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Gruppo Alafia

STORIA

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Ciao a tutti cari amici e non, se avete aperto questa pagina significa che vi piacerebbe saperne di più sul Grupo Alafia… e la cosa mi fa molto piacere!!! È da tempo che sognavo di formare un gruppo di amici ballerini, che seguendo il mio modo di ballare e sentire musica mi avrebbe permesso di partorire le coreografie che girano costantemente tutto il giorno nella mia testa.

L’idea nasce nell’estate del 2007,quando volendo creare una esibizione tutta mia, chiesi il permesso al Maestro Roberto Ramazzotti di poter ballare insieme alla sua ballerina, ritenuta da me la migliore su piazza a Parma, una delle poche a ballare sentimento e passione in musica sulla mia stessa lunghezza d’onda: Giulia… Non andò troppo bene… la risposta fù picche!!! Cortesemente mi fece capire che era lusingato delle mie parole… ma lei era sua!! E continua a ricordarmelo e ripetermelo tutt’ora (10/12/08) nonostante sappia che il mio apparato uditivo funzioni benissimo…
Non mi rassegnai mai del tutto per questa cosa, quell’anno continuai i miei studi salteri e conobbi meglio 2 ragazzi, conosciuti l’estate stessa che apprezzavano parecchio il mio modo di ballare, due persone vere e fantastiche, anche lontani dal ritmo di clave, Marcello e Valeria.
Inizialmente volevo creare una coreografia per loro 2 ma poi l’entusiasmo e il calore che sentivo attorno a me era davvero tanto, dovevamo fare qualcosa insieme, anche se non avevo la ballerina le idee non mancavano, e noi 3 ci sentivamo già un gruppo… Nasce il GRUPO ALAFIA.
Cominciammo a lavorare alla nostra prima coreografia nell’estate 2008, ma il compleanno ufficiale del gruppo è il 4 ottobre(san Francesco d’Assisi, capirete il perché continuando l’articolo quando spiego il significato di Alafia). L’entusiasmo e la professionalità dei miei ballerini mi permise di debuttare con il nostro primo spettacolo dopo 3 mesi di lavoro, 10 ottobre al drive-in di Reggio E. con EL CANTANTE… Giorno dopo giorno capisco che io ,Marcello e Valeria siamo davvero un gruppo, perché senza anche uno solo di noi non ci potrebbe essere niente di tutto questo…
Tutto ciò è solo l’inizio, il gruppo crescerà, nasceranno nuove coreografie, ci divertiremo e ci (e spero anche vi) emozioneremo… a Bbbomba!

Ma voi avete aperto questa pagina per essere illuminati sul significato di ALAFIA, ebbene,sedetevi che vi racconterò una storia… (solitamente lo racconto solo dopo il primo coca-rum..e anche chi ascolta deve essere un po’ carburato..)

