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FORUM OFF TOPIC => Welcome to the party! - Qua si cazzeggia => Discussione aperta da: gmonthy il Aprile 15, 2008, 11:36:55 AM

Titolo: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: gmonthy il Aprile 15, 2008, 11:36:55 AM
leggo e riporto da corriere.it

http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_15/fuori_dalla_rete_chi_scarica_gratis_0a3a13d0-0aad-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml (http://www.corriere.it/cronache/08_aprile_15/fuori_dalla_rete_chi_scarica_gratis_0a3a13d0-0aad-11dd-98e1-00144f486ba6.shtml)

La proposta: taglio della linea alla terza infrazione. Ma non c'è accordo

MILANO — Non è una questione di libertà d'espressione ma, più semplicemente, di denaro. Il download da Internet e la condivisione illegale, senza pagare il diritto d'autore, di file audio e video sono un grosso buco nero per l'industria discografica e cinematografica. Come dice Enzo Mazza, presidente di Fimi, l'associazione che in Italia rappresenta le multinazionali della musica «a fronte di un'offerta di 5 milioni di file musicali legali, 800 milioni di file vengono scambiati illegalmente». Ecco perché, spinti dalle lobby della musica e del cinema, i governi di alcuni Paesi — Francia in testa grazie all'impegno personale del presidente Nicolas Sarkozy ma anche Inghilterra, Giappone e Australia — stanno facendo forti pressioni affinché i provider Internet, le società che forniscono le connessioni alla Rete, si trasformino in cyberpoliziotti. Dovrebbero essere loro, in collaborazione con la polizia, a individuare e bloccare i clienti che utilizzano Internet illegalmente. Come? La proposta Sarkozy (discussa e bocciata con un voto simbolico dal Parlamento Europeo la settimana scorsa) ma che a maggio in Francia diventerà legge, ricorda le ammonizioni nel calcio: alla terza volta che si è beccati a scaricare o condividere file senza pagare, scatta la squalifica, ovvero il taglio della linea Web da parte dello stesso provider che la fornisce. La materia è complessa ed è difficile mettere d'accordo le parti. Solo in Nuova Zelanda è già legge. In Inghilterra, per esempio, il provider Tiscali Uk ha chiesto che il costo da sostenere per installare i filtri che permettono l'individuazione di chi viola la legge siano divisi con l'industria discografica. Che ha risposto picche riportando la discussione al punto di partenza.

In Giappone, i quattro principali provider hanno raggiunto un'intesa per bloccare la linea a tutti gli utilizzatori di WinNY, un popolare programma di scambio di file. E in Italia? Innanzitutto c'è una sentenza della Cassazione che fa giurisprudenza: non è reato scaricare musica o film tutelati dal diritto d'autore se non lo si fa a fini di lucro. Internauti tranquilli, dunque? Per niente. Il confine non è ben delineato e la polizia postale è intervenuta in circa 300 casi. Dato che si tratta di un reato penale, i trasgressori hanno preferito patteggiare pagando delle multe. «Il punto non è punire chi scarica o condivide una canzone ma chi distribuisce illecitamente file. Lavoreremo con il nuovo governo per seguire la strada tracciata dalla Francia», annuncia Mazza della Fimi, che aggiunge: «Se uno non paga l'abbonamento Internet o telefonico, gli viene tagliata la linea. Perché non deve succedere lo stesso quando non si vuole pagare musica e film?». Messaggio che i provider italiani non raccolgono: «Siamo nell'ambito della violazione dei diritti del cittadino», dice Andrea Conte direttore Residential di Fastweb. «Non è nostro compito investigare sul contenuto delle comunicazioni dei nostri abbonati, sarebbe come eseguire intercettazioni telefoniche. La proprietà d'autore va tutelata con strumenti nuovi, per esempio file che, dopo l'utilizzo, si autodistruggono. Non spetta a noi l'attività di investigazione e le misure proposte da Sarkozy sono anacronistiche ». Dello stesso parere Mario Mariani ad di Tiscali: «Non fa parte del nostro lavoro intervenire sul tipo di utilizzo che l'utente fa della Rete. Mi pare un percorso ancora in salita». Polemica la posizione della Siae, la società che tutela il diritto d'autore: «Il gratuito piace a tutti ma in questa situazione gli unici a guadagnarci sono i provider. Molta gente sottoscrive un abbonamento proprio per poter scaricare e condividere musica e film senza pagare. Bloccare le connessioni è sbagliato, ma chi fornisce il servizio non può chiamarsi fuori». Per Giampiero Di Carlo, editore di Rockol, il principale sito musicale italiano, «non c'è solo Sarkozy, anche Paul McGuinness, il manager degli U2, ha accusato i provider di spolpare l'industria discografica. Il punto è che il concetto della gratuità di Internet, fino a ieri intoccabile, finalmente è stato messo in discussione.».



per buona pace di chi non sopporta gli e-muler (gli scaricatori della rete!!!) :2funny: :2funny: :2funny:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: tommy salsero il Aprile 15, 2008, 12:11:07 PM
Mi sembra giusto,che chi utilizzi la rete,debba pagare.
Il futuro per gli artisti,che altrimenti non lavorerebbero più,è che tutti paghino.
Quando si fa l'abbonamento a Internet,si paga anche per scaricare i file.
La tariffa deve comprendere anche l'utilizzo di file scaricabili,nei vari emule,ecc
Mi sembra l'unica soluzione.
L'altra alternativa di fare scaricare in rete file che si autodistruggano,sarebbe bruciata in pochi giorni dagli hacker che troverebbero il modo
di renderli eterni.. :grin:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: dodicix il Aprile 15, 2008, 12:28:44 PM
...."Tutto Salsa Str(a)UNZata, vol. 23"  :shocked: :tickedoff: :knuppel2: :buck2:
.....Questo CD si autodistruggerà fra 3 secondi!  :shocked: :sad: :rolleyes: :huh: :azn: :cheesy:
.....2
.....1
.... Vamp!(ata)  :evil:
EVVVVAAAAAAIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!  :smitten:
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!  :afro: :afro: :afro:
Lol!  :afro:  :2funny:
:wink:

Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: ticorobert il Aprile 15, 2008, 02:31:32 PM
Per quanto riguarda la musica latina i cd e i vinili vengono scaricati illegalmente da forum e blog di provenienza messicana e peruviana per lo piu'. Per quanto riguarda il Latino America la procedura e' giustissima in quanto li' la gente non possiede certo 17 dollari per pagarsi un cd. Il problema e' che gugle gli sta' dando molta visibilita' tanto che anche un rinco come me e' ci e' arrivato ( arrivi a uno....attraverso link arrivi a tutti ) quindi sono i signori di gugle che devono stare attenti a come lavorano.
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: dodicix il Aprile 15, 2008, 03:22:10 PM
Un motore di ricerca deve trovare tutto per definizione!  :azn:
Pure i film pedo-pornografici,  :shocked: i documentari che mostrano le esecuzioni capitali,  :cry: le foto dei campi di concentramento  :buck2: e perfino la salsa Unz!  :knuppel2: :buck2: :tickedoff:
(LOL!) :2funny:
Se no, finiamo come in Cina!  :cry:
Poi sta a chi di dovere, impedire che le persone singole - illegalmente - sfruttino la possibilità di reperire tali materiali.  :coolsmiley:
Diversamente, sarebbe come dare la colpa alle armi - intese come oggetto fisico - se qualcuno uccide persone a caso!  :tickedoff:
La libertà di Internet sta nella libera ricerca, e nel poter linkare OGNI cosa.  :azn:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: Claude il Aprile 15, 2008, 11:26:38 PM
Citazione di: ticorobert il Aprile 15, 2008, 02:31:32 PM
Per quanto riguarda la musica latina i cd e i vinili vengono scaricati illegalmente da forum e blog di provenienza messicana e peruviana per lo piu'.

