{"id":121,"date":"2015-04-10T20:20:15","date_gmt":"2015-04-10T19:20:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=121"},"modified":"2026-01-20T17:36:57","modified_gmt":"2026-01-20T16:36:57","slug":"la-biografia-della-sonora-poncena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2015\/04\/10\/la-biografia-della-sonora-poncena\/","title":{"rendered":"La biografia della Sonora Ponce\u00f1a"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"113\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/lasalsavive_logo_10_anniversario-300x113.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-9982\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/lasalsavive_logo_10_anniversario-300x113.jpg 300w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/lasalsavive_logo_10_anniversario-1024x387.jpg 1024w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/lasalsavive_logo_10_anniversario-768x290.jpg 768w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/lasalsavive_logo_10_anniversario-1536x580.jpg 1536w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/lasalsavive_logo_10_anniversario-2048x774.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>tratto dal sito ufficiale della Sonora Ponce\u00f1a<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h6 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>Traduzione a cura di Max Chevere e Silly <\/h6>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"600\" height=\"462\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/la_sonora_poncena2.webp\" alt=\"La Sonora Ponce\u00f1a\" class=\"wp-image-11643\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/la_sonora_poncena2.webp 600w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/la_sonora_poncena2-300x231.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>Storia <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Don Quique<\/strong>, <strong>Papo Lucca<\/strong> e <strong>La Sonora Ponce\u00f1a<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siamo a Ponce, Portorico, quando nel 1944 un musicista oriundo di Yauco, per\u00f2 residente in questa citt\u00e0, <strong>Enrique \u201cQuique\u201d Lucca Caraballo<\/strong>, decide di formare un gruppo musicale. La prima formazione viene chiamata <strong>\u201cOrquesta Internacional\u201d<\/strong> ed \u00e8 formata da due trombe, percussioni e voci e viene costituita nella sua totalit\u00e0 da musicisti di Ponce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dieci anni pi\u00f9 tardi il sogno di Lucca, ovvero quello di ottenere qualcosa di trascendentale, inizia a sfumare. Ormai stanco delle feste nei saloni da ballo e dei contratti domenicali decide di sciogliere il conjunto. Il suo desiderio era qualcosa di pi\u00f9 di un quintetto, come quelli che andavano di moda in quel periodo, inoltre cercava l&#8217;occasione per aumentare gli introiti per migliorare la qualit\u00e0 della vita della sua sposa Ang\u00e9lica e dei suoi tre figli: <strong>Zulma<\/strong>, <strong>Enrique<\/strong> e <strong>Wanda<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per\u00f2 aveva la musica nel sangue e poco tempo dopo, nel Febbraio del 1954, ricostitu\u00ec di nuovo l&#8217;orchestra. Don Enrique crea un nuovo conjunto, pi\u00f9 grande del precedente e con un suono pi\u00f9 potente. Per farlo decide di puntare verso un repertorio di temi popolari composti da <strong>Arsenio Rodr\u00edguez<\/strong> (verso il quale provava una profonda ammirazione), dalla <strong>Sonora Matancera<\/strong> e dal <strong>Conjunto Casino<\/strong> dei due Roberto: Faz e Esp\u00ed. Il nome ufficiale della fiammante orchestra sar\u00e0: &#8220;<strong>La Sonora Ponce\u00f1a<\/strong>&#8220;!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"720\" height=\"570\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/la-sonora-poncena-1954.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-11576\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/la-sonora-poncena-1954.webp 720w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/la-sonora-poncena-1954-300x238.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 720px) 100vw, 720px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I primi dischi della &#8220;Ponce\u00f1a&#8221; nonostante il successo commerciale e l&#8217;eccellente strumentazione, avevano qualcosa di strano, considerando che si facevano chiamare \u201cSonora\u201d, avevano il formato dell&#8217;Orchestra e suonavano come un Conjunto. E la ragione era evidente; si trovavano ancora sotto l&#8217;influenza del &#8220;Cieco Meraviglioso&#8221;, <strong>Arsenio Rodr\u00edguez<\/strong>, il terzo cubano il cui stile musicale era parte indissolubile dei conjuntos del tempo. All&#8217;inizio La Sonora Ponce\u00f1a e La Perfecta di Eddie Palmieri (orchestra di New York) erano molto simili, con l&#8217;eccezione che la sezione dei fiati di quest&#8217;ultima era incentrata sui tromboni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono tre i fatti che determinano il consolidarsi dello stile della Sonora Ponce\u00f1a. Il primo \u00e8 la nascita nel 1946 di <strong>Enrique Arsenio<\/strong>, oggi internazionalmente conosciuto come <strong>\u201cPapo\u201d<\/strong>, un bambino prodigio che far\u00e0 il suo debutto professionale nel programma televisivo della popolare cantante portoricana, <strong>Ruth Fern\u00e1ndez<\/strong>, suonando il piano e accompagnato dall&#8217;orchestra fondata da suo padre. Il secondo \u00e8 l&#8217;acquisto da parte di <strong>Jerry Masucci<\/strong> (proprietario della <strong>Fania Records<\/strong>) dell&#8217;etichetta <span class=\"arancio\">&#8220;Inca&#8221;<\/span>, il quale aveva gi\u00e0 ascoltato la Sonora in vari concerti durante la sua visita a New York. In questo modo dar\u00e0 l&#8217;opportunit\u00e0 all&#8217;orchestra di farsi conoscere presso tutto il bacino caraibico. Il terzo \u00e8 l&#8217;individuazione da parte di Papo dell&#8217;opera musicale del pianista <strong>Oscar Peterson<\/strong>, considerato uno dei migliori esponenti di Jazz, il cui stile si ascoltava nei suoi assoli di piano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La storia della crescita e dell&#8217;eventuale successo del piccolo Enrique \u00e8 piena di piacevoli e strani aneddoti. Come quando nella sua prima presentazione professionale nel programma di Fern\u00e1ndez, si rende conto di non essere in grado di raggiungere i pedali dell&#8217;immenso piano nero che gli avevano dato. Aveva 11 anni e siccome fisicamente era ancora molto minuto, da seduto non riusciva a raggiungere i pedali mentre se provava a suonare in piedi quasi non riusciva a vedere la tastiera. Arriva il pap\u00e0 Don Quique, che nel consolare il figlio gli dice di non preoccuparsi perch\u00e8 non avrebbe mai permesso di fargli perdere l&#8217;opportunit\u00e0 di suonare professionalmente per la prima volta in quel pomeriggio e gli prepara un&#8217;estensione per le sue scarpe che gli permette di raggiungere i pedali del pianoforte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro aneddoto si registra quando aveva cinque anni. Il bambino stava suonando la clave con grande abilit\u00e0 e uno dei divertimenti preferiti di suo padre era quello di vederlo suonare con il gruppo. Un pomeriggio, mentre il <strong>Conjunto Internacional<\/strong> provava, Papo si siede dietro ad una tumbadora molto pi\u00f9 grande di lui e comincia a suonare <span class=\"arancio\">\u201cRan Kan Kan\u201d<\/span>, il mambo descarga che rese famoso <strong>Tito Puente<\/strong>, con una tale precisione che i membri dell&#8217;orchestra anzich\u00e8 interromperlo decidono di accompagnarlo. Qualche giorno dopo, <strong>Don Quique<\/strong> parla con un buon amico, <strong>Francisco Alvarado<\/strong>, e con il suo aiuto iscrive il piccolo Papo presso la <strong>Escuela Libre de M\u00fasica Juan Morel Campos<\/strong> di Ponce dove i professori gli insegnavano le regole di giorno e Don Quique le rinforzava di notte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel Novembre del 1957 il bambino diventa l&#8217;attrazione principale della <strong>Sonora Ponce\u00f1a<\/strong> durante un ballo nella citt\u00e0 di Bayam\u00f3n. I familiari, gli amici, i musicisti ed il pubblico in generale rimangono incantati con la presentazione e anche se in questa notte non si parler\u00e0 molto del piccolo pianista, per Don Quique, il suo congiunto aveva ormai iniziato il cammino che aveva sempre desiderato. L&#8217;anno successivo tre dischi a 78 giri materializzano il suo sogno. Specialmente l&#8217;ultimo di questi, dove la Sonora Ponce\u00f1a con Papo Lucca al piano, accompagna ai boleristi <strong>Felipe Rodr\u00edguez<\/strong> e <strong>Pedro Ort\u00edz D\u00e1vila<\/strong>, <strong>\u201cDavilita\u201d<\/strong>. Si ripete di nuovo lo stratagemma delle estensioni alle scarpe per fargli raggiungere i pedali del pianoforte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante gli anni sessanta, Papo diventa il simbolo della Sonora Ponce\u00f1a e gli impresari cominciano a richiedere nei loro contratti la partecipazione del ragazzino. Ormai ad ogni presentazione tutti gli sguardi si fissano verso Papo e non solo per la sua giovane et\u00e0 quanto per il suo innegabile talento. Verso la met\u00e0 di questa decade il giovane diventa non pi\u00f9 l&#8217;orgoglio di suo padre ma di tutta la sua citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il rappresentante dell&#8217;etichetta Inca, <strong>Pedro P\u00e1ez<\/strong>, interessato alla Sonora Ponce\u00f1a, offre a <strong>Don Quique<\/strong> un contratto che firma subito senza alcun dubbio, con canzoni composte dagli integranti del gruppo e altre tratte dal repertorio di <strong>Arsenio Rodr\u00edguez<\/strong>. La Sonora Ponce\u00f1a registra cos\u00ec il primo disco di larga durata intitolato <span class=\"arancio\">\u201cHacheros Pa\u2019 Un Palo\u201d<\/span> ed i cui arrangiamenti vengono curati dal giovane Papo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il disco ed in particolare il tema che ne dava il nome, diventa un incredibile successo nelle radio di New York. La stessa cosa succede con la seconda registrazione <span class=\"arancio\">\u201cFuego en el 23\u201d<\/span> del 1969 dove fra i musicisti si ricordano oltre a <strong>Don Quique<\/strong> e <strong>Papo Lucca<\/strong>, i cantanti <strong>Luigi Texidor<\/strong> e <strong>Tito G\u00f3mez<\/strong>, il bassista <strong>Tato Santaella<\/strong>, il timbalero <strong>Edgardo Morales<\/strong>, il conguero <strong>F\u00e9lix Torres<\/strong>, il bongosero <strong>Francisco Alvarado<\/strong> ed i trombettisti <strong>Carmelo Rivera<\/strong>, <strong>Jos\u00e9 Rodr\u00edguez<\/strong>, <strong>Delf\u00edn P\u00e9rez<\/strong> e <strong>Ram\u00f3n Rodr\u00edguez<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papo Lucca riusc\u00ec a conciliare questa influenza con quella di <strong>Lili