{"id":228,"date":"2011-07-31T14:47:37","date_gmt":"2011-07-31T13:47:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=228"},"modified":"2026-08-26T10:57:00","modified_gmt":"2026-08-26T09:57:00","slug":"intervista-a-chi-e-paula-c-parte-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2011\/07\/31\/intervista-a-chi-e-paula-c-parte-1\/","title":{"rendered":"Intervista a Chi \u00e8 Paula C? Parte 1"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Traduzione a cura di Jimi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ringraziamo \u201c<a href=\"http:\/\/www.maestravida.com\/paulacinterview.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.maestravida.com<\/a>\u201d per l&#8217;autorizzazione a pubblicare e tradurre in italiano l&#8217;articolo.<\/strong><br \/><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/paulac\/paulac1.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Foto di Paula C a Panama<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Rub\u00e9n Blades con Roberto Delgado &amp; Orquesta en vivo -  Paula C.\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/jXVxfeusKYU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi \u00e8 Paula C? Da dove provieni, che scuole hai fatto, che lavoro fai e cosa facevi in quel periodo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono cresciuta a Boston, Massachusetts, e sono Americana di origine Irlandese. Mia madre era un&#8217;insegnante e mio padre un medico. Sono la pi\u00f9 giovane di 4 figli. Quando ero giovane i miei genitori spesso visitavano Cuba e portavano indietro dischi. Cos\u00ec sono crsciuta ascoltando quei favolosi gruppi cubani. Il mambo era il ballo alla moda in quel tempo e la mia famiglia lo ballava in soggiorno, come maniaci, al suono di quei dischi. Penso che il grande&nbsp;<strong>Machito<\/strong>&nbsp;abbia una figlia di nome Paula &#8211; una cosa che da piccola mi piaceva molto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono andata al college e mi sono laureta in Letteratura Inglese e Filosofia, e poi mi sono spostata a New York. All&#8217;inizio ho fatto l&#8217;assistente sociale a West Harlem ma nei tardi &#8217;70\/primi &#8217;80 ho lavorato per Liberty House &#8211; una cooperativa artigianale,che era stata allestita durante i movimenti libertari a favore dei diritti civili. A quel tempo vendevano oggetti fatti da individui conosciuti dagli attivisti nel Sud. Gli oggetti erano meravigliosi ma in molti casi dovevano essere ridisegnati e distribuiti per attirare una pi\u00f9 larga base di vendita al dettaglio,cos\u00ec noi lavoravamo con gli artigiani per fare questo. Io ho disegnato una linea di abbigliamento femminile per il negozio come membro della cooperativa. Molta gente famosa faceva acquisti l\u00ec, compresi&nbsp;<strong>John Lennon<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Yoko Ono<\/strong>, Julie Christie e l&#8217;amore di tutti noi, l&#8217;incredibile attore Raul Julia.La mia amica&nbsp;<strong>Cathy Hawkins<\/strong>&nbsp;gestisce tuttora il negozio, che ora si trova a West 112th Street di Broadway. Ora io lavoro per un&#8217;azienda di selezione personale che ha i suoi clienti fra i media, i pubblicisti dello spettacolo e le ditte di tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando e dove hai conosciuto Ruben? Che impressione ne hai avuto, come artista e scrittore? Lui \u00e8 sempre stato un artista ambizioso, lo prendevano tutti sul serio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho effettivamente conosciuto Ruben alla Liberty House. A quel tempo il negozio si trovava a Broadway and West 84 Street, e lui abitava nell&#8217;86^ strada. Il negozio era in un edificio che aveva un parcheggio sul lato della strada. Una mia amica Karen (la figlia di un campione di Rumba, potrei aggiungere) lavorava anch&#8217;essa nel negozio e usciva insieme al bassista di&nbsp;<strong>Mongo Santamaria<\/strong>. Mongo parcheggiava il suo furgone nel garage e qualche volta veniva nel negozio in quanto avevamo in vendita anche una meravigliosa collezione di strumenti africani. Era divertente quando entrava Mongo &#8211; lui era un tipo allegro, si metteva a suonare tutti gli strumenti e faceva il filo a tutte. Di solito a parcheggiare il furgone di Mongo era il suo collaboratore Ralphie, che era una persona dolce e un vero personaggio. Quando Ralphie parcheggiava il furgone di solito andava a sbattere contro il muro, e tutti i nostri articoli volano gi\u00f9 dagli scaffali, cos\u00ec imparammo a conoscere Ralphie veramente bene. Fu Ralphie a chiedermi se avevo mai sentito parlare del cantante panamense&nbsp;<strong>Ruben Blades<\/strong>&nbsp;&#8211; io gli risposi &#8220;No&#8221;. Lui mi chiese se andavo mai nei locali di salsa, come il Barney Googles e il Corso, e di nuovo gli risposi &#8220;No&#8221;. Circa due settimane dopo Ruben entr\u00f2 nel negozio per conoscere &#8220;la ragazza italiana di nome Paula&#8221; che Ralphie gli aveva detto essere &#8220;una sua grande fan&#8221;. Penso fosse intorno al 1975.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/paulac\/paulac_ruben.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Estate del 1976, Ruben aveva 28 anni, Paula C 32<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In quel periodo Ruben cantava con&nbsp;<strong>Ray Barretto<\/strong>&nbsp;e come artista tentava di diventare un musicista professionista e guadagnarsi da vivere. Scriveva una gran quantit\u00e0 di musica, cantava come corista in varie registrazioni e faceva concerti per sbarcare il lunario. Non \u00e8 che non fosse ambizioso quanto invece che aveva chiaro il proprio obiettivo ed era fiducioso nel proprio successo &#8211; e lo inseguiva con grande determinazione. E lavorava molto duro. Mi disse quando lo conobbi che sarebbe diventato un cantante famoso e che sarebbe andato a Hollywood a fare films. Mi ricordo di aver pensato che avrebbe potuto essere deluso. Una cosa che fece fin dall&#8217;inizio alla Fania fu di dare ai maggiori artisti del tempo, come&nbsp;<strong>Ismael Miranda<\/strong>, alcune delle sue canzoni da registrare, cos\u00ec prima di essere veramente conosciuto come cantante divenne apprezzato come compositore all&#8217;interno della casa discografica. Furono le sue composizioni a farlo prendere in buona considerazione dalla Fania. Mi ricordo in particolare di Ismael perch\u00e8 fu il primo cantante a rendere pubblico omaggio a Ruben per la canzone che eseguiva, e Ruben non lo dimentic\u00f2 mai. Io ho sempre considerato Ruben come un compositore che cantava &#8211; piuttosto che il contrario. La gente lo chiamava di continuo dicendo &#8220;Ho bisogno di un buon pezzo&#8221;. E&#8217; esattamente quello che accadde con El Cantante: Willie lo chiam\u00f2 perch\u00e8 Hector era stato trovato in overdose in una macchina e aveva bisogno di &#8220;un buon pezzo&#8221; per aiutarlo a fare un buon ritorno in scena. Ruben all&#8217;inizio non voleva dargli quel brano &#8211; ma io lo convinsi a farlo. Io adoravo Hector e ci prendevamo sempre in giro proprio perch\u00e8 Hector Lavoe era il mio cantante preferito &#8211; e lo \u00e8 ancora. Dovunque si esibisse facevo in modo di andare a vederlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una volta, quando gli All Stars erano al&nbsp;<strong>Madison Square Garden<\/strong>, Ruben venne a prendermi fra il pubblico e mi port\u00f2 nel back-stage &#8211; cosa che io odiavo &#8211; &#8230;che scena! Senza una parola mi conduce dritto dove Hector stava appoggiato a una porta. Quando arriviamo l\u00ec mi dice &#8220;Chi \u00e8 il tuo cantante preferito?&#8221;. Io rispondo: &#8220;<strong>Hector Lavoe<\/strong>&#8220;. Hector accenna un sorriso senza capire cosa stia succedendo e allora Ruben dice: &#8220;Hector &#8211; sai chi \u00e8 questa? E&#8217; la mia ragazza Paula&#8221;. Allora Hector inizia veramente a ridere a crepapelle. Ero mortificata, ma, a guardare indietro, fu un gesto ben generoso da parte di Ruben. Lui e Hector erano rivali nel business in quel periodo. Prima di arrivare a New York Ruben era gi\u00e0 un cantante famoso a Panama. Sua madre Anoland, lei stessa musicista, non approvava che lui cantasse e lo spingeva sempre a finire il corso di laurea. Sapeva fin troppo bene quanto potesse essere difficile la vita di un musicista. Un anno, durante il Carnevale, mi disse che per quanto ne sapeva Ruben aveva acconsentito a non cantare per tutto il periodo in cui stava all&#8217;Universit\u00e0. Ma un giorno, mentre andava al lavoro in macchina nella zona del Canale, vide questo enorme