{"id":239,"date":"2011-08-15T08:00:03","date_gmt":"2011-08-15T07:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=239"},"modified":"2026-06-30T09:09:48","modified_gmt":"2026-06-30T08:09:48","slug":"intervista-a-olinto-medina-direttore-musicale-del-sexteto-juventud","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2011\/08\/15\/intervista-a-olinto-medina-direttore-musicale-del-sexteto-juventud\/","title":{"rendered":"Intervista a Olinto Medina direttore musicale del Sexteto Juventud"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/img\/lsvpresenta.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> <!--MODIFICA: Da qui inizia la parte centrale! Qui devi modificare! --><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>di Alfredo Churi\u00f3n.<br \/>\nrealizzato nel mese di Ottobre del 2007<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>traduzione a cura della Redazione LaSalsaVive<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/El_Nuevo_Sexteto_1.jpg\" alt=\"Sexteto Juventud\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Sexteto Juventud<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pionieri della salsa brava: &#8220;Ci sono molti musicisti che dicono che fummo noi ad intraprendere il cammino&#8221;. Ascoltandoli suonare dal vivo \u00e8 difficile immaginare che questi signori abbiano gi\u00e0 45 anni di attivit\u00e0 alle spalle, giacch\u00e8 il loro stile continua ad essere invariato da quando cominciarono: lo stile di quei gruppi di ragazzi di quartiere (barrio) che cantano in qualsiasi strada.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo \u00e8 il Sexteto Juventud, una vera istituzione nazionale che &#8211; a suo modo &#8211; defin\u00ec uno stile diverso di fare salsa.<br \/>\nA tal proposito conversiamo con il loro direttore musicale e fondatore: Olinto Medina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alfredo: Olinto, quest&#8217;anno il Sexteto ha compiuto 45 anni.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Olinto: &#8220;Effettivamente \u00e8 cos\u00ec. Lo formammo parecchio tempo fa, il 13 maggio del 1962 con il nome <strong>Conjunto R\u00edtmico Juventud<\/strong>. Eravamo un gruppo di amici che vivevano nel bloque 44 del quartiere 23 de Enero a Caracas.<br \/>\nAvevamo la stessa passione per la musica e per lo sport, nel gruppo di amici c&#8217;erano i fratelli <strong>Carlos<\/strong> e <strong>Marco Tulio Crocker<\/strong>, mio fratello <strong>Juan<\/strong>, <strong>Arturo L\u00f3pez<\/strong>, <strong>Isa\u00edas<\/strong>, <strong>Alfredo Arraiz<\/strong> ed io.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;orchestra non aveva ancora una composizione definita anche perch\u00e8 non c&#8217;era molta esperienza ed io cercavo musicisti che potevano adattarsi a quel che stavamo facendo.<br \/>\nGrazie a Dio i ragazzi riuscirono ad adattarsi, anche se per vari motivi con il tempo alcuni di loro si ritirarono, il tutto coincise con l&#8217;arrivo nell&#8217;orchestra di <strong>Tabaco<\/strong> e di suo fratello Cruz, insieme a Pablo. Dell&#8217;orchestra originale siamo rimasti in quattro.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"UNA SOLA BANDERA TABACO QUINTANA Y SUS METALES VIDEO OFICIAL-HQ\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/a9k7jdrIYnM?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Carlos Quintana Tabaco &amp; Sus Metales &#8220;Una Sola Bandera&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Quale influenza musicale avevate a quell&#8217;epoca?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;Io credo che in Venezuela non avessimo alcuna influenza musicale perch\u00e8 per noi che venivamo dal barrio (quartieri poveri) era impossibile andare a vedere i concerti di orchestre come quella di <strong>Lu\u00eds Alfonso<\/strong>, <strong>l&#8217;orchestra Billos<\/strong> e quella dei <strong>Los Hermanos Belisario<\/strong>, pertanto non potevamo trarre alcuna conoscenza dalla loro musica.<br \/>\nPer\u00f2 arrivava molta musica cubana come quella della <strong>Sonora (Matancera)<\/strong>,della <strong>Arag\u00f3n<\/strong> e dei sestetti che suonavano l\u00e0.<br \/>\nSuccessivamente si inizi\u00f2 a sentire la salsa messicana, che era diversa dalla nostra, ma faceva parte della stessa corrente caraibica.