{"id":12353,"date":"2026-05-23T11:03:12","date_gmt":"2026-05-23T10:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=12353"},"modified":"2026-06-26T15:35:13","modified_gmt":"2026-06-26T14:35:13","slug":"intervista-a-frankie-martinez-per-el-alma-del-tambor-del-10-ottobre-2009","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2026\/05\/23\/intervista-a-frankie-martinez-per-el-alma-del-tambor-del-10-ottobre-2009\/","title":{"rendered":"Intervista a Frankie Martinez per &#8220;El alma del tambor&#8221; del 10 ottobre 2009"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l&#8217;evento LaSalsaVive &#8220;<strong>El alma del tambor<\/strong>&#8221; abbiamo intervistato Frankie Martinez.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"812\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/frankie.jpg\" alt=\"Frankie Martinez insieme a Tommy Salsero durante l'evento LaSalsaVive &quot;El Alma del Tambor&quot;\" class=\"wp-image-2135\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/frankie.jpg 612w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/frankie-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/frankie-400x530.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Frankie Martinez insieme a Tommy Salsero durante l&#8217;evento LaSalsaVive &#8220;El Alma del Tambor&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa intervista, <strong>Frankie Martinez<\/strong>&nbsp;ripercorre la sua evoluzione artistica, descrivendo il passaggio dalle&nbsp;<strong>arti marziali<\/strong>&nbsp;alla danza come una naturale ricerca di estetica e purezza del movimento. Il protagonista sottolinea il legame viscerale con la&nbsp;<strong>musica<\/strong>, citando influenze che spaziano dal jazz di Miles Davis al pop di Prince, fino alle radici della&nbsp;<strong>Fania All-Stars<\/strong>. Attraverso la sua compagnia, Abaku\u00e1, egli cerca di proiettare i balli caraibici nel futuro, pur mantenendo un profondo rispetto per le&nbsp;<strong>origini africane<\/strong>&nbsp;e l&#8217;identit\u00e0 culturale di New York. Martinez spiega inoltre la sfida tecnica nel trasformare danze popolari e sociali in forme d&#8217;arte da palcoscenico senza snaturarne l&#8217;essenza. Il dialogo evidenzia come il suo stile sia un mosaico di&nbsp;<strong>esperienze urbane<\/strong>&nbsp;e tradizioni latine, elevando il ballo a un linguaggio universale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buon ascolto!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Intervista a Frankie Martinez\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mvbTLd0E9oY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Bene, diamo il benvenuto a Frankie Martinez che, dopo molti anni, torna in Italia qui a &#8220;LaSalsaVive&#8221; per un giorno speciale in cui si uniscono danza e musica. Grazie, Frankie, per essere con noi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Frankie Martinez:<\/strong> S\u00ec, un piacere, un grande piacere per me essere di nuovo qui dopo molti anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><\/strong><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Ti chiederemo alcune cose sulla tua carriera nella danza e soprattutto sulla musica, perch\u00e9 Frankie si identifica molto con i musicisti. Lo conosceremo in un altro modo, giusto?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Frankie Martinez:<\/strong> S\u00ec, in un altro modo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><\/strong><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Per prima cosa: quando hai iniziato a pensare di fare della danza la tua carriera e la tua vita professionale?