manifesto che annunciava un suo spettacolo durante il Carnevale. Mi disse che si infuri\u00f2 cos\u00ec tanto che quasi usc\u00ec di strada. Si scopr\u00ec poi che la sua esibizione era stata tenuta nascosta a Anoland. Un tizio era incaricato di far sparire il cartellone al mattino prima che Anoland passasse in macchina e poi di riattaccarlo dopo che lei fosse passata. Ma quel particolare mattino era rimasto addormentato, cos\u00ec Anoland vide il cartellone e and\u00f2 su tutte le furie. Quando mi raccont\u00f2 questa storia non smettevo pi\u00f9 di ridere. Anoland era una donna stupenda e sento molto la sua mancanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La gente lo prendeva sul serio?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Beh, Ruben \u00e8 estremamente intelligente ed ha avuto una buona istruzione. Egli aveva una visione articolata di cosa pensasse dovesse succedere e lavorava duro e aveva un incredibile rapporto con il pubblico. Non so ora &#8211; ma allora lui apprezzava sinceramente i fans che amavano la sua musica e questo lo incoraggiava molto. Ruben \u00e8 un affabulatore nato. Io ero una grande ammiratrice di ci\u00f2 che considero essere il genio di&nbsp;<strong>Willie Colon<\/strong>&nbsp;e spinsi Ruben a cantare con il suo gruppo e a collaborare con lui. Parlando dei fans &#8211; quando Siembra usc\u00ec per la prima volta nel 1978,&nbsp;<strong>Jerry Masucci<\/strong>&nbsp;disse a Ruben che era un buon album ma che non stava vendendo bene. Il nostro condominio era di fronte a parecchi altri nel nostro quartiere Latino. Riuscivo a sentire l&#8217;album che veniva suonato al massimo volume tutto il tempo &#8211; cos\u00ec non pensavo che Jerry dicesse la verit\u00e0. La prima volta che l&#8217;album venne eseguito in Puerto Rico, poco tempo dopo l&#8217;uscita, l&#8217;ospite principale era&nbsp;<strong>Roberto Roena y Su Apollo Sound<\/strong>. Quando Willie e Ruben iniziarono a suonare, tutti nell&#8217;arena cantarono sulle canzoni e andarono fuori di testa. Siccome conoscevo bene Ruben, potevo vedere che lui era fortemente toccato dal caloroso responso del pubblico, ma continu\u00f2 a cantare. Mi ricordo che arriv\u00f2 di corsa&nbsp;<strong>Ralph Mercado<\/strong>, e pure&nbsp;<strong>Roberto Roena<\/strong>. Fu fenomenale. Ricordo che, una volta terminato lo spettacolo, Ruben si mise in piedi vicino a una delle uscite e strinse la mano di tutti quelli che uscivano. Ci vollero ore &#8211; ma ce la fece. Penso sia stata la volta in cui si rese conto che era sulla strada buona, e gli fece molto piacere. I fans di musica latina sono i pi\u00f9 fedeli al mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ringraziamo Paula per la sua grande generosit\u00e0, cordialit\u00e0 e buon umore; e per tutto il tempo e gli sforzi che ci ha dedicato durante l&#8217;intervista. Le siamo particolarmente grati per il suo interesse e appoggio a Maestravida.com.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">COPYRIGHT 2007&nbsp;<strong>MAESTRAVIDA.COM<\/strong>,&nbsp;<strong>Alison Weinstock, &amp; Paula C<\/strong>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>Espa\u00f1ol <\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agradecemos a <a href=\"https:\/\/www.maestravida.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.maestravida.com<\/a> por autorizarnos a publicar y traducir al italiano este art\u00edculo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Rub\u00e9n Blades con Roberto Delgado &amp; Orquesta en vivo -  Paula C.\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/jXVxfeusKYU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQui\u00e9n es Paula C.? \u00bfDe d\u00f3nde eres? \u00bfCu\u00e1l es tu educaci\u00f3n? \u00bfA qu\u00e9 te dedicas y a qu\u00e9 te dedicabas entonces?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Crec\u00ed en Boston, Massachussets, y soy descendiente de irlandeses en Estados Unidos. Mi madre fue maestra y mi padre doctor en medicina. Soy la menor de cinco hijos. Cuando era joven mis padres visitaban Cuba frecuentemente y sol\u00edan traer discos y producciones musicales. As\u00ed que crec\u00ed escuchando aquellas fabulosas orquestas cubanas. El mambo era el ritmo de moda de entonces y mi familia sol\u00eda bailar aquellos discos, alrededor de la sala principal de la casa, como locos. Creo que el gran Machito tiene una hija llamada Paula \u2013 algo que de ni\u00f1a me encantaba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/paulac\/paulac1.