Mart\u00ednez Gri\u00f1an<\/strong>, il pianista e arrangiatore del Conjunto de <strong>Arsenio Rodr\u00edguez<\/strong>, raggiungendo uno stile molto proprio e che piano piano diventer\u00e0 la base di tutto il gruppo; anche quando questo cambiamento non \u00e8 ancora presente nelle prime registrazioni con la Fania. Il primo disco per questa etichetta fu <span class=\"arancio\">\u201cNavidad Criolla\u201d<\/span>, album che si ricollega con una gran parte delle tradizioni dell&#8217;aguinaldos e parrandas portoricane. I successivi tre dischi <span class=\"arancio\">\u201cPrende el Fog\u00f3n\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cSonora Ponce\u00f1a\u201d<\/span> e <span class=\"arancio\">\u201cSabor Sure\u00f1o\u201d<\/span>, ritornano nuovamente allo stile di Arsenio e Palmieri. E&#8217; solo nel 1975 con il disco <span class=\"arancio\">\u201cTiene Pimienta\u201d<\/span> che Papo Lucca incorpora diverse sonorit\u00e0 con una tastiera elettronica, fatto che si consolida l&#8217;anno dopo con l&#8217;album <span class=\"arancio\">\u201cConquista Musical\u201d<\/span>. La ragione: il cambio del produttore. Per questo disco la casa discografica rimpiazza <strong>Larry Harlow<\/strong> con <strong>Louie Ram\u00edrez<\/strong> che inoltre si associa con Papo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su consiglio di Louie la Ponce\u00f1a inizia un tour per i caraibi e internazionalizza la propria musica interpretando e registrando temi come <span class=\"arancio\">\u201cLa Pollera Color\u00e1\u201d<\/span>, del colombiano <strong>Wilson Choperena<\/strong> e bombas, merengues, boleros-feeling, guaguanc\u00f3s e sones. Alla fine degli anni settanta la Sonora Ponce\u00f1a registra un disco con <strong>Celia Cruz<\/strong>, <span class=\"arancio\">\u201cLa Ceiba\u201d<\/span>. Questo disco rappresenta il cambio definitivo. In quel periodo erano gi\u00e0 stati incorporati nella formazione i cantanti portoricani <strong>Miguel Ort\u00edz<\/strong> e <strong>Yolanda Rivera<\/strong> che vengono scelti proprio a causa delle caratteristiche cos\u00ec diverse che avevano, cosa che al contrario di quel che molti pensavano, anzich\u00e8 creare scompensi ottiene l&#8217;effetto contrario.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"CELIA CRUZ Y LA SONORA PONCE\u00d1A   LA CEIBA Y LA SIGUARAYA   YouTube\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/goraP2oJsqo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1980 Papo registra uno dei dischi pi\u00f9 conosciuti della Sonora, <span class=\"arancio\">\u201c<strong>New Heights<\/strong>\u201d<\/span>, registrazione che propone un nuovo concetto, l&#8217;illustrazione della copertina. Questa illustrazione e quelle successive li avvicinano ancor pi\u00f9 al pubblico e li avvicinano ad un nuovo gruppo di fans, a quelli affezionati alla loro musica si aggiungono i collezionisti di copertine. Inoltre, con questo disco, iniziano a intitolare le registrazioni in inglese, cosa che rinforza il carattere internazionale dell&#8217;orchestra e che mostra ancor pi\u00f9 una produzione a livello visuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella met\u00e0 degli anni 80 la <strong>Sonora Ponce\u00f1a<\/strong> era gi\u00e0 conosciuta come l&#8217;orchestra pi\u00f9 importante di salsa a Portorico ed i Lucca erano padroni e signori della sonorit\u00e0, al punto che quando contrattano un nuovo e sconosciuto sonero, lo scomparso To\u00f1ito Led\u00e9e, in meno di due diventa un idolo popolare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Parallelamente la Ponce\u00f1a presenta due nuove novit\u00e0. La prima, la tenace registrazione di canzoni di musica moderna cubana, specialmente quelle di <strong>Adalberto Alvarez<\/strong> e di <strong>Pablo Milan\u00e9s<\/strong>. Il primo infatti essendo direttore di <strong>\u201cSon 14\u201d<\/strong>, consegna a Papo due inattesi successi: <span class=\"arancio\">\u201cSoledad\u201d<\/span> e <span class=\"arancio\">\u201cCuestiones\u201d<\/span>; ed il secondo, ogni volta sempre pi\u00f9 lontano dalla &#8220;nueva trova&#8221; che gli avrebbe portato fama e fortuna, gli concede <span class=\"arancio\">\u201cCanci\u00f3n\u201d<\/span>, tema basato su una poema di <strong>Nicol\u00e1s Guillen<\/strong>, e <span class=\"arancio\">\u201cSigo Pensando en T\u00ed\u201d<\/span>. La seconda novit\u00e0 fu la loro incursione nel Latin Jazz, cosa che li obblig\u00f2 a modificare la sezione dei fiati ed il loro suono basato anche negli arrangiamenti che ogni volta avevano maggiori elementi di Jazz, rendendoli sempre pi\u00f9 brillanti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Sonora Ponce\u00f1a - Pensando en ti en vivo\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bmaT30g9iVQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con una discografia di pi\u00f9 di 30 dischi, uno di quelli che rispecchia maggiormente la storia ed il monumentale contributo che Papo e La Sonora Ponce\u00f1a hanno dato alla musica popolare caraibica, \u00e8 quello registrato dal vivo il 19 Febbraio del 2000 presso <strong>l&#8217;Anfiteatro Tito Puente di Portorico<\/strong>, per celebrare in forma ufficiale il loro 45\u00b0 anniversario. Un impeccabile registrazione dove sono presenti molte delle figure che presero parte all&#8217;orchestra ed un repertorio che include, fra gli altri, i classici <span class=\"arancio\">\u201cBoranda\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cTimbalero\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cFuego