<br \/>\nNegli stessi anni sessanta si ascoltava il <strong>Sexteto La Playa<\/strong> con <strong>Tito Rodr\u00edguez<\/strong> e noi seguivamo questa corrente nonostante non avessimo avuto un contatto diretto, per\u00f2 sapevamo che qualcosa sarebbe accaduto perch\u00e8 piacevano molto alla gente&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Arriva un momento in cui voi iniziate a fare una fusione fra la musica tradizionale cubana con generi emergenti come il Rock.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;Il buon latino che conosce le proprie radici sa che quando un gruppo si avvicina a queste correnti le deve assimilare. Questo \u00e8 stato quel che ho fatto: cercare prima la sintonia del sestetto e successivamente trovare poco alla volta lo stile, cosa che alla fine \u00e8 accaduta. Uno stile che non assomigliava a nessun&#8217;altro, non so se questo dipendesse dalla creativit\u00e0 delle canzoni che facevamo o dalla strumentazione che \u00e8 diventata un&#8217;icona della nostra musica.&#8221;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/foto_2.jpg\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Quale fu la reazione della gente quando cominciaste a suonare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;Mi ricordo che quando facevamo le prove nei corridoi del palazzo qualcuno si lamentava, per\u00f2 si vedeva gi\u00e0 che esisteva un carisma fra i membri del gruppo. Eravamo gente umile, sana, nessun vizio, nessun malinteso&#8221;. Con il tempo si cre\u00f2 un regolamento d&#8217;accordo con quelli che mi volevano come leader. Anche se non ci crederete, in quell&#8217;epoca suonavamo per molte feste da ballo nell&#8217;est di Caracas ed io credo che questi inizi furono la nostra grande scuola.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/Guasaco_3.jpg\" alt=\"Guasanco\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/Mala_4.jpg\" alt=\"Mala\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Quale fu il primo grande successo del Sexteto?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;Fu una canzone che registrammo nel 1967 quando Caracas comp\u00ec 400 anni: &#8220;Guasanc\u00f3&#8221;, la nostra prima registrazione di un disco a 45 giri. Dopo ci furono canzoni come <span class=\"arancio\">\u201cMala\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cCaramelo y Chocolate\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cLa C\u00e1rcel\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cMi Calvario\u201d<\/span> e molte altre ancora, tutte canzoni realizzate dal gruppo, perch\u00e8 questa \u00e8 sempre stata la mia convinzione&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Per\u00f2 \u00e8 indubbio che l&#8217;ingresso nel gruppo di Carlos &#8220;Tabaco&#8221; Quintana fu un fattore di grande influenza nel trionfo del Sexteto Juventud. Lo snello e ricordato cantante si mise in luce per meriti propri, come uno dei principali musicisti e soneros del Venezuela.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/Mas_Guasanco_5.jpg\" alt=\"Mas Guasanco\"\/><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/La_Juventud_se_impone_6.jpg\" alt=\"La Juventud se impone\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>\n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Parlami di Tabaco<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;Tabaco fu un vero fenomeno. Io lo considero cos\u00ec. Aveva un dono speciale per tutta la parte ritmica ed anche se inizi\u00f2 a cantare in modo del tutto casuale, fu una vera rivelazione in questo stesso campo.<br \/>\nE pensare che non sapeva nemmeno cosa fosse un tono, una croma n\u00e8 niente di musica. Senza contare la sua creativit\u00e0 come autore di testi. Quando io iniziai a vedere le sue composizioni gli chiesi che fosse lui stesso a cantarle affinch\u00e8 si sentisse pi\u00f9 sicuro&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/tabacoD_7.jpg\" alt=\"Tabaco y su Sexteto\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tabaco y su Sexteto<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: \u201cLa C\u00e1rcel\u201d, una delle composizioni emblematiche del gruppo, fu realizzata in collaborazione fra i componenti dell&#8217;orchestra a causa di una spiacevole situazione della quale Olinto preferisce non dare maggiori dettagli. Quando si and\u00f2 a registrare la canzone, si vide come questa non era ben fatta e si dovette adattarla al suono del Sexteto. La stessa cosa successe con <span class=\"arancio\">&#8220;Mi Calvario&#8221;<\/span> e curiosamente entrambe le canzoni sono diventate punti chiave della carriera del gruppo. Per\u00f2 secondo Olinto <em>&#8220;queste furono situazioni non di casualit\u00e0, ma di fortuna. Una fortuna pu\u00f2 presentarsi a qualsiasi gruppo&#8221;<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: In questi 45 anni di carriera, fra gli artisti con cui ha collaborato, chi ricorda con maggior piacere?