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Acud\u00ed a la universidad y recib\u00ed una licenciatura en Literatura Inglesa y Filosof\u00eda para posteriormente mudarme a la ciudad de Nueva York. Originalmente me desempe\u00f1\u00e9 como trabajadora social en el oeste del barrio Harlem, pero hacia el final de la d\u00e9cada de los a\u00f1os 70 y principio de los a\u00f1os 80 trabaj\u00e9 para Liberty House, una cooperativa de manualidades que fue creada durante la \u00e9poca de mayor auge del movimiento de libertades civiles, en la d\u00e9cada de los a\u00f1os 60. En ese entonces se vend\u00edan manualidades hechas por individuos que los activistas del movimiento conoc\u00edan durante sus viajes por el sur de Estados Unidos. Las manualidades eran maravillosas pero en muchos casos necesitaban ser redise\u00f1adas y mercadeadas para atraer a una mayor clientela, as\u00ed que trabaj\u00e1bamos con los artesanos para lograrlo. Dise\u00f1\u00e9 una l\u00ednea de ropa femenina para la tienda, como parte de mi contribuci\u00f3n hacia la cooperativa. Muchos famosos de la \u00e9poca fueron compradores de la tienda, incluyendo a John Lennon y Yoko Ono, Julie Christie y, el amor de nuestras vidas, el asombroso actor Ra\u00fal Julia. Mi Amiga Cathy Hawkins contin\u00faa al frente de la tienda como gerente, la cual ahora est\u00e1 localizada en el West 112th Street y Broadway.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ahora trabajo para una firma de reclutamiento ejecutivo cuya base de clientes es conformada por empresas relacionadas con los medios de comunicaci\u00f3n, publicistas para la industria del entretenimiento y la tecnolog\u00eda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfCu\u00e1ndo y c\u00f3mo conociste a Rub\u00e9n? \u00bfQu\u00e9 te pareci\u00f3 como artista y compositor? Siempre fue un artista ambicioso, \u00bfFue tomado en serio por todo el mundo?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conoc\u00ed a Rub\u00e9n en Liberty House. Para entonces, la tienda estaba localizada sobre Broadway y West 84th Street y \u00e9l viv\u00eda en West 86th Street. La tienda estaba ubicada en un edificio que ten\u00eda un estacionamiento en una calle lateral. Una de mis amigas, Karen (hija de un campe\u00f3n de la Rumba, debo agregar), tambi\u00e9n trabajaba en la tienda y en esa \u00e9poca ella sal\u00eda con un bajista de la orquesta de Mongo Santamar\u00eda. Mongo estacionaba su van y algunas veces entraba a la tienda, ya que entonces vend\u00edamos tambi\u00e9n una maravillosa colecci\u00f3n de instrumentos musicales africanos. Nos divert\u00edamos mucho cunado Mongo entraba a la tienda, ten\u00eda mucho entusiasmo y generalmente tocaba los instrumentos para despu\u00e9s ponerse a coquetear con todas. Estacionar la van de Mongo era, algunas veces, el trabajo de su amigo Ralphie, un buen muchacho y, adem\u00e1s, todo un personaje. Cuando Ralphie estacionaba la van usualmente golpeaba la pared, haciendo que toda nuestra mercanc\u00eda saliera volando desde los anaqueles o estantes, as\u00ed que nos toc\u00f3 conocer a Ralphie bastante bien. Fue Ralphie quien me pregunt\u00f3 si hab\u00eda escuchado alguna vez al cantante paname\u00f1o Rub\u00e9n Blades \u2013 le respond\u00ed que no. Me pregunt\u00f3 si alguna vez hab\u00eda ido al club local de Salsa Barney Google and the Corso y le contest\u00e9 que no. Aproximadamente dos semanas despu\u00e9s de eso Rub\u00e9n visit\u00f3 la tienda para conocer a la \u2018muchacha italiana de nombre Paula\u2019 de la cual Ralphie le hab\u00eda hablado y comentado que se trataba de \u2018una de sus m\u00e1s grandes admiradoras\u2019. Creo que sucedi\u00f3 en 1975. Para ese entonces Rub\u00e9n cantaba con Raymond [Barretto] y, como artista, trataba de mantenerse musicalmente activo al mismo tiempo que deb\u00eda mantenerse econ\u00f3micamente. Escribi\u00f3 una gran cantidad de m\u00fasica, hizo coros para grabaciones y realiz\u00f3 presentaciones para poder ganarse la vida. No se trataba de ambici\u00f3n sino de la claridad en cuanto a sus metas y la confianza de que ser\u00eda exitoso en su carrera. Ese fue su enfoque. Trabaj\u00f3 muy duro. Cuando lo conoc\u00ed me dijo que iba a ser un cantante famoso y que despu\u00e9s ir\u00eda a Hollywood para actuar en pel\u00edculas. Recuerdo haber pensado que tal vez \u00e9l estaba enloqueciendo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/paulac\/paulac_ruben.