Quando Obatalà, il capo di tutti gli Orishas, ebbe conclusa la creazione dei primi uomini, Olofin, il divino supremo(qualcosa di inimmaginabile che gli uomini non possono vedere,toccare,e rappresentare; ma c’è ed è a capo di tutto), convocò tutti gli Orishas(le altre divinità) affinché fossero presenti alla cerimonia in cui il creatore offriva il soffio della vita.
Tutti si misero in circolo e reclinarono il capo in quel sacro momento. Solo Orula, che Olofin aveva scelto come suo aiutante per la reputazione di saggio e serio indovino che portava con se, potè vedere direttamente come veniva introdotta l’anima e, con essa, l’angelo custode nelle persone.
Terminata la cerimonia Olofin dichiarò:” Solo Orula è stato testimone oculare del gran prodigio della vita, per cui, quando un essere umano desiderasse conoscere il proprio destino o chi sia il suo angelo custode a lui dovrà rivolgersi, perché gli è stato dato l’incarico di comunicarlo.”
Orula è un Orisha molto importante, è sincretizzato in San Francesco D’Assisi(4ottobre) e i suoi colori sono il giallo e il verde (come potete intuire dal nostro fantastico logo, realizzato da Giulia Guglielmino!!!!!ciao amore!).
I discepoli/sacerdoti che hanno ricevuto l’iniziazione a questo santo si chiamano babalawo, e sono tra le più alte cariche nella casta religiosa yoruba(come il Papa da noi), questi figli di Orula hanno il potere di predire il destino degli uomini e iniziare a loro volta santeros minori a usare sistemi di divinazione più semplici, questo perché ci sono tantissimi metodi di predire il futuro in santeria…
…ehi!!! Ci siete ancora o state già dormendo?! Ho quasi finito!
Uno di questi metodi di divinazione(predire il futuro) si chiama BIAGUE, è quello fatto con il cocco, il frutto del quale non si può fare a meno in santeria che appartiene a Obatalà (il creatore del genere umano, ricordate?!) ed è un tributo che si paga agli dei in tutte le circostanze.
In questa pratica vengono usati 4 pezzetti di cocco (guardate bene il nostro logo!) e sapete tutti che il cocco ha un lato del guscio marrone scuro e il lato della polpa bianco.
Nel BIAGUE il fedele chiede delucidazioni su un momento particolare della vita, una scelta importante che dovrà fare per il proprio destino, il Santero recita delle preghiere poi butta a terra i pezzi di cocco e in base alla posizione che assumono i pezzetti (alcuni si gireranno sul fianco marrone e altri sul fianco bianco, es :2bianchi e 2 marroni oppure 3 bianchi e 1 marrone ecc), la posizione ha un nome e si ha un responso.
Se i pezzetti di cocco cadono tutti 4 con la parte bianca rivolta verso l’alto è una posizione che si chiama ALAFIA, in essa parlano ORULA e CHANGO’ ed è il segnale di maggior buon auspicio per tutto quello che si andrà a fare.
Per chi non è interessato alla cultura afrocubana…(gnurant!) dirò semplicemente chè ALAFIA deriva dalla religione Yoruba e significa buon auspicio.

Francesco Scalvenzi

Il gruppo Alafia:

Francesco Scalvenzi

Francesco Scalvenzi

Nato a Parma il 11/07/1983
Di giorno figura come persona normale, diplomato perito elettrotecnico, lavora come elettricista in una azienda multiservizi…
Di notte coltiva la sua passione di ballatore di salsa….anzi a dire la verità ,molto spesso anche di giorno!!!

All’età di 9 anni comincia a studiare musica e tutt’ora suona il saxofono contralto nei complessi musicali di “Città di Collecchio” e “Folk Band T. Candian di Montechiarugolo”
Inizia a ballare nel 2002 seguendo un corso base di salsa venezuelana presso la scuola COHIBA CLUB di Parma con l’insegnante Carlo Ravaneti, e nell’estate 2003 inizia a fare l’animatore nelle serate e nelle feste targate Cohiba.

Nel 2003 diventa assistente ai corsi base e studia rueda cubana con gli insenanti Luca Montanari e Cristina Cremaschi.
Dopo aver visitato Cuba nell’estate 2004, si appassiona alla cultura cubana, passione che lo porterà negli anni seguenti a fare ricerche per proprio conto sul folklore e sulle religioni e balli afrocubani, e a prendere stage dai più grandi maestri de la isla grande come : Arnay Ferreiro, Maykel Fonts, Esmil Diaz, Albertico Calderon, Roly Maden, Alberto Valdes ecc…
Nel 2004 conosce il Maestro Lele,maestro da cui prenderà le basi fondamentali per tutto quello che costruisce tutt’ora,inizia un corso di salsa portoricana base, con lui continua anche l’anno seguente(2005) con un corso intermedio/avanzato a Modena e come aiuto insegnante ai corsi portoricana base.

Nel 2005 comincia a studiare passitos e gestualità con il Maestro Gato(Davide Morini) e diventa aiuto insegnante dei corsi di Los Angeles con la Maestra Silvia Manici.