Anche dominicana,  dove trovi dei vinili pazzeschi, oltre a intere discografie di CD di salsa classica.

Sinceramente tutto questo accanirsi contro gli scaricatori è veramente stupido:

INTERNET = LIBERTA' (nel bene e nel male)

... quindi se metterano dei controlli ai provider, certamente qualche sviluppatore ne approfitterà per diventare GLORIOSO all'interno della propria community creando un sistema che aggiri i controlli.

Sono consapevole che pochi spendono soldi per i dischi (o per i film, o i videogiochi) come me; una volta un mio amico mi ha sconvolto dicendo che non aveva voglia di uscire al cinema a vedere una prima visione, e per poi raccontarmi in chat tre ore dopo che lo aveva visto... scaricato da Fastweb  :shocked:

Ma credo dovrebbero inventarsi qualcos'altro per pagare gli artisti e comunque i proprietari delle opere d'ingegno.

In ambito musica, per esempio, io sono favorevolissimo alla Siae (con tutti i suoi limiti, perarltro perfettibili), perché non c'è niente di piu evidente di una ESECUZIONE IN PUBBLICO.

Per me, comunque, non ce la faranno a mettere sotto i provider; e se anche dovessero riuscirci, secondo me nasceranno i provider pirata, naturalmente anonimizzati  :2funny:

Ps: ultimamente non uso neanche piu ......; oltre a ..... uso gli FTP degli amici (oltre agli svariati forum tipo LoMaximo che si trovano semplicemente digitando in google la canzone che si vuole cercare).

(http://www.ikaro.net/articoli/img/539.jpg)

Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: GuidoSalsavor il Aprile 16, 2008, 12:39:49 AM
è una cosa impossibile da fermare...

se io compro un cd originale, lo scarico nel pc..e lo passo tutto ad esempio via MSN ad un mio amico...come si fa a controllare tutto ciò? anke questo allora risulterebbe illegale...
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: Claude il Aprile 16, 2008, 12:50:20 AM
Ah già, dimenticavo il folder Msn...

Anche quello è un altro di quei canali sui quali non possono rompermi i maroni  :afro:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 16, 2008, 10:42:14 AM
Se vogliono gli strumenti per filtrare il traffico, ci sarebbero tutti, msn, ftp client e quel che si voglia compreso (...lo dico perchè fa parte del mio lavoro, quindi parlo con ragione di causa).

Se i provider italiani sono contrari, non è certo per ragioni ideologiche ma puramente economiche.

Parlare di libertà su internet è sempre difficile, la cosa che mi da' da pensare è come un'azione di download "illegale", quindi un "crimine" verso una cosa (diritto di autore) sia molto più perseguita, regolamentata, discussa e all'ordine del giorno, rispetto a "crimini" verso la persona, vedi pedofilia.

I signori della Siae, sarebbero i primi a dover stare zitti, perchè si sono fatti fare una legge su misura che riconosce alla Siae una cospicua somma sulla vendita di tutti i supporti atti a contenere o riprodurre materiali multimediali (canzoni, video, ecc..). Quindi NOI sul NOSTRO disco riigido nuovo, sul dvd o cd vergine, paghiamo alla Siae una somma a titolo di rimborso per i diritti persi (..... scusate ma se i miei cd/dvd contengono foto/filmati dei miei figli e il mio HD contiene dati e programmi che uso per lavorare io cumunque ho pagato la siae per niente......)
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: gmonthy il Aprile 16, 2008, 10:49:18 AM
Citazione di: AlbertoG il Aprile 16, 2008, 10:42:14 AM
I signori della Siae, sarebbero i primi a dover stare zitti, perchè si sono fatti fare una legge su misura che riconosce alla Siae una cospicua somma sulla vendita di tutti i supporti atti a contenere o riprodurre materiali multimediali (canzoni, video, ecc..). Quindi NOI sul NOSTRO disco riigido nuovo, sul dvd o cd vergine, paghiamo alla Siae una somma a titolo di rimborso per i diritti persi (..... scusate ma se i miei cd/dvd contengono foto/filmati dei miei figli e il mio HD contiene dati e programmi che uso per lavorare io cumunque ho pagato la siae per niente......)


QUOTOOOOOO...
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: tommy salsero il Aprile 16, 2008, 03:22:32 PM
Non lo dico perchè vendo dischi,pagando un sacco di tasse,ma perchè difendo il diritto di VIVERE degli artisti.
L'Italia è un paese di furbi e di ladri e fin qui lo sappiamo,ma non pagare per niente alcun diritto d'autore è RUBARE
il lavoro agli artisti,altro che precariato!  :tickedoff:

Che poi la SIAE si faccia i suoi comodi e basta,è un dato di fatto,ma sempre meglio lei che il vuoto assoluto.
Come dire i sindacati rompono i maroni alle aziende,ma senza saremmo ancora agli schiavi delle 15 ore al giorno...

Vi chiedo di non postare link a siti che diffondono la pirateria,anche perchè poi ci andiamo di mezzo noi.
Scambiatevi link in privato,grazie!
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 16, 2008, 03:57:44 PM
Citazione di: tommy salsero il Aprile 16, 2008, 03:22:32 PM
Non lo dico perchè vendo dischi,pagando un sacco di tasse,ma perchè difendo il diritto di VIVERE degli artisti.
L'Italia è un paese di furbi e di ladri e fin qui lo sappiamo,ma non pagare per niente alcun diritto d'autore è RUBARE
il lavoro agli artisti,altro che precariato!  :tickedoff:

Tommy tu mi conosci, sei venuto in consolle da me molte volte, ti faccio questa domanda quanti dischi masterizzati hai visto? (la risposta se vuoi te la dico io: 2 (che contengono brani che sto' cercando ma non trovo, su circa 600 che mi porto a dietro).  Quindi mi sento pulito, mi sento di poter esprimere la mia idea senza sentirmi un ipocrita.

1) Le gabelle Siae ormai non c'entrano quasi nulla su quello che percepiscono gli artisti (discussione fatta più volte, che spero sia ormai chiara a tutti)

2) Sulle vendite dei dischi, tolti gli artisti di fama mondiale (ad esempio U2, pavarotti, altri dello stesso calibro) che hanno la forza di imporsi ai produttori (non sempre), gli altri artisti percepiscono le briciole di cio' che va al editore/distributore.