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una de las cosas que hizo, desde el principio con Fania, fue componer para que artistas ya consagrados como Ismael Miranda grabaran sus canciones. Asi que, antes de ser reconocido como cantante, ya era apreciado como compositor dentro de la empresa disquera. Fue su calidad como compositor lo que le permitio ser reconocido por Fania. Recuerdo en particular que fue Ismael Miranda el primero en reconocer, y dar credito publicamente, a Rub\u00e9n por sus composiciones. Rub\u00e9n nunca lo olvido. Simpre crei que Rub\u00e9n es un compositor que tambien canta, en vez de un cantante que tambien es compositor. Constantemente recibia llamadas de gente diciendo \u201cnecesito una buena tonada\u201d. Eso fue lo que precisamente ocurrio con \u201cEl Cantante\u201d. Willie lo llamo porque H\u00e9ctor habia sido hallado con una sobredosis dentro de un auto y necesitaba una \u201cbuena cancion o tonada\u201d para ayudarle a regresar a la escena. Inicialmente Rub\u00e9n no quiso darle la cancion a H\u00e9ctor, pero lo convenci de que lo hiciera. Me encantaba H\u00e9ctor Lavoe y la broma mas grande entre Rub\u00e9n y yo era que H\u00e9ctor fue mi cantante favorito (lo sigue siendo). Cada vez que H\u00e9ctor se presentaba me aseguraba de ir a escucharlo En una oportunidad, durante un concierto de Fania All Stars en el Madison Square Graden de Nueva York, Rub\u00e9n vino hasta donde yo estaba sentada en medio de la audiencia y me llevo tras bastidores \u2013lo que yo odiaba- Sin pronunciar palabra me condujo hasta donde H\u00e9ctor estaba, recostado sobre una de las puertas. Al llegar justo al frente de H\u00e9ctor me pregunto: \u2018quien es tu cantante favorito?\u2019 y le conteste \u2018 H\u00e9ctor Lavoe\u2019. H\u00e9ctor se sonri\u00f3 sin saber exactamente lo que ocurr\u00eda y fue cuando Rub\u00e9n dijo: \u2018 H\u00e9ctor, sabes quien es ella? Es mi novia Paula\u2019. H\u00e9ctor entonces ri\u00f3 a carcajadas. Al principio me molesto un poco pero despu\u00e9s entend\u00ed que se trato de un gesto muy generoso de Rub\u00e9n. El y H\u00e9ctor eran, para ese entonces, rivales musicales.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuando Rub\u00e9n llego a Nueva York ya era reconocido, como cantante, en su natal Panam\u00e1. Su madre, Anoland, tambi\u00e9n m\u00fasico, desaprobaba la inclinaci\u00f3n de Rub\u00e9n por la m\u00fasica y, en su lugar, siempre trato de que Rub\u00e9n finalizara sus estudios. Siempre supo lo dif\u00edcil que era la vida de un m\u00fasico. En una oportunidad, durante un carnaval, me dijo que Rub\u00e9n estuvo de acuerdo con no cantar mientras estuviera en la universidad. Pero un d\u00eda, mientras manejaba hacia su trabajo en la zona del canal, vio una pancarta gigantesca que anunciaba la presentaci\u00f3n de Rub\u00e9n durante el carnaval. Me dijo que se enojo tanto que casi perdi\u00f3 el control del veh\u00edculo. Resulto que la presentaci\u00f3n de Rub\u00e9n deb\u00eda mantenerse como un secreto para Anoland. Uno de los hombres, responsable de remover la pancarta por las ma\u00f1anas antes de que Anoland pasara por el lugar y colgarla de nuevo despu\u00e9s de eso \u2013lo mismo ocurr\u00eda por las tardes, al regreso del trabajo- se quedo dormido y Anoland enfureci\u00f3 al ver la pancarta. Ella re\u00eda a carcajadas cuando me cont\u00f3 esta historia. Fue una mujer excepcional, en realidad la extra\u00f1o.