{"id":414,"date":"2012-04-14T21:28:29","date_gmt":"2012-04-14T20:28:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=414"},"modified":"2026-06-28T12:47:00","modified_gmt":"2026-06-28T11:47:00","slug":"the-lebron-brothers-salsa-y-control-una-questione-familiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2012\/04\/14\/the-lebron-brothers-salsa-y-control-una-questione-familiare\/","title":{"rendered":"The Lebron Brothers &#8211; Salsa y Control, una questione familiare"},"content":{"rendered":"<p><strong>di Mario &#8220;Speedy&#8221; Gonzales<\/strong><br \/>\n<strong>Traduzione a cura di &#8220;Dudu&#8221;<\/strong><br \/>\n<strong>I LEBR\u00d3N BROTHERS<\/strong><br \/>\n<strong>Salsa Y Control, una questione familiare<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201c&#8230; control, control, salsa y control&#8230; t\u00fa me das la llave, y yo pongo el sabor&#8230;\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201c\u2026 control, control, salsa y control\u2026 tu mi dai il &#8220;la&#8221;, io ci metto il sabor\u201d<\/em><br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/familialebron.jpg\" alt=\"I cinque fratelli Lebron\" \/><\/p>\n<p><strong>SULLE ORME DEL SOUL E DEL RHYTHM &amp; BLUES<\/strong><\/p>\n<p>Correva l\u2019anno 1954 e Don Francisco Lebr\u00f3n Feliciano decise insieme alla moglie di cercar fortuna negli Usa, e nonostante fosse cugino del futuro famoso cantante <strong>Jos\u00e9 Feliciano<\/strong> (il cieco), non era la musica ci\u00f2 che lo spinse ad emigrare.<\/p>\n<p>Il suo primogenito Pablo, nato ad Aguadilla, Puerto Rico, il 30 giugno 1937, gi\u00e0 mostrava di avere la musica nelle vene, era fratellastro di Maria, Jos\u00e9 e \u00c1ngel, e fratello di Carlos e dell\u2019ultimogenito Frankie (nato nel 1958 gi\u00e0 nella terra dello Zio Sam).<\/p>\n<p>Pablo mostrava le proprie doti artistiche di cantante nelle radio locali di Puerto Rico all\u2019interno di un trio, e quando si stabil\u00ec negli Stati Uniti la prima cosa che fece fu di formare un gruppo denominato \u201c<strong>Las Tres Monedas<\/strong>\u201d, che rimase attivo fino al 1965 quando form\u00f2 la <strong>Orquesta Arecibe\u00f1a<\/strong>.<\/p>\n<p>\u00c1ngel e Jos\u00e9 esibivano il loro talento anche nel gruppo \u201c<strong>Los Eltones<\/strong>\u201d formato nel 1962, dove il batterista era il cugino <strong>Jos\u00e9 Manuel<\/strong>; ci\u00f2 avveniva agli inizi della decadenza delle Big Bands e della nascita di un nuovo ritmo che mischiava inglese e spagnolo col suono caratteristico dell\u2019R&amp;B afro-americano e specificatamente del Soul, molto dominante all\u2019epoca del grande <strong>James Brown &amp; The Famous Flames<\/strong>, i quali stavano riscuotendo successo nelle hit parades nordamericane col disco <span class=\"arancio\">\u201cPlease, Please, Please\u201d<\/span> (1956-Polydor-610): questo ritmo era denominato <a href=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=683\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Boogaloo<\/a> e dett\u00f2 legge a partire dal 1966.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/jamesbrown.jpg\" alt=\"James Brown\" \/><\/p>\n<p><strong>James Brown Please, Please, Please, il successo del Soul<\/strong><\/p>\n<p>La famiglia Lebr\u00f3n and\u00f2 ad abitare nel quartiere nero di Brooklyn, New York, in una zona molto vicina a quella dei Latini, e cos\u00ec vennero influenzati dalla cultura afro-americana.<\/p>\n<p>Da buon Portoricano, Pablo mai abbandon\u00f2 la tradizione della musica tipica del proprio Paese, dando luogo cos\u00ec ad un genere ibrido che di l\u00ec a poco avrebbe fatto storia.<\/p>\n<p><strong>I LEBR\u00d3N BROTHERS \u2013 UNA QUESTIONE FAMILIARE<\/strong><\/p>\n<p>A volte i gruppi di \u00c1ngel e Pablo venivano scritturati su iniziativa di quest\u2019ultimo nel club \u201c<strong>Las Vegas\u201d<\/strong> di Brooklyn, con l\u2019intervento del cugino H\u00e9ctor alle congas, e si guadagnavano da vivere suonando dal Luned\u00ec al Venerd\u00ec; in seguito il gruppo fu denominato \u201c<strong>\u00c1ngel Lebr\u00f3n Y Su Combo<\/strong>\u201d con Pablo alla voce, \u00c1ngel al piano e al basso, Jos\u00e9 alla chitarra e Jos\u00e9 Manuel alla batteria, mentre Carlos e Frankie sarebbero giunti in seguito (il primo nel 1970 a suonare il bong\u00f3 e portando una nuova sonorit\u00e0 alla campana, e il secondo nel 1971 in sostituzione di H\u00e9ctor alle congas).<\/p>\n<p>Suonavano musica in inglese ma di taglio pi\u00f9 afro-americano ed ebbero molto successo sfruttando il vasto repertorio che offriva questo genere. Nel 1966 <strong>\u00c1ngel Lebr\u00f3n<\/strong> viene invitato a lavorare come assistente durante una presentazione di <strong>Tito Puente<\/strong> e <strong>Ricardo Ray<\/strong> nel \u201c<strong>Grand Paradise Ball Room<\/strong>\u201d; a quell\u2019epoca <strong>Johnny Col\u00f3n<\/strong> gi\u00e0 era noto per il suo LP <span class=\"arancio\">\u201cBoogaloo Blues\u201d<\/span>, ma fu il <strong>\u201cRe del Timbal\u201d<\/strong> colui che determin\u00f2 la sua scelta della musica latina.<\/p>\n<p>Da quel momento il gruppo \u201c<strong>Angel Y Su Combo<\/strong>\u201d inizi\u00f2 a inserire nel proprio repertorio brani di boogaloo, e Jos\u00e9 che sempre si distinse come grande arrangiatore si concentr\u00f2 nel dare al nuovo ritmo dei toni pi\u00f9 leggeri.<\/p>\n<p>Intuendo che tale linea musicale avrebbe avuto successo, si proposero al produttore <strong>Pancho Cristal<\/strong> della <strong>Tico Records<\/strong> che per\u00f2 diede loro risposta negativa (in seguito essi lo avrebbero omaggiato del brano <span class=\"arancio\">\u201cPancho El Loco\u201d<\/span> nell\u2019album <span class=\"arancio\">\u201cBrother\u201d<\/span>).<\/p>\n<p>Ottennero un&#8217;audizione da <strong>George Goldner<\/strong> (lo stesso produttore di <strong>Johnny Col\u00f3n<\/strong> della <strong>Cotique Records<\/strong>) che quando li vide eseguire due boogaloo li reput\u00f2 pronti a registrare, concordando con loro il cambio del nome in \u201c<strong>Los Hermanos Lebr\u00f3n<\/strong>\u201d.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/goldner.jpg\" alt=\"George Goldner, il vero promotore dei Lebr\u00f3n\" \/><\/p>\n<p><strong>George Goldner, il vero promotore dei Lebr\u00f3n<\/strong><\/p>\n<p>La notte del 7 Luglio 1967 venne registrato il primo album dei Lebr\u00f3n Brothers intitolato <span class=\"arancio\">\u201cPsycodelic Goes Latin\u201d<\/span> con la hit <span class=\"arancio\">\u201cDescarga Lebr\u00f3n\u201d<\/span> e quattro boogaloo cantati in inglese.<\/p>\n<p>Il successo, supportato dalla comunit\u00e0 nera del Brooklyn, fu immediato; i Lebr\u00f3n vendettero migliaia di copie di questo disco.<\/p>\n<p><strong>L\u2019IDENTITA\u2019 AFRO DEI LEBR\u00d3N<\/strong><\/p>\n<p>Nonostante le origini portoricane, i Lebr\u00f3n crebbero nel qurtiere nero di Brooklyn e le influenze musicali di quest&#8217;area fece s\u00ec che assimilassero pi\u00f9 facilmente lo stile R&amp;B.<\/p>\n<p>Anche le radio suonavano senza problemi la loro musica, principalmente su Harlem e Brooklyn, col risultato che i loro sostenitori divennero principalmente gli afro-americani, e questo nonostante gi\u00e0 nel primo disco ci fossero arrangiamenti in chiave salsera. Mediamente, su dieci concerti, otto erano per un pubblico afro.<\/p>\n<p>Da un punto di vista non musicale, quella era l\u2019epoca del \u201c<strong>Look Africa<\/strong>\u201d e i Lebr\u00f3n ne furono influenzati adottando vestiti molto colorati ed aderenti, oltre alla classica pettinatura stile \u201c<strong>casco di moto<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p><strong>Un\u2019immagine della Musica Soul<\/strong><\/p>\n<p>Questo look di fatto influenz\u00f2 anche l\u2019ambiente salsero, ma ci\u00f2 che differenziava i Lebr\u00f3n dagli altri era il loro radicamento nel boogaloo e nel soul.<\/p>\n<p>Il disco <span class=\"arancio\">\u201cI Believe\u201d<\/span> (1969-Cotique-1022) lanciato dopo il secondo LP (<span class=\"arancio\">&#8220;The Brooklyn Bums&#8221;<\/span> 1968-Cotique-1015) mise bene in evidenza questo dettaglio; la copertina ritrae Jos\u00e9 e \u00c1ngel a loro agio nei propri vestiti \u201csoul\u201d di moda a quell\u2019epoca: in questa produzione partecipa per la prima volta <strong>Carlos Lebr\u00f3n<\/strong> ai bong\u00f3, e la banda viene rafforzata dalla tromba di <strong>Eddie Dicup\u00e9<\/strong>.<\/p>\n<p>La tendenza musicale rimaneva immutata, mentre a breve il boogaloo si sarebbe incamminato verso il suo declino.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-2935\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LEBRON-BROTHERS-I-believe-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LEBRON-BROTHERS-I-believe-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LEBRON-BROTHERS-I-believe-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LEBRON-BROTHERS-I-believe-1021x1024.jpg 1021w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LEBRON-BROTHERS-I-believe-400x401.jpg 400w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/LEBRON-BROTHERS-I-believe.jpg 1417w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>I Believe \u2013 il vestiario tipico dell\u2019epoca soul<\/strong><\/p>\n<p>I Lebr\u00f3n registran ancora \u201cBrother\u201d (1970-Cotique-1039) sulla stessa onda afro americana e un primo disco cantato interamente in spagnolo (e quindi premonitore di quella che sarebbe stata la successiva linea), intitolato <span class=\"arancio\">\u201cLlegamos\u201d<\/span> (1970-Cotique-1042) e in cui spicca la hit <span class=\"arancio\">\u201cMi Fracaso\u201d<\/span>.<\/p>\n<p><strong>SALSA Y CONTROL<\/strong><\/p>\n<p>Quando inizi\u00f2 il declino del boogaloo, le orchestre di New York si erano gi\u00e0 impossessate dei propri spazi nell\u2019ambiente latino; con l\u2019appoggio della discografica Fania gente come <a href=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=268\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Willie Col\u00f3n<\/strong><\/a>, <strong>Orchestra Harlow<\/strong> e tante altre bande all\u2019epoca minoritarie cominciavano a dettare la nuova linea musicale.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/harlowcolon.jpg\" alt=\"Harlow e Col\u00f3n, leaders del movimento salsero\" \/><\/p>\n<p><strong>Harlow e Col\u00f3n, leaders del movimento salsero<\/strong><\/p>\n<p>Era giunto il momento di cambiare, e allora i Lebr\u00f3n sperimentano un ibrido che accompagnava col suono degli ottoni la narrazione delle vicende quotidiane del quartiere nero di Brooklyn, similmente a quelle narrate dai salseri sul barrio latino.<\/p>\n<p>E cos\u00ec esce sul mercato l\u2019album <span class=\"arancio\">\u201cSalsa Y Control\u201d<\/span> (1970-Cotique-1049), un vero classico della salsa, che mostrava l\u2019orientamento della banda per gli anni futuri.<\/p>\n<p>In questa produzione vediamo <strong>Frankie Lebr\u00f3n<\/strong> alle congas e <strong>Ray Maldonado<\/strong> alla tromba.<\/p>\n<p>Il brano \u201cSalsa Y Control\u201d d\u00e0 l\u2019idea dell\u2019approccio dei Lebr\u00f3n alla salsa, mettendo da parte gli arrangiamenti soul e R&amp;B ma conservando la matrice doo-wop dei cori \u2013 sempre a sei voci \u2013 in maniera tale da \u201ccambiare, ma nella continuit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Questa produzione raggiunse alti indici di vendita grazie all\u2019inimitabile stile dei loro cori, caratteristica che metteva questa orchestra in evidenza rispetto alle altre, e guadagnandosi l\u2019attenzione della comunit\u00e0 salsera.<\/p>\n<p>Alcuni studiosi affermano che dopo questa produzione il termine \u201csalsa\u201d venne adottato definitivamente dal movimento, sebbene la copertina stessa contraddica ci\u00f2, giacch\u00e9 la menzione della nota parola \u00e8 accompagnata dall\u2019immagine di una latta di salsa di pomodoro posta sulla testa di una modella (particolare che in seguito diede luogo all\u2019interpretazione che in realt\u00e0 non si volesse rappresentare il movimento).<\/p>\n<p>Qualcosa di simile sarebbe successo in seguito quando qualcun altro azzard\u00f2 l\u2019ipotesi che <strong>Ignacio Pi\u00f1eiro<\/strong> fosse il precursore del movimento quando intonava:<\/p>\n<p><em>\u201c&#8230; \u00c9chale salsita, \u00c9chale salsita,<br \/>\nAh, ah, ah, ah, ah&#8230;<br \/>\nCongo mir\u00f3 embullecido<br \/>\nSu butifarra olorosa,<br \/>\nSon las m\u00e1s ricas, sabrosas,<br \/>\nLas que en mi Cuba he comido<br \/>\n\u00c9chale salsita, \u00e9chale salsita<br \/>\nAh, ah, ah, ah&#8230;\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>\u201c&#8230; Mettici della salsa, mettici della salsa,<br \/>\nAh, ah, ah, ah, ah\u2026<br \/>\nCongo guard\u00f2 compiaciuto<br \/>\nLe sue profumate salsiccie,<br \/>\nSon le pi\u00f9 gustose, saporite,<br \/>\nQuelle che nella mia Cuba ho mangiato<br \/>\nMettici della salsa, mettici della salsa<br \/>\nAh, ah, ah, ah\u2026 \u201c<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Ovviamente Pi\u00f1eiro si riferiva ad una situazione gastronomica e non aveva la bench\u00e9 minima pretesa di rappresentare il movimento salsero.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/salsaycontrol.jpg\" alt=\"Salsa Y Control, polemica sull\u2019uso della parola per identificare il movimento salsero\" \/><\/p>\n<p><strong>Salsa Y Control, polemica sull\u2019uso della parola per identificare il movimento salsero<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Lebron Brothers Festival Latinoamericando Milano 30\/06\/07\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/eI_FCho4gHQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Salsa y Control<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019UNIONE FA LA FORZA<\/strong><\/p>\n<p>Era l\u2019inizio degli anni \u201970 quando due episodi segnano il cammino dei Lebr\u00f3n; il primo, nel \u201971, quando scompare <strong>George Goldner<\/strong>, il Presidente della Cotique Records nonch\u00e9 principale promotore della loro carriera, e il secondo quando la Fania Records acquisisce praticamente tutte le Discografiche latine \u2013 inclusa la Cotique \u2013 che finora avevano coesistito per vari anni.<\/p>\n<p>L\u2019acquisizione della Cotique da parte della Fania permise a quest\u2019ultima non solo di impossessarsi dell\u2019opera completa dei Lebr\u00f3n bens\u00ec anche di perpetuare la clausola di continuit\u00e0 che essi avevano contratto con la etichetta originaria; in pratica finiva la direzione della Cotique per la scomparsa di Goldner e cominciava quella di <strong>Jerry Masucci<\/strong>, che secondo le dichiarazioni di <strong>\u00c1ngel Lebr\u00f3n<\/strong> sarebbe stato un razzista.<\/p>\n<p>Le argomentazioni di \u00c1ngel al proposito si basano sul fatto che i Lebr\u00f3n nonostante le buone vendite dei propri dischi non sarebbero mai stati trattati alla pari degli altri artisti della Fania giacch\u00e9 mai furono invitati a partecipare ai film (in particolare <span class=\"arancio\">\u201cOur Latin Thing\u201d<\/span> e <span class=\"arancio\">\u201cSalsa\u201d<\/span>) n\u00e9 agli shows e concerti della Discografica (ossia la Fania All Stars); piuttosto, a suo dire, la partecipazione veniva offerta a gruppi di minor valore commerciale come l\u2019<strong>Orquesta La Conspiraci\u00f3n<\/strong> (il cui leader era bianco) e inoltre la partecipazione di artisti di colore era limitata a gruppi di altre Discografiche, come il <strong>Gran Combo<\/strong> e Manu Dibango, che parteciparono a degli shows poi inseriti nel film Salsa.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.com\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/egcdibango.jpg\" alt=\"Il Gran Combo e Manu Dibango, gli invitati di colore della Fania\" \/><\/p>\n<p><strong>Il Gran Combo e Manu Dibango, gli invitati di colore della Fania<\/strong><\/p>\n<p>Nel culmine delle proprie accuse, <strong>\u00c1ngel Lebr\u00f3n<\/strong> rivel\u00f2 tempo fa ad un giornalista colombiano l\u2019indegna proposta razzista che Masucci gli avrebbe fatto, ossia di sostituire il cantante Pablo Lebr\u00f3n (di colore e un po\u2019 sovrappeso, n.d.t.) con gente del calibro di <strong>H\u00e9ctor Lavoe<\/strong> o <a href=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2026\/05\/23\/intervista-a-frankie-martinez-per-el-alma-del-tambor-del-10-ottobre-2009\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Ruben Blades<\/strong><\/a>, che secondo il potente Manager avrebbero giovato all\u2019orchestra con la loro pelle bianca e fisico snello.<\/p>\n<p>Secondo \u00c1ngel, le idee razziste di Masucci andavano ben oltre il colore della pelle e coinvolgevano l\u2019ambiente socio-culturale dei componenti della banda. Masucci a suo dire sarebbe stato contro al \u201ccontatto\u201d dei Lebr\u00f3n con la comunit\u00e0 afro-americana; ciononostante l\u2019orchestra non fu ostacolata dalle radio proprio per l\u2019ampio seguito da essa garantito.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/masuccipacheco.jpg\" alt=\"Jerry Masucci e Johnny Pacheco, la cupola della Fania\" \/><\/p>\n<p><strong>Jerry Masucci e Johnny Pacheco, la cupola della Fania<\/strong><\/p>\n<p>La convivenza con gli altri membri della Fania non sembrava essere delle migliori, e secondo le parole del leader del gruppo, ogni volta che si incontravano in studio per registrare gli veniva offerta droga nel tentativo di farli entrare nel giro, cosa che non fecero.<\/p>\n<p>Per l&#8217;impero Fania i Lebr\u00f3n fecero ben 11 dischi (vedi discografia indicata), il primo dei quali fu <span class=\"arancio\">&#8220;Picadillo A La Criolla&#8221;<\/span> (1971-Cotique-1055) e l&#8217;ultimo <span class=\"arancio\">&#8220;Criollo&#8221;<\/span> (1982-Cotique-1106) e di cui due furono raccolte di successi (<span class=\"arancio\">\u201cThe Best Of Lebr\u00f3n Brothers\u201d<\/span> 1975-Cotique-1080 y <span class=\"arancio\">\u201c10Th Anniversary\u201d<\/span> 1977-Cotique-1093).<\/p>\n<p>Nel 1984, anno in cui scadette il contratto con la Fania, i Lebr\u00f3n vissero un&#8217;angosciante fase di stallo delle proprie attivit\u00e0 a causa del ritiro forzato di uno dei suoi leader, il vocalista Pablo Lebr\u00f3n.<\/p>\n<p><strong>PER OGNI SORRISO, CI SON DIECI LACRIME<\/strong><\/p>\n<p>Nel Gennaio 1981, i Lebr\u00f3n vissero momenti drammatici quando il vocalista e leader <strong>Pablo Lebr\u00f3n<\/strong> ebbe un attacco cardiaco i cui postumi lo costrinsero alla sedia a rotelle.<\/p>\n<p>Pablo impieg\u00f2 quattro anni per tornare a cantare col gruppo e comunque non recuper\u00f2 del tutto; al momento in cui scriviamo (Luglio 2006) \u00e8 vivente, per la gioia dei suoi fans e della famiglia.<\/p>\n<p>Con l&#8217;obiettivo di soddisfare le richieste dei fans, Pablo interpreta due brani del suo repertorio compatibili con le sue mutate condizioni fisiche, e comunque solo in alcuni shows.<\/p>\n<p>I Lebr\u00f3n rimasero inoltre quattro anni senza entrare negli studi di registrazione, e ormai liberi del giogo della Fania firmarono per la Caiman Records e nel 1985 incisero <span class=\"arancio\">&#8220;Salsa Lebr\u00f3n&#8221;<\/span>, in cui partecip\u00f2 l&#8217;allora giovane <strong>Frankie Morales<\/strong> come voce principale.<\/p>\n<p>L&#8217;orchestra inoltre introdusse nuovi membri della famiglia Lebr\u00f3n; i fratelli Nadine (alle tastiere) e \u00c1ngel Junior (alle percussioni) entrambi figli del nuovo leader \u00c1ngel Lebr\u00f3n, oltre ad Adrian (al trombone) figlio di Jos\u00e9 Lebr\u00f3n parteciparono a questo disco.. Nel 1995 poi fu la volta di Corrine(un&#8217;altra figlia di \u00c1ngel) nella registrazione di <span class=\"arancio\">\u201cAhora Te Toca A Ti\u201d<\/span> (Boso-0100).<\/p>\n<p>L&#8217;88 \u00e8 l&#8217;anno dell&#8217;ultima partecipazione di <strong>Pablo Lebr\u00f3n<\/strong> coi suoi fratelli, nel disco &#8220;El Boso&#8221; (EAR-100) per la Discografica <strong>El Abuelo Records<\/strong>, dove interpreta <span class=\"arancio\">&#8220;Tu Perteneces A Mi&#8221;<\/span>, mentre gli altri brani son cantati da \u00c1ngel.<\/p>\n<p>Le ultime notizie danno Pablo come possibile partecipante alla registrazione del CD del quarantesimo anniversario della banda.<\/p>\n<p>Altri cantanti collaborarono con l&#8217;orchestra, e quello che pi\u00f9 si distinse fu <strong>Luisito Ayala<\/strong> che collabor\u00f2 &#8211; tra gli altri &#8211; con <strong>Roberto Roena<\/strong>, <strong>Bobby Valentin<\/strong> e il <strong>Gran Combo<\/strong>.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/luisitoayala.jpg\" alt=\"Luisito Ayala lasci\u00f2 il segno nei Lebr\u00f3n Brothers\" \/><\/p>\n<p><strong>Luisito Ayala lasci\u00f2 il segno nei Lebr\u00f3n Brothers<\/strong><\/p>\n<p>Luisito lasci\u00f2 il segno specialmente nel CD <span class=\"arancio\">\u201c35Th Anniversary\u201d<\/span> (2002-Exclusivo-0602) dove appare in buona sintonia col gruppo. Altra hit notevole fu <span class=\"arancio\">&#8220;Olvidarla&#8221;<\/span> (<span class=\"arancio\">\u201cLo M\u00edstico\u201d<\/span> 1998-Cotique-1109) ispirata ad una canzone hip hop americana.<\/p>\n<p><strong>Luisito Ayala<\/strong> fu sostituito dal Colombiano <strong>Kike Harvey<\/strong> per la registrazione del CD <span class=\"arancio\">&#8220;Made in Colombia&#8221;<\/span> (2004-Exclusivo-0204) dove si divide con <strong>Carlos Lebr\u00f3n<\/strong> e <strong>Corrine<\/strong>.<\/p>\n<p>Recentemente i Lebr\u00f3n hanno inserito nel loro organico lo straordinario vocalista <strong>Frankie Vasquez<\/strong> (lo stesso dei Soneros del Barrio) che aveva gi\u00e0 partecipato come corista nel succitato CD &#8220;Lo Mistico&#8221;<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/kikefrankie.jpg\" alt=\"Kike Harvey a sinistra Frankie Vasquez l'attuale vocalista\" \/><\/p>\n<p><strong>Kike Harvey a sinistra Frankie Vasquez l&#8217;attuale vocalista<\/strong><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Lebron Brothers Festival Latinoamericando Milano 30\/06\/07\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/eI_FCho4gHQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Lebron Brothers Festival Latinoamericando Milano 30\/06\/07<\/strong><\/p>\n<p>Il cantante di Cali (Colombia) <strong>Enrique Estupi\u00f1an<\/strong> fu invitato speciale nel CD <span class=\"arancio\">&#8220;Loco Por Ti&#8221;<\/span> (1988-Exclusivo-0302).<\/p>\n<p>Nel 1989 i <strong>Lebr\u00f3n Brothers<\/strong> ottennero una cosa mai vista, quella di far convergere 60.000 persone nella Plaza de Toros di Cali, circostanza mai pi\u00f9 ripetuta e che consacr\u00f2 definitivamente la loro popolarit\u00e0 in terra di Colombia, la loro nuova patria di adozione.<\/p>\n<p>Nonostante il razzismo e le liste nere tanto note nella New York anni &#8217;70, i Lebr\u00f3n continuarono a lavorare grazie unicamente ed esclusivamente al loro talento, soprattutto in ambito salsero, laddove questo suono caratteristico della campana mai avrebbe cessato di deliziare i veri salseri, ancor piu sapendo che &#8220;&#8230; senza il Negro, non c&#8217;\u00e8 guaguanc\u00f3 &#8230;&#8221;.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Angel Lebron y Lebron Brothers saludando Lasalsavive.org\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/ULb8DWQLXzE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Fonti:<\/p>\n<p>Busca Salsa : articolo originale di Gary Dominguez<br \/>\nMambo Inn : intervista di Enrique Vigil Taboada<br \/>\nCali Es Cali : intervista originale<br \/>\nPR pop articolo originale di Miguel Lopez Ortiz<br \/>\nAllmusic.org<br \/>\nDescarga.com<br \/>\nCongahead.com: immagine di Luisito Ayala<br \/>\nhttp:\/\/www.corrinelebron.net\/ : immagine di Corrine Lebr\u00f3n<\/p>\n<h3>Espa\u00f1ol<\/h3>\n<p><strong>THE LEBRON BROTHERS<\/strong><br \/>\n<strong>Salsa y Control, un asunto de fam\u00edlia<\/strong><\/p>\n<p>\u201c&#8230; control, control, salsa y control&#8230; t\u00fa me das la llave, y yo pongo el sabor&#8230;\u201d<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/familialebron.jpg\" alt=\"I cinque fratelli Lebron\" \/><\/p>\n<p><strong>A CAMINO DEL SOUL Y DEL RHYTHM &amp; BLUES<\/strong><\/p>\n<p>Corria el a\u00f1o de 1954 y don Francisco Lebr\u00f3n Feliciano decidi\u00f3 junto con su esposa intentar la suerte en el pais del norte, a pesar de ser primo del futuro famoso cantante Jose Feliciano (el ciego), no era propiamente la musica lo que lo empujaba a inmigrar.<\/p>\n<p>Su hijo mayor Pablo, nacido en Aguadilla &#8211; Puerto Rico un 30 de junio de 1937, ya daba se\u00f1ales de que la musica corria en sus venas, el era medio hermano de Maria, Jose y Angel y hermano de Carlos y despues del menor Frankie (nacido en 1958 ya en tierras del Tio Sam).<\/p>\n<p>Pablo demonstraba sus dotes art\u00edsticos de cantante presentandose en las r\u00e1dios locales de Puerto Rico donde participaba de un trio, cuando se mud\u00f3 para EEUU su primera actitud fue la de crear un grupo denominado \u201cLas Tres Monedas\u201d el cual se mantuvo hasta 1965 cuando forma la Orquesta Arecibe\u00f1a. Por otro lado Angel y Jos\u00e9 tambi\u00e9n mostraban su talento en el grupo \u201cLos Eltones\u201d creado en 1962, y donde tocaba la bateria su primo Jose Manuel, eran los in\u00edcios de la decadencia de las Big Bands y del surgimiento de un nuevo ritmo que mezclaba letras en ingles y espa\u00f1ol y el sonido caracter\u00edstico del R &amp; B afro americano y en especial del Soul, tan dominante en la epoca con el perform\u00e1tico James Brown &amp; The Famous Flames quienes ya habian alcanzado suceso en las paradas norte americanas con su disco \u201cPlease, Please, Please\u201d (1956-Polydor-610), este nuevo ritmo de quien nos referimos era el Boogaloo que marcaria su pauta a partir de 1966.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/jamesbrown.jpg\" alt=\"James Brown\" \/><\/p>\n<p><strong>James Brown Please, Please, Please, el suceso del Soul<\/strong><\/p>\n<p>La fam\u00edlia Lebr\u00f3n se estableci\u00f3 en el barrio negro del Brooklyn, en la ciudad de New York, en un sector no muy pr\u00f3ximo de los latinos, asi acabaron por ser muy influenciados por lo afro americano.<\/p>\n<p>Como buen boricua, Pablo nunca dej\u00f3 de lado la influencia de la musica t\u00edpica puertorrique\u00f1a engendrando asi un estilo hibrido que haria historia en un futuro proximo.<\/p>\n<p><strong>LOS LEBRON BROTHERS \u2013 UN ASUNTO DE FAMILIA<\/strong><\/p>\n<p>Cierta vez las agrupaciones de Angel y Pablo se juntaron para atender a un contrato de este ultimo en el club \u201cLas Vegas\u201d en el Brooklyn, llamaron tambi\u00e9n a su otro primo Hector para tocar las congas y consiguieron mantenerse en el local de lunes a viernes ganando algun dinerito, la agrupaci\u00f3n resultante de ese junte pas\u00f3 a llamarse de \u201cAngel Lebr\u00f3n Y Su Combo\u201d, con Pablo en los vocales, Angel en el piano y bass, Jose en la guitarra y Jose Manuel en la bateria, Carlos y Frankie vendrian despu\u00e9s (el primero en 1970 asumiendo el bong\u00f3 y trayendo una nueva sonoridad a la campana, y el segundo en 1971 en substituci\u00f3n a Hector en las congas).<\/p>\n<p>Tocaban musica en ingles mas de corte afro americano e hicieron mucho suceso aprovechando el extenso cancionero de este genero.<\/p>\n<p>En 1966, Angel Lebr\u00f3n es convidado a trabajar como asistente en una presentaci\u00f3n de Tito Puente y de Ricardo Ray en el \u201cGrand Paradise Ball Room\u201d por esa epoca Johnny Col\u00f3n ya habia despertado su atenci\u00f3n con su disco \u201cBoogaloo Blues\u201d, mas fue el \u201cRey del Timbal\u201d quien agudiz\u00f3 su sentido en direcci\u00f3n a lo latino.<\/p>\n<p>A partir de ese momento la banda \u201cAngel Y Su Combo\u201d comenz\u00f3 a incluir en su repertorio temas de boogaloo, Jose quien siempre se destac\u00f3 como un tremendo arreglista se encarg\u00f3 de darle un tono mas ligero al nuevo ritmo.<\/p>\n<p>Acreditaron que harian suceso grabando esta modalidad, acudieron entonces hasta el productor Pancho Cristal de la Tico Records mas recibieron una respuesta negativa de el (despu\u00e9s lo homenajearian con el tema \u201cPancho El Loco\u201d en una de sus posteriores producciones).<\/p>\n<p>Insistieron con George Goldner el mismo productor de Johnny Col\u00f3n en la Cotique Records y consiguieron una audici\u00f3n con este, cuando Goldner los escuch\u00f3 tocar dos boogaloos le pareci\u00f3 que ya estaban listos para grabar excepto por el nombre de la banda, la cual por sugesti\u00f3n suya cambi\u00f3 la denominaci\u00f3n para \u201cLos Hermanos Lebr\u00f3n\u201d con la cual todos concordaron.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/goldner.jpg\" alt=\"George Goldner, verdadero impulsionador de Los Lebr\u00f3n\" \/><\/p>\n<p><strong>George Goldner, verdadero impulsionador de Los Lebr\u00f3n<\/strong><\/p>\n<p>La noche del 7 de julio de 1967 vi\u00f3 a los Lebr\u00f3n Brothers grabar su primer disco titulado: \u201cPsychodelic Goes Latin\u201d el cual traia el hit \u201cDescarga Lebr\u00f3n\u201d y mas cuatro boogaloos con letras en ingles.<\/p>\n<p>El suceso fue inmediato y respaldados por la comunidad negra del Brooklyn, los Lebr\u00f3n vendieron miles de copias de este disco.<\/p>\n<p><strong>LA IDENTIDAD AFRO DOS LEBRON<\/strong><\/p>\n<p>A pesar de sus origenes boricuas, los Lebr\u00f3n se criaron en el barrio negro del Brooklyn y las influencias sonoras de esta regi\u00f3n hicieron con que asimilem mas facilmente el estilo R &amp; B.<\/p>\n<p>Las r\u00e1dios tambi\u00e9n tocaban sin problemas su musica, principalmente en los reductos del Harlem y del Brooklyn, esto determin\u00f3 que la mayoria de sus seguidores sean afro americanos a pesar de que cortes salsosos ya habian hecho parte de su primera grabaci\u00f3n. Asi de cada diez presentaciones, ocho eran para este p\u00fablico afro.<\/p>\n<p>Por otro lado era la epoca del visual \u201c\u00c1frica Look\u201d, los Lebr\u00f3n recibieron esa influencia y sus vestimentas utilizaban una indument\u00e1ria colorida y llena de aderezos bien como el impagable peinado estilo \u201ccasco de moto\u201d.<\/p>\n<p>En el ambiente salsero eso tambi\u00e9n se hizo presente, sobre todo en el campo visual, lo que los diferenciaba radicalmente era el estilo musical y ai los Lebr\u00f3n estaban bien arraigados en el boogaloo y en el soul.<\/p>\n<p>El disco \u201cI Believe\u201d (1969-Cotique-1022) lanzado despu\u00e9s del segundo LP (&#8220;The Brooklyn Bums&#8221; 1968-Cotique-1015) caracteriz\u00f3 bien este detalle, en la capa aparecen Jose y Angel bien comodos con su indument\u00e1ria soul de moda en esa \u00e9poca, en esta producci\u00f3n participa en los bong\u00f3s por la primera vez, Carlos Lebr\u00f3n y la banda se refuerza tambi\u00e9n con la trompeta de Eddie Dicup\u00e9.<\/p>\n<p>La tendencia musical de los Lebr\u00f3n continuaria la misma, y el boogaloo en poco tiempo ya entraria en franco decl\u00ednio.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/Ibelieve.jpg\" alt=\"I Believe \u2013 la indument\u00e1ria t\u00edpica del soul\" \/><\/p>\n<p><strong>I Believe \u2013 la indument\u00e1ria t\u00edpica del soul<\/strong><\/p>\n<p>Los Lebr\u00f3n a\u00fan grabarian \u201cBrother\u201d (1970-Cotique-1039) en la misma tonica de lo afro americano, y mas un primer disco totalmente en espa\u00f1ol ya dando se\u00f1ales de lo que vendria mas tarde, titulado \u201cLlegamos\u201d (1970-Cotique-1042) y donde se destaca el hit \u201cMi Fracaso\u201d.<\/p>\n<p><strong>SALSA Y CONTROL<\/strong><\/p>\n<p>Cuando el boogaloo comenz\u00f3 a entrar en su curva descendiente, las bandas nuevayorkinas ya habian tomado el espacio del ambiente latino, con el apoyo de la disquera Fania gente como Willie Col\u00f3n, Orchestra Harlow, y varias otras bandas de sonido marginal comenzaban a dictar las nuevas reglas.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/harlowcolon.jpg\" alt=\"Harlow y Col\u00f3n liderando el movimiento salsero\" \/><\/p>\n<p><strong>Harlow y Col\u00f3n liderando el movimiento salsero<\/strong><\/p>\n<p>Era la hora de cambiar, los Lebr\u00f3n resuelven entonces experimentar esa nueva expresi\u00f3n hibrida salida del sonido de los metales y cuya tem\u00e1tica no dejaba de lado al cotidiano del barrio latino, similar en vicisitudes al bairro negro del Brooklyn.<\/p>\n<p>De esta forma sale al mercado el disco \u201cSalsa Y Control\u201d (1970-Cotique-1049) verdadera obra cl\u00e1sica de la salsa y que definiria los rumbos de la banda para los a\u00f1os siguientes.<\/p>\n<p>Es en esta producci\u00f3n donde se incorpora a Frankie Lebr\u00f3n en las congas y a\u00fan cuentan con la participaci\u00f3n del trompetista Ray Maldonado.<\/p>\n<p>El tema \u201cSalsa Y Control\u201d caracteriza el aporte de los Lebr\u00f3n para la salsa, si bien que dieron un parentesis a los arreglos instrumentales en sintonia con el soul y el R &amp; B, trajeron para la salsa la influencia del doo-wop en la construcci\u00f3n vocal de sus coros siempre para seis voces, de esta forma conseguieron mantener la armonia neces\u00e1ria para la evoluci\u00f3n de sus temas.<\/p>\n<p>Esta produci\u00f3n alcanz\u00f3 altos indices de ventas, gracias a ese estilo inigualable en los coros y permitiendo que la orquesta se escuche de una manera singular y diferente conquistando de vez los oidos de la comunidad salsosa.<\/p>\n<p>Algunos entendidos afirmam que despu\u00e9s de esta producci\u00f3n es que el termino salsa qued\u00f3 definitivamente acu\u00f1ado al movimiento, a pesar de que la capa del disco lo contradiga ya que la menci\u00f3n a la palabra salsa est\u00e1 caracterizada por una lata de salsa de tomate colocada en la cabeza de la modelo del disco (lo que acabaria por demonstrar de que la verdadera intenci\u00f3n no seria precisamente la de identificar al ya consolidado movimiento).<\/p>\n<p>Algo parecido sucederia despues cuando alguien propuso que era Ign\u00e1cio Pi\u00f1eiro el precursor de la nomenclatura cuando este entonaba:<\/p>\n<p><em>\u201c&#8230; \u00c9chale salsita, \u00c9chale salsita,<br \/>\nAh, ah, ah, ah, ah&#8230;<br \/>\nCongo mir\u00f3 embullecido<br \/>\nSu butifarra olorosa,<br \/>\nSon las m\u00e1s ricas, sabrosas,<br \/>\nLas que en mi Cuba he comido<br \/>\n\u00c9chale salsita, \u00e9chale salsita<br \/>\nAh, ah, ah, ah&#8230;\u201d<\/em><\/p>\n<p>Obviamente Pi\u00f1eiro hacia referencia a una situaci\u00f3n gastron\u00f3mica y no habia la mas m\u00ednima pretensi\u00f3n de identificar a todo el movimiento.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/salsaycontrol.jpg\" alt=\"Salsa y Control, pol\u00e9mica en el uso de la palabra para identificar al movimiento salsero\" \/><\/p>\n<p><strong>Salsa y Control, pol\u00e9mica en el uso de la palabra para identificar al movimiento salsero<\/strong><\/p>\n<p><strong>EN LA UNION ESTA LA FUERZA<\/strong><\/p>\n<p>Eran los inicios de los 70\u2019s, y dos acontecimientos marcarian de vez la carrera de los Lebr\u00f3n, el primero, en 1971, cuando ocurre el fallecimiento de George Goldner ejecutivo de la Cotique y principal impulsionador de la carreira de ellos, y el otro acontecimiento fue el suceso de expansi\u00f3n de la Fania y que culmin\u00f3 con la adquisici\u00f3n, por parte de esta, de practicamente todos los sellos de musica latina que habian co-existido por v\u00e1rios a\u00f1os, inclusive la Cotique.<\/p>\n<p>La adquisici\u00f3n de la Cotique por la Fania, permitia a esta ultima tener los derechos de la obra completa de los Lebr\u00f3n y de dar continuidad al contrato de exclusividad de estes con el sello, en otras palabras salia la direcci\u00f3n de la Cotique (con Goldner ya fallecido) y tomaba el frente de todo el poderoso Jerry Masucci, quien segun declaraciones de Angel Lebr\u00f3n era racista.<\/p>\n<p>Las razones de Angel se basan en el hecho de que los Lebr\u00f3n, a pesar de ir muy bien en las ventas de sus discos, nunca fueron tratados a la altura por la compa\u00f1ia, ya que jam\u00e1s participaron de peliculas (\u201cOur Latin Thing\u201d y \u201cSalsa\u201d especificamente) o entonces de shows y conciertos con la agrupaci\u00f3n representativa del sello (la Fania All Stars), ni siquiera convidada era a pesar de otros grupos de menos expresi\u00f3n comercial si, como \u201cLa Conspiraci\u00f3n\u201d por ejemplo (un detalle, Ernie Agosto, el l\u00edder de esta banda era blanco) en otras veces cuando habia la participaci\u00f3n de artistas de color era preterida para dar lugar a grupos que no hacian parte del staff Fania, como es el caso de \u201cEl Gran Combo\u201d y del africano Manu Dibango, quienes participaron de los shows que sirvieron de base para la pelicula \u201cSalsa\u201d.<\/p>\n<p>En la cumbre de sus acusaciones, Angel Lebr\u00f3n relataria hace algun tiempo atr\u00e1s para un periodista colombiano la indecorosa y racista propuesta que Masucci les habria hecho a ellos y en la cual sugeria cambiar al vocalista Pablo Lebr\u00f3n por gente del perfil de Hector Lavoe o Ruben Blades, segun el poderoso ejecutivo, por el hecho de la orquesta necesitar al frente de ella un vocalista de piel blanca, y con buena apariencia f\u00edsica.<\/p>\n<p>Segun Angel, las actitudes racistas de Masucci, iban mas all\u00e1 del color de la piel y tambi\u00e9n afectaban la formaci\u00f3n s\u00f3cio-cultural de los componentes de la banda. Masucci seria contra tambi\u00e9n de la aproximaci\u00f3n de los Lebr\u00f3n con la comunidad afro-americana, mas apesar de esto la orquesta no fue perjudicada en las r\u00e1dios precisamente por su legi\u00f3n de admiradores que los mantuvo en la m\u00eddia y que provenian de esa comunidad.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/masuccipacheco.jpg\" alt=\"Jerry Masucci y Johnny Pacheco, la c\u00fapula de la Fania\" \/><\/p>\n<p><strong>Jerry Masucci y Johnny Pacheco, la c\u00fapula de la Fania<\/strong><\/p>\n<p>La convivencia con los demas miembros de la Fania parecia no ser de las mejores, toda vez que se encontraban en el est\u00fadio para grabar, segun palabras del l\u00edder de la agrupaci\u00f3n, les era ofrecido drogas en una tentativa de atraerlos para el circulo mas los Lebr\u00f3n nunca entraron en esa onda.<\/p>\n<p>En el imp\u00e9rio Fania, los Lebr\u00f3n grabarian mas 11 discos (ver discografia anexa) siendo el primero \u201cPicadillo A La Criolla\u201d (1971-Cotique-1055) y el ultimo \u201cCriollo\u201d (1982-Cotique-1106), de eses 11 dos son recopilaciones de sucesos (\u201cThe Best Of Lebr\u00f3n Brothers\u201d 1975-Cotique-1080 y \u201c10Th Anniversary\u201d 1977-Cotique-1093).<\/p>\n<p>En 1984, a\u00f1o en que acab\u00f3 el contrato con la Fania, los Lebr\u00f3n vivian una angustiante fase de paralizaci\u00f3n de sus actividades en funci\u00f3n de la retirada forzada de uno de sus lideres y principal vocalista Pablo Lebr\u00f3n.<\/p>\n<p><strong>POR CADA RISA VIENEN DIEZ LAGRIMAS<\/strong><\/p>\n<p>En enero de 1981, los Lebr\u00f3n vivirian momentos de dramaticidad cuando su vocalista y l\u00edder Pablo Lebr\u00f3n sufri\u00f3 un ataque card\u00edaco cuya secuela fue la de dejarlo postrado a una silla de ruedas.<\/p>\n<p>Pablo tardaria cuatro a\u00f1os para volver a presentarse con la agrupaci\u00f3n y asimismo no se recuper\u00f3 por completo, hasta el cierre de este escrito a\u00fan se mantiene vivo para felicidad de sus fans y de su familia.<\/p>\n<p>Con la finalidad de atender a los pedidos de sus seguidores, Pablo interpretaba dos temas de su repertorio que era lo que sus fuerzas conseguian hacer e cada show en que le era posible actuar.<\/p>\n<p>Los Lebr\u00f3n se quedaron tambi\u00e9n cuatro a\u00f1os sin entrar en los est\u00fadios de grabaci\u00f3n, ya liberados del yugo fanistico firmaron con la Caiman Records y en 1985 grabaron \u201cSalsa Lebr\u00f3n\u201d que inclu\u00eda al nuevo, y en ese entonces joven, vocalista Frankie Morales como voz principal.<\/p>\n<p>La orquesta tambi\u00e9n adoptaria nuevos miembros de la dinastia Lebr\u00f3n, los hermanos Nadine (en los teclados) y Angel Junior (en la percusi\u00f3n) los dos, hijos del nuevo l\u00edder Angel Lebr\u00f3n y mas Adrian (en el tromb\u00f3n) hijo de Jose Lebr\u00f3n participarian de este disco. En 1995 seria la vez de Corrine (otra de las hijas de Angel) participar de las grabaciones de \u201cAhora Te Toca A Ti\u201d (Boso-0100)<\/p>\n<p>En 1988 ocurre la ultima grabaci\u00f3n de Pablo Lebr\u00f3n con sus hermanos, se trata del disco \u201cEl Boso\u201d (EAR-100) para el sello El Abuelo Records, aqui Pablo interpreta \u201cTu Perteneces A Mi\u201d, los demas temas se quedan a cargo de Angel.<\/p>\n<p>Informaciones recientes afirmam sobre la posibilidad de Pablo participar de las grabaciones del CD del 40Th Aniversario de la banda.<\/p>\n<p>Otros vocalistas participaron del conjunto, el que mas se destac\u00f3 fue Luisito Ayala el mismo que colabor\u00f3 con Roberto Roena, Bobby Valentin y El Gran Combo entre otros grupos.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/luisitoayala.jpg\" alt=\"Luisito Ayala dej\u00f3  su marca em Los Lebr\u00f3n Brothers\" \/><\/p>\n<p><strong>Luisito Ayala dej\u00f3 su marca em Los Lebr\u00f3n Brothers<\/strong><\/p>\n<p>Luisito dej\u00f3 su marca especialmente en las grabaciones del CD \u201c35Th Anniversary\u201d (2002-Exclusivo-0602) en donde aparece bien sintonizado con el grupo. Otro hit de destaque es \u201cOlvidarla\u201d (\u201cLo M\u00edstico\u201d 1998-Cotique-1109) inspirado en una versi\u00f3n original oriunda del hip hop americano.<\/p>\n<p>Luisito Ayala fue substitu\u00eddo por el colombiano Kike Harvey y este grab\u00f3 el CD \u201cMade In Colombia\u201d (2004-Exclusivo-0204) donde comparte los vocales con Carlos Lebr\u00f3n y Corrine.<\/p>\n<p>Recientemente los Lebr\u00f3n incluyeron en sus filas al extraordin\u00e1rio vocalista Frankie Vasquez (el mismo de Los Soneros Del Barrio) quien inclusive ya habia participado, en los coros, en la mencionada grabaci\u00f3n del CD \u201cLo M\u00edstico\u201d.<br \/>\n<img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/pagine\/biblioteca\/recensioni\/immagini\/lebron_asunto\/kikefrankie.jpg\" alt=\"Kike Harvey a sinistra Frankie Vasquez l'attuale vocalista\" \/><\/p>\n<p><strong>Kike Harvey a la izquierda Frankie Vasquez el actual vocalista<\/strong><\/p>\n<p>El cantante cale\u00f1o Enrique Estupi\u00f1an tuvo una participaci\u00f3n en el CD \u201cLoco Por Ti\u201d (1988-Exclusivo-0302) como convidado especial.<\/p>\n<p>En 1989 los Lebr\u00f3n Brothers consiguieron un hecho in\u00e9dito, el de colocar mas de 60 mil personas en la Plaza de Toros de Cali, esto jamas se repiti\u00f3 en ninguna actividad de ese recinto, era la consagraci\u00f3n definitiva de su popularidad en terras colombianas pais que los adopt\u00f3 de vez.<\/p>\n<p>Apesar del racismo y de las listas negras tan famosas en la New York de los 70\u2019s, los Lebr\u00f3n consiguieron mantenerse gracias \u00fanica y exclusivamente a su talento, sobre todo dentro del ambiente salsoso, ese sonido caracter\u00edstico del toque de su campana jamas saldr\u00e1 de los oidos de los salseros de la mata mas a\u00fan cuando sabemos que: &#8230;sin negro no hay guaguanc\u00f3&#8230;\u201d.<\/p>\n<p>Busca Salsa : articulo original Gary Dominguez<br \/>\nMambo Inn : entrevista por Enrique Vigil Taboada<br \/>\nCali Es Cali : entrevista original<br \/>\nPR pop articulo original de Miguel Lopez Ortiz<br \/>\nAllmusic.org<br \/>\nDescarga.com<br \/>\nCongahead.com: imagen Luisito Ayala<br \/>\nhttp:\/\/www.corrinelebron.net\/ : imagen Corrine Lebr\u00f3n<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Mario &#8220;Speedy&#8221; Gonzales Traduzione a cura di &#8220;Dudu&#8221; I LEBR\u00d3N BROTHERS Salsa Y Control,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":3143,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[137,138],"class_list":["post-414","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-the-lebron-brothers-salsa-y-control","tag-una-questione-familiare"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=414"}],"version-history":[{"count":45,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13378,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/414\/revisions\/13378"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3143"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=414"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=414"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=414"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}