3) Scusate ma io non vedo nessuna logica, se non quella del pollo da spennare, nel fatto che paese che vai (per i dvd si sono inventati le regioni!) prezzo che per lo stesso disco trovi. All'ora volete vendere più dischi a tutti? Abbassate i prezzi, se in India il cd z costa x perchè in Italia deve costare x+y? Perchè siamo più ricchi, quindi c'è più ciccio da spolpare?

4) Anche io, come tanti, scarico per ascoltare, poi il disco se vale lo prendo, se non potessi scaricare e ascoltare, come farei per comprare i dischi buoni?
Se ho a budget x dischi al mese, se ne compro x buoni, voi ascolterete molta più musica buona, rispetto al fatto che i dischi buoni siano meno perchè sono andato alla cieca.

Distinguiamo i diritti del vero artista dalla Siae, spesso le cose sono lontane anni luce, e comunque la pirateria non è un fenomeno semplice, ma nasconde molte facce di una società non facile da capire.

Citazione di: tommy salsero il Aprile 16, 2008, 03:22:32 PM
Non lo dico perchè vendo dischi,pagando un sacco di tasse,ma perchè difendo il diritto di VIVERE degli artisti.
Con questo mi trovi pienamente d'accordo, ma se chio distribuisce e edita musica, invece di spremere gli artisti, fosse più contenuto, gli artisti starebbero meglio.
Se vuoi fare un disco che sia diistribuito, devi andare dai soliti ignoti,che si sa formano una specie di cartello, che ti spremono fino all'osso, ora quella non è pirateria?

Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: fratellino il Aprile 16, 2008, 05:20:07 PM
Visto che siamo in ballo, faccio una domanda da ignorante in materia...
Assodato che lo scambio di file musicali a titolo gratuito via internet sia pirateria, e quindi ritenuto un reato perseguivile, mi sorge una domanda...
Personalmente credo che un buon pezzo, sul quale l'artista si è speso in impegno, cuore, sentimento e altri preziosi ingredienti, vada "pagato". E' giusto remunerare lo sforzo profuso e il "prodotto" di questo ma, mi chiedo...
I download a pagamento su siti tipo I Tunes o simili, rispettano il principi SIAE? ...suppongo di si... e quindi "in fiducia" striscio virtualmente la carta di credito. Ma... altra cosa. Io, che ho sostenuto un costo per scaricare un brano, ho il dirtto di utilizzarlo al pari di un Cd completo, un DVD originale, un vinile, in quanto L'HO PAGATO, giusto? Quindi ritengo di avere lo stesso diritto di chi acquista tutto l'album al negozio in centro. Com'è dimostrabile il fatto che abbia scaricato musica pagando regolarmente? Dov'è la differenza tra un file piratato e lo stesso pezzo, identico scaricato da I Tunes a 0,99 Euro?
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: tommy salsero il Aprile 16, 2008, 07:10:25 PM
Alberto dici cose interessanti,domani rispondo con calma.
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: Claude il Aprile 16, 2008, 08:04:32 PM

Alberto,

Io comprendo l'idiosincrasia verso la SIAE "cosi com'è", ma se tu fossi un artista credo che in un momento - ormai irreversibile - di utlizzo gratuito della musica non la penseresti allo stesso modo: gli artisti van pagati!

E proprio per questo io avevo scritto che i meccanismi della SIAE sono "perfettibili".
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: dodicix il Aprile 17, 2008, 09:26:03 AM
Quanto segue, solo per precisione/zelo, forse anche eccessivo, sicuramente da parte mia.  :sad:

Tommy, comprendo la tua risposta preoccupata a Claude che aveva postato un link "pericoloso", e che "amministrativamente" avete rimosso.  :angel:
(puntava ad un "noto" Forum estero ove circolano "info" per certi versi ritenibili scomode dal Mercato Discografico)  :undecided:
Vorrei però farti notare (qua il succo del mio cerramente prolisso discorso!) che il DIRITTO di Libertà di Link "di secondo livello", è tutelato da qualunque Legge al mondo.  :afro:
E siamo in questo caso, dunque non c'era motivo *legale* di cancellare quel link dal post.  :rolleyes:
La prudenza non è mai troppa, e ripeto, ti capisco se l'hai cancellato; ma si sappia che non era NECESSARIO.  :coolsmiley:
E' stata una mossa prudente, ma non dovuta a qualche legge italiana.  :rolleyes:
Con "secondo livello", intendo "link al link che porta direttamente al materiale protetto da copyright".  :azn:
Se tu linki un Forum, nel cui interno ci sono Links che portano ad un Sito che contiene molti files piratati, le responsabilità di chi preleva quel materiale, indipendentemente da quali siano per ogni paese del mondo, vanno sempre riportate massimizzate all'utente finale che uploada/carica in quest'ultimo sito (4share, megaupload, megashare e similia) quel materiale protetto.  :sad:
(come dire: chi condivide, viene sempre mazziato, mentre chi scarica... lo è molto meno e poi dipende pure da un sacco di altre cose)
E le "istruzioni d'uso" di questi Siti di sharing, lo dicono chiaramente: è VIETATO farlo! (UPloadare quella roba lì)  :police:
E chi lo fa lo stesso, se ne assume la Responsabilità.  :police:
A quel punto... visto che perfino i Motori di Ricerca (legalissimi!) consentono di ritrovare quei files piratamente uploadati...  :evil: ...siete d'accordo che si tratta di una prudenza notevole, il non linkare non dico il file pirata direttamente, ma addirittura il Forum che contiene Links di quel tipo?  :coolsmiley:
Infine... ulteriore "protezione" per tutti noi... quel Forum... bisogna pure iscrivercisi, per consultarlo, ergo accettare nuovamente la propria Responsabilizzazione espressa a chiare lettere.  :police:
(sia come "scaricatori" che come "uploadatori")

Ringrazio comunque gli Admin perchè decisamente pensano molto anche a proteggerci, oltre che a non diffondere la pirateria.  :smiley: :afro:
Ed è buona cosa!  :afro: :cheesy:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: ticorobert il Aprile 17, 2008, 09:43:35 AM
mah infatti mi pareva strano che in post contro la pirateria si linkasse un forum dove si scarica di tutto. ma ormai e' un segreto di pulcinella..prendete ( per comodita' ) la lista di quello che recensisco su salsa.it, iniziate a inserire  gruppo e titolo su gugle e prima o poi viene fuori un link con scritto blog o forum. 90 su 100 l' avete trovato!
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: dodicix il Aprile 17, 2008, 09:56:00 AM
Per amor di precisione.  :afro:
Dai Forum non si scarica nulla.  :coolsmiley:
Nei Forum, e solo in certi Forum, si possono trovare dei Links che portano a alcuni Siti di Sharing che a loro volta contengono del materiale pirata, oppure ancora vi si possono trovare dei links di tipo "eDonkey" che, inseriti in certi programmi P2P tipo eMule, "mandano" il programma a prelevare quel materiale pirata ben preciso.
Non è (sempre) pirateria pubblicare un Link eDonkey, mentre (spesso) pirateria è andare a prelevare quel materiale.  :police:
Paragone: non è pirateria/illegale scrivere su un giornale che sotto un certo albero c'è seppellita una pistola; pirateria/illegale è disseppellirla venendone così in possesso illecitamente.  :azn:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 17, 2008, 11:10:22 AM
Citazione di: fratellino il Aprile 16, 2008, 05:20:07 PM
Visto che siamo in ballo, faccio una domanda da ignorante in materia...
I download a pagamento su siti tipo I Tunes o simili, rispettano il principi SIAE?