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Frankie Martinez:<\/strong> Credo sia stato dopo circa tre anni che ballavo con Eddie [Torres]. All&#8217;inizio il ballo per me era un modo per sfuggire a ci\u00f2 che era cos\u00ec serio nella mia vita, ovvero il <strong>karate<\/strong> e le cose a cui mi dedicavo in quel periodo. Dopo tre anni ho iniziato a pensare che il ballo fosse davvero il <strong>livello successivo<\/strong> di ci\u00f2 che stavo facendo con le arti marziali. Ci\u00f2 che mi attirava delle arti marziali era l&#8217;estetica del corpo, i movimenti e la bellezza del corpo umano; per me il ballo era la forma pi\u00f9 pura di tutto questo. \u00c8 stata una progressione naturale e ho iniziato a pensare seriamente di diventare un ballerino al massimo del mio potenziale. Credo che nel <strong>1996<\/strong> qualcosa sia cambiato nella mia mente: le arti marziali erano cos\u00ec serie che il ballo serviva a far uscire tutta quell&#8217;energia e a divertirmi un po&#8217;, ma \u00e8 diventato qualcosa di molto potente, un cambiamento che stava indirizzando bene la mia vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><\/strong><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Oltre al ballo abbiamo la musica che \u00e8 un&#8217;altra forma d&#8217;arte che ti piace da sempre. Quali sono i musicisti che ti hanno influenzato di pi\u00f9, di qualsiasi genere (rock, salsa, funk, soul)?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Frankie Martinez:<\/strong> Sono sempre stato innamorato della musica in generale. Fin da bambino mio padre mi raccontava le storie degli artisti della <strong>Fania<\/strong>, di <strong>Tito Puente<\/strong> e <strong>Tito Rodr\u00edguez<\/strong>. I miei genitori hanno divorziato quando avevo 5 anni: quando vedevo mio padre era il momento delle cose latine, ma con mia mamma ascoltavo pi\u00f9 il <strong>soul<\/strong>, Diana Ross, i Supremes. Crescendo, la musica latina mi ha attratto di pi\u00f9, ma ho sempre amato <strong>Jimi Hendrix<\/strong> e molto jazz come <strong>Miles Davis<\/strong> e <strong>John Coltrane<\/strong>. Mi affascinava la bellezza della musica e la capacit\u00e0 artistica di crearla. Colleziono musica da quando ho 14 anni. Mi affascinava <strong>Prince<\/strong> per la sua capacit\u00e0 di suonare cos\u00ec tanti strumenti diversi e di suonarli bene; Tito Puente era uguale. Per me era come parlare molte lingue. Per quanto riguarda i latini, amavo tutto ci\u00f2 che aveva il suono della Fania, specialmente quello che mi ricordava Porto Rico. Ci sono artisti capaci di trasportarti in un luogo: <strong>\u00c9dith Piaf<\/strong> ti trasporta nella vecchia Parigi, <strong>Bobby Valent\u00edn<\/strong> a Porto Rico, <strong>Larry Harlow<\/strong> e <strong>Ismael Miranda<\/strong> ti portano in una Porto Rico vissuta a New York. Volevo che il mio ballo avesse quella stessa <strong>sensazione etnica<\/strong>: volevo che, guardandomi ballare senza musica, si capisse immediatamente che si tratta di ballo latino, proprio come si riconosce un trombettista jazz o qualcuno che suona frasi di musica latina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><\/strong><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Nella tua compagnia, <strong>Abaku\u00e1 Dancers<\/strong>, c&#8217;\u00e8 molta influenza di musica Funk, Latin Soul, Boogaloo&#8230; tutte cose nate a New York negli anni &#8217;60 con una radice comune afroamericana e afrolatina che arriva da &#8220;Mamma Africa&#8221;. Che importanza ha la <strong>danza afro<\/strong> all&#8217;interno della compagnia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Frankie Martinez:<\/strong> L&#8217;idea per la compagnia era di muovere il ballo verso il futuro, non solo nel modo di esprimersi ma anche nella forma di presentarsi al mondo, affinch\u00e9 persone senza un background di musica o danza potessero godere della nostra cultura. Uso i <strong>musicisti come miei maestri<\/strong>, osservando come mescolano la musica o come hanno portato i ritmi dall&#8217;Africa. Per me il futuro ha molto a che fare con la <strong>ricerca del passato e delle origini<\/strong>, rispettando i fondamenti. Molti pensano che cambiare significhi mescolare con cose moderne, io volevo fare l&#8217;opposto: cercare il futuro nel passato. Il Funky, il Boogaloo e il Soul sono un lato di New York che \u00e8 rimasto in un &#8220;limbo&#8221; perch\u00e9 non era abbastanza latino per i latini e non abbastanza soul per gli afroamericani. Ma quella musica ha una &#8220;malizia&#8221; e uno spirito di festa unici di New York. Io sono cresciuto con elementi pop, hip hop e funk; per esprimere me stesso completamente devo includere queste cose. I musicisti cercano sempre nuovi suoni senza perdere la &#8220;linfa&#8221; della cultura. Artisti come <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> e <strong>Yomo Toro<\/strong> sono l&#8217;esempio perfetto della miscela tra New York e Porto Rico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><\/strong><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Parlando di queste mescolanze, c&#8217;\u00e8 la possibilit\u00e0 per il ballo popolare di entrare in altre forme di danza, come state facendo con la tua compagnia? Come pu\u00f2 avvenire questa fusione con il <strong>balletto<\/strong> senza perdere le proprie caratteristiche?