en el 23\u201d<\/span>, e <span class=\"arancio\">\u201cAhora S\u00ed\u201d<\/span>. Alcune in versione allungata giustificate solo perch\u00e8 mostrano il virtuosismo del proprio direttore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"La Sonora Ponce\u00f1a - Pa&#039;l Bailador 45 Anos de Historia\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/hDWXQzeKznw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni successivi, anche se non tornarono a registrare fino al 2004, <strong>La Sonora Ponce\u00f1a<\/strong> continu\u00f2 a suonare tanto a Portorico come all&#8217;estero. Realizzarono innumeverevoli presentazioni nell&#8217;Isla del Encanto (Portorico), cos\u00ec come a New York, in Florida, a Washington, Connecticut, Philadelphia, Chicago, New Jersey, Venezuela, Panam\u00e1, Per\u00fa, Colombia, Ecuador, Francia, Inghilterra, Svizzera e Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;anno 2004 risult\u00f2 essere molto importante per <strong>Don Quique<\/strong>, <strong>Papo Lucca<\/strong> e <strong>La Sonora Ponce\u00f1a<\/strong>. Da un lato celebrarono a tutto campo i 50 anni nella musica, mentre lanciavano sul mercato una nuova proposta musicale: <span class=\"arancio\">\u201cBack to the Road\u201d<\/span> sotto l&#8217;etichetta <strong>Pianissimo<\/strong>, di propriet\u00e0 del Maestro Papo Lucca.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"250\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/papo_donkike_lucca.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2188\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">\u201cBack to the Road<\/span>\u201d \u00e8 un classico disco della Sonora Ponce\u00f1a, dove si mostra quello che ha fatto diventare questa Orchestra una vera istituzione, dimostrando che non hanno mai dormito sugli allori e sui passati successi e inviando un chiaro messaggio del fatto che Papo Lucca continua ad essere un musicista visionario come pochi. Questo lavoro discografico dimostra la qualit\u00e0 della Ponce\u00f1a, sempre nella linea attuale ma mantenendo la tradizione ed il suono incomparabile. Include, fra gli altri brani, <span class=\"arancio\">\u201cCaprichosa\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cEl Alacr\u00e1n\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cCon Tres Tambores Bat\u00e1\u201d<\/span>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante il &#8220;<strong>Jubileo de Oro<\/strong>&#8221; che si celebr\u00f2 il 21 Febbraio del 2004 presso il <strong>Colosseo Rub\u00e9n Rodr\u00edguez<\/strong> di fronte a 12 mila persone, La Sonora Ponce\u00f1a riafferm\u00f2 la propria posizione come uno dei gruppi pi\u00f9 famosi di Portorico. Fu una festa come tante altre che si formano quando la Ponce\u00f1a \u00e8 sul palco. L&#8217;orchestra che dirigevano Don Quique e Papo Lucca propose solo le proprie specialit\u00e0, la migliore salsa sul mercato ed un album musicale riempito di nostalgia che incluse alcune pagine gloriose del repertorio ballabile afroantillano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Camera dei Rappresentanti e la Legislatura di Portorico, cos\u00ec come le istituzioni ed i gruppi relazionati con la cultura e l&#8217;arte portoricana, hanno riconosciuto il grande merito a Don Quique e a Papo Lucca, per l&#8217;apporto che questi due artisti hanno dato alla musica popolare a Portorico e nel mondo intero durante i passati 50 anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 16 Marzo del 2004 gli hanno dedicato il 23\u00b0 <strong>\u201cD\u00eda Nacional de la Salsa\u201d<\/strong>, che \u00e8 il pi\u00f9 importante ricoscimento salsero a Portorico, celebrato nella citt\u00e0 di Carolina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella citt\u00e0 di Ponce, la loro citt\u00e0 d&#8217;origine, hanno ricevuto il riconoscimento dal Sindaco, On. Rafael \u201cChurumba\u201d Cordero (QEPD), che ha nominato una delle vie della citt\u00e0 <strong>\u201cEnrique Lucca Carballo\u201d<\/strong>, in onore di <strong>Don Quique Lucca<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante una votazione unanime, la giunta dei Direttori del <strong>\u201cD\u00eda Nacional de la Parada Puertorrique\u00f1a\u201d<\/strong> a New York, ha designato la Sonora Ponce\u00f1a, nel suo 50\u00b0 anniversario, come l&#8217;orchestra invitata d&#8217;onore alla nuova sfilata annuale celebrata il 13 Giugno del 2004.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima che terminasse il 2004, il 4 Settembre ebbero il grande onore di inaugurare, insieme all&#8217;<strong>\u201cApollo Sound\u201d<\/strong> di <strong>Roberto Roena<\/strong> e a <strong>Richie Ray y Bobby Cruz<\/strong>, uno degli scenari pi\u00f9 importanti di Portorico e dei Caraibi, il <strong>Colosseo Jos\u00e9 Miguel Agrelot<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Sonora Ponce\u00f1a \u00e8 attualmente formata da: <strong>Don Quique Lucca<\/strong>, Fondatore e Direttore; <strong>Papo Lucca<\/strong>, Pianista, Arrangiatore e Direttore Musicale; <strong>Edwin Rosas<\/strong>, <strong>Daniel D\u00e1vila<\/strong>, <strong>H\u00e9ctor L. P\u00e9rez<\/strong> e <strong>Fernando L. Col\u00f3n<\/strong>, Cantanti; <strong>Delf\u00edn P\u00e9rez<\/strong>, <strong>Efr\u00e9n Camacho<\/strong>, <strong>Mario Marcucci<\/strong> e <strong>Alfredo del Valle<\/strong>, Trombettisti; <strong>Alexander Rosas<\/strong> al Basso; <strong>Wilfredo L\u00f3pez<\/strong> alle Congas; <strong>Domingo Gutierrez<\/strong> al Bong\u00f3 e <strong>Jessie Col\u00f3n<\/strong> e <strong>Manolito Rodr\u00edguez<\/strong> al Timbal.