Nello stesso anno crea in collaborazione con il Cohiba, il Cohiba Salsa Dancer, formazione con cui realizza interamente la sua prima coreografia :”El pachuco bestial”.

Da quell’anno comincia a partecipare a eventi e stage con i più grandi maestri di fama internazionale quali : Topical Gem, Pietro e Daria Mingarelli, Francisco e Johnny Vasquez, Yamule, Santorico, Karisma Dancer, Nelson Flores, Jeshus Aponte, Supermario, Franklin Diaz e altri.

Nel 2005 arriva nella Grande Mela e si innamora del New York Style studia con la leggenda della salsa Eddie Torres, con Frankie Martinez, esperienza che ripeterà nell’estate 2008 e proprio nel 2005 conosce quello che sarà il suo mentore in salsa negli anni successivi Juan Matos.

Continua l’esperienza da coreografo nell’estate 2006 realizzando con l’amico Gianluca Bertani “Agua para Orishas” spettacolo di passitos e tributo al folklore cubano e l’anno successivo insieme al ballerino/coreografo Mokthar Niang “Generacion Rumbera” una coreografia di chacha e salsa che gli permetterà di esibirsi in tutto il nord Italia e al Festival Latinoamericano di Milano.

Appassionato e conoscitore degli autori, la musica, la ritmica e della storia musicale in generale che portò a quello che viene chiamato oggi salsa,inizia a collezionare dischi di salsa veja ( quella degli anni 70 a New York).

Nel 2006 (3 mesi) e nel 2007(6mesi) studia con Juan Matos, facendo la spola tra Parma e le scuole nel milanese (Fabio e Stefania latingroup e Banda Latina), e dal 2006 inizia lo studio del flamenco con la Maestra Marisa Diaz riconosciuta come una delle migliori a livello internazionale.
Esperienze che daranno un’impronta fondamentale al suo stile di ballo.

Nell’estate 2008 fonda con Marcello Magnani e Valeria Audia il GRUPO ALAFIA del quale è coreografo, il resto della storia lo stiamo ancora scrivendo…

Marcello Magnani

Marcello Magnani

Si avvicina al mondo della salsa 12 anni fa, insieme al Centro di Danze Caraibiche LA RUMBA inizia una collaborazione che durerà più di 7 stagioni, il colpo di fulmine e’ così intenso che pochi anni dopo si laurea per ben due volte campione italiano U.I.S.P. per la salsa cubana e portoricana categoria avanzati.

Nel 2002 e’ protagonista di una delle esperienze più gratificanti:esibirsi al festival latino americano sia di Reggio Emilia sia di Milano davanti ad un pubblico di oltre 4000 persone.Lo spettacolo diventa sempre più pregnante nella carriera di Marcello con numerose esibizioni in diversi locali d’Italia.
Ben presto si reca a New York a studiare presso un capostipite della salsa Eddie Torres,gli stages di perfezionamento sono veramente numerosi,ci limitiamo solo a nominare i maggiori maestri al mondo:Juan Matos, Jesus Aponte, Tito Orto, Jorge Santana, Billy Fajardo, Jayson Molina, Beppe e Cinzia, Arnay Ferreiro, Eddie Torres, Fernando Sosa, Pietro e Daria Mingarelli.
Nel 2004 entra a far parte del gruppo spettacolo e dello staff insegnanti di Cinzia & Beppe del Centro Danza Aklamà di Sassuolo (Mo).

Nel giugno 2008, il buon Francesco decide di formare un nuovo gruppo di ballo il “Grupo Alafia”, e guarda caso i primi componenti a farne parte sono proprio Valeria e Marcello, che per ripagare il Fra delle fiducia gli organizzano un bel viaggetto itinerante in quel di New York, proprio a settembre poco prima della vigilia della prima del nuovo spettacolo “El Cantante”.
Quello che Marcello fa oggi lo trovate, sempre tempo permettendo, di volta in volta su questo sito.

 

Milko Succi

Simone Ferrari

Alessio Spadafora

 

Per informazioni del gruppo contattate:
tel. +39 347/4220625
info@grupoalafia.com

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