No, a me non risulta che scaricando da Itunes, la Itunes paghi il "bollino" virtuale siae, e non vedo nemmeno perchè lo dovrebbe fare. In definitiva non si trova in Italia, per essere completamente in regola, dovresti andare tu in siae a pagarlo, ma anche qui le leggi sono veramente poco chiare. Stiamo parlando del bollino Siae in questo momento, che nulla ha a che vedere con la pirateria intesa come download illegale.
Il tuo materiale lo puoi usare in discoteca "as is" ovvero senza cambiargli formato, e se hai i ticket di acquisto, sei in regola con il copyright, potrebbero, ma non ho mai sentito farlo, obbiettarti la mancanza del pagamento del bollino.
Spero di essere stato chiaro, ciao fratellino ci vediamo domani
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 17, 2008, 11:24:30 AM
Citazione di: Claude il Aprile 16, 2008, 08:04:32 PM

Alberto,

Io comprendo l'idiosincrasia verso la SIAE "cosi com'è", ma se tu fossi un artista credo che in un momento - ormai irreversibile - di utlizzo gratuito della musica non la penseresti allo stesso modo: gli artisti van pagati!

E proprio per questo io avevo scritto che i meccanismi della SIAE sono "perfettibili".

Ciao CLaude, non facciamo confusione tra copyright e bollino siae.........
Stiamo parlando di cosa? Di download illegale? Allora in questo caso non c'è nessuna idiosincrasia, non si tratta più tanto di Siae, ma quanto di guardia di finanza, che viene a controllarti solo su segnalazione (possa arrivare dalla stessa siae o da locali/artisti concorrenti).
Questi sono i veri soldi che vanno agli autori, ovvero la parte che gli spetta sulla vendita delle canzoni in qualsiasi supporto esse si trovino.

Se invece parliamo di "bollino" siae (sia fisico che virtuale ), la cosa è molto, molto diversa. Intanto remunera solo le opere registrate, le produzione straniere spesso, (nel 90% dei casi) portano il bollino generico, che alla fine paghi tu come consumatore e il cui valore non va sicuramente all'autore, ma va alla anda dei soliti ignoti.......
Ti porto un esempio su cui riflettere, immaginiamo che io sia un artista sconosciuto, ho fatto un brano e lo voglio fare ascoltare sulla mia home page a gratis a chiunque lo voglia ascoltare (l'esempio calza anche se io lo volessi regalare tramite download). Per non prendere multe e sospensioni dalla Siae,  devo predisporre un meccanismo software certificato che conti il numero di ascolti, poi su quelli io devo pagare la Siae, IO AUTORE, PADRONE, LA CANZONE E' MIA, devo pagare la Siae, diciamo una somma X* num di ascolti. Dopo circa un periodo che va dai 7 mesi all'anno, la SIAE mi tornerà solo parte di quello che io ho pagato......

Io nono sono mai stato per il nero o il bianco, ma più per le sfumature di grigio, è ovvio che ci sia anche del buono nella SIAE, ma più che nella SIAE, nei mandatari che girano i locali, ne ho incontrati tanti, la maggior parte sono persone come noi, umane diciamo, però nella SIAE così com'è adesso ci sono troppe ombre grigie a mio parere.

Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: fratellino il Aprile 17, 2008, 11:31:13 AM
Citazione di: AlbertoG il Aprile 17, 2008, 11:10:22 AM
Spero di essere stato chiaro, ciao fratellino ci vediamo domani

Chiarissimo Albe, grazie mille.  :afro:
...domani non credo ci vedremo, sono ancora sotto antibiotici. Non riesco a farmi passare sta merXX che ho preso!  :angry: :cry: :tickedoff: :buck2:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: ticorobert il Aprile 17, 2008, 02:37:50 PM
scusa 12x sai benissimo che nei forum latinoamericani in home page se non sei registrato non appare nulla, poi una vlta fatto il login scarichi di tutto.
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: dodicix il Aprile 17, 2008, 02:44:49 PM
No, TicoRobert, mi sono spiegato male.  :cry:
Intendevo dire che fisicamente non si scarica mai dai Forum, nel senso che il file non è messo in hosting NEL Forum!  :coolsmiley:
Non c'è fisicamente... non occupa spazio DEL Forum.... non sta lì!  :huh:
E' rilevantissimo, questo discorso, ai fini del capire le responsabilità legali sulla pirateria.  :cool:
Ospitare links che puntino direttamente a materiale copyrightato può essere pericoloso/illegale sotto certe condizioni,  :police: ma di sicuro, un primo Forum (noi) che linka un secondo Forum (quelli di cui si parlava, all'estero) che linka a sua volta del materiale pirata che (di nuovo, a sua volta) è contenuto su un secondo sito (tipo megashare, 4share, rapidshare ecc..), e che per venirvi inserito richiede espressa registrazione del "contratto" a colui che vuole uploadarvi del materiale piratato... non può avere problemi legali, ed è fondamentale il concetto di poter linkare quel Forum estero!  :shocked:
Se no finisce davvero tutto!  :buck2:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: ticorobert il Aprile 17, 2008, 02:50:40 PM
moh...mi sembra un discorso legal-filosofico piu' che concreto.in soldoni nei blog scarichi subito - sempre tramite rapid share o altro  - mentre nei forum devi registrarti, prima di farlo o - a volte- devi 'rispondere' per far apparire il link di scarico . ma alla fine hai il cd con le 2 cover. poi, per me, va' bene cosi'.
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: dodicix il Aprile 17, 2008, 03:11:40 PM
Chiaro che è più legal-filosofico, Tico...  :azn:
Proprio per questo dicevo che Tommy (o gli Admin in generale) potevano (anzi, forse dovevano) lasciare il Link a quel Forum...  :coolsmiley:
Tanto, come dici giustamente tu, al File pirata da scaricare, ci si arriva comunque, passando per altre vie che imho tutti conoscono...  :wink:
Quello che "conta" davvero tanto, sempre (e solo) filosoficamente nonchè legalmente parlando, è il Diritto (degli Admin di questo Forum, nonchè nostro come Iscritti) di poter lasciare quel Link che per prudenza (forse eccessiva) è stato rimosso.  :smiley:
Nessuno avrebbe potuto contestare un'infrazione legale per un link di link al materiale pirata, peraltro passando tramite ben due avvisi / "contratti".  :shocked:
Poi, ovviamente gli Admin l'hanno fatto per noi e mi sta bene sia così che all'altro modo.  :afro:
Se non mi proteggevano loro, mi proteggevo da solo.  :azn:
Ma ho il diritto di poter leggere, e pure trovarlo scritto pubblicamente, quel link!  :smiley:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: ticorobert il Aprile 17, 2008, 03:54:20 PM
mah sai...noi chi piu' chi meno siamo dei smanettoni, ora meno gente viene a conoscenza della cosa meglio e' per chi con questo mercato ci (soprav)vive. la realta' e' che se la siae non controllasse i dj's non si venderebbe un cd di salsa che e' uno in italia, visto che i pochi che li vogliono originali sono cultori che -di solito-comprano da Descarga
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: tommy salsero il Aprile 17, 2008, 04:50:49 PM
Non ho mai dubitato,Alberto.
Sia tu che Claudio comprate valanghe di dischi originali.
Sulla SIAE ed il bollino ti do ragione,ma non è da abolire è da rivedere che i soldi arrivino veramente agli artisti.