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.com\/portale\/pagine\/biblioteca\/biografie\/immagini\/sonoraponcena\/sonora.jpg\" alt=\"\"\/><br \/>Tratto da: www.sonorapocenapr.com<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>Espa<strong>\u00f1<\/strong>ol <\/h3>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span><strong>La biograf\u00eda de la Sonora Ponce\u00f1a<\/strong> <\/h1>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span><strong>La Sonora Ponce\u00f1a<\/strong> <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>tomado del sitio oficial de la Sonora Ponce\u00f1a<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span><strong>Historia<\/strong> <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Don Quique<\/strong>,&nbsp;<strong>Papo Lucca<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>La Sonora Ponce\u00f1a<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Estamos en Ponce, Puerto Rico, cuando en 1944 un m\u00fasico oriundo de Yauco, pero residente en esta ciudad,&nbsp;<strong>Enrique &#8220;Quique&#8221; Lucca Caraballo<\/strong>, decide formar un grupo musical. La primera formaci\u00f3n se llama&nbsp;<strong>&#8220;Orquesta Internacional&#8221;<\/strong>&nbsp;y est\u00e1 formada por dos trompetas, percusi\u00f3n y voces y est\u00e1 constituida en su totalidad por m\u00fasicos de Ponce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diez a\u00f1os m\u00e1s tarde el sue\u00f1o de Lucca, es decir el de obtener algo trascendental, comienza a desvanecerse. Ya cansado de las fiestas en los salones de baile y de los contratos dominicales decide disolver el conjunto. Su deseo era algo m\u00e1s que un quinteto, como los que estaban de moda en ese per\u00edodo, adem\u00e1s buscaba la ocasi\u00f3n para aumentar los ingresos y mejorar la calidad de vida de su esposa Ang\u00e9lica y de sus tres hijos:&nbsp;<strong>Zulma<\/strong>,&nbsp;<strong>Enrique<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Wanda<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pero ten\u00eda la m\u00fasica en la sangre y poco tiempo despu\u00e9s, en febrero de 1954, reconstituy\u00f3 nuevamente la orquesta. Don Enrique crea un nuevo conjunto, m\u00e1s grande que el anterior y con un sonido m\u00e1s potente. Para hacerlo decide apostar hacia un repertorio de temas populares compuestos por&nbsp;<strong>Arsenio Rodr\u00edguez<\/strong>&nbsp;(hacia el cual sent\u00eda una profunda admiraci\u00f3n), por la&nbsp;<strong>Sonora Matancera<\/strong>&nbsp;y por el&nbsp;<strong>Conjunto Casino<\/strong>&nbsp;de los dos Roberto: Faz y Esp\u00ed. \u00a1El nombre oficial de la flamante orquesta ser\u00e1: &#8220;<strong>La Sonora Ponce\u00f1a<\/strong>&#8220;!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Los primeros discos de la &#8220;Ponce\u00f1a&#8221; a pesar del \u00e9xito comercial y la excelente instrumentaci\u00f3n, ten\u00edan algo de extra\u00f1o, considerando que se hac\u00edan llamar &#8220;Sonora&#8221;, ten\u00edan el formato de Orquesta y tocaban como un Conjunto. Y la raz\u00f3n era evidente; se encontraban todav\u00eda bajo la influencia del &#8220;Ciego Maravilloso&#8221;,&nbsp;<strong>Arsenio Rodr\u00edguez<\/strong>, el tresero cubano cuyo estilo musical era parte indisoluble de los conjuntos de la \u00e9poca. Al principio La Sonora Ponce\u00f1a y La Perfecta de Eddie Palmieri (orquesta de Nueva York) eran muy similares, con la excepci\u00f3n de que la secci\u00f3n de vientos de esta \u00faltima estaba centrada en los trombones.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Son tres los hechos que determinan la consolidaci\u00f3n del estilo de la Sonora Ponce\u00f1a. El primero es el nacimiento en 1946 de&nbsp;<strong>Enrique Arsenio<\/strong>, hoy internacionalmente conocido como&nbsp;<strong>&#8220;Papo&#8221;<\/strong>, un ni\u00f1o prodigio que har\u00e1 su debut profesional en el programa televisivo de la popular cantante puertorrique\u00f1a,&nbsp;<strong>Ruth Fern\u00e1ndez<\/strong>, tocando el piano y acompa\u00f1ado por la orquesta fundada por su padre. El segundo es la compra por parte de&nbsp;<strong>Jerry Masucci<\/strong>&nbsp;(propietario de&nbsp;<strong>Fania Records<\/strong>) del sello &#8220;Inca&#8221;, quien ya hab\u00eda escuchado a la Sonora en varios conciertos durante su visita a Nueva York. De esta manera dar\u00e1 la oportunidad a la orquesta de darse a conocer en toda la cuenca caribe\u00f1a. El tercero es la identificaci\u00f3n por parte de Papo de la obra musical del pianista&nbsp;<strong>Oscar Peterson<\/strong>, considerado uno de los mejores exponentes del Jazz, cuyo estilo se escuchaba en sus solos de piano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La historia del crecimiento y del eventual \u00e9xito del peque\u00f1o Enrique est\u00e1 llena de agradables y extra\u00f1as an\u00e9cdotas. Como cuando en su primera presentaci\u00f3n profesional en el programa de Fern\u00e1ndez, se da cuenta de no ser capaz de alcanzar los pedales del inmenso piano negro que le hab\u00edan dado. Ten\u00eda 11 a\u00f1os y como f\u00edsicamente era todav\u00eda muy menudo, sentado no lograba alcanzar los pedales mientras que si intentaba tocar de pie casi no lograba ver el teclado. Llega el pap\u00e1 Don Quique, que