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;Dei gruppi con i quali ci siamo alternati, quello che mi ha lasciato i pi\u00f9 bei ricordi \u00e8 la <strong>Sonora Matancera<\/strong>. Imparai molto da loro. Non me lo insegnarono direttamente, per\u00f2 io li osservavo e cominciai a farmi influenzare dalla loro disciplina e mistica. Grazie a questo hanno continuato a suonare insieme per sessant&#8217;anni e questo non \u00e8 affatto facile. Per lo stesso motivo il Sexteto \u00e8 ancora attivo. Aver avuto l&#8217;opportunit\u00e0 di stare al fianco di un gruppo con questa storia, ha rappresentato un motivo di grande orgoglio per tutti noi&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Juancito Trucupey - Celia Cruz y La Sonora Matancera\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/auFVylxzIyc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La Sonora Matancera: &#8220;Jancito Trucupey&#8221;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Come avete fatto ad evitare di cadere nelle sonorit\u00e0 di Joe Cuba, dato che in quel periodo dettavano legge?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;Strutturalmente non avremmo mai potuto cadere in quelle sonorit\u00e0, anche perch\u00e8 le strumentazioni erano completamente diverse. Per\u00f2 i sestetti si caratterizzano molto per gli incisi, per gli arrangiamenti nelle canzoni e per affidarsi maggiormente al ritmo rispetto ad una grande orchestra. Gli arrangiamenti che facevamo ovviamente avevano l&#8217;orientamento di quelli di Joe Cuba, per\u00f2 non erano imitazioni. I suoi arrangiamenti avevano una tecnica molto complessa e noi li facevamo, per\u00f2 secondo un nostro stile&#8230;e questo diede i suoi risultati&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/Olinto_8.jpg\" alt=\"Olinto Medina, Direttore e Fondatore del Sexteto Juventud. Foto di Alfredo Churi\u00f3n D.\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Olinto Medina, Direttore e Fondatore del Sexteto Juventud. Foto di Alfredo Churi\u00f3n D. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Pensa di poter dire che il Sexteto Juventud ha creato influenze in altri gruppi venezuelani?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;S\u00ec, s\u00ec, s\u00ec! In quell&#8217;epoca c&#8217;era un boom della musica latina e le case discografiche volevano registrare tutto quel che si presentava in quello stile. E dato che noi eravamo quelli che avevano maggior successo in quel periodo, i produttori obbligavano i propri artisti a suonare con il nostro stile. Fu cos\u00ec che nacquero gruppi come il <strong>Sexteto Caracas<\/strong>, <a href=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=127\" target=\"_blank\"><strong>Pr\u00edncipe Y Su Sexteto<\/strong><\/a> e molti altri ancora. Per\u00f2 nessuno di loro riusc\u00ec a ottenere un suono come il nostro. Senza contare che ci sono molti musicisti che affermano che fummo noi ad intraprendere il cammino&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Come si spiega che dopo tanto tempo senza registrare il Sexteto Juventud continua a lavorare tantissimo e a riempire i locali dove si esibisce?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;Noi abbiamo registrato pi\u00f9 di 300 canzoni, oltre il 90% di queste sono originali. E fra queste, una quindicina sono grandi successi. Per\u00f2 bisogna vedere il contenuto delle altre canzoni. Il messaggio dei testi era legato a tematiche del popolo ed in quell&#8217;epoca arriv\u00f2 sia ai giovani che agli adulti. Oggi sta accadendo di nuovo. I giovani ci cercano perch\u00e8 non ci avevano visto. Io non dico che siamo un fenomeno, per\u00f2 la verit\u00e0 \u00e8 che qualcosa sta succedendo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/Olinto_Carlin_9.jpg\" alt=\"Olinto Medina insieme a Carl\u00edn Rodr\u00edguez. Foto di Alfredo Churi\u00f3n D. D.\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Olinto Medina insieme a Carl\u00edn Rodr\u00edguez. Foto di Alfredo Churi\u00f3n D. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: Come vede le correnti musicali di oggi? Il reggaeton e la salsa che si fa oggi?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">OM: &#8220;La verit\u00e0 \u00e8 che questi generi non li raccomando a nessuno, specialmente ai giovani che hanno tutto il diritto di poter ascoltare e apprezzare la musica attuale, ma che non devono essere obbligati ad ascoltare solo queste sonorit\u00e0 perch\u00e8 nessuno gli propone quel che noi abbiamo vissuto ai nostri tempi. Quelle orchestre dal vivo&#8230;quei festival con musicisti che suonavano davvero. Il reggaeton \u00e8 musica di un volume cos\u00ec alto da far sballare qualsiasi persona che l&#8217;ascolti, ed io non penso che da questo genere si possa imparare qualcosa. Per\u00f2 lo rispettiamo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AC: E come per far capire che la sua non \u00e8 un&#8217;attitudine contraria alla musica pop, ricorda l&#8217;epoca in cui sorsero i gruppi giovanili in Venezuela. Gente come Trino y Henry, oggi suoi grandi amici. Olinto aveva capito che la salsa stava cominciando a calare quando ci fu questa crescita del pop e decise di iniziare a sperimentare. E cos\u00ec, nonostante l&#8217;avversione del presidente della sua casa discografica, nacque un grande successo come &#8220;Caramelo y Chocolate&#8221;.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sexteto Juventud ha presentato la sua arte in tutte le isole dei Caraibi, in Colombia, Italia, Puerto Rico e Messico, anche se il direttore del gruppo pensa che, nelle attuali condizioni, sia molto difficile per i musicisti venezuelani uscire dal paese: <em>&#8220;Ci pongono una serie di condizioni diverse da quelle che noi abbiamo qui. Se tu chiedi in Messico o in Italia quello che guadagni qui, o un poco di pi\u00f9, ti fanno delle obiezioni. Intendo dire che un hotel o un biglietto aereo per la Spagna o per il Messico costano soldi, per\u00f2 loro chiedono che dei sette musicisti che siamo ne vadano solo tre e questo non \u00e8 quel che vogliamo. Qui i musicisti hanno dovuto emigrare rischiando in prima persona&#8221;.<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/presse1y_10.jpg\" alt=\"El Sexteto Juventud nel 1967. Olinto Medina (fundatore), basso; Carlos Quintana, batteria e voce; R\u00f3mulo Robaina, tumbadora; Juan M. S\u00e1nchez, chitarra elettrica; Pablo Erasmo Alvarez, guiro; Cruz Armando Quintana bong\u00f3 e Oscar Mijares, voce principale. Foto di Gherson Maldonado.\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>El Sexteto Juventud nel 1967.<br \/>\nOlinto Medina (fondatore), basso; Carlos Quintana, batteria e voce; R\u00f3mulo Robaina, tumbadora; Juan M. S\u00e1nchez, chitarra elettrica; Pablo Erasmo Alvarez, guiro; Cruz Armando Quintana bong\u00f3 e Oscar Mijares, voce principale.<br \/>\nFoto di Gherson Maldonado.<\/strong><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/SJ5b_11.jpg\" alt=\"Il Sexteto diventa a 10 musicisti\" border=\"0\"\/><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Sexteto diventa a 10 musicisti.Foto di Gherson Maldonado.<\/strong><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/SJ11k_12.jpg\" alt=\"Il Sexteto con il suo autentico sabor\" border=\"0\"\/><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Sexteto con il suo autentico sabor.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><br \/>\nOlinto Medina, Direttore e fondatore; Jos\u00e9 G\u00f3mez, piano; Juan S\u00e1nchez, tres; Narciso Y. Drogo, basso; Javier Plaza, tumbadora; \u00c1ngel Utrera, bong\u00f3 ed Erasmo Machado, cantante.<br \/>\nFoto di Gherson Maldonado.<\/strong><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/SJ8_13.jpg\" alt=\"Enrique Iriarte, piano, Olinto Medina, direttore e Nelson Navas cantante.\" border=\"0\"\/><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Enrique Iriarte, piano, Olinto Medina, direttore e Nelson Navas cantante.Foto di Gherson Maldonado. <\/strong><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/SJ7_14.jpg\" alt=\"Olinto Medina, l'animatore della Fiera dell'Allegria Henry Altuve, il timbalero Alfredo Francheski \u201cCutufl\u00e1\u201d ed il vocalista Nelson Navas. Foto de Gherson Maldonado.\" border=\"0\"\/><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Olinto Medina, l&#8217;animatore della Fiera dell&#8217;Allegria Henry Altuve, il timbalero Alfredo Francheski \u201cCutufl\u00e1\u201d ed il vocalista Nelson Navas. Foto de Gherson Maldonado.<\/strong><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/interviste\/immagini\/sextetojuventud\/Fida_15.jpg\" alt=\"Olinto Medina insieme allo scomparso dj della radio Phidias Danilo Escalona.Foto de Gherson Maldonado.\" border=\"0\"\/><strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Olinto Medina insieme allo scomparso dj della radio Phidias Danilo Escalona.Foto de Gherson Maldonado. <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vai alla discografia del <a href=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2012\/02\/10\/la-discografia-del-sexteto-juventud\/\" title=\"La discografia completa del Sexteto Juventud\" target=\"_blank\">Sexteto Juventud<\/a><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>Espa\u00f1ol <\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pioneros de la salsa brava: <em>\u201chay muchos m\u00fasicos que dicen que nosotros fuimos los que abrimos el camino\u201d.<\/em><br \/>\nOy\u00e9ndolos tocar en vivo es dif\u00edcil imaginar que estos se\u00f1ores tengan 45 a\u00f1os en el candelero ya que su estilo sigue siendo aquel que no ha variado desde sus inicios: el que emula la presencia de un grupo de j\u00f3venes de barrio cantando en cualquier esquina. Es el <strong>Sexteto Juventud<\/strong>, una verdadera instituci\u00f3n nacional que- a su manera- defini\u00f3 una forma diferente de hacer salsa. Conversamos con su director y fundador <strong>Olinto Medina<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cOlinto: este a\u00f1o el sexteto cumpli\u00f3 ya 45 a\u00f1os de edad\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEfectivamente. Lo formamos un d\u00eda de la madre, un 13 de mayo del a\u00f1o 1962 bajo el nombre de Conjunto R\u00edtmico Juventud un grupo de amigos en el bloque 44 de la urbanizaci\u00f3n 23 de Enero en Caracas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Compart\u00edamos la m\u00fasica y los deportes y all\u00ed estaban los hermanos <strong>Carlos<\/strong> y <strong>Marco Tulio Crocker<\/strong>, mi hermano <strong>Juan<\/strong>, <strong>Arturo L\u00f3pez<\/strong>, <strong>Isa\u00edas<\/strong>, <strong>Alfredo Arraiz<\/strong> y yo, pero en ese tiempo no hab\u00eda un personal definido a\u00fan porque no hab\u00eda experiencia y yo buscaba a quienes pudieran adaptarse a lo que est\u00e1bamos haciendo. Gracias a Dios los que estuvieron all\u00ed se adaptaron, pero por otras razones al tiempo algunos de ellos se retiraron y es cuando llegan Tabaco y su hermano Cruz junto a Pablo. De los originales quedamos cuatro vivos\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201c\u00bfQu\u00e9 influencias musicales ten\u00edan en aquella \u00e9poca?\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cYo creo que del pa\u00eds no exist\u00eda ninguna influencia porque los accesos a las orquestas como Lu\u00eds Alfonso, la Billos y los Hermanos Belisario no exist\u00edan para nosotros porque ven\u00edamos del barrio. Por lo tanto no pod\u00edamos sacar conocimiento de ellos. Pero si nos llegaba mucha m\u00fasica cubana como la Sonora, la Arag\u00f3n y los sextetos de all\u00e1. Despu\u00e9s se empez\u00f3 a meter la salsa mexicana, diferente a la nuestra, pero de las mismas corrientes caribe\u00f1as. En los mismos a\u00f1os 60 se mete el Sexteto La Playa con Tito Rodr\u00edguez y nosotros busc\u00e1bamos esa referencia sin conocimiento alguno, pero sab\u00edamos que algo hab\u00eda ah\u00ed porque le gustaba mucho a la gente\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cLlega un momento en que ustedes hacen una mezcla de la m\u00fasica tradicional cubana con cosas que ven\u00edan pasando como el rock\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEl buen latino conocedor de sus propias ra\u00edces sabe que cuando un grupo se ajusta a esas corrientes \u00e9l lo acepta. Eso fue lo que yo hice: ajustar primero el acople del sexteto y despu\u00e9s buscar poco a poco el estilo que al fin qued\u00f3. Un estilo que no se parece a ning\u00fan otro, no se si ser\u00e1 por la creatividad de las piezas que hicimos o por la instrumentaci\u00f3n que qued\u00f3 ah\u00ed como un icono\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201c\u00bfC\u00f3mo era la reacci\u00f3n de la gente cuando comenzaron?\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAl principio molest\u00e1bamos mucho en los pasillos del bloque cuando ensay\u00e1bamos, pero ya se ve\u00eda que exist\u00eda un carisma en los integrantes. \u00c9ramos gente humilde, sana, cero vicios y cero malentendidos. Poco a poco se fue creando un reglamento de acuerdo a lo que me exig\u00edan a m\u00ed. Aunque no lo creas, en esa \u00e9poca ameniz\u00e1bamos muchos bailes en el este de caracas y yo creo que esos inicios fueron nuestra gran escuela\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201c\u00bfCu\u00e1l fue el primer \u00e9xito grande del Sexteto?\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEn el disco fue un tema que grabamos en el 67 cuando Caracas cumpli\u00f3 400 a\u00f1os. \u201cGuasanc\u00f3\u201d, nuestra primera grabaci\u00f3n en disco de 45. Despu\u00e9s vinieron \u201cMala\u201d, \u201cCaramelo y Chocolate\u201d, \u201cLa C\u00e1rcel\u201d, \u201cMi Calvario\u201d y muchas m\u00e1s, todas creaciones del grupo porque esa siempre fue mi insistencia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pero indudablemente la entrada al grupo de Carlos \u201cTabaco\u201d Quintana fue un factor de gran influencia en su triunfo. El espigado y recordado cantante lleg\u00f3 a destacar por derecho propio como uno de los grandes m\u00fasicos y soneros de Venezuela.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cH\u00e1blame de Tabaco\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cTabaco fue un verdadero fen\u00f3meno. Yo lo considero as\u00ed. Ten\u00eda un don especial para toda la parte r\u00edtmica y, aunque entra al canto en forma verdaderamente accidental, fue una verdadera revelaci\u00f3n en este campo. Y eso que no conoc\u00eda ni lo que era un tono ni una corchea ni nada de m\u00fasica. Sin contar con su creatividad como letrista. Cuando yo comenc\u00e9 a ver sus composiciones le ped\u00ed que las cantara el mismo para que se sintiera m\u00e1s seguro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cLa C\u00e1rcel\u201d, una de las composiciones emblem\u00e1ticas del grupo fue compuesta en colaboraci\u00f3n entre sus miembros por una desagradable situaci\u00f3n acaecida de la cual Olinto no brinda mayores detalles. Cuando fueron a grabar el tema, este no estaba bien hecho y hubo que adaptarla al sistema del sexteto. Lo mismo sucedi\u00f3 con \u201cMi Calvario\u201d y curiosamente ambos n\u00fameros se han convertido en emblem\u00e1ticos dentro de la carrera del grupo. Pero para Olinto <em>\u201cesas fueron situaciones no de casualidad, sino de suerte. Una suerte que se le puede presentar a cualquier grupo\u201d<\/em>.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cEn estos 45 a\u00f1os \u00bfcon que artista recuerdas con m\u00e1s cari\u00f1o el haber compartido?\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDe los grupos con que alternamos el que recuerdo con m\u00e1s cari\u00f1o es a la Sonora Matancera. Aprend\u00ed mucho de ellos. No me lo ense\u00f1aron directamente, pero yo los observaba y comenc\u00e9 a regirme por su disciplina, por su m\u00edstica. Una gente que ha durado 60 a\u00f1os juntos, lo que no es nada f\u00e1cil. Y ese es el caso del sexteto. Entonces, pararnos al lado de un grupo con ese historial tiene que haber sido un orgullo para nosotros\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201c\u00bfC\u00f3mo hicieron para evitar caer en el sonido de Joe Cuba que era \u00e9l que mandaba en la \u00e9poca?\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cEstructuralmente no \u00edbamos a caer nunca en su sonido porque las instrumentaciones son completamente distintas. Pero los sextetos se caracterizan mucho por hacer intermedios y cortes en las piezas y por afincar m\u00e1s en el ritmo que lo que lo hace una orquesta grande. Los cortes que hac\u00edamos obviamente ten\u00edan la orientaci\u00f3n de los de Joe Cuba, pero no eran imitaci\u00f3n. Sus cortes tra\u00edan una tecnificaci\u00f3n muy dura y nosotros lo hac\u00edamos pero a nuestra manera\u2026 y nos dio resultados\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201c\u00bfSientes que el Sexteto Juventud ha creado influencia en otras agrupaciones venezolanas?\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201c\u00a1Si, si, si! En aquella \u00e9poca hab\u00eda un boom de la m\u00fasica latina y los sellos disqueros quer\u00edan grabar a todo el que se le presentara en el estilo. Y como nosotros \u00e9ramos los que est\u00e1bamos pegados en ese momento los productores obligaban a sus artistas a tocar como nosotros. Salieron grupos como el sexteto caracas, Pr\u00edncipe y su sexteto y varios m\u00e1s. Pero el truco que ten\u00edamos nosotros no lo logr\u00f3 ninguno de ellos. Y hay muchos m\u00fasicos que dicen que nosotros fuimos los que abrimos el camino\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201c\u00bfC\u00f3mo se explica que despu\u00e9s de tanto tiempo sin grabar el Sexteto siga trabajando much\u00edsimo y metiendo tanta gente en sus presentaciones?\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNosotros tenemos m\u00e1s de 300 composiciones grabadas, m\u00e1s del 90 por ciento originales. Y de esos temas hay 12 0 15 hits. Pero hay que ver el contenido del resto de los temas. El mensaje de las letras es muy de pueblo y en aquella \u00e9poca le lleg\u00f3 a los j\u00f3venes y a los adultos. Hoy en d\u00eda est\u00e1 pasando lo mismo. Los muchachos j\u00f3venes nos buscan porque ellos no nos vieron. Yo no digo que seamos un fen\u00f3meno, pero la verdad es que algo pasa\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201c\u00bfC\u00f3mo ves las corrientes musicales de hoy en d\u00eda? El regget\u00f3n y la salsa que se hace ahora\u201d<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cLa verdad es que eso si no se lo recomiendo a nadie, en especial a los j\u00f3venes, que si es verdad que tienen derecho a o\u00edrlo y \u00bfPorqu\u00e9 no? a gustarle, pero no deben abocarse a eso solamente porque all\u00ed no hay nada de lo que vimos nosotros. Aquellas orquestas en vivo\u2026 aquellos festivales con m\u00fasicos tocando de verdad. El regget\u00f3n es m\u00fasica de volumen como para volver loco a cualquiera y yo no pienso que de \u00e9l se pueda aprender algo. Eso s\u00ed, lo respetamos\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Y como para que quede claro que lo de \u00e9l no es una actitud en contra de la m\u00fasica pop, recuerda la \u00e9poca en que surgen los grupos juveniles en Venezuela. Gente como Trino y Henry, hoy sus grandes amigos.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Olinto percibi\u00f3 que la salsa comenzaba a tener un baj\u00f3n gracias a esa avanzada pop y decidi\u00f3 comenzar a experimentar. Y as\u00ed, a pesar de la animadversi\u00f3n del presidente de su sello naci\u00f3 otro hit como lo fue \u201cCaramelo y Chocolate\u201d.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>El sexteto Juventud ha presentado su arte en todas las islas del caribe, en Colombia, Italia, Puerto Rico y M\u00e9xico, aunque el director del grupo piensa que en las actuales condiciones es dif\u00edcil para el m\u00fasico venezolano salir del pa\u00eds: <em>\u201cNos ponen una serie de condiciones distintas a las que nosotros cumplimos aqu\u00ed. Si t\u00fa pides en M\u00e9xico o Italia lo que ganas aqu\u00ed, o un poquito m\u00e1s, te le ponen objeciones. Entiendo que un hotel o un pasaje para Espa\u00f1a o M\u00e9xico cuestan plata, pero ellos piden que de los siete m\u00fasicos que somos vayan solo tres y esa no es la idea. Aqu\u00ed el m\u00fasico ha tenido que emigrar bajo su propio riesgo\u201d.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.herencialatina.com\/Sexteto_Juventud\/Sexteto_Juventud.htm\" target=\"_blank\">Articolo tratto da www.herencialatina.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Alfredo Churi\u00f3n. realizzato nel mese di Ottobre del 2007 traduzione a cura della Redazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1561,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[329,349,348,330,350,180],"class_list":["post-239","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-carlos-tabaco-quintana","tag-conjunto-ritmico-juventud","tag-olinto-medina","tag-sexteto-juventud","tag-tabaco-y-sus-metales","tag-tito-rodriguez"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=239"}],"version-history":[{"count":18,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13512,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/239\/revisions\/13512"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1561"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}