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Era Rub\u00e9n tomado en serio por la gente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rub\u00e9n es hombre extremadamente inteligente y bien educado. Claramente articulaba su visi\u00f3n de como cre\u00eda que las cosas deber\u00edan darse, trabajaba duro y tenia interacci\u00f3n incre\u00edble con la audiencia. No se cual sea la situaci\u00f3n ahora, pero en ese entonces realmente apreciaba al publico que se deleitaba con su m\u00fasica y que siempre, en retorno, lo aprecio. Rub\u00e9n naci\u00f3 para contar historias. Siempre fui gran admiradora de lo que consider\u00e9 el genio de Willie Colon y siempre motiv\u00e9 a Rub\u00e9n para que cantara y colaborara con la banda de Willie. Y hablando de los seguidores de su m\u00fasica, cuando el disco \u201cSiembra\u201d sali\u00f3 a la luz en 1978, Jerry Masucci le dijo a Rub\u00e9n que el disco era un buen \u00e1lbum pero no se estaba vendiedo bien. El edificio donde estaba nuestro apartamento estaba justo al frente de muchos otros en un vecindario predominantemente Latino y pod\u00edamos escuchar, a todo volumen, los reproductores de m\u00fasica con las canciones del \u00e1lbum \u2013no cre\u00ed que Jerry estuviera diciendo la verdad-. El primer concierto en Puerto Rico, donde se interpretaron las canciones del \u00e1lbum, fue titulado \u2018Roberto Roena y su Apollo Sound\u2019 pero cuando Willie y Rub\u00e9n comenzaron a tocar y cantar el p\u00fablico entero cant\u00f3 las canciones y enloqueci\u00f3. Yo sab\u00eda que Rub\u00e9n estaba emocionado con la abrumadora respuesta del p\u00fablico \u2013yo lo conoc\u00eda muy bien-. Recuerdo que Ralph Mercado y Roberto Roena salieron corriendo. Era fenomenal. Rub\u00e9n se par\u00f3 en una de las puertas de salida y estrech\u00f3 las manos de todo el que sali\u00f3. Fueron horas las que pasaron mientras lo hac\u00eda. Creo que fue all\u00ed cuando supo que triunfar\u00eda y aquello (estrechar manos) fue un gesto de su apreciaci\u00f3n. Los seguidores de la m\u00fasica Latina son los m\u00e1s fieles del mundo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agradecemos a Paula su gran generosidad, cordialidad y buen humor; y por todo el tiempo y esfuerzo que nos dedic\u00f3 durante la entrevista. Estamos especialmente agradecidos por su inter\u00e9s y apoyo a maestravida.com.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">COPYRIGHT 2007&nbsp;<strong>MAESTRAVIDA.COM<\/strong>,&nbsp;<strong>Alison Weinstock, &amp; Paula C<\/strong>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>English <\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">We thank <a href=\"https:\/\/www.maestravida.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.maestravida.com<\/a> for authorizing us to publish and translate this article into Italian.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Rub\u00e9n Blades con Roberto Delgado &amp; Orquesta en vivo -  Paula C.\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/jXVxfeusKYU?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Who is Paula C? Where are you from, what education, what work do you do, and did you do then?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I was raised in Boston Massachusetts and I am Irish American. My mother was a teacher and my father was a medical doctor. I am the youngest of four children. When I was young my parents frequently visited Cuba and they brought back records. So I grew up with listening to those fabulous Cuban bands. The mambo was the dance craze at the time and my family used to dance around our living room like maniacs to those records. I think the great Machito has a daughter named Paula &#8211; a fact I loved as a kid.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I went to college and received a degree in English Literature and Philosophy, and then moved to New York City. Originally I was a social worker in West Harlem but in the late 1970-early 1980\u2019s I worked for Liberty House- a craft cooperative, which was formulated during the 1960s civil rights \u201cfreedom\u201d rides. At that time, they sold American crafts made by individuals the freedom riders met during their time in the South. The crafts were wonderful but in many instances needed to be redesigned and marketed to attract a broader retail base, so we worked with the craftsmen to do this. I designed a line of women\u2019s clothing for the store as part of the cooperative. A lot of famous people shopped there including John Lennon and Yoko Ono, Julie Christie and the love of all of our lives &#8211; the amazing actor Raul Julia. My friend Cathy Hawkins still runs the store, which is now located at West 112th Street and Broadway.