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Frankie Martinez:<\/strong> \u00c8 la cosa difficile e credo che finora non sia stata ancora fatta davvero bene perch\u00e9 ci sono dinamiche contrarie. I balli sociali, di strada o folcloristici sono molto <strong>personali<\/strong>, avvengono tra due persone e l&#8217;osservatore guarda dall&#8217;esterno verso l&#8217;interno. Invece, il balletto o la danza contemporanea sono fatti per il palcoscenico e coinvolgono il pubblico. Dovevo trovare un modo per montare coreografie che mantenessero gli elementi culturali e le origini, ma che aprissero il processo al pubblico. Questa miscela \u00e8 difficile: i balli classici hanno elementi fondamentali che <strong>si scontrano<\/strong> con quello che facciamo noi. Spesso questo cambiamento lascia il ballerino in una via di mezzo, dove una disciplina non aiuta l&#8217;altra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed ecco alcuni video tratti dall&#8217;evento &#8220;El alma del tambor&#8221;:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Frankie Martinez &amp; Valentina Gambi\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GGjYZeZOQ6I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Frankie Martinez &amp; Alessandra\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1llitN9L-RY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Frankie Martinez ospite de lasalsavive.org\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6FYGWt5nwtc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Frankie Martinez y Jessica Affatato (Bologna 2009)\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Mhjz5VvaT9E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>Espa\u00f1ol <\/h2>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>Entrevista a Frankie Martinez por &#8220;El alma del tambor&#8221; del 10 de octubre de 2009 <\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante el evento LaSalsaVive &#8220;<strong>El alma del tambor<\/strong>&#8221; entrevistamos a <strong>Frankie Martinez<\/strong>.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"612\" height=\"812\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/frankie.jpg\" alt=\"Frankie Martinez insieme a Tommy Salsero durante l'evento LaSalsaVive &quot;El Alma del Tambor&quot;\" class=\"wp-image-2135\" style=\"width:612px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/frankie.jpg 612w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/frankie-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/12\/frankie-400x530.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 612px) 100vw, 612px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Frankie Martinez junto a Tommy Salsero durante el evento LaSalsaVive &#8220;El Alma del Tambor&#8221;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En esta entrevista, <strong>Frankie Martinez<\/strong> recorre su evoluci\u00f3n art\u00edstica, describiendo el paso de las <strong>artes marciales<\/strong> a la danza como una b\u00fasqueda natural de est\u00e9tica y pureza del movimiento. El protagonista subraya el v\u00ednculo visceral con la <strong>m\u00fasica<\/strong>, citando influencias que van desde el jazz de Miles Davis hasta el pop de Prince, pasando por las ra\u00edces de las <strong>Fania All-Stars<\/strong>. A trav\u00e9s de su compa\u00f1\u00eda, Abaku\u00e1, intenta proyectar los bailes caribe\u00f1os hacia el futuro, manteniendo al mismo tiempo un profundo respeto por las <strong>or\u00edgenes africanos<\/strong> y la identidad cultural de Nueva York. Mart\u00ednez explica adem\u00e1s el desaf\u00edo t\u00e9cnico de transformar danzas populares y sociales en formas de arte esc\u00e9nico sin desnaturalizarlas. El di\u00e1logo evidencia c\u00f3mo su estilo es un mosaico de <strong>experiencias urbanas<\/strong> y tradiciones latinas, elevando el baile a un lenguaje universal. \u00a1Buen o\u00eddo!