al consolar al hijo le dice que no se preocupe porque nunca permitir\u00eda hacerle perder la oportunidad de tocar profesionalmente por primera vez en esa tarde y le prepara una extensi\u00f3n para sus zapatos que le permite alcanzar los pedales del piano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Otra an\u00e9cdota se registra cuando ten\u00eda cinco a\u00f1os. El ni\u00f1o estaba tocando la clave con gran habilidad y uno de los entretenimientos favoritos de su padre era verlo tocar con el grupo. Una tarde, mientras el&nbsp;<strong>Conjunto Internacional<\/strong>&nbsp;ensayaba, Papo se sienta detr\u00e1s de una tumbadora mucho m\u00e1s grande que \u00e9l y comienza a tocar &#8220;Ran Kan Kan&#8221;, el mambo descarga que hizo famoso&nbsp;<strong>Tito Puente<\/strong>, con tal precisi\u00f3n que los miembros de la orquesta en lugar de interrumpirlo deciden acompa\u00f1arlo. Algunos d\u00edas despu\u00e9s,&nbsp;<strong>Don Quique<\/strong>&nbsp;habla con un buen amigo,&nbsp;<strong>Francisco Alvarado<\/strong>, y con su ayuda inscribe al peque\u00f1o Papo en la&nbsp;<strong>Escuela Libre de M\u00fasica Juan Morel Campos<\/strong>&nbsp;de Ponce donde los profesores le ense\u00f1aban las reglas de d\u00eda y Don Quique las reforzaba de noche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En noviembre de 1957 el ni\u00f1o se convierte en la atracci\u00f3n principal de la&nbsp;<strong>Sonora Ponce\u00f1a<\/strong>&nbsp;durante un baile en la ciudad de Bayam\u00f3n. Los familiares, los amigos, los m\u00fasicos y el p\u00fablico en general quedan encantados con la presentaci\u00f3n y aunque en esta noche no se hablar\u00e1 mucho del peque\u00f1o pianista, para Don Quique, su conjunto hab\u00eda ya iniciado el camino que siempre hab\u00eda deseado. Al a\u00f1o siguiente tres discos de 78 rpm materializan su sue\u00f1o. Especialmente el \u00faltimo de estos, donde la Sonora Ponce\u00f1a con Papo Lucca al piano, acompa\u00f1a a los boleristas&nbsp;<strong>Felipe Rodr\u00edguez<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Pedro Ort\u00edz D\u00e1vila<\/strong>,&nbsp;<strong>&#8220;Davilita&#8221;<\/strong>. Se repite nuevamente el estratagema de las extensiones en los zapatos para hacerle alcanzar los pedales del piano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante los a\u00f1os sesenta, Papo se convierte en el s\u00edmbolo de la Sonora Ponce\u00f1a y los empresarios comienzan a solicitar en sus contratos la participaci\u00f3n del muchachito. Ya en cada presentaci\u00f3n todas las miradas se fijan hacia Papo y no solo por su joven edad sino por su innegable talento. Hacia mediados de esta d\u00e9cada el joven se convierte no solo en el orgullo de su padre sino de toda su ciudad.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">El representante del sello Inca,&nbsp;<strong>Pedro P\u00e1ez<\/strong>, interesado en la Sonora Ponce\u00f1a, ofrece a&nbsp;<strong>Don Quique<\/strong>&nbsp;un contrato que firma enseguida sin ninguna duda, con canciones compuestas por los integrantes del grupo y otras tomadas del repertorio de&nbsp;<strong>Arsenio Rodr\u00edguez<\/strong>. La Sonora Ponce\u00f1a graba as\u00ed el primer disco de larga duraci\u00f3n titulado &#8220;Hacheros Pa&#8217; Un Palo&#8221; y cuyos arreglos son realizados por el joven Papo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">El disco y en particular el tema que le daba el nombre, se convierte en un incre\u00edble \u00e9xito en las radios de Nueva York. Lo mismo sucede con la segunda grabaci\u00f3n &#8220;Fuego en el 23&#8221; de 1969 donde entre los m\u00fasicos se recuerdan adem\u00e1s de&nbsp;<strong>Don Quique<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Papo Lucca<\/strong>, los cantantes&nbsp;<strong>Luigi Texidor<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Tito G\u00f3mez<\/strong>, el bajista&nbsp;<strong>Tato Santaella<\/strong>, el timbalero&nbsp;<strong>Edgardo Morales<\/strong>, el conguero&nbsp;<strong>F\u00e9lix Torres<\/strong>, el bongosero&nbsp;<strong>Francisco Alvarado<\/strong>&nbsp;y los trompetistas&nbsp;<strong>Carmelo Rivera<\/strong>,&nbsp;<strong>Jos\u00e9 Rodr\u00edguez<\/strong>,&nbsp;<strong>Delf\u00edn P\u00e9rez<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Ram\u00f3n Rodr\u00edguez<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Sonora Poncen\u0303a | Fuego En El 23 (Live)\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/gQFk79ebBxo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papo Lucca logr\u00f3 conciliar esta influencia con la de&nbsp;<strong>Lili Mart\u00ednez Gri\u00f1\u00e1n<\/strong>, el pianista y arreglista del Conjunto de&nbsp;<strong>Arsenio Rodr\u00edguez<\/strong>, alcanzando un estilo muy propio y que poco a poco se convertir\u00e1 en la base de todo el grupo; aunque este cambio no est\u00e1 todav\u00eda presente en las primeras grabaciones con Fania. El primer disco para este sello fue &#8220;Navidad Criolla&#8221;, \u00e1lbum que se conecta con gran parte de las tradiciones de los aguinaldos y parrandas puertorrique\u00f1as. Los siguientes tres discos &#8220;Prende el Fog\u00f3n&#8221;, &#8220;Sonora Ponce\u00f1a&#8221; y &#8220;Sabor Sure\u00f1o&#8221;, regresan nuevamente al estilo de Arsenio y Palmieri. Es solo en 1975 con el disco &#8220;Tiene Pimienta&#8221; que Papo Lucca incorpora diversas sonoridades con un teclado electr\u00f3nico, hecho que se consolida al a\u00f1o siguiente con el \u00e1lbum &#8220;Conquista Musical&#8221;. La raz\u00f3n: el cambio de productor. Para este disco la casa discogr\u00e1fica reemplaza a&nbsp;<strong>Larry Harlow<\/strong>&nbsp;con&nbsp;<strong>Louie Ram\u00edrez<\/strong>&nbsp;quien adem\u00e1s se asocia con Papo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Por consejo de Louie la Ponce\u00f1a inicia una gira por el Caribe e internacionaliza su m\u00fasica interpretando y grabando temas como &#8220;La Pollera Color\u00e1&#8221;, del colombiano&nbsp;<strong>Wilson Choperena<\/strong>&nbsp;y bombas, merengues, boleros-feeling, guaguanc\u00f3s y sones. A finales de los a\u00f1os setenta la Sonora Ponce\u00f1a graba un disco con&nbsp;<strong>Celia Cruz<\/strong>, &#8220;La Ceiba&#8221;. Este disco representa el cambio definitivo. En ese per\u00edodo ya hab\u00edan sido incorporados en la formaci\u00f3n los cantantes puertorrique\u00f1os&nbsp;<strong>Miguel Ort\u00edz<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Yolanda Rivera<\/strong>&nbsp;que son elegidos precisamente debido a las caracter\u00edsticas tan diferentes que ten\u00edan, cosa que al contrario de lo que muchos pensaban, en lugar de crear descompensaciones obtiene el efecto contrario.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"CELIA CRUZ Y LA SONORA PONCE\u00d1A   LA CEIBA Y LA SIGUARAYA   YouTube\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/goraP2oJsqo?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En 1980 Papo graba uno de los discos m\u00e1s conocidos de la Sonora, &#8220;<strong>New Heights<\/strong>&#8220;, grabaci\u00f3n que propone un nuevo concepto, la ilustraci\u00f3n de la portada. Esta ilustraci\u00f3n y las sucesivas los acercan a\u00fan m\u00e1s al p\u00fablico y los aproximan a un nuevo grupo de fans, a los aficionados a su m\u00fasica se agregan los coleccionistas de portadas. Adem\u00e1s, con este disco, comienzan a titular las grabaciones en ingl\u00e9s, cosa que refuerza el car\u00e1cter internacional de la orquesta y que muestra a\u00fan m\u00e1s una producci\u00f3n a nivel visual.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A mediados de los a\u00f1os 80 la&nbsp;<strong>Sonora Ponce\u00f1a<\/strong>&nbsp;ya era conocida como la orquesta m\u00e1s importante de salsa en Puerto Rico y los Lucca eran due\u00f1os y se\u00f1ores de la sonoridad, al punto que cuando contratan a un nuevo y desconocido sonero, el desaparecido To\u00f1ito Led\u00e9e, en menos de dos se convierte en un \u00eddolo popular.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Paralelamente la Ponce\u00f1a presenta dos nuevas novedades. La primera, la tenaz grabaci\u00f3n de canciones de m\u00fasica moderna cubana, especialmente las de&nbsp;<strong>Adalberto \u00c1lvarez<\/strong>&nbsp;y de&nbsp;<strong>Pablo Milan\u00e9s<\/strong>. El primero de hecho siendo director de&nbsp;<strong>&#8220;Son 14&#8221;<\/strong>, entrega a Papo dos inesperados \u00e9xitos: &#8220;Soledad&#8221; y &#8220;Cuestiones&#8221;; y el segundo, cada vez m\u00e1s alejado de la &#8220;nueva trova&#8221; que le habr\u00eda tra\u00eddo fama y fortuna, le concede &#8220;Canci\u00f3n&#8221;, tema basado en un poema de&nbsp;<strong>Nicol\u00e1s Guill\u00e9n<\/strong>, y &#8220;Sigo Pensando en Ti&#8221;. La segunda novedad fue su incursi\u00f3n en el Latin Jazz, cosa que los oblig\u00f3 a modificar la secci\u00f3n de vientos y su sonido basado tambi\u00e9n en los arreglos que cada vez ten\u00edan mayores elementos de Jazz, haci\u00e9ndolos cada vez m\u00e1s brillantes.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Sonora Ponce\u00f1a - Pensando en ti en vivo\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/bmaT30g9iVQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con una discograf\u00eda de m\u00e1s de 30 discos, uno de los que refleja mayormente la historia y el monumental aporte que Papo y La Sonora Ponce\u00f1a han dado a la m\u00fasica popular caribe\u00f1a, es el grabado en vivo el 19 de febrero del 2000 en el&nbsp;<strong>Anfiteatro Tito Puente de Puerto Rico<\/strong>, para celebrar en forma oficial su 45\u00b0 aniversario. Una impecable grabaci\u00f3n donde est\u00e1n presentes muchas de las figuras que participaron en la orquesta y un repertorio que incluye, entre otros, los cl\u00e1sicos &#8220;Boranda&#8221;, &#8220;Timbalero&#8221;, &#8220;Fuego en el 23&#8221;, y &#8220;Ahora S\u00ed&#8221;. Algunas en versi\u00f3n extendida justificadas solo porque muestran el virtuosismo del propio director.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"La Sonora Ponce\u00f1a - Pa&#039;l Bailador 45 Anos de Historia\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/hDWXQzeKznw?