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Now I work for an executive recruitment firm that has a client base of media, entertainment publishers and technology companies.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/paulac\/paulac1.jpg\" alt=\"\"\/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>When and how did you meet Ruben? How did he seem to you then, as an artist and writer? He was always an ambitious artist, did everyone take him seriously?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I actually met Ruben in Liberty House. At that time the store was located on Broadway and West 84 Street and he was living on West 86th Street. The store was in a building that had a parking garage on the side street. A friend of mine Karen (the daughter of a Rumba champion I might add) also worked in the store and she was dating the bass player for Mongo Santamaria. Mongo parked his van in the garage and sometimes would come into the store as we also sold a wonderful collection of African instruments. It was great fun when Mongo came in &#8211; he was a cheerful soul and he would play all the instruments and then flirt with everyone. The parking of Mongo\u2019s van usually fell to his road guy Ralphie, who was a sweet person and real character. When Ralphie parked the van he usually hit the wall and all of our merchandise went flying off the shelves, so we got to know Ralphie really well. It was Ralphie who asked me if I had ever heard of the Panamanian singer Ruben Blades &#8211; I told him \u201cno.\u201d He asked me if I ever went to the local salsa clubs, like Barney Googles and the Corso? I told him \u201cno.\u201d About two weeks later Ruben came into the store to meet the \u201cItalian girl named Paula\u201d that Ralphie told him was \u201ca big fan of his.\u201d I guess that was about 1975.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/paulac\/paulac_ruben.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">At that time Ruben was singing with Raymond [Barretto] and as an artist &#8211; he was trying to be a working musician and support himself. He wrote a great deal of music, sang coro on recordings and performed to earn his living. It wasn\u2019t that he was so ambitious as much as he was clear about his goals and confident that he would be successful &#8211; and he single-mindedly pursued that. And he worked very hard. He told me when I first met him that he was going to be a famous singer and then go to Hollywood and make movies. I remember thinking that he may be delusional.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">One thing he did right from the start at Fania was to give the major artists at the time like Ismael Miranda some of his songs to record, so before he was really known as a singer he was appreciated as a composer within the company. It was his composing that got him taken seriously by Fania. I remember about Ismael in particular because he was the first singer who gave Ruben public credit for the song when he performed and Ruben never forgot that. I have always felt that Ruben was a composer who sang &#8211; rather than the other way around. People constantly called saying \u201cI need a good tune.\u201d That\u2019s exactly what happened with El Cantante, Willie called him because Hector had been found OD in a car and needed a \u201cgood tune\u201d to help him with a comeback. Ruben at first didn\u2019t want to give him that tune &#8211; but I convinced him to do it. I adored Hector and it was a big joke between us because in fact Hector Lavoe was my favorite singer &#8211; still is. Whenever he performed I made sure I went to see him.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">One time when the All Stars were at Madison Square Garden, Ruben came and got me from the audience and brought me back stage &#8211; which I hated &#8211; what a scene! Without a word, he marches me over to where Hector was leaning against a door. When we get there he says to me \u201cwho is your favorite singer\u201d? I respond Hector Lavoe. Hector smiles slightly not knowing what\u2019s going on and then Ruben says \u201cHector &#8211; do you know who this is &#8211; this is my girlfriend Paula.\u201d Then Hector really started to laugh his head off. I was mortified but in retrospect, it was a very generous gesture by Ruben. He and Hector were rivals in the business at that time.