<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Intervista a Frankie Martinez\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/mvbTLd0E9oY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Bien, damos la bienvenida a Frankie Martinez que, despu\u00e9s de muchos a\u00f1os, vuelve a Italia aqu\u00ed en &#8220;LaSalsaVive&#8221; para un d\u00eda especial en el que se unen danza y m\u00fasica. Gracias, Frankie, por estar con nosotros.<br \/><strong>Frankie Martinez:<\/strong> S\u00ed, un placer, un gran placer para m\u00ed volver a estar aqu\u00ed despu\u00e9s de muchos a\u00f1os.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Te haremos algunas preguntas sobre tu carrera en la danza y, sobre todo, sobre la m\u00fasica, porque Frankie se identifica mucho con los m\u00fasicos. Lo conoceremos de otra manera, \u00bfverdad?<br \/><strong>Frankie Martinez:<\/strong> S\u00ed, de otra manera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Para empezar: \u00bfcu\u00e1ndo empezaste a pensar en hacer de la danza tu carrera y tu vida profesional?<br \/><strong>Frankie Martinez:<\/strong> Creo que fue despu\u00e9s de unos tres a\u00f1os bailando con Eddie [Torres]. Al principio el baile para m\u00ed era una forma de escapar de lo que era tan serio en mi vida, que era el <strong>karate<\/strong> y las cosas a las que me dedicaba en ese periodo. Despu\u00e9s de tres a\u00f1os empec\u00e9 a pensar que el baile era realmente el <strong>siguiente nivel<\/strong> de lo que estaba haciendo con las artes marciales. Lo que me atra\u00eda de las artes marciales era la est\u00e9tica del cuerpo, los movimientos y la belleza del cuerpo humano; para m\u00ed el baile era la forma m\u00e1s pura de todo esto. Fue una progresi\u00f3n natural y empec\u00e9 a pensar seriamente en convertirme en un bailar\u00edn al m\u00e1ximo de mi potencial. Creo que en <strong>1996<\/strong> algo cambi\u00f3 en mi mente: las artes marciales eran tan serias que el baile serv\u00eda para liberar toda esa energ\u00eda y divertirme un poco, pero se convirti\u00f3 en algo muy poderoso, un cambio que dirig\u00eda bien mi vida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Adem\u00e1s del baile tenemos la m\u00fasica, que es otra forma de arte que te ha gustado siempre. \u00bfQu\u00e9 m\u00fasicos te han influenciado m\u00e1s, de cualquier g\u00e9nero (rock, salsa, funk, soul)?<br \/><strong>Frankie Martinez:<\/strong> Siempre he estado enamorado de la m\u00fasica en general. Desde ni\u00f1o mi padre me contaba historias de los artistas de la <strong>Fania<\/strong>, de <strong>Tito Puente<\/strong> y <strong>Tito Rodr\u00edguez<\/strong>. Mis padres se divorciaron cuando ten\u00eda 5 a\u00f1os: cuando ve\u00eda a mi padre era el momento de las cosas latinas, pero con mi madre escuchaba m\u00e1s <strong>soul<\/strong>, Diana Ross, los Supremes. Al crecer, la m\u00fasica latina me atrajo m\u00e1s, pero siempre he amado a <strong>Jimi Hendrix<\/strong> y mucho jazz como <strong>Miles Davis<\/strong> y <strong>John Coltrane<\/strong>. Me fascinaba la belleza de la m\u00fasica y la capacidad art\u00edstica de crearla. Colecciono m\u00fasica desde los 14 a\u00f1os. Me fascinaba <strong>Prince<\/strong> por su capacidad de tocar tantos instrumentos diferentes y tocarlos bien; Tito Puente era igual. Para m\u00ed era como hablar muchas lenguas. En cuanto a los latinos, me encantaba todo lo que sonaba a Fania, especialmente lo que me recordaba a Puerto Rico. Hay artistas capaces de transportarte a un lugar: <strong>\u00c9dith Piaf<\/strong> te transporta a la vieja Par\u00eds, <strong>Bobby Valent\u00edn<\/strong> a Puerto Rico, <strong>Larry Harlow<\/strong> e <strong>Ismael Miranda<\/strong> te llevan a un Puerto Rico vivido en Nueva York. Quer\u00eda que mi baile tuviera esa misma <strong>sensaci\u00f3n \u00e9tnica<\/strong>: quer\u00eda que, vi\u00e9ndome bailar sin m\u00fasica, se entendiera inmediatamente que se trata de baile latino, tal como se reconoce a un trompetista de jazz o a alguien que toca frases de m\u00fasica latina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/><strong>Tommy Salsero:<\/strong> En tu compa\u00f1\u00eda, <strong>Abaku\u00e1 Dancers<\/strong>, hay mucha influencia de m\u00fasica Funk, Latin Soul, Boogaloo&#8230; todas cosas nacidas en Nueva York en los a\u00f1os 60 con una ra\u00edz com\u00fan afroamericana y afrolatina que viene de &#8220;Mam\u00e1 \u00c1frica&#8221;. \u00bfQu\u00e9 importancia tiene la <strong>danza afro<\/strong> dentro de la compa\u00f1\u00eda?