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En los a\u00f1os sucesivos, aunque no volvieron a grabar hasta el 2004,&nbsp;<strong>La Sonora Ponce\u00f1a<\/strong>&nbsp;continu\u00f3 tocando tanto en Puerto Rico como en el extranjero. Realizaron innumerables presentaciones en la Isla del Encanto (Puerto Rico), as\u00ed como en Nueva York, Florida, Washington, Connecticut, Philadelphia, Chicago, Nueva Jersey, Venezuela, Panam\u00e1, Per\u00fa, Colombia, Ecuador, Francia, Inglaterra, Suiza e Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">El a\u00f1o 2004 result\u00f3 ser muy importante para&nbsp;<strong>Don Quique<\/strong>,&nbsp;<strong>Papo Lucca<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>La Sonora Ponce\u00f1a<\/strong>. Por un lado celebraron a todo campo los 50 a\u00f1os en la m\u00fasica, mientras lanzaban al mercado una nueva propuesta musical: &#8220;Back to the Road&#8221; bajo el sello&nbsp;<strong>Pianissimo<\/strong>, de propiedad del Maestro Papo Lucca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;Back to the Road&#8221; es un cl\u00e1sico disco de la Sonora Ponce\u00f1a, donde se muestra lo que ha hecho de esta Orquesta una verdadera instituci\u00f3n, demostrando que nunca han dormido sobre los laureles y sobre los \u00e9xitos pasados y enviando un claro mensaje del hecho de que Papo Lucca contin\u00faa siendo un m\u00fasico visionario como pocos. Este trabajo discogr\u00e1fico demuestra la calidad de la Ponce\u00f1a, siempre en la l\u00ednea actual pero manteniendo la tradici\u00f3n y el sonido incomparable. Incluye, entre otros temas, &#8220;Caprichosa&#8221;, &#8220;El Alacr\u00e1n&#8221;, &#8220;Con Tres Tambores Bat\u00e1&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante el &#8220;<strong>Jubileo de Oro<\/strong>&#8221; que se celebr\u00f3 el 21 de febrero del 2004 en el&nbsp;<strong>Coliseo Rub\u00e9n Rodr\u00edguez<\/strong>&nbsp;frente a 12 mil personas, La Sonora Ponce\u00f1a reafirm\u00f3 su posici\u00f3n como uno de los grupos m\u00e1s famosos de Puerto Rico. Fue una fiesta como tantas otras que se forman cuando la Ponce\u00f1a est\u00e1 en el escenario. La orquesta que dirig\u00edan Don Quique y Papo Lucca propuso solo sus especialidades, la mejor salsa del mercado y un \u00e1lbum musical lleno de nostalgia que incluy\u00f3 algunas p\u00e1ginas gloriosas del repertorio bailable afroantillano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La C\u00e1mara de Representantes y la Legislatura de Puerto Rico, as\u00ed como las instituciones y los grupos relacionados con la cultura y el arte puertorrique\u00f1o, han reconocido el gran m\u00e9rito a Don Quique y a Papo Lucca, por el aporte que estos dos artistas han dado a la m\u00fasica popular en Puerto Rico y en el mundo entero durante los pasados 50 a\u00f1os.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">El 16 de marzo del 2004 le dedicaron el 23\u00b0&nbsp;<strong>&#8220;D\u00eda Nacional de la Salsa&#8221;<\/strong>, que es el m\u00e1s importante reconocimiento salsero en Puerto Rico, celebrado en la ciudad de Carolina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En la ciudad de Ponce, su ciudad de origen, recibieron el reconocimiento del Alcalde, Hon. Rafael &#8220;Churumba&#8221; Cordero (QEPD), que nombr\u00f3 una de las calles de la ciudad&nbsp;<strong>&#8220;Enrique Lucca Carballo&#8221;<\/strong>, en honor a&nbsp;<strong>Don Quique Lucca<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante una votaci\u00f3n un\u00e1nime, la junta de Directores del&nbsp;<strong>&#8220;D\u00eda Nacional de la Parada Puertorrique\u00f1a&#8221;<\/strong>&nbsp;en Nueva York, design\u00f3 a la Sonora Ponce\u00f1a, en su 50\u00b0 aniversario, como la orquesta invitada de honor a la nueva marcha anual celebrada el 13 de junio del 2004.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Antes de que terminara el 2004, el 4 de septiembre tuvieron el gran honor de inaugurar, junto al&nbsp;<strong>&#8220;Apollo Sound&#8221;<\/strong>&nbsp;de&nbsp;<strong>Roberto Roena<\/strong>&nbsp;y a&nbsp;<strong>Richie Ray y Bobby Cruz<\/strong>, uno de los escenarios m\u00e1s importantes de Puerto Rico y del Caribe, el&nbsp;<strong>Coliseo Jos\u00e9 Miguel Agrelot<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Sonora Ponce\u00f1a est\u00e1 actualmente formada por:&nbsp;<strong>Don Quique Lucca<\/strong>, Fundador y Director;&nbsp;<strong>Papo Lucca<\/strong>, Pianista, Arreglista y Director Musical;&nbsp;<strong>Edwin Rosas<\/strong>,&nbsp;<strong>Daniel D\u00e1vila<\/strong>,&nbsp;<strong>H\u00e9ctor L. P\u00e9rez<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Fernando L. Col\u00f3n<\/strong>, Cantantes;&nbsp;<strong>Delf\u00edn P\u00e9rez<\/strong>,&nbsp;<strong>Efr\u00e9n Camacho<\/strong>,&nbsp;<strong>Mario Marcucci<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Alfredo del Valle<\/strong>, Trompetistas;&nbsp;<strong>Alexander Rosas<\/strong>&nbsp;al Bajo;&nbsp;<strong>Wilfredo L\u00f3pez<\/strong>&nbsp;a las Congas;&nbsp;<strong>Domingo Gutierrez<\/strong>&nbsp;al Bong\u00f3 y&nbsp;<strong>Jessie Col\u00f3n<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Manolito Rodr\u00edguez<\/strong>&nbsp;al Timbal.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tomado de:<br \/>www.sonorapocenapr.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>tratto dal sito ufficiale della Sonora Ponce\u00f1a Traduzione a cura di Max Chevere e Silly&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3048,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[211,210,72,208,209],"class_list":["post-121","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-biografie","tag-arsenio-rodriguez","tag-don-quique-lucca","tag-la-biografia-della-sonora-poncena","tag-la-sonora-poncena","tag-papo-lucca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=121"}],"version-history":[{"count":14,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11644,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/121\/revisions\/11644"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=121"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=121"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=121"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}