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">By the time Ruben came to New York he already was a well known singer in Panama. His mother Anoland, a musician herself, didn\u2019t approve of his singing and was always pushing him to finish his degree. She knew all too well how difficult a musician\u2019s life could be. One year during Carnival &#8211; she told me that as far as she knew Ruben had agreed not to sing while he was at the University. But one day while driving to her job in the Canal Zone &#8211; there was this huge banner over the street announcing his appearance during Carnival. She told me she got so mad she nearly drove her car off the road. As it turned out &#8211; his performance was being kept a secret from Anoland. Some guy was responsible for removing the banner in the morning before Anoland drove by and then hanging it back up after she passed by. He would repeat this process when she was about to drive home at night. But that particular morning he overslept and Anoland saw the banner and was furious. When she told me this story though, she laughed and laughed. Anoland was a wonderful woman and I miss her.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Did people take him seriously?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Well Ruben is extremely intelligent and was well educated. He clearly articulated his vision of what he thought should happen and he worked hard and had an incredible rapport with the audience. I don\u2019t know about now &#8211; but then he truly appreciated the fans who loved his music and this encouraged him. Ruben is a born storyteller.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I was a great admirer of what I consider to be the genius of Willie Colon and really pushed Ruben to sing with his band and to collaborate with him. Speaking of the fans &#8211; when Siembra first came out in 1978, Jerry Masucci told Ruben that it was a good album but that it wasn\u2019t selling. Our apartment building faced several others in our Latino neighborhood. I could hear the album being played at top volume all the time &#8211; so I didn\u2019t think Jerry was telling the truth. The first time the album was performed in Puerto Rico soon after the release &#8211; the headliner was Roberto Roena y Su Apollo Sound. When Willie and Ruben started playing everyone in the arena sang along and they went absolutely nuts. Because I knew Ruben so well, I could see he was touched deeply by the overwhelming response but he kept singing. I remember Ralph Mercado came running out, as did Roberto Roena. It was phenomenal. What I remember is that after the performance was over &#8211; Ruben stood by one of the exits and shook hands with everybody as they left. It took hours &#8211; but he did it. I think it was then that he knew he was on his way and he appreciated it. Latin music fans are the most loyal fans in the world.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">We wish to thank Paula for her great generosity, kindness and humor, and for all the time and effort she put in for this interview. We are especially grateful for her interest and support for maestravida.com.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">COPYRIGHT 2007&nbsp;<strong>MAESTRAVIDA.COM<\/strong>,&nbsp;<strong>Alison Weinstock, &amp; Paula C<\/strong>&#8211;<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Traduzione a cura di Jimi Ringraziamo \u201cwww.maestravida.com\u201d per l&#8217;autorizzazione a pubblicare e tradurre in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":2649,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[103],"class_list":["post-228","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-intervista-a-chi-e-paula-c"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=228"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14756,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/228\/revisions\/14756"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2649"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=228"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=228"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=228"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}