<br \/><strong>Frankie Martinez:<\/strong> La idea para la compa\u00f1\u00eda era mover el baile hacia el futuro, no solo en la forma de expresarse sino tambi\u00e9n en la forma de presentarse al mundo, para que personas sin un trasfondo de m\u00fasica o danza pudieran disfrutar de nuestra cultura. Uso a los <strong>m\u00fasicos como mis maestros<\/strong>, observando c\u00f3mo mezclan la m\u00fasica o c\u00f3mo trajeron los ritmos desde \u00c1frica. Para m\u00ed el futuro tiene mucho que ver con la <strong>b\u00fasqueda del pasado y de los or\u00edgenes<\/strong>, respetando los fundamentos. Muchos piensan que cambiar significa mezclar con cosas modernas; yo quer\u00eda hacer lo contrario: buscar el futuro en el pasado. El Funky, el Boogaloo y el Soul son un lado de Nueva York que qued\u00f3 en un &#8220;limbo&#8221; porque no era lo suficientemente latino para los latinos y no lo bastante soul para los afroamericanos. Pero esa m\u00fasica tiene una &#8220;picard\u00eda&#8221; y un esp\u00edritu de fiesta \u00fanicos de Nueva York. Yo crec\u00ed con elementos pop, hip hop y funk; para expresarme completamente debo incluir esas cosas. Los m\u00fasicos siempre buscan nuevos sonidos sin perder la &#8220;savias&#8221; de la cultura. Artistas como <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> y <strong>Yomo Toro<\/strong> son el ejemplo perfecto de la mezcla entre Nueva York y Puerto Rico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/><strong>Tommy Salsero:<\/strong> Hablando de esas mezclas, \u00bfhay posibilidad de que la danza popular entre en otras formas de danza, como est\u00e1n haciendo con tu compa\u00f1\u00eda? \u00bfC\u00f3mo puede darse esa fusi\u00f3n con el <strong>ballet<\/strong> sin perder sus caracter\u00edsticas propias?<br \/><strong>Frankie Martinez:<\/strong> Es lo dif\u00edcil y creo que hasta ahora no se ha hecho bien porque hay din\u00e1micas contrapuestas. Los bailes sociales, de calle o folcl\u00f3ricos son muy <strong>personales<\/strong>, suceden entre dos personas y el espectador mira desde afuera hacia adentro. En cambio, el ballet o la danza contempor\u00e1nea est\u00e1n hechos para el escenario e involucran al p\u00fablico. Ten\u00eda que encontrar una manera de montar coreograf\u00edas que mantuvieran los elementos culturales y los or\u00edgenes, pero que abrieran el proceso al p\u00fablico. Esa mezcla es dif\u00edcil: los bailes cl\u00e1sicos tienen elementos fundamentales que <strong>choquen<\/strong> con lo que hacemos nosotros. A menudo ese cambio deja al bailar\u00edn en un punto intermedio, donde una disciplina no ayuda a la otra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Y aqu\u00ed algunos videos tomados del evento &#8220;El alma del tambor&#8221;:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Frankie Martinez &amp; Valentina Gambi\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GGjYZeZOQ6I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Frankie Martinez &amp; Alessandra\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/1llitN9L-RY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Frankie Martinez ospite de lasalsavive.org\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6FYGWt5nwtc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Frankie Martinez y Jessica Affatato (Bologna 2009)\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Mhjz5VvaT9E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante l&#8217;evento LaSalsaVive &#8220;El alma del tambor&#8221; abbiamo intervistato Frankie Martinez. 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