E voi direte... "E chi cavolo è?"
Simmel è una delle personalità storiche più importanti a cavallo tra sociologia e filosofia. Il suo pensiero tra ottocento e novecento ha arricchito la cultura tedesca e non solo di spunti interessanti.
Richiamo soprattutto la vostra attenzione su uno dei suoi saggi "La civetteria" (1911) di cui vi riporto alcuni passi:
"La massima di Platone sull'amore per cui esso sarebbe una condizione intermedia fra l'avere ed il non avere (...)"
"Ma quando l'amore è radicato nelle estreme profondità dell'animo questa rotazione di avere e non avere può decriverne soltanto la forma superficiale (...)"
"Una donna può ricorrere a tutto per piacere, dalle più sottili seduzioni spirituali fino all'esibizione più sfacciata delle attrattive fisiche, e ciò nonostante non essere affatto una civetta (...)"
"Nel comportamento della civetta l'uomo avverte la coesistenza e l'intreccio del potere ottenere e del non poter ottenere (...)"
Mi fermo qui.
Più di un secolo è passato da questa visione della civetta e molte cose sono cambiate: questa è l'epoca della visione, dell'avere "tutto e subito", del mancato corteggiamento.
E io mi chiedo, con il senno di poi, la dimensione della civetta non sarebbe positivo per questa epoca? Dice bene Simmel: se i due estremi sono da un lato la seduzione intellettuale (ma de che??? :2funny:) e dall'altro la sfacciataggine....questa non è la dimensione intermedia e quindi positiva? La dimensione del "vedo/non vedo" che permette di conquistare senza però concedersi senza freni?
NON MI ODIATE, mi sembra una cosa interessante :rolleyes:
Simmel nella sezione "Qua si cazzeggia"
MITTTTICA
:afro:
Citazione di: Marcio il Novembre 13, 2008, 11:05:26 AM
Simmel nella sezione "Qua si cazzeggia"
MITTTTICA
:afro:
Dove altro lo dovrei mettere....ah, forse andava bene anche in "Aiuto e proposte"! :2funny:
Citazione di: CafèCaribe il Novembre 12, 2008, 08:10:18 PM
Più di un secolo è passato da questa visione della civetta e molte cose sono cambiate: questa è l'epoca della visione, dell'avere "tutto e subito", del mancato corteggiamento.
E io mi chiedo, con il senno di poi, la dimensione della civetta non sarebbe positivo per questa epoca? Dice bene Simmel: se i due estremi sono da un lato la seduzione intellettuale (ma de che??? :2funny:) e dall'altro la sfacciataggine....questa non è la dimensione intermedia e quindi positiva? La dimensione del "vedo/non vedo" che permette di conquistare senza però concedersi senza freni?
NON MI ODIATE, mi sembra una cosa interessante :rolleyes:
Mi piaceva molto Simmel! :smitten:
E' una cosa interessante. Però non vorrei confondermi.. secondo te la civetta è quella che mantiene una posizione "di mezzo"... quella che dici del "vedo/non vedo"?
A me sembra cmq che le donne si siano rovinate la piazza da sole... non so se è stato un colpo di coda del '68 o cosa (mi piacerebbe molto saperlo)... ma sembra di stare ai saldi tutto l'anno.
Simmel descrive la civetta in questo modo....lei è quella che guarda con la coda dell'occhio, quella che fa capire senza essere aggressiva...
Una dimensione molto vicino a quella dell'800-'900...mi sembra.
Ora tutta la dimensione fennimile a mio parere è troppo manifesta...e così non c'è più gusto.
Dici bene tu i saldi....tutto e subito...e se si ritornasse alla donna di una volta?
Citazione di: CafèCaribe il Novembre 13, 2008, 03:40:59 PM
Simmel descrive la civetta in questo modo....lei è quella che guarda con la coda dell'occhio, quella che fa capire senza essere aggressiva...
Una dimensione molto vicino a quella dell'800-'900...mi sembra.
Ora tutta la dimensione fennimile a mio parere è troppo manifesta...e così non c'è più gusto.
Dici bene tu i saldi....tutto e subito...e se si ritornasse alla donna di una volta?
Ok ci stò...
Però pure gli uomini di una volta....
che dite...
:coolsmiley:
Citazione di: Marcio il Novembre 13, 2008, 04:22:38 PM
Citazione di: CafèCaribe il Novembre 13, 2008, 03:40:59 PM
Simmel descrive la civetta in questo modo....lei è quella che guarda con la coda dell'occhio, quella che fa capire senza essere aggressiva...
Una dimensione molto vicino a quella dell'800-'900...mi sembra.
Ora tutta la dimensione fennimile a mio parere è troppo manifesta...e così non c'è più gusto.
Dici bene tu i saldi....tutto e subito...e se si ritornasse alla donna di una volta?
Ok ci stò...
Però pure gli uomini di una volta....
che dite...
:coolsmiley:
Solo che la donna di una volta era un modello (almeno fino ad un certo punto, quello spunto del colpo di coda della rivoluzione femminista mi convince sempre più Chica :shocked:).....gli uomini erano gli orrendi bestioni di Vico :2funny:
Io direi che ci si può ispirare al passato... ma guardando avanti! :smiley: Infondo le situazioni del passato ci hanno portati a quelle di oggi. E se l'oggi non ci va così bene... non penso sia il massimo rifarsi a modelli "vecchi".
Citazione di: LaChica il Novembre 13, 2008, 04:46:56 PM
Io direi che ci si può ispirare al passato... ma guardando avanti! :smiley: Infondo le situazioni del passato ci hanno portati a quelle di oggi. E se l'oggi non ci va così bene... non penso sia il massimo rifarsi a modelli "vecchi".
Purtroppo per noi invece il presente di basa moltissimo su una rottura con il passato e non riusciamo mai ad imparare dagli errori dei nostri nonni. Almeno secondo me...
Citazione di: LaChica il Novembre 13, 2008, 04:46:56 PM
Io direi che ci si può ispirare al passato... ma guardando avanti! :smiley:
Mmmmh a rischio questa frase... :grin:
molto INFINGARDA
E dagli... :grin: cos'avrò scritto mai...
Cafè... anche una rottura è pur sempre una reazione, no?
Citazione di: LaChica il Novembre 13, 2008, 05:34:59 PM
E dagli... :grin: cos'avrò scritto mai...
Esempio di civetteria
:grin:
Meno male! :grin:
In effetti non mi ci ritrovo proprio nei saldi.... :rolleyes:
Citazione di: LaChica il Novembre 13, 2008, 05:44:37 PM
Meno male! :grin:
In effetti non mi ci ritrovo proprio nei saldi.... :rolleyes:
Dopo questo cara Chica sei diventata il mio idolo..... :smitten:
Mi sa che Marcio non ama le civette...
Cafè! :smitten:
Cmq mi sa che al giorno d'oggi dare della "civetta" ad una ragazza significa considerarla anche un po' superficiale.. che fa la sciocchina con i ragazzi. E' così anche da te? No perché in questa accezione non piace neppure a me! :cheesy:
Mi avete fatto venire in mente un mio vecchio soprannome.. Donna Malizia. :coolsmiley:
Citazione di: LaChica il Novembre 13, 2008, 10:55:13 PM
Cafè! :smitten:
Cmq mi sa che al giorno d'oggi dare della "civetta" ad una ragazza significa considerarla anche un po' superficiale.. che fa la sciocchina con i ragazzi. E' così anche da te? No perché in questa accezione non piace neppure a me! :cheesy:
Mi avete fatto venire in mente un mio vecchio soprannome.. Donna Malizia. :coolsmiley:
Si, la civetta oggi ho quel significato....però ovunque ti giri trovi mooolto più di supeficialità, questo sia negli uomini che nelle donne.