{"id":776,"date":"2011-10-07T16:53:09","date_gmt":"2011-10-07T15:53:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=776"},"modified":"2026-06-30T09:54:11","modified_gmt":"2026-06-30T08:54:11","slug":"guaguanco-o-salsa-storia-del-son-guaguanco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2011\/10\/07\/guaguanco-o-salsa-storia-del-son-guaguanco\/","title":{"rendered":"Guaguanco o Salsa? Storia del Son-Guaguanco!"},"content":{"rendered":"\n<div id=\"justify\">\n<p>Ultimamente con il ritorno sulle scene della salsa classica molti si sono accorti di un genere chiamato semplicemente &#8220;<span style=\"color: #ff9933;\"><strong>Guaguanco<\/strong><\/span>&#8221; che ritorna spesso nei testi di moltissimi pezzi, soprattutto degli anni &#8217;60.<br \/>\nPer spiegare la sua storia e vedere come negli anni questo genere si sia evoluto in molteplici direzioni, in paesi come <span style=\"color: #ff9933;\"><strong>Puerto Rico<\/strong><\/span> o in citt\u00e0 come <span style=\"color: #ff9933;\"><strong>New York<\/strong><\/span>,&nbsp; faremo un passo indietro nei primi anni &#8217;40 a Cuba.<br \/>\nEsistono due Guaguanco nella isla grande, il primo appartenente al complesso generico della <span style=\"color: #ff9933;\">Rumba<\/span> e il secondo appartenente al complesso generico del <span style=\"color: #ff9933;\">Son<\/span>. Quest&#8217;ultimo nasce nei primi anni &#8217;40 ad opera del pi\u00f9 importante rinnovatore della musica cubana:<span style=\"color: #ff9933;\"><strong> Arsenio Rodriguez<\/strong><\/span>.<br \/>\nArsenio introdusse proprio in quel periodo (1940) le congas all&#8217;interno della formazione classica di Son: il Conjunto.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"201\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13530\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1.jpg 200w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i ritmi che videro la luce inizialmente ci furono il&nbsp;<strong>Son Montuno<\/strong>, l&#8217;<strong>Afro Son<\/strong>&nbsp;e il&nbsp;<strong>Son Guaguanco<\/strong>.<br \/>La Rumba Guaguanco, con la classica clave 3\/2 con il terzo colpo spostato sul levare del quattro non fu diffusa e popolare fino alla fine degli anni &#8217;50, al contrario il Guaguanco piu&#8217; popolare fu proprio quello di Arsenio Rodriguez.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma vediamo le differenze tra i due.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>Son Guaguanco<\/strong>&nbsp;\u00e8 basicamente un Son, con la classica clave 3\/2 o 2\/3, che utilizza i bongos negli anni &#8217;30 e successivamente, a partire dagli anni &#8217;40, le congas (in comune con la Rumba Guaguanco); si caratterizza per l&#8217;introduzione chiamata &#8220;Diana&#8221; che \u00e8 tipica della Rumba e la possiamo riconoscere per il canto melodico derivato dalla musica Andalusa, con il tipico intro &#8220;la le lo lay, le lo lay&#8221;!<br \/>Si tratta questo di un riferimento ovviamente cantato all&#8217;inizio del pezzo, ma poi il brano scorre come un normale Son, si utilizzano il Tres, i Bongos, Maracas e Guiro e gli strumenti a fiato, di solito 4 trombe.<br \/>Il piano accompagna l&#8217;inizio del canto &#8220;Diana&#8221; con un arpeggio caratteristico a ottave parallele e che tutti hanno sentito almeno una volta nei brani di Salsa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Fuego en el 23.Son de Arsenio Rodr\u00edguez.\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/pQid8B53QO8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br \/>Il tempo di esecuzione \u00e8 quello tradizionale del Son, mentre le congas richiamano a volte alcune forme utilizzate nella Rumba, soprattutto nella prima parte.<br \/>Si tratta come vedete di un omaggio al folklore &#8220;nero&#8221; di Cuba che Arsenio ha voluto mettere nel &#8220;bianco&#8221; Son.<br \/>Il Son Guaguanco ottenne un buon successo in breve tempo, anche se non al livello del Son Montuno, che invece invase tutto il Caribe e gli Stati Uniti.<br \/>Arsenio, cieco per un incidente quando era ancora bambino, decise alla fine degli anni &#8217;40 di trasferirsi a New York, dove sperava di curare la sua malattia.<br \/>Arrivato negli Stati Uniti intorno al 1950, scopr\u00ec suo malgrado che nessuno avrebbe potuto ridargli la vista, ma sicuramente il suo arrivo port\u00f2 tutta la sua genialit\u00e0 nel comporre musica e creare nuovi ritmi.<br \/>La sua&nbsp;<em><strong>Hay fuego en el 23<\/strong><\/em>&nbsp;divenne in breve tempo un grandissimo successo, ancora oggi uno degli standard universali della Salsa!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il successo pero&#8217; non gli fu decretato subito, Arsenio arriva in pieno boom di Latin Jazz, Mambo e Cha Cha Cha, suonate da enormi Big Band come quelle di Beny Mor\u00e8, Machito, Tito Puente e Tito Rodriguez.<br \/>Il suono del suo Conjunto tradizionale era fuori tempo per quel periodo&#8230;oppure, (e il tempo gli dar\u00e0 ragione) troppo avanti!<br \/>Il Son Guaguanco a Cuba rimase ancora attuale per qualche anno, grazie al conjunto Chapottin, grande trombettista che eredita tutta la band di Arsenio, che era partito da solo per la sua avventura americana,(suonava infatti a New York con un gruppo portoricano), ma la sua storia a Cuba finisce alla fine degli anni &#8217;50, quando la &#8220;Revolucion&#8221; fa sparire ogni riferimento alle Big Band americane e le forme folkloriche tradizionali cubane come la Rumba, rifanno la loro comparsa imponendo l&#8217;autentico Guaguanco folklorico.<br \/>Come spesso accade, alcune forme artistiche nate in un posto si trasformano continuando a vivere di nuova linfa altrove.<br \/>E&#8217; il caso del Danzon in Messico o del Bolero in America Latina o del Mambo a New York! Proprio qui nella Grande Mela, passato il boom del Mambo, del Cha Cha Cha e dopo la fugace apparizione della Pachanga che ebbe i suoi momenti di gloria dal 1960 al 1963, il Son Guaguanco divenne un punto di riferimento per tutti quelli che non vollero piegarsi al successo del Latin Soul, nelle sue varie forme di Boogaloo e Shing A Ling.<br \/>Ovviamente non poteva rimanere nella sua forma originaria, troppo lenta e priva di arrangiamenti sofisticati.<br \/>A trasformarla e a renderla appetibile ci pensarono&nbsp;<strong>Tito Puente<\/strong>&nbsp;e soprattutto&nbsp;<strong>Tito Rodriguez<\/strong>. Si cambi\u00f2 la base sostituendo il Son con la Guaracha, ritmicamente molto pi\u00f9 veloce, mantenendo per\u00f2 la &#8220;Diana&#8221; e gli altri riferimenti &#8220;Afro&#8221; della versione originale ed arrangiandola in chiave Jazz!<br \/>Con Tito Rodriguez si fa anche piu&#8217; marcato l&#8217;uso della figura ritmica della&nbsp;<strong>cascara<\/strong>, che sostituisce quella classica del Son, con la campana Bong\u00f2.<br \/>La cascara (figura ritmica che troviamo nella Rumba) sar\u00e0 una delle caratteristiche del nuovo Guaguanco.<br \/>Il successo arriv\u00f2 subito e travolse Puerto Rico, dove la splendida voce di Tito Rodriguez ebbe la meglio sulle percussioni del grande Tito Puente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13532\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2.jpg 200w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div id=\"justify\">\n<p>Tutti i gruppi dell&#8217;epoca nella Grande Mela ne furono influenzati tanto da far nascere l&#8217;etichetta di <span style=\"color: #ff9933;\"><strong><em>NEW YORK GUAGUANCO<\/em><\/strong><\/span>.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"194\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13533\"\/><\/figure>\n\n\n\n<div id=\"justify\">\n<p>A Puerto Rico per\u00f2 si ebbe la pi\u00f9 importante variazione del nuovo genere: alcuni gruppi, intorno al 1965-66 tra cui Mon Rivera, Richie Ray e Bobby Cruz, aggiunsero al nuovo Guaguanco alcuni ritmi del folklore portoricano, come il ritmo Jala Jala o il Sic\u00e0 fondendolo assieme ai nuovi arrangiamenti provenienti dalla Grande Mela, come il Soul e il Rhythm and Blues.<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"199\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13534\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4.jpg 200w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<div id=\"justify\">\n<p>Di fatto questa &#8220;mezcla&#8221; qualche anno pi\u00f9 tardi avrebbe preso il nome di <strong>Salsa<\/strong>, ecco perch\u00e8 molti chiamavano a Puerto Rico Guaguanco, quello che a New York chiamavano Salsa! La fine del genere viene decretato proprio dalla Salsa, che con nuovi suoni e ritmi (tra cui la Rumba Guaguanco) amplia quella fusione musicale che aveva reso celebre il N.Y. Guaguanco. A Puerto Rico comunque viene registrata l&#8217;ultima perla del genere ad opera del grande <span style=\"color: #ff9933;\"><strong>Roberto Roena<\/strong><\/span> in un bellissimo disco del 1977 :<br \/>\n<em>La Octava Maravilla<\/em> (Fania INT 914)<\/p>\n<\/div>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13536\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5.jpg 200w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo splendido disco troviamo l&#8217;ultima fusione, il Guaguanco con la musica brasiliana, come nel meraviglioso brano&nbsp;<em>Rico Guaguanco<\/em>&nbsp;dove si fondono la Samba con i suoi strumenti tipici come la &#8220;Cuica&#8221;o il &#8220;Berimbau&#8221;, con il Guaguanco.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Roberto Roena Rico Guaguanco\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fZHq9UodLG8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ahi que Rico y vario es el Guaguanco!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">by&nbsp;<strong>Tommy Salsero<\/strong><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>Espa\u00f1ol <\/h2>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><span><i class=\"fas fa-arrow-right\"><\/i><\/span>\u00bfGuaguanc\u00f3 o salsa? Historia del son-guaguanc\u00f3 <\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00daltimamente, con el regreso a los escenarios de la salsa cl\u00e1sica, muchos se han dado cuenta de un g\u00e9nero llamado simplemente &#8220;<strong>Guaguanc\u00f3<\/strong>&#8220;, que aparece con frecuencia en las letras de much\u00edsimos temas, sobre todo de los a\u00f1os 60.<br \/>Para explicar su historia y ver c\u00f3mo, con el paso de los a\u00f1os, este g\u00e9nero se fue desarrollando en m\u00faltiples direcciones, en pa\u00edses como <strong>Puerto Rico<\/strong> o en ciudades como <strong>Nueva York<\/strong>, daremos un paso atr\u00e1s hasta los primeros a\u00f1os 40 en Cuba.<br \/>Existen dos Guaguanc\u00f3 en la isla grande: el primero pertenece al complejo gen\u00e9rico de la<br \/>Rumba<br \/>y el segundo pertenece al complejo gen\u00e9rico del<br \/>Son<br \/>. Este \u00faltimo nace a comienzos de los a\u00f1os 40 gracias al m\u00e1s importante renovador de la m\u00fasica cubana: <strong>Arsenio Rodr\u00edguez<\/strong>.<br \/>Arsenio introdujo precisamente en ese periodo (1940) las congas dentro de la formaci\u00f3n cl\u00e1sica del Son: el Conjunto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"201\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13530\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1.jpg 200w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_1-1-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entre los ritmos que vieron la luz inicialmente estuvieron el <strong>Son Montuno<\/strong>, el <strong>Afro Son<\/strong> y el <strong>Son Guaguanc\u00f3<\/strong>.<br \/>La Rumba Guaguanc\u00f3, con la cl\u00e1sica clave 3\/2 y el tercer golpe desplazado al levare del cuatro, no se difundi\u00f3 ni se hizo popular hasta finales de los a\u00f1os 50; en cambio, el Guaguanc\u00f3 m\u00e1s popular fue precisamente el de Arsenio Rodr\u00edguez. Pero veamos las diferencias entre ambos.<br \/>El <strong>Son Guaguanc\u00f3<\/strong> es b\u00e1sicamente un Son, con la cl\u00e1sica clave 3\/2 o 2\/3, que utiliza bong\u00f3s en los a\u00f1os 30 y posteriormente, a partir de los a\u00f1os 40, congas (en com\u00fan con la Rumba Guaguanc\u00f3); se caracteriza por la introducci\u00f3n llamada &#8220;Diana&#8221;, t\u00edpica de la Rumba, y la podemos reconocer por el canto mel\u00f3dico derivado de la m\u00fasica andaluza, con el t\u00edpico intro &#8220;la le lo lay, le lo lay&#8221;.<br \/>Se trata, obviamente, de un recurso cantado al inicio del tema, pero despu\u00e9s la pieza fluye como un Son normal: se utilizan el tres, los bong\u00f3s, maracas y g\u00fciro, adem\u00e1s de los instrumentos de viento, normalmente 4 trompetas.<br \/>El piano acompa\u00f1a el inicio del canto &#8220;Diana&#8221; con un arpegio caracter\u00edstico a octavas paralelas, que todos han escuchado al menos una vez en los temas de Salsa.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Fuego en el 23.Son de Arsenio Rodr\u00edguez.\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/pQid8B53QO8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">El tempo de ejecuci\u00f3n es el tradicional del Son, mientras que las congas remiten a veces a algunas formas utilizadas en la Rumba, sobre todo en la primera parte.<br \/>Se trata, como ven, de un homenaje al folklore &#8220;negro&#8221; de Cuba que Arsenio quiso incorporar al Son &#8220;blanco&#8221;.<br \/>El Son Guaguanc\u00f3 obtuvo un buen \u00e9xito en poco tiempo, aunque no al nivel del Son Montuno, que en cambio invadi\u00f3 todo el Caribe y Estados Unidos.<br \/>Arsenio, ciego a causa de un accidente cuando todav\u00eda era ni\u00f1o, decidi\u00f3 a finales de los a\u00f1os 40 trasladarse a Nueva York, donde esperaba curar su enfermedad.<br \/>Llegado a Estados Unidos hacia 1950, descubri\u00f3 para su desgracia que nadie podr\u00eda devolverle la vista, pero sin duda su llegada aport\u00f3 toda su genialidad para componer m\u00fasica y crear nuevos ritmos.<br \/>Su <strong>Hay fuego en el 23<\/strong> se convirti\u00f3 en muy poco tiempo en un grand\u00edsimo \u00e9xito, todav\u00eda hoy uno de los est\u00e1ndares universales de la Salsa.<br \/>El \u00e9xito, sin embargo, no le fue reconocido de inmediato: Arsenio lleg\u00f3 en pleno boom del Latin Jazz, el Mambo y el Cha Cha Cha, interpretados por enormes Big Bands como las de Beny Mor\u00e9, Machito, Tito Puente y Tito Rodr\u00edguez.<br \/>El sonido de su Conjunto tradicional estaba fuera de \u00e9poca para aquel momento&#8230; o quiz\u00e1, y el tiempo le dar\u00eda la raz\u00f3n, \u00a1demasiado adelantado!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">El Son Guaguanc\u00f3 en Cuba sigui\u00f3 vigente durante algunos a\u00f1os m\u00e1s gracias al conjunto Chapottin, gran trompetista que hered\u00f3 toda la banda de Arsenio, que hab\u00eda partido solo en su aventura americana (tocaba en Nueva York con un grupo puertorrique\u00f1o), pero su historia en Cuba termina a finales de los a\u00f1os 50, cuando la &#8220;Revoluci\u00f3n&#8221; hace desaparecer cualquier referencia a las Big Bands americanas y las formas folcl\u00f3ricas tradicionales cubanas como la Rumba vuelven a aparecer, imponiendo el aut\u00e9ntico Guaguanc\u00f3 folcl\u00f3rico.<br \/>Como suele ocurrir, algunas formas art\u00edsticas nacidas en un lugar se transforman y siguen viviendo con nueva savia en otro sitio.<br \/>Es el caso del Danz\u00f3n en M\u00e9xico, del Bolero en Am\u00e9rica Latina o del Mambo en Nueva York. Precisamente aqu\u00ed, en la Gran Manzana, tras el boom del Mambo y del Cha Cha Cha, y despu\u00e9s de la fugaz aparici\u00f3n de la Pachanga, que tuvo sus momentos de gloria entre 1960 y 1963, el Son Guaguanc\u00f3 se convirti\u00f3 en un punto de referencia para todos los que no quisieron plegarse al \u00e9xito del Latin Soul, en sus diversas formas de Boogaloo y Shing A Ling.<br \/>Obviamente no pod\u00eda permanecer en su forma original, demasiado lenta y carente de arreglos sofisticados.<br \/>Quienes la transformaron y la hicieron m\u00e1s atractiva fueron <strong>Tito Puente<\/strong> y, sobre todo, <strong>Tito Rodr\u00edguez<\/strong>. Se cambi\u00f3 la base, sustituyendo el Son por la Guaracha, r\u00edtmicamente mucho m\u00e1s r\u00e1pida, manteniendo sin embargo la &#8220;Diana&#8221; y las dem\u00e1s referencias &#8220;afro&#8221; de la versi\u00f3n original y arregl\u00e1ndola en clave Jazz.<br \/>Con Tito Rodr\u00edguez tambi\u00e9n se hace m\u00e1s marcado el uso de la figura r\u00edtmica de la <strong>c\u00e1scara<\/strong>, que sustituye a la figura cl\u00e1sica del Son, con la campana del bong\u00f3.<br \/>La c\u00e1scara (figura r\u00edtmica que encontramos en la Rumba) ser\u00e1 una de las caracter\u00edsticas del nuevo Guaguanc\u00f3.<br \/>El \u00e9xito lleg\u00f3 de inmediato y arras\u00f3 en Puerto Rico, donde la espl\u00e9ndida voz de Tito Rodr\u00edguez se impuso sobre las percusiones del gran Tito Puente.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13532\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2.jpg 200w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_2-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Todos los grupos de la \u00e9poca en la Gran Manzana se vieron influenciados hasta tal punto que naci\u00f3 la etiqueta de <strong>NEW YORK GUAGUANC\u00d3<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"194\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13533\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En Puerto Rico, sin embargo, se produjo la variaci\u00f3n m\u00e1s importante del nuevo g\u00e9nero: algunos grupos, alrededor de 1965-66, entre ellos Mon Rivera, Richie Ray y Bobby Cruz, a\u00f1adieron al nuevo Guaguanc\u00f3 algunos ritmos del folclore puertorrique\u00f1o, como el ritmo Jala Jala o el Sic\u00e1, fusion\u00e1ndolos con los nuevos arreglos provenientes de la Gran Manzana, como el Soul y el Rhythm and Blues.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"199\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13534\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4.jpg 200w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_4-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">De hecho, esta &#8220;mezcla&#8221; unos a\u00f1os m\u00e1s tarde recibir\u00eda el nombre de <strong>Salsa<\/strong>, y por eso muchos en Puerto Rico llamaban Guaguanc\u00f3 a lo que en Nueva York llamaban Salsa. El final del g\u00e9nero lo decret\u00f3 precisamente la Salsa, que con nuevos sonidos y ritmos (entre ellos la Rumba Guaguanc\u00f3) ampli\u00f3 aquella fusi\u00f3n musical que hab\u00eda hecho c\u00e9lebre al N.Y. Guaguanc\u00f3. En Puerto Rico, no obstante, qued\u00f3 registrada la \u00faltima joya del g\u00e9nero a cargo del gran <strong>Roberto Roena<\/strong> en un magn\u00edfico disco de 1977: <em>La Octava Maravilla<\/em> (Fania INT 914).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"200\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-13536\" srcset=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5.jpg 200w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5-144x144.jpg 144w, https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2011\/10\/foto_gua_5-120x120.jpg 120w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">En este espl\u00e9ndido disco encontramos la \u00faltima fusi\u00f3n: el Guaguanc\u00f3 con la m\u00fasica brasile\u00f1a, como en el maravilloso tema <em>Rico Guaguanc\u00f3<\/em>, donde se funden la Samba y sus instrumentos t\u00edpicos como la &#8220;Cuica&#8221; o el &#8220;Berimbau&#8221; con el Guaguanc\u00f3.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Roberto Roena Rico Guaguanco\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/fZHq9UodLG8?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00a1Ahi que rico y variado es el Guaguanc\u00f3!<\/strong><br \/>by <strong>Tommy Salsero<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ultimamente con il ritorno sulle scene della salsa classica molti si sono accorti di un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1945,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[8],"tags":[211,545,288,641,341,544,543,546,192,59],"class_list":["post-776","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-storia-tradizioni","tag-arsenio-rodriguez","tag-guaguanco","tag-mon-rivera","tag-richie-ray-y-bobby-cruz","tag-roberto-roena","tag-salsa","tag-son-guaguanco","tag-tit","tag-tito-puente","tag-tommy-salsero"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/776","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=776"}],"version-history":[{"count":15,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/776\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13541,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/776\/revisions\/13541"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1945"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=776"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=776"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=776"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}