Per la domanda due,lo sappiamo,ma con la pirateria agli artisti no narrivano neanche le briciole....
Per la tre,hai ragione è un furto.

Per la quattro,i professionsiti potrebbero crearsi un forum apposta gestito solo per gli iscritti dove ascoltare i promo.
Un tempo come facevano i DJ?
Avevano i promo,inoltre anche loro devono avere il rischio di impresa,e prendere qualche strunzata!
Ma se facessero un gruppo di scambio,gli artisti stessi invierebbero i loro lavori,come gi fanno per alcuni blog di diffusione musicale.

Il cartello non è pirateria è un operazione consentita dalla legge,fin oa che non diventa troppo grande da uccidere il mercato,ed infatti in america le società troppo grosso vengono smembrate quando uccidono il mercato.
In Italia questo non esiste neanche per le TV,figuriamoci per un settore microscopico come quello del disco.
La SIAE va cambiata,come tante altre cose,ma la pirateria ha distrutto il mercato,questo è un dato di fatto.
Se nessun gruppo di Salsa riesce a incidere un disco,la colpa è della pirateria che in SUD America è devastante...
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: dodicix il Aprile 17, 2008, 05:02:51 PM
Vediamo i pro e contro che mi vengono in mente così, di getto:

Contro: più si pirata, in generale, e meno si vende, in generale.  :undecided:

Pro: più si pirata, più si diffonde la conoscenza della musica "estinta" (Salsa "vieja"); e forse, la si riesce a far ri-pubblicare a furor di popolo.  :smitten:

Pro: più si pirata, più si diffonde la conoscenza della musica attuale; ed è possibile che aumentino le vendite della stessa, grazie al passaparola degli "scaricatori" su gruppi che altrimenti, non godendo di pubblicità dai discografici, non potrebbero mai venir notati senza quel consenso "a furor di popolo", e SOLO POI messi sotto l'ala dei discografici. Facendoli vendere.  :smitten:

Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: Claude il Aprile 17, 2008, 07:32:58 PM

Sicuramente mi sono espresso male..

Sintetizzo:

Un tempo gli artisti potevano contare sui dischi, oggi di meno...

Quindi secondo me va sviluppato un sistema si retribuzione "visibile", come la tassa sulle esecuzioni in pubblico che già riscuote la siae.

Se poi questa cosa - che puo anche non essere la sola - venga fatta dalla siae, o da una "nuova siae" riveduta nelle logiche anche di redistribuzione, poco importa.

Era solo l'idea di dare agli artisti una retribuzione era piu sicura di oggi...
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 18, 2008, 08:59:31 AM
Citazione di: ticorobert il Aprile 17, 2008, 03:54:20 PM
mah sai...noi chi piu' chi meno siamo dei smanettoni, ora meno gente viene a conoscenza della cosa meglio e' per chi con questo mercato ci (soprav)vive. la realta' e' che se la siae non controllasse i dj's non si venderebbe un cd di salsa che e' uno in italia, visto che i pochi che li vogliono originali sono cultori che -di solito-comprano da Descarga
mi dispiace non sono d'accordo, su tutta la linea.

L'oscurantismo, ovvero meno gente ne è a conoscenza è meglio, è un metodo tutto italiano e medievale. Tutti lo devono sapere, solo così c'è un minimo di possibilità che la cosa venga regolamentata.

Perchè fare di tutti i dj un fascio? Mi spiace ma mi sento coinvolto in questa affermazione "se la siae non controllasse i dj's non si venderebbe un cd di salsa che e' uno in italia" e non sono d'accordo.

Nemmeno sono d'accordo  con "visto che i pochi che li vogliono originali sono cultori che -di solito-comprano da Descarga ", conosco cultori musicali che hanno originali ma anche tante copie, a proposito comprare da descarga è un suicidio in termini di prezzi, ci sono almeno altri 3 o 4 siti altrettanto riforniti e meno cari.
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 18, 2008, 09:30:56 AM
Citazione di: tommy salsero il Aprile 17, 2008, 04:50:49 PM
Per la quattro,i professionsiti potrebbero crearsi un forum apposta gestito solo per gli iscritti dove ascoltare i promo.
Un tempo come facevano i DJ?
Avevano i promo,inoltre anche loro devono avere il rischio di impresa,e prendere qualche strunzata!
Ma se facessero un gruppo di scambio,gli artisti stessi invierebbero i loro lavori,come gi fanno per alcuni blog di diffusione musicale.

Un tempo i dj pagavano (te lo dico perchè lo so' per esperienza professionale) un pacchetto promo, a seconda degli anni era partito da 20.000 e arrivato alle 80.000 per 50 dischi promo su cui effetivamente alcune c'erano pezzi sconosciuti o anche di grandi artisti, tipo George Michael, che pubblicavano pezzi sotto altri nomi per provarli. Ma anche li c'erano le grane siae, questi dischi per la maggior parte arrivavano senza bollini, o non tutti erano bollinati, parliamo di vinile dove il bollino spesso era esposto sul disco e non sulla copertina. Non ti dico le rotture siae anche allora. Comunque tornando a Bomba con le leggi attuali quali artisti rischierebbero a crearsi un "pool" di scambio?


Citazione di: tommy salsero il Aprile 17, 2008, 04:50:49 PM
Il cartello non è pirateria è un operazione consentita dalla legge,fin oa che non diventa troppo grande da uccidere il mercato,ed infatti in america le società troppo grosso vengono smembrate quando uccidono il mercato.

Beh se il cartello è riconosciuto, è un reato sia in Italia che in america, non per altro c'è l'autority antitrust, che dovrebbe vigilare. Quando parlo delle sorelle, è ovvio che non mi riferisco a società italiane, ma alle globalizzate (che normalmente sono americane).


Citazione di: tommy salsero il Aprile 17, 2008, 04:50:49 PM
In Italia questo non esiste neanche per le TV,figuriamoci per un settore microscopico come quello del disco.

In Italia esiste, è che non lo fanno rispettare, Ot in America ad ogni elezione presidenziale si presenta un miliardario, che puntualmente non passa nemmeno le primarie. Se sei un miliardario e diventi sindaco di NY, ti congelano tutto fino a fine mandato Ot, io non sono filo americano, tutt'altro, preferisco la mia Italia, con tutti i sui difetti, ma anche i suoi pregi. La legge  c'è, è che l'hanno modificata e resa inefficace.


Citazione di: tommy salsero il Aprile 17, 2008, 04:50:49 PM
Se nessun gruppo di Salsa riesce a incidere un disco,la colpa è della pirateria che in SUD America è devastante...
Non voglio sempre trovare il pelo nelll'uovo, ma forse in sud america l'abitante medio i soldi per comprarsi un disco non li ha proprio.


