...cambierà qualcosa adesso a Cuba?? in meglio o in peggio???
http://www.corriere.it/esteri/08_febbraio_19/fidel_cuba_presidenza_895bcb26-debc-11dc-9d37-0003ba99c667.shtml (http://www.corriere.it/esteri/08_febbraio_19/fidel_cuba_presidenza_895bcb26-debc-11dc-9d37-0003ba99c667.shtml)
Mi raccomando...no opinioni politiche per favore! :afro:
Infatti stavo per scrivere che, volendo assolutamente tralasciare la Politica, egoisticamente affermerei che... :rolleyes:
a loro, di sicuro non diminuiranno le capacità artistico-musicali, solo per colpa di un cambio di direzione governativo. :afro: :cheesy: :azn: :smitten:
E se anche entrassero prepotentemente gli U.S.A. nel controllo del loro Stato, NON riesco ad immaginarmi quel popolo senza la loro musica! :wink:
Forse, e ripeto forse, un maggiore coinvolgimento/corrispondenza/collaborazione con altri stati permetterà loro ancor più di far conoscere la loro musica e i loro musicisti! :smitten: :afro: :cheesy:
Questa è la mia speranza - totalmente egoistica - , volendo parlare esclusivamente di Musica. :coolsmiley:
Non faccio nemmeno un accenno a qualunque altro tipo di argomento, tipo condizioni di vita ecc... perchè ricadrebbe nella condotta/condizione politica. :embarassed:
Pure la musica è politica, se lo vogliamo, ma... tiriamo innanzi! :rolleyes: :sad: :smiley:
:angel:
La musica è arte,la politica è potere allo stato puro.
L'arte quando vuole, distrugge il potere...
Tanto che l'arte viene censurata dal potere politico..
Tornando in topic,credo che una apertura liberale non possa che fare bene all'arte.
Però devono essere i cubani a decidere della loro vita,nè noi ne altri!
Citazione di: tommy salsero il Febbraio 19, 2008, 11:14:48 AM
La musica è arte,la politica è potere allo stato puro.
L'arte quando vuole, distrugge il potere...
Tanto che l'arte viene censurata dal potere politico..
Tornando in topic,credo che una apertura liberale non possa che fare bene all'arte.
Però devono essere i cubani a decidere della loro vita,nè noi ne altri!
Quoto quanto posti tommy, anche se credo che purtroppo le decisioni siano prese ai "piani alti" come del resto anche in Nazioni che non hanno avuto politiche totalitarie...
Off Topic
...infatti non mi sento ne rappresentato ne partecipe a quello che viene deciso dalle ns istituzioni...
On Topic
Credo che comunque le censure, piuttosto che le astringenze che i governi possono operare sulla libera espressione artistica, quando si prefiggono oscurantismi socio-culturali, ottengano l'effetto che può avere la tua mano quando cerca di comprimere un mandarino... scoppia, ne esce il sugo e dalle dita scappa sempre qualcosa... Cuba è poesia ora o lo sarà comunque vada. Le classifiche radiofoniche cubane ormai subiscono l'influenza del villaggio globale, accogliendo sonorità più "vicine" all'hip hop che al son montuno.
Che politicamente Cuba divenga o no un'appendice degli Stati Uniti, il cuore della gente continuerà a pulsare secondo quanto sente. I temi trattati dai testi della musica che balliamo, parlano spesso di politica, cultura o vita militare (...e penso di essere l'ultima persona che può farvi notare questo :rolleyes:).
Se avviene una svolta politica, beh, saranno i cubani ad esprimere approvazione o disaccordo...
Chissà cosa sceglieranno per esprimersi?!?!?
La Timba, o il Rap?
O altro ancora, tipo il Rock, il Metal, ecc..?
(ovviamente restando in tema musica...)
Citazione di: dodicix il Febbraio 19, 2008, 11:58:34 AM
Chissà cosa sceglieranno per esprimersi?!?!?
La Timba, o il Rap?
O altro ancora, tipo il Rock, il Metal, ecc..?
(ovviamente restando in tema musica...)
Io penso che, se arriva il "mercato", la qualità scenderà come succede altrove, dove arriva il denaro diventa il valore principale, si pensa solo a fare soldi perchè ne servono sempre di più, se no non ci si può comprare la bela macchina, etc. Io sono rimasto piuttosto impressionato dal fatto che Mark Anthony non conoscesse la vita di Hector Lavoe prima di farne il film. Penso che a Cuba, come a Portorico e come ovunque, i valori culturali e storici saranno relegati a nicchie, un po' come lo sono ora a Cuba le espressioni contrarie al regime... Spero di sbagliarmi e che non si rischi di passare da un regime politico ad uno economico-politico, e spero comunque che possano essere i Cubani a decidere senza costrizioni interne ed esterne.
sono d'accordo con Daikil...
Citazione di: Daikil il Febbraio 19, 2008, 01:44:35 PM
Io penso che, se arriva il "mercato", la qualità scenderà come succede altrove, dove arriva il denaro diventa il valore principale, si pensa solo a fare soldi perchè ne servono sempre di più, se no non ci si può comprare la bela macchina, etc. Io sono rimasto piuttosto impressionato dal fatto che Mark Anthony non conoscesse la vita di Hector Lavoe prima di farne il film. Penso che a Cuba, come a Portorico e come ovunque, i valori culturali e storici saranno relegati a nicchie, un po' come lo sono ora a Cuba le espressioni contrarie al regime... Spero di sbagliarmi e che non si rischi di passare da un regime politico ad uno economico-politico, e spero comunque che possano essere i Cubani a decidere senza costrizioni interne ed esterne.
:afro: