{"id":430,"date":"2026-09-13T09:45:43","date_gmt":"2026-09-13T08:45:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=430"},"modified":"2026-09-17T09:35:05","modified_gmt":"2026-09-17T08:35:05","slug":"la-collaborazione-di-willie-colon-e-ruben-blades-alla-fania-records","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2026\/09\/13\/la-collaborazione-di-willie-colon-e-ruben-blades-alla-fania-records\/","title":{"rendered":"La collaborazione di Willie Col\u00f3n e Rub\u00e9n Blades alla Fania Records"},"content":{"rendered":"\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"389\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/LaSalsaVive_presenta_logo_per_articoli-1024x389.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-14371\" style=\"aspect-ratio:2.5;width:400px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/LaSalsaVive_presenta_logo_per_articoli-1024x389.png 1024w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/LaSalsaVive_presenta_logo_per_articoli-300x114.png 300w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/LaSalsaVive_presenta_logo_per_articoli-768x292.png 768w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/LaSalsaVive_presenta_logo_per_articoli-1536x583.png 1536w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/LaSalsaVive_presenta_logo_per_articoli.png 2035w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>di Joachim Satet<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h5 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span><strong>Traduzione a cura di Caf\u00e8 Caribe, Mary e Daikil<\/strong> <\/h5>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<div style=\"display: none;\">\n  <p>\n    Pagina 1.:.\n    <a href=\"#parte-2\">Pagina 2.:.<\/a>\n    <a href=\"#parte-3\">Pagina 3<\/a>.:.\n    <a href=\"#parte-4\">Pagina 4<\/a>.:.\n    <a href=\"#parte-5\">Pagina 5<\/a>.:.\n    <a href=\"#parte-6\">Pagina 6<\/a>\n  <\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"302\" height=\"302\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-15354\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-1.jpg 302w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-1-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-1-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Willie Col\u00f3n:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando i due uomini iniziano a lavorare insieme <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> \u00e8 gi\u00e0 una star. Nato nell\u2019aprile del 1950 nel Bronx a New York inizia con la tromba a 12 anni per poi passare al trombone a 14 anni quando mette anche insieme il suo gruppo, <strong>Los Dandees<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1967, quando ha solo 17 anni, registra il suo primo album, <span class=\"arancio\"><strong>El Malo<\/strong><\/span>, nel quale recita la parte del cattivo ragazzo prendendo spunto dall\u2019immagine del gangster, un po\u2019 come succede con certi rapper di oggi. Il successo del disco \u00e8 immediato. In generale il suono del disco, con la registrazione un po\u2019 sporca dei tromboni nella sezione degli ottoni, era gi\u00e0 caratteristico di ci\u00f2 che la salsa sarebbe stata, per essere precisi, 3 o 4 anni dopo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il cantante pi\u00f9 giovane del gruppo era un portoricano chiamato H\u00e9ctor Lavoe che prender\u00e0 parte alla registrazione di ben 10 album di <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> fino al 1977 (circa uno ogni anno!). Diventa quindi una vera e propria leggenda vivente continuando con la sua carriera da solista prima che i problemi di droga lo stronchino. A seguito di un\u2019overdose, la leggenda vivente diventa una leggenda troppo breve.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1977, comunque, anche <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> era diventato una star, ma non aveva pi\u00f9 un cantante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec come per la sua personalit\u00e0 il percorso artistico di <strong>Rub\u00e9n Blades<\/strong> \u00e8 meno rettilineo. I suoi genitori e i suoi nonni avevano gi\u00e0 percorso strade incredibili. Suo nonno paterno era inglese (il che giustifica completamente la pronuncia del cognome Blades alla maniera inglese cos\u00ec come fa lui stesso), mentre da parte materna era della Louisiana. Le nonne erano, da parte materna, spagnole della Galizia, mentre da parte paterna colombiane. A parte questo \u201cmix\u201d la madre di Rub\u00e9n era cubana e suo padre panamense. Sua madre era una cantante, pianista e attrice di drammi radiofonici, mentre suo padre era bongosero e &#8230; poliziotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cantante in vari gruppi inizia allo stesso tempo i suoi studi alla facolt\u00e0 di Legge e Scienze Politiche dell\u2019Universit\u00e0 Nazionale di Panam\u00e1. Presto i suoi professori gli proibiscono di apparire in concerto sostendendo che questa non \u00e8 una cosa seria per un futuro avvocato. Questo per\u00f2 non gli impedisce di essere notato da <strong>Pancho Cristal<\/strong>, il produttore di <strong>Richie Ray<\/strong> e <strong>Bobby Cruz<\/strong> e di <strong>Joe Cuba<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1969 la condizione sociale di Panam\u00e1 era particolarmente scombussolata quando l\u2019esercito chiuse l\u2019Universit\u00e0. Approfittando del fatto che suo fratello lavorasse alla Pan Am (una famiglia di grandi viaggiatori! E di musicisti: un altro fratello, Roberto, nel 2002 ha vinto un Grammy!) prese un biglietto per New York per il quale pag\u00f2 20 dollari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivato a New York usa il suo contatto con <strong>Pancho Cristal<\/strong> per saldare fortemente il suo cammino nell\u2019industria musicale registrando, nel 1970, con <strong>Pete Rodriguez<\/strong> (non \u201cEl Conde\u201d, ma \u201c<strong>El Rey del Boogaloo<\/strong>\u201d) l\u2019album <span class=\"arancio\">\u201cFrom Panam\u00e1<\/span> <span class=\"arancio\">to New York\u201d<\/span> nel quale compone 9 titoli dei 10 che canta. Questi 9 pezzi tuttora mostrano un buon numero delle caratteristiche che avrebbero caratterizzato le future composizioni di Rub\u00e9n cos\u00ec come il suo modo di cantare. Ma il disco non ha nessun successo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"De Panama A Nueva York\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wytHV_I9TnE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ritorna quindi a Panam\u00e1 dove nel frattempo l\u2019Universit\u00e0 aveva riaperto e finisce i suoi studi di legge. In questo periodo la situazione della famiglia diventa politicamente scottante e sono obbligati ad andare in esilio a Miami nel 1973. Non desiderando seguire la professione legale sotto un regime militare, Rub\u00e9n segue la famiglia nel 1974 per poi tornare a New York lo stesso anno. In cerca di lavoro beneficia delle raccomandazioni di <strong>Roberto Roena<\/strong> che l\u2019aveva sentito cantare a Panam\u00e1 per avvicinarsi all\u2019etichetta <strong>Fania Records<\/strong> (l\u2019unica etichetta che produceva salsa in quel periodo). In un\u2019intervista del \u201996 Rub\u00e9n ricorda il dialogo telefonico che segue:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>&#8211; Salve, sono a New York e mi piacerebbe registrare qualche pezzo.<br \/> &#8211; Purtroppo al momento non abbiamo bisogno di nessuno.<br \/> &#8211; Ah bene, avete bisogno di qualcos\u2019altro? C\u2019\u00e8 qualcosa di disponibile?<br \/> &#8211; S\u00ec, certo, cerchiamo qualcuno per la posta.<br \/> &#8211; Benissimo, mi piace!<\/em><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1975 <strong>Ray Barretto<\/strong> cercava un buon cantante per rimpiazzare <strong>Tito Allen<\/strong> che aveva appena abbandonato il gruppo. <strong>Roberto Roena<\/strong> cerc\u00f2 di convincerlo che il ragazzino nell\u2019ufficio della posta cantava molto bene e cos\u00ec Rub\u00e9n divenne probabilmente il primo cantante al mondo a passare un provino nell\u2019ufficio della posta di una compagnia di registrazione. Cant\u00f2 nell\u2019album <span class=\"arancio\">\u201cBarretto\u201d<\/span> e nella versione live immediatamente successiva con un altro cantante, <strong>Tito G\u00f3mez<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finisce cos\u00ec per registrare una delle sue canzoni con <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong>, <span class=\"arancio\">\u201cEl Cazanguero\u201d<\/span>, ispirato dalla musica brasiliana. Canta questa canzone nell\u2019album <span class=\"arancio\">&#8220;The Good, The Bad, The Ugly\u201d<\/span>, decimo album di <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong>, ultimo della collaborazione con <strong>H\u00e9ctor Lavoe<\/strong>. Una cosa da notare \u00e8 che a quel tempo la sezione fiati del gruppo che registrava includeva membri dei futuri <strong>Blues Brothers<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Willie Col\u00f3n feat. Rub\u00e9n Blades - El Cazanguero (Audio Oficial)\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nyxNbYbV1g0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fine della prima parte. Arrivederci alla prossima puntata: &#8220;<strong>Metiendo mano<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>Espa\u00f1ol <\/h2>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>La colaboraci\u00f3n de Willie Col\u00f3n y Rub\u00e9n Blades en Fania Records <\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Por Joachim Satet<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Willie Col\u00f3n:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuando los dos hombres comienzan a trabajar juntos, <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> ya es una estrella. Nacido en abril de 1950 en el Bronx, Nueva York, comienza a tocar la trompeta a los 12 a\u00f1os y luego pasa al tromb\u00f3n a los 14, edad en la que tambi\u00e9n forma su propio grupo, <strong>Los Dandees<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En 1967, cuando apenas tiene 17 a\u00f1os, graba su primer \u00e1lbum, <strong>El Malo<\/strong>, en el que interpreta el papel del chico malo, inspir\u00e1ndose en la imagen del g\u00e1nster, algo parecido a lo que ocurre hoy con algunos raperos. El \u00e9xito del disco es inmediato. En general, el sonido del \u00e1lbum, con una grabaci\u00f3n ligeramente \u00e1spera de los trombones en la secci\u00f3n de metales, ya anticipaba las caracter\u00edsticas de lo que ser\u00eda la salsa, para ser exactos, tres o cuatro a\u00f1os m\u00e1s tarde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">El cantante m\u00e1s joven del grupo era un puertorrique\u00f1o llamado H\u00e9ctor Lavoe, quien particip\u00f3 en la grabaci\u00f3n de nada menos que diez \u00e1lbumes de <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> hasta 1977 \u2014\u00a1aproximadamente uno por a\u00f1o!\u2014. Se convierte as\u00ed en una aut\u00e9ntica leyenda viviente y contin\u00faa con su carrera como solista, hasta que los problemas con las drogas terminan trunc\u00e1ndola. Despu\u00e9s de una sobredosis, aquella leyenda viviente se convierte en una leyenda demasiado breve.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En 1977, de todos modos, <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> tambi\u00e9n se hab\u00eda convertido en una estrella, pero ya no ten\u00eda cantante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al igual que su personalidad, la trayectoria art\u00edstica de <strong>Rub\u00e9n Blades<\/strong> es menos lineal. Sus padres y sus abuelos ya hab\u00edan recorrido caminos extraordinarios. Su abuelo paterno era ingl\u00e9s \u2014lo que explica perfectamente la pronunciaci\u00f3n inglesa del apellido Blades, tal como \u00e9l mismo lo pronuncia\u2014, mientras que por parte materna ten\u00eda ascendencia de Luisiana. Sus abuelas eran, por parte materna, espa\u00f1olas de Galicia y, por parte paterna, colombianas. Adem\u00e1s de esta mezcla, la madre de Rub\u00e9n era cubana y su padre paname\u00f1o. Su madre era cantante, pianista y actriz de dramas radiof\u00f3nicos, mientras que su padre era bongosero y\u2026 polic\u00eda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mientras cantaba en distintos grupos, comenz\u00f3 tambi\u00e9n sus estudios en la Facultad de Derecho y Ciencias Pol\u00edticas de la Universidad Nacional de Panam\u00e1. Muy pronto, sus profesores le prohibieron actuar en conciertos, argumentando que aquello no era algo serio para un futuro abogado. Sin embargo, esto no impidi\u00f3 que llamara la atenci\u00f3n de <strong>Pancho Cristal<\/strong>, productor de <strong>Richie Ray<\/strong>, <strong>Bobby Cruz<\/strong> y <strong>Joe Cuba<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En 1969, la situaci\u00f3n social de Panam\u00e1 estaba particularmente convulsionada cuando el ej\u00e9rcito cerr\u00f3 la Universidad. Aprovechando que su hermano trabajaba en Pan Am \u2014\u00a1una familia de grandes viajeros! Y tambi\u00e9n de m\u00fasicos: otro hermano, Roberto, gan\u00f3 un Grammy en 2002\u2014, consigui\u00f3 un billete a Nueva York por el que pag\u00f3 20 d\u00f3lares.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una vez en Nueva York, utiliz\u00f3 su contacto con <strong>Pancho Cristal<\/strong> para abrirse camino en la industria musical y, en 1970, grab\u00f3 con <strong>Pete Rodr\u00edguez<\/strong> \u2014no \u201cEl Conde\u201d, sino \u201c<strong>El Rey del Boogaloo<\/strong>\u201d\u2014 el \u00e1lbum:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>From Panam\u00e1<\/strong><br \/><strong>to New York<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"De Panama A Nueva York\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/wytHV_I9TnE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En este disco compone nueve de las diez canciones que interpreta. Estas nueve piezas ya muestran muchas de las caracter\u00edsticas que definir\u00edan sus futuras composiciones, as\u00ed como su manera de cantar. Sin embargo, el \u00e1lbum no tuvo ning\u00fan \u00e9xito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Regres\u00f3 entonces a Panam\u00e1, donde entretanto la Universidad hab\u00eda reabierto, y termin\u00f3 sus estudios de Derecho. Durante ese per\u00edodo, la situaci\u00f3n pol\u00edtica de la familia se volvi\u00f3 muy delicada y se vieron obligados a exiliarse en Miami en 1973. Como no deseaba ejercer la abogac\u00eda bajo un r\u00e9gimen militar, Rub\u00e9n sigui\u00f3 a su familia en 1974 y ese mismo a\u00f1o regres\u00f3 a Nueva York.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En busca de trabajo, se benefici\u00f3 de las recomendaciones de <strong>Roberto Roena<\/strong>, quien lo hab\u00eda escuchado cantar en Panam\u00e1, para acercarse al sello <strong>Fania Records<\/strong>, la \u00fanica compa\u00f1\u00eda discogr\u00e1fica que produc\u00eda salsa en aquella \u00e9poca. En una entrevista de 1996, Rub\u00e9n recuerda la siguiente conversaci\u00f3n telef\u00f3nica:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u2013 Hola, estoy en Nueva York y me gustar\u00eda grabar algunas canciones.<br \/>\u2013 Lamentablemente, en este momento no necesitamos a nadie.<br \/>\u2013 Ah, de acuerdo. \u00bfNecesitan alguna otra cosa? \u00bfHay alg\u00fan puesto disponible?<br \/>\u2013 S\u00ed, claro, estamos buscando a alguien para el correo.<br \/>\u2013 \u00a1Perfecto, me interesa!<\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En 1975, <strong>Ray Barretto<\/strong> buscaba un buen cantante para reemplazar a <strong>Tito Allen<\/strong>, quien acababa de abandonar el grupo. <strong>Roberto Roena<\/strong> intent\u00f3 convencerlo de que el muchacho que trabajaba en la oficina de correos cantaba muy bien. As\u00ed, Rub\u00e9n se convirti\u00f3 probablemente en el primer cantante del mundo en realizar una audici\u00f3n en la oficina de correos de una compa\u00f1\u00eda discogr\u00e1fica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cant\u00f3 en el \u00e1lbum:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Barretto<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">y tambi\u00e9n en la versi\u00f3n en vivo inmediatamente posterior, junto a otro cantante, <strong>Tito G\u00f3mez<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Finalmente, lleg\u00f3 a grabar una de sus canciones con <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong>, titulada <strong>\u201cEl Cazanguero\u201d<\/strong>, inspirada en la m\u00fasica brasile\u00f1a. Interpret\u00f3 esta canci\u00f3n en el \u00e1lbum:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>The Good, The Bad, The Ugly<\/strong><\/p>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Willie Col\u00f3n feat. Rub\u00e9n Blades - El Cazanguero (Audio Oficial)\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/nyxNbYbV1g0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">el d\u00e9cimo \u00e1lbum de <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> y el \u00faltimo de su colaboraci\u00f3n con <strong>H\u00e9ctor Lavoe<\/strong>. Cabe destacar que, en aquella \u00e9poca, la secci\u00f3n de metales del grupo que particip\u00f3 en la grabaci\u00f3n inclu\u00eda a m\u00fasicos que m\u00e1s tarde formar\u00edan parte de los futuros <strong>Blues Brothers<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin de la primera parte. Nos vemos en el pr\u00f3ximo cap\u00edtulo: <strong>\u201cMetiendo mano\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n<p><!--nextpage--><\/p>\n\n\n<h1 id=\"parte-2\" class=\"wp-block-heading arancio\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>La collaborazione di Willie Col\u00f3n e Rub\u00e9n Blades alla Fania Records parte 2 <\/h1>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"302\" height=\"302\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14964\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1.jpg 302w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/metiendo_mano1-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 302px) 100vw, 302px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Metiendo Mano (1977):<\/span><\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\">Willie Col\u00f3n\/Rub\u00e9n Blades<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Pablo Pueblo \/ Seg\u00fan el color \/ La Maleta \/ Me recordar\u00e1s \/ Plantaci\u00f3n adentro \/ La Mora \/ Lluvia De Tu Cielo \/ Fue var\u00f3n \/ Pueblo<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Leopoldo Pineda<\/strong>, trombone \/ <strong>Papo V\u00e1zquez<\/strong>, trombone \/ <strong>Lewis Kahn<\/strong>, trombone \/ <strong>Salvador Cuevas<\/strong>, basso \/ <strong>Milton Cardona<\/strong>, conga, clave, talking drum, quinto \/ <strong>Jos\u00e9 Mangual Jr.<\/strong>, bongos, maracas, percussioni \/ <strong>Nicky Marrero<\/strong>, timbales \/ <strong>Jos\u00e9 Torres<\/strong>, piano \/ <strong>Sonny Bravo<\/strong>, piano \/ <strong>Tom Malone<\/strong>, tuba, harp synthesizer \/ <strong>Yomo Toro<\/strong>, cuatro, chitarra acustica \/ <strong>Rub\u00e9n Blades<\/strong>, voce solista, chitarra acustica \/ <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong>, solo trombone<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eccoci nel 1977. Questo \u00e8 l\u2019anno in cui <strong>H\u00e9ctor<\/strong> lascia l\u2019orchestra di <strong>Willie<\/strong> e in cui viene ingaggiato <strong>Rub\u00e9n<\/strong>, che si fa avanti con un bagaglio di composizioni al suo attivo. Delle 9 canzoni del disco <span class=\"arancio\">\u201cMetiendo Mano\u201d<\/span>, album che d\u00e0 veramente inizio alla collaborazione tra i due artisti, lui ne ha scritte quattro. Il processo creativo \u00e8 pi\u00f9 o meno sempre lo stesso: Rub\u00e9n d\u00e0 vita alle sue composizioni ed \u00e8 Willie che decide l\u2019arrangiatore (spesso lui stesso).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Pablo Pueblo:<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caratteristico tra i personaggi delle canzoni di Rub\u00e9n, <strong>\u201cPablo Pueblo\u201d<\/strong> \u00e8 certamente in gran parte responsabile dell\u2019immediato successo dell\u2019album. In questo pezzo alcune caratteristiche della canzone spagnola e latino-americana sono riprese e rielaborate, in particolare quelle della canzone e della poesia epica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La canzone, nei Caraibi e in Sud-America, \u00e8 stata a lungo usata come cronaca sociale, vestendo in parte il ruolo che ora ricopre il giornalismo televisivo. Spesso si possono trovare testi in cui l\u2019importanza del personaggio \u00e8 data dalla descrizione degli avvenimenti e dei suoi atteggiamenti eroici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Don Chisciotte di Cervantes \u00e8 costruito su questo modello in cui si sostituisce l\u2019eroe abituale con un personaggio ridicolo.<br \/>Ad esempio la prima canzone del disco di Pete Rodriguez composta e cantata da Rub\u00e9n nel 1970 parla della morte di un guerrigliero di fantasia, <strong>Juan Gonz\u00e1lez<\/strong> (probabilmente ispirato al Che che era morto solo 3 anni prima).<br \/>Un\u2019altra prova (dell\u2019importanza della musica, ndr) \u00e8 il fatto che ci sono molte testimonianze di campagne politiche svolte a Cuba, Puerto Rico e Santo Domingo in cui i candidati ingaggiano musicisti per comporre canzoni che spieghino perch\u00e9 sia necessario votare per loro, e che sono basate pi\u00f9 o meno sullo stesso principio, quello di raccontare storie esemplari o atteggiamenti eroici di un personaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il personaggio di Pablo Pueblo (pueblo = popolo), d\u2019altra parte, \u00e8 un eroe quotidiano che ritorna da lavorare ogni giorno dalla fabbrica e si chiede come far\u00e0 la sua famiglia a tirare avanti con lo stipendio da fame che percepisce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo pezzo (arrangiato da <strong>Luis \u201cPerico\u201d Ortiz<\/strong>) \u00e8 la prima uscita della \u201csalsa impegnata\u201d sulla scena salsera di New York. Non \u00e8 pi\u00f9 un pezzo che dice <em>\u201cSei cos\u00ec bella, baby, vieni a ballare con me\u201d<\/em>, ma parla di come sono le persone e di come vivono ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Willie Col\u00f3n Presents Rub\u00e9n Blades - Pablo Pueblo (Audio Oficial)\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/lwWJHLmTuNc?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Regreso un hombre en silencio de su trabajo cansado<br \/>Su paso no lleva prisa su sombra nunca lo alcanza<br \/>Lo espera el barrio de siempre con el farol en la esquina<br \/>Con la basura en el frente y el ruido de la cantina<br \/>Pablo Pueblo llega hasta el zagu\u00e1n oscuro<br \/>Y vuelve a ver las paredes con las viejas papeletas<br \/>Que promet\u00edan futuros en lides politiqueras<br \/>Y en su cara se dibuja la decepci\u00f3n de la espera<br \/>Pablo Pueblo hijo del grito y la calle<br \/>De la miseria y del hambre del callej\u00f3n y la pena<br \/>Pablo Pueblo su alimento es la esperanza<br \/>Su paso no lleva prisa su sombra nunca lo alcanza<br \/>Llega al patio pensativo y cabizbajo<br \/>En su silencio de cobre con los gritos por abajo<br \/>La ropa all\u00e1 en los balcones el viento la va secando<br \/>Escucha un trueno en el cielo tiempo de lluvia avisando<br \/>Entra al cuarto y se queda mirando<br \/>A su mujer y a los ni\u00f1os y se pregunta hasta cu\u00e1ndo<br \/>Toma sus sue\u00f1os ra\u00eddos los parcha con esperanzas<br \/>Hace del hambre una almohada y se acuesta triste de alma<br \/>Pablo Pueblo hijo del grito y la calle<br \/>De la miseria y del hambre del callej\u00f3n y la pena<br \/>Pablo Pueblo su alimento es la esperanza<br \/>Su paso no lleva prisa su sombra nunca lo alcanza<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<br \/>Pablo Pueblo Pablo Hermano<br \/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trabaj\u00f3 hasta jubilarse y nunca sobraron chavos<br \/>Votando en las elecciones pa&#8217; despu\u00e9s comerse un clavo<br \/>Pablo con el silencio de cobre con los gritos por abajo<br \/>Eh eh eha echa pa&#8217; lante pablito que a la vida mete mano<br \/>A un crucifijo rezando y el cambio esperando ay Dios<br \/>Mira a su mujer y a los nenes y se pregunta hasta cu\u00e1ndo<br \/>Llega a su barrio de siempre cansado de la factor\u00eda<br \/>Buscando suerte en caballos y comprando loter\u00eda<br \/>Gast\u00e1ndose un dinerito en domin\u00f3 y tom\u00e1ndose un par de tragos<br \/>Hijo del grito y la calle de la pena y del quebranto<br \/>Ay Pablo Pueblo, ay Pablo Hermano<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Maleta:<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In <span class=\"arancio\">\u201cMaleta\u201d<\/span>, Rub\u00e9n racconta di come la vita a New York sia veramente troppo stressante e come questa invece fosse molto migliore nella sua terra natia. \u201cMaleta\u201d, (la valigia), \u00e8 quella di tutti gli immigranti, sempre pronti a rifarla (a parole) ma mai capaci di farlo (nei fatti).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Willie Col\u00f3n Presents Rub\u00e9n Blades - La Maleta (Audio Oficial)\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/6gYGC4fCrEQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oiga mira agarra a ese ladr\u00f3n oiga que eso<br \/> &#8211; Pero \u00bfqu\u00e9 pas\u00f3?<br \/> &#8211; Otra vez es la quinta vez en el d\u00eda que me roban pues<br \/> &#8211; \u00bfPorqu\u00e9 no metes el dinero en las medias como yo pues?<br \/> &#8211; Buena idea ah pero si me han llevado las medias tambi\u00e9n<br \/> &#8211; Ay mi madre<br \/> &#8211; Me voy de aqu\u00ed chico<br \/> &#8211; Pues me voy contigo v\u00e1monos<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Estribillo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hazme la maleta mam\u00e1<br \/>Yo me voy de Nueva York<br \/>Yo me regreso a mi tierra<br \/>Que all\u00e1 la cosa es mejor<br \/>Yo vine aqu\u00ed con la idea de buscarme alg\u00fan billete<br \/>Pero hay tantos locos sueltos que ni superman se mete<br \/> <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Estribillo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Que all\u00e1 la vida es barata y lo importante no es dinero<br \/>La luz del sol es m\u00e1s clara y hace m\u00e1s azul al cielo<br \/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Estribillo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Que bonito es el sentarse bajo una verde palmera<br \/> Y de aire puro llenarse el pecho y el alma entera<br \/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hazme la maleta que me voy<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eh mama buena<br \/>Yo me regreso a mi tierra<br \/>All\u00e1 la luz del cielo es m\u00e1s clara<br \/>Y brilla m\u00e1s lindo el sol<br \/>Aqu\u00ed nadie me conoce<br \/>Y a nadie le importo yo<br \/>Todo el d\u00eda es un corre corre<br \/>Que mucho locos hay en Nueva York<br \/>Los chavos se est\u00e1n acabando<br \/>Y este fr\u00edo me est\u00e1 matando<br \/>Aqu\u00ed no me quedo yo<br \/>La la la le la la la le le que le que la vida es m\u00e1s barata<br \/>Lo importante no es dinero<br \/>Voy a ver a to&#8217; mis pana<br \/>Y a las cosas que m\u00e1s quiero<br \/>Acelera que acelera que me voy<br \/>Acelera que me voy hoy<br \/>Halo solo goodbye<br \/>Ay ay ay no me piden que no hay<br \/>Se\u00f1ores no estoy jugando<br \/>En guagua o caminando<br \/>Me voy aunque sea nadando<br \/>Ah ah lleg\u00f3 la inmigraci\u00f3n<br \/>Willie me llevan Willie !!!!<br \/>&#8211; I&#8217;d like to have a word with you sir<br \/>&#8211; \u00bfQu\u00e9 le pas\u00f3 a ese?<br \/>&#8211; Se lo llevaron por no tener la tarjeta verde pues<br \/>&#8211; \u00bfY por qu\u00e9 no la lleva\u2026 en las medias como yo pues ?<br \/>&#8211; Ooh pero que medias m\u00e1s grandes usted tiene<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Fue Var\u00f3n:<\/span><\/strong> Questa canzone racconta il nervosismo tipico del futuro padre che aspetta nella sala d\u2019attesa in maternit\u00e0 dov\u2019\u00e8 la moglie. Ci\u00f2 che \u00e8 veramente interessante in questo pezzo \u00e8 la ricchezza e la qualit\u00e0 dei \u201csoneos\u201d di Rub\u00e9n. Per i non addetti ai lavori, i \u201c<strong>soneos<\/strong>\u201d sono le parti in cui il cantante improvvisa in risposta al coro. Certamente, nel caso di una registrazione, non \u00e8 veramente una questione di improvvisazione. Gli interventi del cantante sono preparati, scritti in precedenza, a volte anche provati in studio. Ma generalmente questa parte \u00e8 improvvisata e, anche se non in tutti i casi, \u00e8 comunque lasciata alla libera interpretazione del cantante. Ci sono comunque alcune eccezioni, come ad esempio per <strong>Ismael Rivera<\/strong> che si \u00e8 sempre preoccupato di mantenere nella registrazione la stessa spontaneit\u00e0 che aveva sul palco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rub\u00e9n dimostra qui molta inventiva sia a livello ritmico che a livello melodico, ma anche nell&#8217;umorismo dei testi dei \u201csoneos\u201d. Ad esempio le parole del dottore: <em>\u201cQuattro sono gi\u00e0 nati, ora aspettiamo gli altri due\u201d<\/em>, oppure <em>\u201cvai a dire a Tite Curet Alonso<\/em> (compositore di uno dei pezzi dell\u2019album) <em>che il pi\u00f9 piccolo ha parlato, ha parlato!\u201d<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli altri pezzi del disco sono:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Seg\u00fan el color<\/span>: cantata a due voci con Willie;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Me <\/span>recordar\u00e1s: un bolero cantato con registro cupo che non \u00e8 familiare a Rub\u00e9n con un bellissimo assolo di chitarra elettrica di Yomo Toro;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\"> Plantaci\u00f3n<\/span> <span class=\"arancio\">Adentro<\/span>: un brano di Tite Curet Alonso, una leggenda ed il pi\u00f9 prolifico compositore portoricano, a proposito di un altro personaggio, l\u2019indiano Camilo Manrique, ucciso sotto i colpi del suo capo, dove si sente Rub\u00e9n imitare diversi strumenti (trombone, cuica brasiliana) durante il mambo;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La <span class=\"arancio\">Mora<\/span>: la sua struttura di montuno alterna cori corti a cori lunghi e un mambo moresco;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Lluvia de Tu Cielo<\/span>: un pezzo abbastanza lento con abbastanza \u201csoneos\u201d ed un assolo di trombone di Willie;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Pueblo<\/span>: un guaguanc\u00f3 autentico con il percussionista Milton Cardona, grande specialista del genere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I personaggi di <strong>Camilo Manrique<\/strong> (in &#8220;Plantaci\u00f3n Adentro&#8221;) e di <strong>Pablo Pueblo<\/strong>, pi\u00f9 vicini agli eventi di tutti i giorni in certe citt\u00e0 dell\u2019America Latina pi\u00f9 che a New York, permettono al disco di riscuotere un gran successo all\u2019estero. Nonostante l\u2019immaginario e le parole della salsa abbiano sempre preso spunto da Cuba o dall\u2019Africa, o ancora dalle strade del Bronx, Rub\u00e9n ha preferito cercare le sue ispirazioni nella vita di tutti i giorni dei grandi agglomerati urbani in tutta l\u2019America Latina. Pi\u00f9 vicino al pubblico che i fantasmi cubani o africani, pi\u00f9 universale dei difficili quartieri di New York.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La qualit\u00e0 dei musicisti e degli arrangiamenti \u00e8 un\u2019altra delle ragioni del successo di questo album. In questo album non troviamo solo il leggendario <strong>Jos\u00e9 Mangual Jr.<\/strong>, ma anche, come in tutti gli altri dischi firmati Col\u00f3n\/Blades, il bassista <strong>El Salvador \u201cSal\u201d Cuevas<\/strong>, che inizia a sviluppare il suo stile personale ispirato dalla tecnica dello slap tipico del funk. Le pi\u00f9 moderne sonorit\u00e0 del suo modo di suonare il basso sono una vera rivoluzione nell\u2019uso di questo strumento. Sal Cuevas \u00e8 per i bassisti un personaggio di spicco tanto quanto <strong>Rub\u00e9n Blades<\/strong> o <strong>H\u00e9ctor Lavoe<\/strong> lo sono per i cantanti.<\/p>\n\n\n\n<h1 id=\"parte-3\" class=\"wp-block-heading arancio\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>La collaborazione di Willie Col\u00f3n e Rub\u00e9n Blades alla Fania Records parte 3 <\/h1>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"301\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/siembra2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14962\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/siembra2.jpg 300w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/siembra2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/siembra2-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/siembra2-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Siembra (1978):<\/span><\/strong> <span style=\"text-decoration: underline;\">Willie Col\u00f3n\/Rub\u00e9n Blades<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Plastico \/ Buscando Guayaba \/ Pedro Navaja \/ Maria Lionza \/ Ojos \/ Dime \/ Siembra<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Leopoldo Pineda<\/strong>, trombone \/ <strong>Jos\u00e9 Rodr\u00edguez<\/strong>, trombone \/ <strong>\u00c1ngel \u2018Papo\u2019 V\u00e1zquez<\/strong>, trombone \/ <strong>Sam Burtis<\/strong>, trombone \/ <strong>Jos\u00e9 Torres<\/strong>, Fender Rhodes \/ <strong>Salvador Cuevas<\/strong>, basso \/ <strong>Eddie Rivera<\/strong>, basso \/ <strong>Eddie Montalvo<\/strong>, tumbadora \/ <strong>Jimmy Delgado<\/strong>, timbales \/ <strong>Bryan Brake<\/strong>, batteria \/ <strong>Al Santiago<\/strong>, maracas \/ <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong>, coro \/ <strong>Rub\u00e9n Blades<\/strong>, coro \/ <strong>Jos\u00e9 Mangual Jr.<\/strong>, coro \/ <strong>Adalberto Santiago<\/strong>, coro<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1978 esce il secondo disco in cui i due uomini collaborano ed ha l\u2019effetto di una bomba nel panorama salsero di New York. \u00c8 il disco che pi\u00f9 in fretta divent\u00f2 oro e che rimane tuttora, secondo alcuni, il disco con il record di vendite nella storia di questa musica (informazione abbastanza difficile da controllare in maniera oggettiva visto che il proprietario della Fania Records, <strong>Jerry Masucci<\/strong>, non sembra molto trasparente).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come nell\u2019album precedente la durata dei pezzi eccede largamente il formato usuale dei programmi radio del periodo, circa 3 minuti. Per quanto riguarda questo secondo album, uno arriva a toccare i 7 minuti e 20 con <span class=\"arancio\">\u201cPedro Navaja\u201d<\/span>. I DJ delle radio newyorkesi tagliavano sistematicamente la fine dei pezzi per rispettare la durata tradizionale e questo faceva esplodere i centralini delle stazioni per le chiamate degli ascoltatori che richiedevano di ascoltare i pezzi nella loro interezza. Ma infastidire dj non era abbastanza per loro: i due iniziarono anche ad accettare lavori senza intermediari e la \u201csalsa impegnata\u201d, con i suoi messaggi, i suoi testi erano molto pi\u00f9 da ascolto che da ballo e questo non piaceva ai proprietari dei club che vendevano meno drink visto che i clienti sudavano meno durante i loro concerti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dei 7 titoli dell\u2019album, Rub\u00e9n ne compose 6, dando coerenza ed unit\u00e0 all\u2019album. I pochi difetti dell\u2019album precedente sono completamente cancellati in questa produzione con composizioni pi\u00f9 ricche e melodie semplici, testi pi\u00f9 consistenti e arrangiamenti pi\u00f9 sofisticati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Pl\u00e1stico:<\/span> Il 1978 appartiene ad un periodo grande anche per la disco music. L\u2019introduzione di questo pezzo \u00e8 un piccolo ammiccamento alla moda del momento. Il testo parla di persone che vendono la propria anima per mantenere il proprio status sociale, per poi addentrarsi profondamente in un proclama di unit\u00e0 del popolo latino-americano. La canzone procede con 5 lunghi versi prima di arrivare al \u201cmontuno\u201d, la parte pi\u00f9 ballabile. Se la salsa era famosa per la sua frivolezza e la sua leggerezza, Pl\u00e1stico appare con uno sferzante attacco politico.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Willie Col\u00f3n &amp; Ruben Blades - Pl\u00e1stico\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/KPWvD5vbJ8I?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ella era una chica pl\u00e1stica<br \/>De esas que veo por ah\u00ed<br \/>De esas que cuando se agitan<br \/>Sudan Chanel number three<br \/>Que sue\u00f1an casarse con un doctor<br \/>Pues el puede mantenerlas mejor<br \/>No le hablan a nadie si no es su igual<br \/>A menos que sea fulano de tal<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Son lindas delgadas de buen vestir<br \/>De mirada esquiva y falso re\u00edr<br \/>\u00c9l era un muchacho pl\u00e1stico<br \/>De esos que veo por ah\u00ed<br \/>Con la penilla en la mano<br \/>Y cara de yo no fui<br \/>De los que por tener conversaci\u00f3n<br \/>Discuten que marca de carro es mejor<br \/>De los que prefieren el no comer<br \/>Por las apariencias que hay que tener<br \/>Pa&#8217; andar elegantes y as\u00ed poder<br \/>Una chica pl\u00e1stica recoger<br \/>Era una pareja pl\u00e1stica<br \/>De esas que veo por ah\u00ed<br \/>\u00c9l pensando solo en dinero<br \/>Ella en la moda en Paris<br \/>Aparentando lo que no son<br \/>Viviendo en un mundo de pura ilusi\u00f3n<br \/>Diciendo a su hijo de cinco a\u00f1os:<br \/>&#8220;No juegues con ni\u00f1os de color extra\u00f1o&#8221;<br \/>Ahogados en deudas para mantener<br \/>Su status social en modo &#8220;c\u00f3ctel&#8221;<br \/>Era una ciudad de pl\u00e1stico<br \/>De esas que no quiero ver<br \/>De edificios cancerosos<br \/>Y un coraz\u00f3n de oropel<br \/>Donde en vez de un sol amanece un d\u00f3lar<br \/>Donde nadie r\u00ede donde nadie llora<br \/>Gente de rostros de poli\u00e9ster<br \/>Que escuchan sin o\u00edr y miran sin ver<br \/>Gente que vendi\u00f3 por comodidad<br \/>Su raz\u00f3n de ser y su libertad<br \/>Oye latino oye hermano oye amigo<br \/>Nunca vendas tu destino por el oro ni la comodidad<br \/>Nunca descanses pues nos falta nadar bastante<br \/>Vamos todos adelante para juntos terminar<br \/>Con la ignorancia que nos trae sugestionados<br \/>Con modelos importados que no son la soluci\u00f3n<br \/>No te dejes confundir busca el fondo y su raz\u00f3n<br \/>Recuerda se ven las caras pero nunca el coraz\u00f3n<br \/>No te dejes confundir busca el fondo y su raz\u00f3n<br \/>Recuerda se ven las caras pero nunca el coraz\u00f3n<br \/>Recuerda se ven las caras y jam\u00e1s el coraz\u00f3n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ven las caras, se ven las caras, \u00a1 vaya ! pero nunca el coraz\u00f3n<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Del polvo venimos todos y all\u00ed regresaremos como dice la canci\u00f3n<br \/>Recuerda que el pl\u00e1stico se derrite si le da de lleno el sol<br \/>Estudia trabaja y se gente primero ah\u00ed est\u00e1 la salvaci\u00f3n<br \/>Pero que mira mira no te dejes confundir busca el fondo y su raz\u00f3n<br \/>Pa&#8217; lante pa&#8217; lante pa&#8217; lante pa&#8217; lante pa&#8217; lante y as\u00ed seguiremos unidos y al final venceremos<br \/>Pero se\u00f1oras y se\u00f1ores<br \/>En medio del pl\u00e1stico<br \/>Tambi\u00e9n se ven las caras de esperanza<br \/>Se ven las caras orgullosas<br \/>Que trabajan por una Latinoam\u00e9rica unida<br \/>Por un ma\u00f1ana de esperanza y de libertad<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ven las caras<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se ven las caras de trabajo y de sudor<br \/>De gente de carne y hueso que no se vendi\u00f3<br \/>De gente trabajando buscando el nuevo camino<br \/>Orgullosa de su herencia y de ser latinos<br \/>De una raza unida, la que Bol\u00edvar so\u00f1\u00f3<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Siembra<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Panam\u00e1&#8230; presente<br \/>Puerto Rico&#8230; presente<br \/>M\u00e9xico&#8230; presente<br \/>Venezuela&#8230; presente<br \/>Per\u00fa&#8230; presente<br \/>Rep\u00fablica Dominicana&#8230; presente<br \/>Cuba&#8230; presente<br \/>Costa Rica&#8230; presente<br \/>Colombia&#8230; presente<br \/>Honduras&#8230; presente<br \/>Ecuador&#8230; presente<br \/>Bolivia&#8230; presente<br \/>Argentina&#8230; presente<br \/>Nicaragua sin Somoza&#8230; presente<br \/>El barrio&#8230; presente<br \/>La esquina&#8230; presente<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Buscando Guayaba:<\/span> In questo pezzo Rub\u00e9n esce dallo schema alla ricerca di temi pi\u00f9 sentimentali. L\u2019arrangiamento \u00e8 pi\u00f9 semplice, la sequenza delle parti accademica. Ma la semplicit\u00e0 di questo pezzo rende possibile a Rub\u00e9n mostrare tutta la sua inventiva nel montuno che arriva velocemente dopo una piccola introduzione. Inizia, come da tradizione, da un assolo di ottoni, in questo caso il trombone di Willie. Rub\u00e9n si cimenta nell\u2019imitazione vocale di un assolo di chitarra, prima di aggiungere la sua voce al riff della sezione ottoni come fa di solito.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Willie Colon &amp; Ruben Blades - Buscando Guayaba (Letras\/Lyrics)\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/b3_onR65taQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Me fui pal&#8217; monte buscando guayaba<br \/>Por la vereda del ocho y el dos<br \/>Y aunque encontr\u00e9 una casa dorada<br \/>Esa guayaba no la hallaba yo<br \/>Mucho he viajado por todo el mundo<br \/>Y nunca nunca pude encontrar<br \/>Una guayaba que me gustara<br \/>Y detuviera mi caminar<br \/>Y aunque encontr\u00e9 una casa dorada<br \/>Esa guayaba no pude hallar<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buscando guayaba ando yo<br \/>Que tenga sabor que tenga mendo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una guayaba salve y morena una guayaba que est\u00e9 bien buena<br \/>Burur\u00fa barar\u00e1 donde va Miguel, burur\u00fa barar\u00e1 fue a buscar tambi\u00e9n guayaba<br \/>Que pero que tenga mucho mendo pero que tenga que tenga much\u00edsimo sabor<br \/>Busco una guayaba busco una guayaba busco una guayaba por la vereda del ocho y el dos<br \/>Rinquin oye el guitarrista no vino as\u00ed que van a tener que soportar un solo de boca<br \/>Afinaci\u00f3n quin quin con con<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Buscando guayaba ando yo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Que tenga sabor que tenga mendo<br \/>Guayabita sabanera<br \/>Aqu\u00ed ando que yo quiero una guayaba<br \/>Venga y deme un abanico ay ay\u00fadame comay<br \/>Ya la veo que usted ya la veo que usted no coge y no dice donde hay<br \/>Dime que esa guayaba bonita d\u00f3nde la encuentro ay dios<br \/>Ven ven caminando y siempre voy andando se\u00f1or<br \/>Burur\u00fa barar\u00e1 d\u00f3nde v\u00e1 Miguel<br \/>Ven y ayude lalala dime d\u00f3nde est\u00e1 que nunca yo la he encontrado<br \/>Acomp\u00e1\u00f1ame porque puede suceder<br \/>Que yo encuentr\u00e9 esa mujer y la aprenda a querer<br \/>La busco por el monte y por la marqueta<br \/>No no no no no no te escondas m\u00e1s si apar\u00e9cete prieta<br \/>Que tenga sabor y que tenga mendo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Pedro Navaja:<\/span> Arrangiato da <strong>Luis Perico Ortiz<\/strong> Pedro Navaja \u00e8 un piccolo gioiello da pi\u00f9 punti di vista. Anche questo pezzo parla della vita di tutti i giorni in una grande concentrazione urbana sia nell\u2019America Settentrionale che in quella meridionale. \u00c8 la storia di un piccolo gangster, del quale la canzone dipinge un ritratto incisivo, che aggredisce una prostituta. Durante l\u2019aggressione la ragazza si difende sparando a Pedro Navaja. Entrambi muoiono ed i corpi vengono trovati da un ubriaco che li deruba e se ne va cantando in modo stonato ci\u00f2 che immediatamente dopo diventa il coro del montuno successivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Basata sulla storia di <span class=\"arancio\">&#8220;Mackie Messer&#8221;<\/span> della Threepenny Opera di <strong>Kurt Weill<\/strong> e <strong>Bertolt Brecht<\/strong> diventa parte del repertorio jazz tradizionale sotto il titolo di <span class=\"arancio\">&#8220;Mack The Knife&#8221;<\/span>, cantata anche tra gli altri da <strong>Ella Fitzgerald<\/strong>, tradotto in portoghese in &#8220;<strong>Opera do Malandro<\/strong>&#8221; ed in francese da <strong>Bernard Lavilliers<\/strong> con il titolo &#8220;<strong>Pierrot La Lame<\/strong>&#8220;, &#8220;<strong>Pedro Navaja<\/strong>&#8221; \u00e8 costruito in modo sofisticato. Inizia con un\u2019introduzione strumentale, con le sirene della polizia sullo sfondo che ci portano direttamente in media res. Quindi gli strumenti entrano progressivamente accompagnando Rub\u00e9n: le congas nel primo verso, il bongo ed i timbales nel secondo, il basso ed il piano nel terzo e nel quarto gli ottoni. L\u2019ingresso dei fiati fa crescere la tonalit\u00e0 di un semitono. Questa crescita, funzionale all\u2019aumento dell\u2019intensit\u00e0 drammatica e musicale, \u00e8 riprodotta nei versi sesto, ottavo e nono.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Pedro Navaja\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xe4jSbcKiUQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Por la esquina del viejo barrio lo vi pasar<br \/>Con el tumbao que tienen los guapos al caminar<br \/>Las manos siempre en los bolsillos de su gab\u00e1n<br \/>Pa&#8217; que no sepan en cu\u00e1l de ellas lleva el pu\u00f1al<br \/>Usa un sombrero de ala ancha de medio lado<br \/>Y zapatillas por si hay problemas salir volao<br \/>Lentes oscuros pa&#8217; que no sepan que est\u00e1 mirando<br \/>Y un diente de oro que cuando r\u00ede se ve brillando<br \/>Como a tres cuadras de aquella esquina una mujer<br \/>Va recorriendo la acera entera por quinta vez<br \/>En un zagu\u00e1n entra y se da un trago para olvidar<br \/>Que el d\u00eda est\u00e1 flojo y no hay clientes pa&#8217; trabajar<br \/>Un carro pasa muy despacito por la avenida<br \/>No tiene marcas pero tos&#8217; saben que es polic\u00eda<br \/>Pedro Navaja las manos siempre dentro del gab\u00e1n<br \/>Mira y sonr\u00ede y el diente de oro vuelve a brillar<br \/>Mientras camina pasa la vista de esquina a esquina<br \/>No se ve un alma est\u00e1 desierta to&#8217;a la avenida<br \/>Cuando de pronto esa mujer sale del zagu\u00e1n<br \/>Y Pedro Navaja aprieta un pu\u00f1o dentro del gab\u00e1n<br \/>Mira pa&#8217; un lado mira pa&#8217; el otro y no ve a nadie<br \/>Y a la carrera pero sin ruido cruza la calle<br \/>Y mientras tanto en la otra acera va esa mujer<br \/>Refunfunando pues no hizo pesos con que comer<br \/>Mientras camina del viejo abrigo saca un rev\u00f3lver esa mujer<br \/>Y va a guardarlo en su cartera pa que no estorbe<br \/>Un treinta y ocho Smith &amp; Wesson del especial<br \/>Que carga encima pa&#8217; que la libre de todo mal<br \/>Y Pedro Navaja pu\u00f1al en mano le fue pa&#8217; encima<br \/>El diente de oro iba alumbrando to&#8217;a la avenida quiso f\u00e1cil<br \/>Mientras re\u00eda pu\u00f1al le hundia sin compasi\u00f3n<br \/>Cuando de pronto son\u00f3 un disparo como un ca\u00f1\u00f3n<br \/>Y Pedro Navaja cay\u00f3 en la acera mientras ve\u00eda a esa mujer<br \/>Que rev\u00f3lver en mano y de muerte herida a \u00e9l le decia<br \/>Yo que pensaba hoy no es mi d\u00eda estoy sal\u00e1&#8217;<br \/>Pero Pedro Navaja t\u00fa est\u00e1s peor tu est\u00e1s en na&#8217;<br \/>Y cr\u00e9anme gente que aunque hubo ruido nadie sali\u00f3<br \/>No hubo curiosos no hubo preguntas nadie llor\u00f3<br \/>Solo un borracho con los dos cuerpos se tropez\u00f3<br \/>Cogi\u00f3 el rev\u00f3lver el pu\u00f1al los pesos y se march\u00f3<br \/>Y tropezando se fue cantando desafinao<br \/>El coro que aqui les traje y dir\u00e1 el mensaje de mi canci\u00f3n<br \/>La vida te da sorpresas, sorpresas te da la vida ay dios<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La vida te da sorpresas, sorpresas te da la vida ay dios<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pedro Navaja mat\u00f3n de esquina quien a hierro mata a hierro termina<br \/>Valiente pescador mal anzuelo que tiraste que en vez de una sardina un tibur\u00f3n engachaste<br \/>Ocho millones de este historias tiene la ciudad de Nueva York<br \/>Como dir\u00eda mi abuelita el que el \u00faltimo r\u00ede se r\u00ede mejor<br \/>Cuando lo manda el destino no lo comia ni el m\u00e1s bravo si naces pa&#8217; martillo del cielo te caen los clavos<br \/>En barrio de guapo cuidao en la acera cuidao camara que el que no corre vuela<br \/>Como en una novela de Kafka el borracho dobl\u00f3 por el callej\u00f3n<br \/>En la ciudad de Nueva York dos personas fueron encontradas muertas esta madrugada los cuerpos sin vida de Pedro Navaja&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Siembra<\/span>, infine, l\u2019ultimo pezzo del disco, che ne \u00e8 anche il titolo, \u00e8 una dichiarazione che dice, in sostanza: <em>\u201cSemina se vuoi raccogliere qualcosa, ma non dimenticare mai che i frutti che otterrai dipendono dal seme\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1988 Rub\u00e9n ne inserir\u00e0 una nuova versione nell\u2019album intitolato <span class=\"arancio\">&#8220;With Strings&#8221;<\/span> che, come indicato dal nome, fu registrato con l\u2019ausilio di un\u2019orchestra campionata, in maniera melensa e kitsch, estrapol\u00f2 solo la traccia della melodia originale e trasform\u00f2 il pezzo in un languido bolero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli altri brani del disco, <span class=\"arancio\">Maria Lionza<\/span>, <span class=\"arancio\">Ojos<\/span> e <span class=\"arancio\">Dime<\/span>, tutti e tre eccellenti, sono lievemente diversi da quelli dell\u2019album <span class=\"arancio\">&#8220;Metiendo Mano&#8221;<\/span>. A quel tempo era comune registrare un disco che includesse un po\u2019 di tutto (cos\u00ec come succede ora). A questo proposito possiamo ricordare il bolero e la rumba del disco precedente. Anche questo \u00e8 uno degli obblighi commerciali ai quali il duo non volle piegarsi, preferendo registrare un disco coerente, presentando una reale unit\u00e0, e in qualche modo chiudendo il cerchio collocando le due canzoni una all\u2019inizio e l\u2019altra alla fine. Un modo di concepire un disco che fu totalmente ripreso, due anni dopo, nelle registrazioni successive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fine terza parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivederci alla prossima puntata: &#8220;<strong>El Cantante<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<h1 id=\"parte-4\" class=\"wp-block-heading arancio\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>La collaborazione di Willie Col\u00f3n e Rub\u00e9n Blades alla Fania Records parte 4 <\/h1>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"358\" height=\"351\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/elcantante.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14960\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/elcantante.jpg 358w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/elcantante-300x294.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 358px) 100vw, 358px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">El Cantante e i concerti<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>El Cantante:<\/strong> il 1978, anno di pubblicazione di <span class=\"arancio\">Siembra<\/span> \u00e8 anche l\u2019anno d\u2019uscita dell\u2019album <span class=\"arancio\">\u201cComedia\u201d<\/span> di <strong>H\u00e9ctor Lavoe<\/strong>. Prodotto da <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> il disco contiene una canzone scritta da <strong>Rub\u00e9n Blades<\/strong> che avrebbe voluto cantare lui stesso. In un momento in cui H\u00e9ctor Lavoe doveva rilanciare la sua carriera in seguito ai suoi molti problemi personali, Rub\u00e9n decide di offrirgliela, credendo che H\u00e9ctor avrebbe potuto farne buon uso. Se uno pensa che Rub\u00e9n scrisse 6 delle 7 canzoni di Siembra pu\u00f2 pensare che <span class=\"arancio\">\u201cEl Cantante\u201d<\/span> fu originariamente creata per essere inclusa in questo disco e che fu scambiata con un\u2019altra originariamente scritta per H\u00e9ctor. Una supposizione che riguarda solo me, in quanto non ne ho trovato conferma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ad ogni modo \u201cEl Cantante\u201d \u00e8 il pezzo che tutti continuano ad associare con H\u00e9ctor e che costituisce, con il suo arrangiamento di 10 minuti e 20 secondi in un crescendo di violini, un eccellente esempio di ci\u00f2 che si pu\u00f2 fare con gli strumenti campionati senza cadere completamente in un canone commerciale. Il testo parla del ruolo del cantante e delle difficolt\u00e0 di rivestirlo. Il pubblico si aspetta di dimenticarsi le proprie pene ed i propri problemi per la durata del concerto e nessuno si preoccupa che sia egli stesso felice.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 1986 Rub\u00e9n si riappropria del pezzo nell\u2019album <span class=\"arancio\">\u201cDoble Filo\u201d<\/span>. Nella sua versione i violini scompaiono ed il ritmo \u00e8 un po\u2019 pi\u00f9 energico. Confrontare i due pezzi, in particolare i \u201csoneos\u201d dei due cantanti, \u00e8 particolarmente interessante per coloro che non conoscono bene la salsa. Cos\u00ec come abbiamo visto per il pezzo precedente, il cantante ha una parte, il montuno, nella quale improvvisa le parole, il ritmo e la melodia liberando l\u2019immaginazione e le qualit\u00e0 di interprete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 ovvio che, durante la registrazione del disco, questa parte non \u00e8 veramente improvvisata. Ma i soneos non fanno parte del testo di una canzone anche quando sono preparati e non improvvisati: \u00e8 il cantante a decidere. E nel caso di \u201cEl Cantante\u201d i soneos di H\u00e9ctor, quasi lirici, e quelli di Rub\u00e9n, pi\u00f9 ritmati, danno al pezzo una tinta completamente diversa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alle semplici differenze musicali \u00e8 nei testi che la differenza \u00e8 notevole. H\u00e9ctor risponde alle critiche, cita i cantanti che l\u2019hanno ispirato e riprende poi il tema precedente, insistendo sul fatto che mentre canta aiuta il pubblico a dimenticare i suoi problemi. Da parte sua Rub\u00e9n usa i soneos per spiegare cosa vuol dire per lui cantare: dipingere la vita nei quartieri popolari delle grandi citt\u00e0 americane, del Sud e del Nord, ed essere la voce di una popolazione a cui non si d\u00e0 mai voce. Una professione di fede che rende possibile comprendere perch\u00e9 Rub\u00e9n abbia seguito la carriera politica qualche anno dopo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Yo soy el cantante<br \/>Que hoy han venido a escuchar<br \/>Lo mejor del repertorio<br \/>A ustedes voy a brindar<br \/>Y canto a la vida de risas y penas<br \/>De momentos malos y de cosas buenas<br \/>Vinieron a divertirse y pagaron en la puerta<br \/>No hay tiempo para tristezas, vamos cantante comienza<br \/>Me paran siempre en la calle<br \/>Muchas hay gente que comenta<br \/>Oye H\u00e9ctor tu est\u00e1s hecho<br \/>Siempre con hembras y en fiestas<br \/>Y nadie pregunta si sufro si lloro<br \/>Si tengo una pena que duele muy hondo<br \/>Yo soy el cantante porque lo mio es cantar<br \/>El p\u00fablico paga para poderme escuchar<br \/>Yo soy el cantante<br \/>Muy popular donde quiera<br \/>Pero cuando el show se acaba<br \/>Soy otro humano cualquiera<br \/>Y sigo mi vida por risas y penas<br \/>Por ratos amargos y con cosas buenas<br \/>Yo soy el cantante y mi negocio es cantar<br \/>A los que me siguen mi canci\u00f3n voy a brindar<br \/>[Version H\u00e9ctor Lavoe]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hoy te dedico mis mejores pregones<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Son mejor que los de ayer comp\u00e1renme criticones<br \/>Si no me quieren en vida cuando muera no me lloren<br \/>Yo te canto de la vida olvida tu pena y tus dolores<br \/>Baila si quieres bailar canta si quieres cantar mama<br \/>Yo soy el cantante vamos a celebrar no quiero tristezas lo mio es cantar cantar<br \/>El preg\u00f3n de la monta\u00f1a es as\u00ed que eran canciones<br \/>No es tan f\u00e1cil de cantar como crecen to&#8217; se\u00f1ores<br \/>La vida me ha dado todo desenga\u00f1os e ilusiones<br \/>Un saludo a mi contrario mando yo tambi\u00e9n merecen honores<br \/>Al mundo entremezco yo prep\u00e1rense bailadores<br \/>Cantando olvido la pena y tambi\u00e9n los sinsabores<br \/>Escucha bien este coro dice todo si se\u00f1ores<br \/>Hay quienes que cantan con falda yo canto con pantalones<br \/>Vamos a hacer una descarga con los cantantes mejores<br \/>Mi saludo a Celia, Rivera, Feliciano esos son grandes cantores<br \/>Ellos cantan de verdad siempre ponen a gozar a la gente<br \/>Escuchen bien su cantar aprendan de los mejores<br \/>[Version Rub\u00e9n Blades]<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hoy te voy a dar mis mejores pregones<br \/><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">De la calle pinto una acuarela decenas son mis canciones<br \/>Mi sentimiento es el tuyo tuyas son mis emociones<br \/>Soy un humano bendito con el poder de crear ilusiones<br \/>Traigo canciones con gusto a calle vamos a probar de sus sabores<br \/>Que yo te canto de risas y de amor de politica esperanza y tambi\u00e9n de dolor<br \/>Porque hay que cantarlo todo<br \/>Que verifica verifica verifica verifica verifica esta informaci\u00f3n pa&#8217; que vea que me ha mejorado el preg\u00f3n un mont\u00f3n<br \/>Lo que salga en noche sinceridad y sale de d\u00eda sigue siendo verdad<br \/>Victor Manuela almendra y sal profesor yo lo pineda bien ludica<br \/>Y a mi socio el gran Willie Col\u00f3n mi agradecimiento sin condici\u00f3n<br \/>Para todos los barrios de cualquier va la voz del sonero de Panam\u00e1<br \/>Es el amor de humilde de cualquier cantor que representa al pueblo y a su emoci\u00f3n<br \/>Yo canto desde siempre y cantar\u00e9 hasta el d\u00eda de mi muerte y yo bien lo s\u00e9<br \/>Por eso es que no canto tonter\u00edas y escribo siempre al mismo son todos los d\u00edas<br \/>Hoy les vengo a dar si si como de costumbre lo mejor que hay en mi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019anno seguente sembra essere dedicato (escludendo la pubblicazione di un album solista per entrambe gli artisti), per quanto mi possa ricordare, a una tourn\u00e9e in America. A New York il successo fu eccellente e i concerti avevano un pubblico pi\u00f9 vasto dei gruppi che generalmente erano orientati verso il mondo del ballo. Ma \u00e8 nell\u2019America Latina che il successo fu enorme, perch\u00e9 il pubblico ebbe l\u2019impressione finale di ospitare un gruppo che era preoccupato di ci\u00f2 che succedeva al di fuori di Puerto Rico e New York.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 10 febbraio 1979, in particolare, Rub\u00e9n e Willie presero parte, assieme a H\u00e9ctor Lavoe, Celia Cruz e Tito Puente, a uno dei concerti pi\u00f9 importanti nella storia della salsa conosciuto con il nome \u201cCombinaci\u00f3n Perfecta\u201d nel Radio City Music Hall di New York.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fine quarta parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivederci alla prossima puntata: &#8220;<strong>Maestra Vida<\/strong>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<h1 id=\"parte-5\" class=\"wp-block-heading arancio\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>La collaborazione di Willie Col\u00f3n e Rub\u00e9n Blades alla Fania Records parte 5 <\/h1>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"195\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/maestravida.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14959\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Maestra Vida e Canciones del Solar <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Maestra Vida Primera Parte:<\/strong><br \/><span class=\"arancio\">Prologo \/ Manuela \/ Carmelo (Parte I) \/ Como T\u00fa \/ Carmelo (Parte II) \/ Yo Soy Una Mujer \/ La Fiesta \/ El Nacimiento de Ramiro \/ D\u00e9jenme re\u00edr (Para No Llorar)<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Maestra Vida Segunda Parte:<\/strong><br \/> <span class=\"arancio\">Ep\u00edlogo \/ Manuela, Despu\u00e9s&#8230; \/ Carmelo, Despu\u00e9s&#8230; \/ El Velorio \/ El Entierro \/ Maestra Vida \/ Hay Que Vivir<\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Leopoldo Pineda<\/strong>, trombone \/ <strong>Jos\u00e9 Rodr\u00edguez<\/strong>, trombone \/ <strong>Lewis Kahn<\/strong>, trombone \/ <strong>Reinaldo Jorge<\/strong>, trombone \/ <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong>, trombone \/ <strong>Jos\u00e9 Torres<\/strong>, piano \/ <strong>Milton Cardona<\/strong>, tumbadora, quinto, claves \/ <strong>Jos\u00e9 Mangual Jr.<\/strong>, bongos \/ <strong>Salvador Cuevas<\/strong>, basso \/ <strong>Johnny Andrews<\/strong>, timbales \/ <strong>Rub\u00e9n Blades<\/strong>, voce, chitarra acustica, maracas, percussioni \/ <strong>Adalberto Santiago<\/strong>, maracas, cori<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sulla scia di <span class=\"arancio\">\u201cSiembra\u201d<\/span> i due uomini iniziarono a considerare l\u2019idea di mantenere la coerenza del discorso nell\u2019intero album (e anche in due), producendo insieme (nonostante sia presente sull\u2019album solo il nome di Rub\u00e9n) un concept album, che si estende in due LP a 33 giri, venduti separatamente, come <span class=\"arancio\">\u201cMaestra Vida\u201d<\/span> dove si racconta la vita di una famiglia in due generazioni.<br \/>Costruito pi\u00f9 o meno come un\u2019opera, con un\u2019introduzione strumentale e piccole scene di dialoghi tra le canzoni, questo doppio disco affronta temi seri come la morte, la solitudine degli anziani che attendono una visita dei propri nipoti e che finiscono per morire dimenticati da tutti, ma anche pi\u00f9 leggeri, in breve, la vita nel \u201csolar\u201d (la residenza di una comunit\u00e0) di ogni citt\u00e0 d\u2019America, con la nascita di un bambino festeggiata dall\u2019intero edificio (facendo molta attenzione all\u2019arredamento che non aveva ancora finito di pagare), i dialoghi di persone che si ritrovano all\u2019osteria, all\u2019angolo, ecc. C\u2019\u00e8 un certo <strong>C\u00e9sar Miguel Rond\u00f3n<\/strong> che ha scritto il testo della narrazione e dei dialoghi. Qualche anno fa ha scritto il libro che \u00e8 sul mio comodino, \u201c<strong>El libro de Salsa, Cr\u00f3nica de la M\u00fasica del Caribe Urbano\u201d<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"207\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/solaraburridos.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14957\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Canciones del Solar de los Aburridos<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span class=\"arancio\">Tibur\u00f3n \/ Te Est\u00e1n Buscando \/ Madame Kakalu \/ El Telefonito \/ Y Deja \/ Ligia Elena \/ <\/span>\u00bfDe qu\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Johnny Andrews \/ Rub\u00e9n Blades \/ Sam Burtis \/ Milton Cardona \/ Willie Col\u00f3n \/ Salvador Cuevas \/ Jimmy Delgado \/ Andy Gonz\u00e1lez \/ Reynaldo Jorge \/ Lewis Kahn \/ Jos\u00e9 Rodr\u00edguez \/ Joe Santiago \/ Joe Torres<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo disco datato 1981 \u00e8 ambientato nello stesso \u201csolar\u201d del doppio album precedente, El Solar de los Aburridos (degli uomini annoiati), e riprende tutte le storie che accadono ai vicini della famiglia di <span class=\"arancio\">\u201cMaestra Vida\u201d<\/span>. Anche se <span class=\"arancio\">\u201cTibur\u00f3n\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cEl Telefonito\u201d<\/span>, e <span class=\"arancio\">\u201cLigia Elena\u201d<\/span> conoscono un grande successo, l\u2019album \u00e8 molto meno originale e rivoluzionario dei tre precedenti. Non si pu\u00f2 non notare in \u201cLigia Elena\u201d la persistenza di temi sociali. Ligia Elena \u00e8 una ragazza di buona famiglia, nata per sposarsi con un dottore o con un avvocato, che per\u00f2 fugge con un trombettista di colore. Mentre la madre \u00e8 disperata per il suo triste destino, lei che sognava di avere \u201cnipoti con capelli, occhi e denti belli\u201d, tutte le altre ragazze ricche del distretto si domandavano quando sarebbe arrivato il loro trombettista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ligia Elena la candida ni\u00f1a de la sociedad<br \/>Se ha fugado con un trompetista de la vecindad<br \/>El padre la busca afanosamente<br \/>Y lo est\u00e1 comentando todo la gente<br \/>Y la madre pregunta angustiada: &#8220;\u00bfEn d\u00f3nde estar\u00e1?&#8221;<br \/>De nada sirvieron rega\u00f1os ni viajes ni monjas<br \/>Ni las promesas de amor que le hicieron los ni\u00f1os de bien<br \/>Fue tan buena que dio aquel humilde trompeta<br \/>Que entre acordes de cari\u00f1o eterno se fue ella con \u00e9l<br \/>Se han mudado a cuarto chiquito con muy pocos muebles<br \/>Y all\u00ed viven contentos y llenos de felicidad<br \/>Mientras tanto sus padres preguntan en d\u00f3nde fallaron<br \/>Ligia Elena con su trompetista am\u00e1ndose est\u00e1n<br \/>Dulcemente se escurren los d\u00edas en aquel cuartito<br \/>Mientras que en las mansiones lujosas de la sociedad<br \/>Otras ni\u00f1as que saben del cuento al dormir se preguntan<br \/>Ay se\u00f1or y mi trompetista cuando llegar\u00e1<br \/>Otras ni\u00f1as que saben del cuento al dormir se preguntan<br \/>Ay se\u00f1or y mi trompetista cuando llegar\u00e1<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Coro:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ligia Elena est\u00e1 contenta y su familia est\u00e1 asfixia&#8217;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pregones:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ligia elena est\u00e1 contenta y su familia esta asfixi\u00e1<br \/>Se escap\u00f3 con un trompeta de la vecindad<br \/>Se llevaron la ni\u00f1a del ojo en pap\u00e1<br \/>\u00bfEn d\u00f3nde fallaron? pregunta mam\u00e1<br \/>Se han colado un niche en la blanca sociedad<br \/>Pudo m\u00e1s el amor que el dinero se\u00f1or<br \/>Que buena la nota que dio aquel trompeta<br \/>Eso de racismo brother no est\u00e1 en na<br \/>Deja que la agarremos jura el pap\u00e1<br \/>Ligia est\u00e1 llena de felicidad<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8211; Mira do\u00f1a Gertrudis le digo que estoy pero es que mire a mi lo que m\u00e1s me&#8230; a mi lo que m\u00e1s me&#8230; a mi lo que m\u00e1s me choca es que esa malagradecida yo pensaba que me iba a dar un nietecito con los cabellos rubios y los ojos rubios y los dientes rubios as\u00ed como&#8230; y viene y se marcha con ese tuza ay&#8230; ay&#8230; ay no&#8230; ay esta juventud&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Apparentemente, dopo aver rimpiazzato la chitarra ed il trombone nei dischi precedenti, sembrava mancare ancora uno strumento per quel pezzo, perch\u00e9 lui aveva fatto tutti i mambo cantati sopra i tromboni.Io amo in particolar modo i cori di questo pezzo, dove tutta la famiglia, asfissiata dalla storia di Ligia Elena piange la propria disperazione, ed il coro che fa &#8220;Mmmmm Mmmmm&#8221; mentre Rub\u00e9n interpreta la madre afflitta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fine quinta parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Arrivederci alla prossima puntata: &#8220;The Last Fight&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<h1 id=\"parte-6\" class=\"wp-block-heading arancio\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>La collaborazione di Willie Col\u00f3n e Rub\u00e9n Blades alla Fania Records parte 6 <\/h1>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rubencolon_thelastfight.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14955\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rubencolon_thelastfight.jpg 200w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rubencolon_thelastfight-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rubencolon_thelastfight-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/rubencolon_thelastfight-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rub\u00e9n, che inizia ad avere problemi con <strong>Jerry Masucci<\/strong>, il fondatore e proprietario dell\u2019etichetta, ha urgenza di finire presto con il suo contratto. Infatti questo album \u00e8 stato registrato molto in fretta ed \u00e8 la colonna sonora di un film in cui Rub\u00e9n recita la parte di un pugile. Si tratta del primo di una lunga serie, poich\u00e9 lavora regolarmente come attore per il cinema, in particolare in <span class=\"arancio\">\u201cMilagro\u201d<\/span> di <strong>Robert Redford<\/strong>, <span class=\"arancio\">\u201cPredator 2\u201d<\/span> di <strong>Stephen Hopkins<\/strong> o <span class=\"arancio\">\u201cColor of the Night\u201d<\/span> di <strong>Richard Rush<\/strong>, film conosciuto principalmente per il fatto che si vede <strong>Bruce Willis<\/strong> completamente nudo. Egli recita anche in un episodio degli <span class=\"arancio\">\u201cX-files\u201d<\/span> ed ha una parte ricorrente nella serie ospedaliera <span class=\"arancio\">\u201cGideon\u2019s Crossing\u201d<\/span>, che era visibile nella televisione francese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Musicalmente l\u2019album non \u00e8 famoso (Rub\u00e9n afferma che si tratta dell\u2019unico album che rimpiange di aver fatto nella sua carriera), ma l\u2019orchestra non riesce mai a suonare veramente male ed il pezzo <span class=\"arancio\">\u201cWhat Happened\u201d<\/span> pu\u00f2 essere salvato nonostante il fatto che Rub\u00e9n tenti di cantare in inglese. Anche il coro \u00e8 in inglese (<span class=\"arancio\">\u201cWhat happened? I don\u2019t know\u201d<\/span>), il che \u00e8 piuttosto inusuale ma alla fine abbastanza divertente. Apparentemente \u00e8 la storia dell\u2019ubriaco che scopr\u00ec il corpo di Pedro Navaja nell\u2019album <span class=\"arancio\">\u201cSiembra\u201d<\/span>. In quanto tale Rub\u00e9n mantiene la continuit\u00e0 nelle sue idee, poich\u00e9 registra nel 1988 nell\u2019album <span class=\"arancio\">\u201cEscenas\u201d<\/span> il brano <span class=\"arancio\">\u201cSorpresas\u201d<\/span>, in cui si apprende che in realt\u00e0 <strong>Pedro Navaja<\/strong> non era realmente morto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Rub\u00e9n Blades &amp; Willie Col\u00f3n Live | Pedro Navaja Capitol Theatre 1980\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/xU6dfNLfOA4?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><figcaption class=\"wp-element-caption\">Rub\u00e9n Blades &amp; Willie Col\u00f3n Live | Pedro Navaja Capitol Theatre 1980<br \/><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/@jazzmv\"><\/a><br \/><\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Successivamente: L\u2019ultimo concerto della loro collaborazione ha luogo a Berlino nel 1982. Durante la loro collaborazione Rub\u00e9n trova il tempo per registrare un altro album e Willie ne fa 3 (incluso uno insieme a Celia Cruz), e le loro carriere continuano fino ad oggi. Dopo aver registrato questi sei album insieme, Willie ne ha registrati dodici e Rub\u00e9n quindici. Dopo le decisive collaborazioni con H\u00e9ctor Lavoe e Rub\u00e9n Blades, Willie Col\u00f3n scelse di dare maggiore spazio alla propria voce, cantando in molti dei suoi dischi successivi. Nel 1995 la Sony decide di unirli tutti insieme a tutti i musicisti dei grandi tempi della loro collaborazione alla Fania. Il disco che ne emerge, <span class=\"arancio\">\u201cTras la tormenta\u201d<\/span>, per\u00f2 \u00e8 lontano dall\u2019essere interessante quanto i dischi degli anni 1977-1982. In effetti, come afferma Rub\u00e9n moderatamente, la registrazione non \u00e8 potuta essere realizzata come lui avrebbe voluto. Dietro a questa dichiarazione molto diplomatica si nasconde il fatto che in qualsiasi momento i due uomini non potevano registrare insieme. Solo 3 dei 10 pezzi sono cantati dai due musicisti, grazie al montaggio nello studio di registrazione.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/traslatormenta.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-14954\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/traslatormenta.jpg 500w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/traslatormenta-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/traslatormenta-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/traslatormenta-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/traslatormenta-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma l\u2019anno della pubblicazione di <span class=\"arancio\">\u201cTras La Tormenta\u201d<\/span> \u00e8 un anno speciale per i due artisti, poich\u00e9 entrambi affrontano un\u2019estenuante campagna elettorale. <strong>Willie Col\u00f3n<\/strong> \u00e8 uno dei candidati nelle elezioni senatoriali di New York, mentre <strong>Rub\u00e9n Blades<\/strong>, dopo la partenza di Noriega, \u00e8 tra i candidati nelle elezioni presidenziali a Panam\u00e1, dove ottiene un onorevole terzo posto, perdendo voti perch\u00e9 aveva vissuto troppo a lungo a New York in passato. Ma in questo periodo, in 4 dischi (gli ultimi due non hanno la stessa importanza storica), <span class=\"arancio\">\u201cMetiendo Mano\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cSiembra\u201d<\/span>, <span class=\"arancio\">\u201cMaestra Vida, prima e seconda parte\u201d<\/span>, c\u2019\u00e8 la storia di una piccola rivoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui si assiste al modo in cui la salsa, apparendo attorno al 26 agosto del 1971 nel Cheetah Club, giunge alla maturit\u00e0, passando da temi semplici e frivoli alla consapevolezza del contesto socio-culturale che le diede nascita e vita. Ecco come un genere musicale, che solitamente veniva suonato per celebrare il fatto di dimenticare la realt\u00e0 che caratterizzava la vita della frangia pi\u00f9 povera della popolazione urbana delle Americhe, utilizza questa stessa realt\u00e0 per includerla nel suo processo creativo. Un tentativo che inoltre pu\u00f2 solo rimpiangere di essere seguito in maniera molto limitata, nonostante il suo evidente successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fine della sesta e ultima parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"http:\/\/www.salsafrance.com\/articles\/colon_blades.htm\" target=\"_blank\">Ringraziamo Salsafrance.com per averci concesso l&#8217;autorizzazione a pubblicare e tradurre questo articolo<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un approfondimento sulla storica collaborazione tra Willie Col\u00f3n e Rub\u00e9n Blades alla Fania Records, dagli esordi di Metiendo Mano fino agli album fondamentali Siembra, Maestra Vida e Canciones del Solar de los Aburridos.<br \/>\nL\u2019articolo racconta come i due artisti abbiano portato nella salsa temi sociali, storie urbane e personaggi popolari, rinnovando linguaggio e ambizione del genere.<br \/>\nSpazio anche a brani simbolo come \u201cPablo Pueblo\u201d, \u201cPedro Navaja\u201d, \u201cEl Cantante\u201d e \u201cLigia Elena\u201d, oltre alla conclusione del sodalizio nei primi anni Ottanta.<\/p>\n<p>Un an\u00e1lisis de la hist\u00f3rica colaboraci\u00f3n entre Willie Col\u00f3n y Rub\u00e9n Blades en Fania Records, desde Metiendo Mano hasta los \u00e1lbumes esenciales Siembra, Maestra Vida y Canciones del Solar de los Aburridos.<br \/>\nEl art\u00edculo muestra c\u00f3mo ambos artistas llevaron a la salsa temas sociales, relatos urbanos y personajes populares, renovando el lenguaje y la ambici\u00f3n del g\u00e9nero.<br \/>\nTambi\u00e9n repasa canciones emblem\u00e1ticas como \u201cPablo Pueblo\u201d, \u201cPedro Navaja\u201d, \u201cEl Cantante\u201d y \u201cLigia Elena\u201d, hasta el final de su asociaci\u00f3n a comienzos de los a\u00f1os ochenta.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14966,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[157,1774,57,143,1329,256,544,113],"class_list":["post-430","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-recensioni","tag-fania","tag-fania-records","tag-hector-lavoe","tag-la-collaborazione-di-willie-colon-e-ruben-blades-alla-fania-records","tag-lasalsavive","tag-ruben-blades","tag-salsa","tag-intervista-a-willie-colon"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=430"}],"version-history":[{"count":445,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15410,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/430\/revisions\/15410"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14966"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=430"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=430"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}