Posso dire di essere contrario alla pirateria sotto certi aspetti (chi fa i dischi e li vende) e meno sotto altri. La cosa che mi disturba stà nel titolo del 3d  "Fuori dalla Rete chi scarica gratis" (perchè era questo di cui stavamo discutendo),  la cosa che mi urta è che la rete è una cosa di tutti, ci si pone menate filosofiche su argomenti ben più pesanti, vedi pedofilia, però qui' tutti (le major e chi ha interessi economici) d'accordo, fuori dalla rete anche lo studente che i 20 euro per il cd non ce li ha! Quindi non hai soldi, peccato la musica e l'arte è solo per chi ce li ha.  E'  una chiusura forte, ma forse può aprire un nuovo aspetto su cui discutere. Ciao a tutti
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: ticorobert il Aprile 18, 2008, 06:30:13 PM
un a soluzione potrebbe essere quella di Planet o di un Blog Cubano...si ascoltano i cd per intero con tanto di copertina ma non si puo' scaricare. per quanto riguarda i forum dove si scarica si potrebbero legalizzare solo gli 'scarichi' di cd o vinili non piu' in commercio ( in  nessuna forma )
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: Claude il Aprile 18, 2008, 06:42:58 PM
Citazione di: ticorobert il Aprile 18, 2008, 06:30:13 PM
per quanto riguarda i forum dove si scarica si potrebbero legalizzare solo gli 'scarichi' di cd o vinili non piu' in commercio ( in  nessuna forma )

:afro: :afro: :afro: :afro: :afro: :afro: :afro: :afro:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: GuidoSalsavor il Aprile 21, 2008, 03:18:58 PM
Citazione di: AlbertoG il Aprile 16, 2008, 10:42:14 AM
Se vogliono gli strumenti per filtrare il traffico, ci sarebbero tutti, msn, ftp client e quel che si voglia compreso (...lo dico perchè fa parte del mio lavoro, quindi parlo con ragione di causa).

Se i provider italiani sono contrari, non è certo per ragioni ideologiche ma puramente economiche.

Parlare di libertà su internet è sempre difficile, la cosa che mi da' da pensare è come un'azione di download "illegale", quindi un "crimine" verso una cosa (diritto di autore) sia molto più perseguita, regolamentata, discussa e all'ordine del giorno, rispetto a "crimini" verso la persona, vedi pedofilia.

I signori della Siae, sarebbero i primi a dover stare zitti, perchè si sono fatti fare una legge su misura che riconosce alla Siae una cospicua somma sulla vendita di tutti i supporti atti a contenere o riprodurre materiali multimediali (canzoni, video, ecc..). Quindi NOI sul NOSTRO disco riigido nuovo, sul dvd o cd vergine, paghiamo alla Siae una somma a titolo di rimborso per i diritti persi (..... scusate ma se i miei cd/dvd contengono foto/filmati dei miei figli e il mio HD contiene dati e programmi che uso per lavorare io cumunque ho pagato la siae per niente......)


SANTO SUBITO
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 21, 2008, 03:34:55 PM
Citazione di: ticorobert il Aprile 18, 2008, 06:30:13 PM
un a soluzione potrebbe essere quella di Planet o di un Blog Cubano...si ascoltano i cd per intero con tanto di copertina ma non si puo' scaricare. per quanto riguarda i forum dove si scarica si potrebbero legalizzare solo gli 'scarichi' di cd o vinili non piu' in commercio ( in  nessuna forma )

Perdonami ma il titolo era, Fuori dalla Rete chi scarica gratis e non Fuori dalla Rete chi scarica gratis musica latina, o musica di nicchia.

Quello che proponi, a parte essere di difficile realizzazione, chi decide che cosa è fuori commercio? mi sembra anche una soluzione di nicchia, che non si adatta al mercato globale della musica da hits.
Le major non sono incazzate per qualche sf**ato (uno dei quali penso di essere io), che si scarica il pezzo dei los juniors o al limite del Marco Antonio, ma il target della loro manovra sono i giovani che scaricano le hits, fatte per durare veramente poco, essere dimenticate subito e sostituite da altre.
Parliamo della vera musica commerciale, quella della radio, quella studiata a tavolino per impattare immediatamente sull'orecchio e durare ancora di meno, fatta per alimentare la fame di "musica" nei ragazzi, a indurli a spendere, fatta insomma per creare dei polli.
Credo che in questo contesto sia limitativo parlare di musica latina, credo anche che il concetto si debba spostare su un altro piano, più filosofico, la rete per definizione anarchia e libera, dovrà essere regolamenteta? Se si da chi e con quali confini? Una volta regolamentata, siamo sicuri che non perderebbe anche la sua caratteristica fondamentale, ovvero la libertà?
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: tommy salsero il Aprile 22, 2008, 10:15:02 AM
Si,ma la rete non è gratis...la paghiamo tutti.
E gli unici che ci guadagnano sono coloro che fi fanno pagare un abbonamento!
LORO devono pagare gli artisti.
La libertà è una cosa bellissima,ma bisogna meritarsela,con il rispetto della libertà altrui.
Se un artista NON vuole che si scarichi la sua musica gratis,nessuno può prendersi la libertà di andare contro la sua volontà.
Io la penso così.
La libertà altrimenti diventa dittatura del più forte sul più debole,ovvero dell'artista che non può difendersi.
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: dodicix il Aprile 22, 2008, 10:31:30 AM
Se per una volta la Dittatura nascesse dal basso, dai poveri, dai clienti, dalle persone qualunque e colpisse nel portafoglio coloro che non fanno parte delle categorie suddette, ci si potrebbe anche stare....  :evil:
:azn:

Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 22, 2008, 12:11:44 PM
Ciao Tommy, grazie degli spunti per continuare questa discussione.

Citazione di: tommy salsero il Aprile 22, 2008, 10:15:02 AM
Si,ma la rete non è gratis...la paghiamo tutti.
E gli unici che ci guadagnano sono coloro che fi fanno pagare un abbonamento!
....è vero, però è anche vero che quelli che ci fanno pagare l'abonamento ci danno (o doverbbero darci) un servizio. Forse ci sarebbe da discutere se il prezzo pagato, è un corrispettivo equo rispetto al servizio fornito e se questo corrispettivo, nasce in un ambiente di concorrenza (cosa di cui dubito). Forse ci sarebbe da discutere se in uno stato democratico come dovrebbe essere l'Italia, un mezzo importante come internet, non debba essere fruibile da tutti gratuitamente. Perchè mi preme sottolinearlo, internet non è solo download illegale.


Citazione di: tommy salsero il Aprile 22, 2008, 10:15:02 AM
LORO devono pagare gli artisti.
nonostante, nel mio immaginario,  i provider italiani siano non proprio dei filantropi, non mi sento di dire che sia corretto fare pagare a loro i diritti. Qui' non siamo d'accordo.

Citazione di: tommy salsero il Aprile 22, 2008, 10:15:02 AM
La libertà è una cosa bellissima,ma bisogna meritarsela,con il rispetto della libertà altrui.
Perfettamente d'accordo. Diciamo che la rete incarna nel bene e nel male, la libertà quasi assoluta. Purtroppo libertà è una parola, un concetto, con valenza spesso soggettiva e duale, la libertà di alcuni, per assurdo puo' essere la rovina di altri. Non sto' scusando niente, sto' solo dicendo che il problema è veramente di alto livello etico e io non credo di avere una preparazione necessaria per poterlo affrontare in modo corretto.


Citazione di: tommy salsero il Aprile 22, 2008, 10:15:02 AM
Se un artista NON vuole che si scarichi la sua musica gratis,nessuno può prendersi la libertà di andare contro la sua volontà.
Io la penso così.
.....anche io, deve però essere valido anche il contrario, ovvero se un artista vuole divulgare le sue opere a gratis deve poterlo fare, e anche questo non è garantito.

Citazione di: tommy salsero il Aprile 22, 2008, 10:15:02 AM
La libertà altrimenti diventa dittatura del più forte sul più debole,ovvero dell'artista che non può difendersi.
Verissimo, il problema è che le crociate contro il download, mi sembrano più promosse dai distributori e dalle varie "SIAE", per autotutelarsi, più che per tutelare gli autori.

E' ovvio che le cose cosi' come vanno oggi non siano corrette, sicuramente esiste un problema dal duplice aspetto:
Da un lato gli artisti devono percepire un giusto compenso per le loro opere
Dall'altro tutti dovrebbero poter accedre a queste opere ad un prezzo sostenibile. Ma dai siamo seri, come fa un figlio studente di un operaio a spendere 20 euro per un cd?

Poi vi sono alcuni altri dati di fatto, i tempi sono cambiati ma la legislazione, i regolamenti e sopratutto l'educazione civica non hanno tenuto il passo di questa evoluzione.
La percezione, di essere il pollo da spennare, è sempre più diffusa e forse, dico forse, aumenta la tendenza delle persone ad aggirare i sistemi ritenuti responsabbili di questo.

Spero di essere stato chiaro




Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: michaparrita il Aprile 23, 2008, 09:09:59 PM
mi dispiace ma io mi dissocio nn ho dati alla mano cq..secondo me il sapere e la cultura dovrebbero essere di tutti nn credo che questo guasti piu' di tanto al collezionismo di vinili anzi io appena ho sentito dei pezzi che su emule nn esistono vorrei il vinile!!blockbuster nn e' andato affatto in fallimento anzi..per gli artisti nemmeno mi dispiace con i concerti e le serate e la televisione emule semmai fa da spot pubblicitario e ...insomma dietro emule ci vedo solo il dio soldo..che domina ormai ovunque bye
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 24, 2008, 08:33:25 AM
Citazione di: michaparrita il Aprile 23, 2008, 09:09:59 PM
mi dispiace ma io mi dissocio nn ho dati alla mano cq..secondo me il sapere e la cultura dovrebbero essere di tutti nn credo che questo guasti piu' di tanto al collezionismo di vinili anzi io appena ho sentito dei pezzi che su emule nn esistono vorrei il vinile!!blockbuster nn e' andato affatto in fallimento anzi..per gli artisti nemmeno mi dispiace con i concerti e le serate e la televisione emule semmai fa da spot pubblicitario e ...insomma dietro emule ci vedo solo il dio soldo..che domina ormai ovunque bye

Scusa sarà un limite mio, ma non ho ben capito. Qui non si parlava per altro di collezionismo ma delle "nuove tecnologie" e etica della "liberta" nell'universo della rete e del diritto degli artisti di vedersi remunerato il lavoro. Non si è mai accennato ai diritti dei "collezonisti di vinili" o pseudo tali , che poi che diritto dovrebbero avere se non quello di avere il disco per cui hanno pagato?
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: Daikil il Aprile 24, 2008, 09:25:46 AM
Citazione di: AlbertoG il Aprile 24, 2008, 08:33:25 AM
Citazione di: michaparrita il Aprile 23, 2008, 09:09:59 PM
mi dispiace ma io mi dissocio nn ho dati alla mano cq..secondo me il sapere e la cultura dovrebbero essere di tutti nn credo che questo guasti piu' di tanto al collezionismo di vinili anzi io appena ho sentito dei pezzi che su emule nn esistono vorrei il vinile!!blockbuster nn e' andato affatto in fallimento anzi..per gli artisti nemmeno mi dispiace con i concerti e le serate e la televisione emule semmai fa da spot pubblicitario e ...insomma dietro emule ci vedo solo il dio soldo..che domina ormai ovunque bye

Scusa sarà un limite mio, ma non ho ben capito. Qui non si parlava per altro di collezionismo ma delle "nuove tecnologie" e etica della "liberta" nell'universo della rete e del diritto degli artisti di vedersi remunerato il lavoro. Non si è mai accennato ai diritti dei "collezonisti di vinili" o pseudo tali , che poi che diritto dovrebbero avere se non quello di avere il disco per cui hanno pagato?


Secondo me invece la posizione di michiparrita è proprio quella espressa dall'UE riguardo a questa nuova mania di voler abbattere il P2P: l'utilizzo del download in rete, ovviamente senza scopo di lucro, è una sorta di diritto digitale alla cultura che non può essere negato, questa in sostanza la posizione espressa contro la dottrina Sarkozy. Molto meglio invece cercare di regolamentare il P2P come fanno in Svezia dove per 10 € al mese puoi usare quanto vuoi e legalmente un bellissimo P2P pratico e velocissimo :afro:
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 24, 2008, 09:50:45 AM
Citazione di: Daikil il Aprile 24, 2008, 09:25:46 AM
Secondo me invece la posizione di michiparrita è proprio quella espressa dall'UE riguardo a questa nuova mania di voler abbattere il P2P: l'utilizzo del download in rete, ovviamente senza scopo di lucro, è una sorta di diritto digitale alla cultura che non può essere negato, questa in sostanza la posizione espressa contro la dottrina Sarkozy. Molto meglio invece cercare di regolamentare il P2P come fanno in Svezia dove per 10 € al mese puoi usare quanto vuoi e legalmente un bellissimo P2P pratico e velocissimo :afro:

Non capisco a cosa ti riferisci con la posizione UE, se per caso fai riferimento alla sentenza per il famoso bollino, ne è stato parlato ampiamente, non si è trattato di prese di posizione pro cultura o altro, semplicemente la Siae non ha adempiuto a una procedura burocratica, che se fosse stata fatta in modo corretto avrebbe probabilmente cambiato l'esito del processo. Altrimodo mi  piacerebbe sapere di cosa stai parlando.

Io non sono contrario al p2p, pero' non posso non riconoscere che effettivamente viene leso il diritto dell'artista ad essere remunerato, e vorrei non facessimo nemmeno gli ipocriti, a voi non girerebbero gli zebedei se foste nei panni dell'artista?

Non conosco il caso svedese, l'importante è che quei 10 euro vengano ripartiti proporzionalmente sui brani scaricati, e vadano agli artisti (cosa di cui mi permetto di avere qualche dubbio). Ho più il sospetto che vengano ripartiti tra il provider di Hosting e l'ettichetta del produttore, mi sa che l'autore non vede nulla. Spero di sbagliarmi.

E'ovvio che se esaminiamo il caso di un brano/album assolutamente irreperibile in altri modi, il download è una manna dal cielo, pero' qui a me sembrava, come ho detto più sopra, che si parlasse del mondo discografico in genere e non solo di vinili latini.....
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: dodicix il Aprile 24, 2008, 10:05:09 AM
A mio avviso, il "problema" è uno solo:

mentre l'Europa e il mondo intero si interrogano su tutte queste cose di cui stiamo parlando anche noi, l'utenza della Rete si sta spostando dai programmi di P2P (ormai troppo sotto i riflettori, e perciò nel mirino!)  :police: ai siti di "Upload&Share".   :coolsmiley:

Chi va in Rete, è troppo più avanti sia di chi Legisla (prima), che di chi deve Controllare l'applicazione delle Leggi (poi).  :sad:

Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: Daikil il Aprile 24, 2008, 12:40:07 PM
Citazione di: AlbertoG il Aprile 24, 2008, 09:50:45 AM
Citazione di: Daikil il Aprile 24, 2008, 09:25:46 AM
Secondo me invece la posizione di michiparrita è proprio quella espressa dall'UE riguardo a questa nuova mania di voler abbattere il P2P: l'utilizzo del download in rete, ovviamente senza scopo di lucro, è una sorta di diritto digitale alla cultura che non può essere negato, questa in sostanza la posizione espressa contro la dottrina Sarkozy. Molto meglio invece cercare di regolamentare il P2P come fanno in Svezia dove per 10 € al mese puoi usare quanto vuoi e legalmente un bellissimo P2P pratico e velocissimo :afro:

Non capisco a cosa ti riferisci con la posizione UE, se per caso fai riferimento alla sentenza per il famoso bollino, ne è stato parlato ampiamente, non si è trattato di prese di posizione pro cultura o altro, semplicemente la Siae non ha adempiuto a una procedura burocratica, che se fosse stata fatta in modo corretto avrebbe probabilmente cambiato l'esito del processo. Altrimodo mi  piacerebbe sapere di cosa stai parlando.

Io non sono contrario al p2p, pero' non posso non riconoscere che effettivamente viene leso il diritto dell'artista ad essere remunerato, e vorrei non facessimo nemmeno gli ipocriti, a voi non girerebbero gli zebedei se foste nei panni dell'artista?

Non conosco il caso svedese, l'importante è che quei 10 euro vengano ripartiti proporzionalmente sui brani scaricati, e vadano agli artisti (cosa di cui mi permetto di avere qualche dubbio). Ho più il sospetto che vengano ripartiti tra il provider di Hosting e l'ettichetta del produttore, mi sa che l'autore non vede nulla. Spero di sbagliarmi.

E'ovvio che se esaminiamo il caso di un brano/album assolutamente irreperibile in altri modi, il download è una manna dal cielo, pero' qui a me sembrava, come ho detto più sopra, che si parlasse del mondo discografico in genere e non solo di vinili latini.....


Mi riferisco a questo: http://www.webmasterpoint.org/speciale/2008apr17-leggi-su-blocco-connessioni-per-p2p.asp

Spessissimo chi scarica non è un furbetto che vuole lucrare sul lavoro degli altri (quelli si che sono da punire), ma è uno che non si potrebbe permettere di fare altrimenti perchè non ne avrebbe le possibilità economiche. Io credo che se ad un'artista chiedessero cosa ne pensa e non rischiasse il proprio contratto, direbbe che preferisce il download allo scopo di diffondere il proprio lavoro a chi non può accedere ad altri media. Tutto qui. Chi lo fa per lucro o per furberia è giusto si senta dare del ladro, gli altri credo di no. Tu che ne dici?
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: AlbertoG il Aprile 24, 2008, 01:14:31 PM
Citazione di: Daikil il Aprile 24, 2008, 12:40:07 PM
Mi riferisco a questo: http://www.webmasterpoint.org/speciale/2008apr17-leggi-su-blocco-connessioni-per-p2p.asp
Ora ho capito, come detto all'inizio anche io sono decisamente contrario, se c'è da firmare.... ditemi dove.


Citazione di: Daikil il Aprile 24, 2008, 12:40:07 PM
Spessissimo chi scarica non è un furbetto che vuole lucrare sul lavoro degli altri (quelli si che sono da punire), ma è uno che non si potrebbe permettere di fare altrimenti perchè non ne avrebbe le possibilità economiche. Io credo che se ad un'artista chiedessero cosa ne pensa e non rischiasse il proprio contratto, direbbe che preferisce il download allo scopo di diffondere il proprio lavoro a chi non può accedere ad altri media. Tutto qui. Chi lo fa per lucro o per furberia è giusto si senta dare del ladro, gli altri credo di no. Tu che ne dici?

Hai ragione in quello che dici, se leggi uno dei miei primi interventi, siamo abbastanza sulla stessa frequenza.  Pero' chi decide se tu scarichi perchè no te lo puoi permettere o se scarichi anche se potresti permettertelo. Purtroppo è un principio equo e civile, ma non mi sembra facilmente applicabile.

Detto questo lo ripeto, si può discutere di togliere l'accesso alla rete a chi diffonde materiale assurdo e offensivo e lesivo (come la pedopornografia) ma non a chi scarica un brano
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: Claude il Aprile 27, 2008, 06:39:51 PM
Citazione di: dodicix il Aprile 24, 2008, 10:05:09 AM
A mio avviso, il "problema" è uno solo:

mentre l'Europa e il mondo intero si interrogano su tutte queste cose di cui stiamo parlando anche noi, l'utenza della Rete si sta spostando dai programmi di P2P (ormai troppo sotto i riflettori, e perciò nel mirino!)  :police: ai siti di "Upload&Share".   :coolsmiley:

Chi va in Rete, è troppo più avanti sia di chi Legisla (prima), che di chi deve Controllare l'applicazione delle Leggi (poi).  :sad:



ESATTO!!!

E' proprio quello che ho detto io: non ce la faranno MAI a bloccare certe cose, e loro stessi son CONSAPEVOLI di cio, e tutta questa loro sbatta, è semplicemente a limitare i (loro) danni.

Nell'attesa che si decidano a inventarsi qualcosa di piu efficace per remunerare sé stesse (le case discografiche) e gli artisti.
Titolo: Re: Fuori dalla Rete chi scarica gratis
Inserito da: michaparrita il Maggio 03, 2008, 08:54:31 PM
CitazioneSecondo me invece la posizione di michiparrita è proprio quella espressa dall'UE riguardo a questa nuova mania di voler abbattere il P2P: l'utilizzo del download in rete, ovviamente senza scopo di lucro, è una sorta di diritto digitale alla cultura che non può essere negato, questa in sostanza la posizione espressa contro la dottrina Sarkozy. Molto meglio invece cercare di regolamentare il P2P come fanno in Svezia dove per 10 € al mese puoi usare quanto vuoi e legalmente un bellissimo P2P pratico e velocissimo :afro:
grazie Daikil..voglio essere onesta la sentenza nn la conoscevo..era solo una mia opinione personalissima..senza dati alla mano appunto..kiss