{"id":898,"date":"2012-11-04T12:29:45","date_gmt":"2012-11-04T11:29:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/?p=898"},"modified":"2026-05-31T16:26:21","modified_gmt":"2026-05-31T15:26:21","slug":"video-intervista-a-michel-camilo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/2012\/11\/04\/video-intervista-a-michel-camilo\/","title":{"rendered":"Video intervista a Michel Camilo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>a cura di Daikil<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Intervista a Michel Camilo per LaSalsaVive.org a cura di Danilo Tavano &quot;Daikil&quot;.\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/F1xsoxPQFUs?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Salve Maestro \u00e8 un piacere essere qui con lei e vorrei darle il benvenuto nel nostro paese da parte del nostro sito <strong>Lasalsavive.org<\/strong> e ringraziarla per questa intervista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quando ha iniziato a suonare e quali sono state le sue influenze musicali?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho iniziato a suonare a cinque anni grazie ad una fisarmonica che mi regalarono i miei genitori. Sono stato influenzato dai miei familiari, che vantano due generazioni nella musica popolare e classica.<br \/>\nSuonavano anche i miei zii e guardandoli ho imparato molto.<br \/>\nCi riunivamo tutti a casa dei miei nonni dove c&#8217;erano due pianoforti; c&#8217;era chi suonava la chitarra, chi il piano e tutti cantavano.<br \/>\nFu cos\u00ec che mi innamorai del piano, infatti volevo suonarlo sempre.<br \/>\nPer\u00f2 a casa mia non ne avevamo uno e per questo motivo imparai a suonarlo solo pi\u00f9 tardi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono stati i pianisti caraibici di jazz latino o di musica latina in generale che l&#8217;hanno influenzata maggiormente?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inizialmente c&#8217;\u00e8 un mio antenato <strong>Juan Morel Campos<\/strong> che era un grande compositore di danzas portoricane e che era portoricano mentre io sono dominicano.<br \/>\nLui andava a casa dei miei nonni, questo molto prima che io nascessi.<br \/>\nPerci\u00f2 si ascoltava e si suonava molta musica sua nella nostra famiglia.<br \/>\nA seguire l&#8217;influenza cubana \u00e8 stata molto importante, <strong>Lecuona<\/strong>, <strong>Saumel<\/strong> e <strong>Cervantes<\/strong>, e anche la contradanza.<br \/>\nTutta questa musica si suonava molto a casa mia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pu\u00f2 raccontarci della sua carriera musicale all&#8217;inizio e dopo il suo trasferimento a New York?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dai cinque ai nove anni ho suonato ad orecchio, dopo ho iniziato a suonare il piano e mi sono iscritto al conservatorio nazionale di musica dove ho proseguito gli studi per 13 anni e mi sono diplomato.<br \/>\nA 14 anni ho scoperto il jazz grazie ad un mio zio che faceva un programma radio di due ore tutti i luned\u00ec dedicato al jazz.<br \/>\nFu l\u00ec che ascoltai per la prima volta il grande <strong>Art Tatum<\/strong> che suonava &#8220;<strong>Tea for Two<\/strong>&#8221; con un solo piano e fu cos\u00ec che mi innamorai di uno stile nuovo: il jazz.<br \/>\nFino a quel momento avevo suonato solo musica classica, da l\u00ec in avanti avrei iniziato ad approfondire anche la musica popolare e le mie radici latine.<br \/>\nA 16 anni sono entrato a far parte della <strong>Orquesta Sinf\u00f3nica Nacional<\/strong> del mio paese come membro pi\u00f9 giovane; i miei maestri del conservatorio, che erano membri della Sinfonica, mi raccomandarono per un provino davanti al direttore che mi ascolt\u00f2 suonare e mi fece entrare nell&#8217;Orchestra.<br \/>\nSuccessivamente imparai a suonare le percussioni sinfoniche ed entrai a far parte della sezione di percussioni dell&#8217;orchestra sinfonica dove rimasi fino alla mia partenza per New York.<br \/>\nQuello fu il mio collegamento con New York, perch\u00e8 quando si inaugur\u00f2 il <strong>Teatro Nacional di Santo Domingo<\/strong> vennero alcuni musicisti da New York a rinforzare l&#8217;orchestra Sinfonica e mi ascoltarono mentre suonavo jazz.<br \/>\nMi dissero: &#8220;Com&#8217;\u00e8 che suoni jazz?&#8221; ed io: &#8220;mi piace molto suonare questa musica&#8221; e loro: &#8220;per\u00f2 dovresti andare a New York!&#8221;.<br \/>\nUno di loro mi invit\u00f2 a New York per guardare e per conoscere l&#8217;ambiente jazz.<br \/>\nDormivo a casa sua e la notte andavo a vedere i club di jazz di New York; fu cos\u00ec che mi innamorai di New York e maturai la decisione di andarci a vivere.<br \/>\nSuonai con alcuni musicisti alcune jam sessions e descargas ma principalmente di jazz e non latine.<br \/>\nPoi ritornai a Santo Domingo e il mio amico continuava a scrivermi invitandomi di nuovo a New York e dicendomi &#8220;quando vieni, quando vieni?&#8221;.<br \/>\nFinalmente nel 1979 feci il grande salto verso New York e fu l\u00ec che il mio modo di suonare jazz cambi\u00f2 e divenne pi\u00f9 latino; non volevo perdere le mie radici caraibiche e per questo incorporai i ritmi e le radici latine nel mio modo di suonare il jazz.<br \/>\nFu cos\u00ec che inizi\u00f2 a crearsi il mio stile.<br \/>\nCi tengo a dire che quando arrivai a New York non fu per lavorare ma per studiare: continuai i miei studi alla <strong>Juilliard School<\/strong> e al <strong>Mannes College<\/strong> che erano grandi accademie classiche e dove studiai molta musica classica.<br \/>\nInoltre prendevo lezioni private di jazz da altri maestri.<br \/>\nIn queste due accademie importanti ebbi l&#8217;opportunit\u00e0 di studiare piano, composizione, orchestrazione e direzione d&#8217;orchestra.<br \/>\nTutto questo a New York!<\/p>\n\n\n\n<div style=\"padding: 75% 0 0 0; position: relative;\"><iframe style=\"position: absolute; top: 0; left: 0; width: 100%; height: 100%;\" title=\"Michel Camilo concerto a Torino 9 Luglio 2008\" src=\"https:\/\/player.vimeo.com\/video\/3942382?badge=0&amp;autopause=0&amp;player_id=0&amp;app_id=58479\" frameborder=\"0\"><\/iframe><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>C&#8217;\u00e8 un nostro amico cubano che ci aveva raccontato di una sua amicizia con <\/strong><strong>Emiliano Salvador<\/strong>, pu\u00f2 confermare se ha avuto delle collaborazioni con lui?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Beh, in realt\u00e0 io non conoscevo Emiliano Salvador, per\u00f2 lui mi conosceva per la mia musica cos\u00ec come io lo conoscevo per la sua, per i dischi che avevamo registrato.<br \/>\nCertamente Emiliano era molto rispettato a New York da tutti i musicisti latini perch\u00e8 a New York i suoi dischi erano reperibili.<br \/>\nE la vita che \u00e8 sempre piena di sorprese ha voluto che il mio bassista di oggi, <strong>Charles Flores<\/strong>, fosse anche il suo bassista e fece molti tour a livello mondiale con lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma non ci sono mai state delle collaborazioni dirette?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dirette, no.<br \/>\nQuello che c&#8217;\u00e8 stato \u00e8 che quando andai a Cuba conobbi la famiglia e i figli di Emiliano, che era gi\u00e0 morto.<br \/>\nIn quel periodo stavano girando un film sulla sua vita e mi chiesero una dichiarazione; io naturalmente dissi quel che sentivo per la sua musica e quanto lo ammirassi come musicista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come nasce la sua tecnica percussiva che ha nel suonare il piano e che esercizi bisogna fare per poterla imparare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come ti ho detto prima io ho una formazione come percussionista classico perch\u00e8 ho appreso tutte le tecniche dei redoblantes, dei timpani e della gran cassa e di tutta la sezione delle percussioni e non solo il piano e la celesta.<br \/>\nIo suono anche il vibrafono e la marimba e il Tom Tom, tutta la sezione intera.<br \/>\nQuesto mi torn\u00f2 utile successivamente quando a New York iniziai a suonare con i grandi batteristi come <strong>Steve Gadd<\/strong>, <strong>Dave Weckl<\/strong>, <strong>Marvin &#8220;Smitty&#8221; Smith<\/strong>, <strong>Horacio &#8220;El Negro&#8221; Hernandez<\/strong>, <strong>Dafnis Prieto<\/strong>, <strong>Cliff Almond<\/strong>, insomma molti batteristi hanno suonato con il mio trio e siccome io conosco lo strumento, potevo parlare lo stesso linguaggio con loro.<br \/>\nE tutta questa tecnica mi \u00e8 servita per comunicare con loro, per dare un suono speciale al mio trio e per poter applicare questa tecnica delle percussioni al piano, perch\u00e8 il piano \u00e8 anche uno strumento percussivo.<br \/>\nE il piano nella grande letteratura classica, ad es. <strong>Stravinskij<\/strong>, <strong>Berio<\/strong> ecc. ha sempre avuto una grande influenza percussiva.<br \/>\nIl piano moderno nella musica classica necessita di questo tocco percussivo, come in Petru\u0161ka di <strong>Stravinsky<\/strong> o <strong>Bernstein<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come ha conosciuto <\/strong><strong>Tomatito<\/strong> e come \u00e8 nata la passione per il flamenco?<br \/>\n<strong>Inoltre pu\u00f2 dirci qual \u00e8 stata l&#8217;influenza del tango argentino nel suo lavoro Spain II?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Intanto Tomatito era amico di un gruppo di nuovo flamenco che si chiamava <strong>Ketama<\/strong> e che era molto popolare in Spagna.<br \/>\nLoro erano molto appassionati di musica latina e volevano fare un disco con molta influenza di salsa e songo.<br \/>\nQuesto disco si chiama <span class=\"arancio\">&#8220;Pa gente con alma&#8221;<\/span>, dove suono anche io.<br \/>\nIo li ho aiutati a produrre questo disco al 50%: ci sono molti ritmi latini ed \u00e8 come un distacco da quello che stavo facendo io fino a quel momento.<br \/>\nQuando stavamo registrando a Madrid, Tomatito era nel nostro studio di registrazione e gli piacque moltissimo il sound latino con flamenco che stavamo registrando; fu cos\u00ec che diventammo amici.<br \/>\nCinque anni dopo, durante il festival di jazz di Barcellona, gli organizzatori, che sapevano della mia passione per il flamenco, mi chiesero se volevo fare qualcosa in collaborazione sul flamenco.<br \/>\nGli chiesi: &#8220;e con chi?&#8221;.<br \/>\nE loro: &#8220;sarebbe bello farla con <strong>Tomatito<\/strong>&#8220;!<br \/>\nGli risposi che lo conoscevo e che eravamo buoni amici.<br \/>\nAl che mi dissero: &#8220;e lui sarebbe disponibile?&#8221;.<br \/>\nLa mia risposta fu che non lo sapevo, ma che se lui avesse detto di si io sarei stato d&#8217;accordo.<br \/>\nFu cos\u00ec che nacque la nostra collaborazione al festival di jazz di Barcellona ed ebbe un successo a livello mondiale.<br \/>\nIl problema \u00e8 che il nostro repertorio era molto limitato, c&#8217;erano solo tre pezzi pronti cos\u00ec pensammo di fare un concerto in cui suonavamo la chitarra ed il piano da soli per poi incontrarci nel finale e suonare insieme i tre pezzi.<br \/>\nIl pubblico impazz\u00ec e i promotori presenti cominciarono a chiederci di suonare insieme; abbiamo fatto due anni di concerti per il mondo ancora prima di registrare il primo <em>Spain<\/em>.<br \/>\nFu un successo clamoroso e dopo quattro anni in tour per il mondo, tra Caraibi, Stati Uniti, Europa e Giappone, decidemmo di fermarci un po&#8217;.<br \/>\nDopo tre anni ci riunimmo e nacque <em>Spain II<\/em>: l&#8217;occasione fu quella di un Festival europeo molto importante, il <strong>North Sea Jazz Festival<\/strong> in Olanda.<br \/>\nFu l\u00ec che ci rincontrammo.<br \/>\nSuonammo tre volte, la prima io da solo, poi Tomatito sempre solo e alla fine tutti e due insieme dove suonammo <em>Spain<\/em>.<br \/>\nLa cosa ci piacque tanto, la musica ci sembrava fresca, forse anche per il fatto che era da tempo che non suonavamo insieme.<br \/>\nCos\u00ec decidemmo che era giunto il momento per realizzare la seconda parte di <em>Spain<\/em>.<br \/>\nIn camerino iniziammo a parlarne, Tomatito mi disse che andava spesso a Buenos Aires, che gli piaceva il tango e che era un fanatico di <strong>Piazzolla<\/strong>.<br \/>\nGli risposi che anche io lo ero!<br \/>\nFu l&#8217;inizio del disco.<br \/>\nPensammo di fare un tributo a Piazzolla e cos\u00ec nacque la radice del disco, la parte centrale; il resto lo creammo in seguito.<br \/>\nCon <em>Spain II<\/em> facemmo 42 concerti per il mondo con grande successo.<br \/>\nSuonammo due volte anche in Italia, a Roma, nell&#8217;auditorium Parco della Musica.<br \/>\nGirammo tutto il mondo e fu una cosa meravigliosa.<br \/>\nAdesso stiamo pensando alla prossima tappa e forse il prossimo anno realizzeremo un altro album di <em>Spain<\/em>, il terzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono i suoi pianisti contemporanei preferiti e con chi vorrebbe suonare insieme?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ti posso dire che ho avuto la fortuna di suonare gi\u00e0 con alcuni di loro, ad esempio con <strong>Herbie Hancock<\/strong> in un Festival in Giappone e alla fine facemmo una gran descarga, una jam session con la <strong>Orchestra de la Luz<\/strong>.<br \/>\nIniziammo a suonare <span class=\"arancio\">&#8220;So What&#8221;<\/span> di <strong>Miles Davis<\/strong> ed io chiamai anche <strong>Herbie Hancock<\/strong> e <strong>Wayne Shorter<\/strong> che stavano suonando insieme.<br \/>\nFacemmo un gran finale davvero molto speciale suonando per circa mezz&#8217;ora &#8220;So What&#8221; a tempo di salsa!<br \/>\nFu una follia!<br \/>\nCon loro sono molto amico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Devo fare una tourne\u00e8 per tutta l&#8217;Europa, gli Stati Uniti ed i Caraibi con <a href=\"http:\/\/www.valdeschucho.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Chucho Valdes<\/strong><\/a> che \u00e8 un grande amico. Questa collaborazione \u00e8 nata per caso quando mi invit\u00f2 al <a href=\"http:\/\/www.jazzcuba.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Festival di Jazz<\/a> che dirige all&#8217;Habana e alla fine del mio concerto mi chiam\u00f2 per suonare al piano una descarga improvvisata che piacque a tutti quanti e cos\u00ec la portammo in giro per tutto il mondo.<br \/>\nSe andate su youtube potete vedere le immagini.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Chucho Valdes Septeto &amp; Michel Camilo  Cumbanchero 1\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/b-IFPQv4-L0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Chucho Valdes Septeto &amp; Michel Camilo  Cumbanchero 2\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/Dije5I9salE?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Abbiamo fatto un incontro fra pianisti dei caraibi con <strong>Gonzalo Rubalcaba<\/strong> a Santo Domingo ed \u00e8 stato fantastico.<br \/> Sai che a New York esisteva una serie di concerti chiamata &#8220;<strong>Latin Piano in concert<\/strong>&#8221; che si svolgevano al <strong>Lehman College<\/strong> dove si esibivano cinque pianisti latini per volta accompagnati da una band di salsa. Una tradizione importante che non si svolge pi\u00f9.<br \/> L\u00ec avevo fatto delle descargas con <strong>Eddie Palmieri<\/strong>, <strong>Charlie Palmieri<\/strong>, <strong>Hilton Ruiz<\/strong>, <strong>Chucho Valdes<\/strong> e con tanti altri artisti.<br \/> Ognuno suonava alcuni brani del proprio repertorio e alla fine tutti insieme.<br \/> Era una vera follia!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quali sono i progetti futuri che vorrebbe realizzare?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho un progetto che non \u00e8 latino ma di musica classica.<br \/>\nDevo scrivere il mio secondo concerto per pianoforte e orchestra che sar\u00e0 registrato all&#8217;<strong>Auditorium di Tenerife<\/strong> (Isole Canarie) il prossimo 13\/14 Marzo.(ndr: la data si riferisce al 2009)<br \/>\nSto scrivendo i pezzi tra un tour e l&#8217;altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo concerto l&#8217;ho scritto nel 1999 e l&#8217;ho gi\u00e0 suonato almeno 50 volte in tutto il mondo (Danimarca, Spagna, Inghilterra, Stati Uniti, Caraibi), per\u00f2 mi manca ancora l&#8217;Italia e spero che presto qualcuno mi inviti a suonare con un&#8217;orchestra sinfonica italiana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Michel Camilo saluta Lasalsavive\" width=\"640\" height=\"480\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/DnLfMJW0R2k?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Michel Camilo saluta LaSalsaVive<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ringraziamo la Sig.ra <strong>Maria Savino<\/strong> dell&#8217;Ufficio stampa eventiduemila entertainment gruppo ede &#8211; Torino, la Sig.ra <strong>Sara Soria<\/strong> di Adam e il manager di Michel Camilo, Sig. <strong>Toni Lama<\/strong> per averci dato la possibilit\u00e0 di intervistare Michel Camilo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>a cura di Daikil Salve Maestro \u00e8 un piacere essere qui con lei e vorrei&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":4243,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[280,553,265,554],"class_list":["post-898","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interviste","tag-art-tatum","tag-juan-morel-campos","tag-michel-camilo","tag-orquesta-sinfonica-nacional"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=898"}],"version-history":[{"count":22,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12658,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/898\/revisions\/12658"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=898"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=898"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=898"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}