{"id":171,"date":"2011-08-16T11:33:19","date_gmt":"2011-08-16T09:33:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rayperez.it\/blog\/?p=171"},"modified":"2011-08-16T11:33:19","modified_gmt":"2011-08-16T09:33:19","slug":"ray-perez-el-demente-mayor-de-la-salsa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/2011\/08\/16\/ray-perez-el-demente-mayor-de-la-salsa-2\/","title":{"rendered":"Ray P\u00e9rez, \u201cel demente mayor\u201d de la salsa"},"content":{"rendered":"<figure style=\"width: 406px\" class=\"wp-caption alignnone\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" title=\"Ray Perez con Max Chevere de LaSalsaVive.org\" src=\"http:\/\/www.rayperez.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2009\/09\/salsavintage09-056.jpg\" alt=\"\" width=\"406\" height=\"306\" \/><figcaption class=\"wp-caption-text\">Ray Perez con Max Chevere de LaSalsaVive.org<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Imag\u00ednese usted en una fiesta. El \u201cbonche\u201d encendido y los trombones a mill\u00f3n. De pronto, escucha al<br \/>\nmaestro de ceremonias\u2026 \u00a1Y ahora les presentamos al maestro Ram\u00f3n Epifanio P\u00e9rez Rivas y su orquesta!<br \/>\nEn verdad, no creo que sus pies se muevan ni sienta deseos de bailar.<br \/>\nAlguien con ese \u201cdemasiado\u201d nombre no encaja en el ambiente salsero,pero si le cambian<br \/>\nel tono y le dicen: \u00a1Con ustedes, \u201cel loco\u201dRay P\u00e9rez y Los Dementes\u2026!,<br \/>\nla cosa cambia, definitivamente cambia&#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>http:\/\/www.rayperez.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2011\/08\/Ray-PDF.pdf<\/p>\n<p>Immaginatevi in una festa. La pista incendiata e i tromboni a mille.<br \/>\nAd un certo punto ascoltate il maestro delle cerimonie \u2026 \u201c E adesso<br \/>\nvi presentiamo il Maestro Ramon Epifanio Perez Rivas con la sua orchestra\u201d!<br \/>\nFrancamente non credo che i vostri piedi inizieranno a scalpitare ne che sentiranno<br \/>\nil desiderio di ballare.<br \/>\nNessuno con questo nome tanto lungo potrebbe incantare l&#8217;ambiente salsero, per\u00f2<br \/>\nse cambiate il tono della voce e dite: \u201cEcco a voi el loco Ray Perez y Los Dementes\u201d&#8230;! la<br \/>\ncosa cambia, cambia completamente, perch\u00e8 quello che sta per arrivare \u00e8 una tormenta<br \/>\nmusicale; di quella buona, con il ricordo di questo passato incomparabile e con la voce di \u201cPerucho\u201d<br \/>\nTorcat che rivive nei nostri ricordi.<br \/>\n\u201cPerucho\u201d ed il \u201cloco\u201d Ray. Che coppia tremenda!<br \/>\n\u201cSiamo stati una coppia eccellente. Pensate, la maggior parte delle mie composizioni e arrangiamenti<br \/>\nfurono portati al successo dalla voce di \u201cPerucho\u201d, che era un mio paesano.<br \/>\nRestammo in ottimi rapporti di amicizia fino a quando lui non decise di andarsene a New York.<br \/>\nLui venne con <strong>Justo Betancourt<\/strong> e mi disse che se ne andava al Nord, perch\u00e8<br \/>\nera sicuro che l\u00ec avrebbe trionfato.<br \/>\nGli augurai molta fortuna, per\u00f2 mi ricordo che gli dissi che il suo trionfo e la sua fama avrebbe<br \/>\npotuto averle qui, senza andarsene.<br \/>\nIo andai a New York due volte in quel periodo e non mi and\u00f2 male, trovai da suonare, per\u00f2<br \/>\nlui non mi consider\u00f2 e se ne and\u00f2.<br \/>\nSfortunatamente mi tocc\u00f2 andarlo a prendere quando era morto\u201d.<\/p>\n<p>\u201cQuesta fama di \u201cloco\u201d (matto) in realt\u00e0 \u00e8 la mia attitudine nei confronti della vita.<br \/>\nNon sono mai rimasto calmo in nessun posto; amo l&#8217;avventura\u201d.<br \/>\n<strong>Ram\u00f3n Epifanio<\/strong> \u00e8 nato a Barcelona, nello Stato Anzoategui.<br \/>\nAssicura di essere stato un regalo del \u201cbambin Ges\u00f9\u201d, perch\u00e8 vide la luce il 25 dicembre<br \/>\ndel 1938.<br \/>\n\u201cEravamo 15 fratelli, per\u00f2 due morirono. La passione per la musica mi viene dal sangue, perch\u00e8<br \/>\nmio padre era il direttore della banda giovanile di Anzoategui, che suonava nel collegio San Juan<br \/>\nBosco. Io stavo fra i leggii e suonavo gli strumenti. Il primo che mi tocc\u00f2 in realt\u00e0 fu la tuba, perch\u00e8<br \/>\nmio padre diceva che era difficile trovare i bassi, anche se il mio strumento era la tromba, per\u00f2 non<br \/>\nfu possibile suonarla.<br \/>\nPrima della creazione dei \u201cLos Dementes\u201d, Ray gir\u00f2 per alcune regioni del Paese. Form\u00f2 alcuni<br \/>\ntrii musicali con suo fratello e successivamente il <strong>Trio Ambay<\/strong> con <strong>Enrique Atencio<\/strong> e <strong>Gonzalo Pe\u00f1a<\/strong>.<br \/>\nSuccessivamente arriva l&#8217;esperienza dei \u201c<strong>The Singer<\/strong>\u201d, \u201c<strong>Cristal<\/strong>\u201d, e \u201c<strong>Los Miquer<\/strong>\u201d, e la partecipazione con Edith Salcedo e i \u201c<strong>Los Color\u00e1micos<\/strong>\u201d.<br \/>\nA Maracaibo studiai musica con <strong>Elias Mu\u00f1oz<\/strong>. Fu lui che mi fece venire voglia di arrangiare i brani.<br \/>\nMi piaceva molto creare la musica.<br \/>\nLos Dementes?<br \/>\nArrivarono nel 1959. Io avevo formato il gruppo a Maracaibo, per\u00f2 Mu\u00f1oz si oppose al nome in<br \/>\nquanto diceva che i musicisti potevano essere boemi ma non matti, per questo il primo nome<br \/>\ndell&#8217;orchestra fu \u201c<strong>Ray Perez y su Charanga<\/strong>\u201d.<br \/>\nCon il nome \u201c<strong>Los Dementes<\/strong>\u201d iniziammo a suonare nel Barnum\u2019s Club e al Mon Petit.<br \/>\nTrasferitici definitivamente a Caracas, alcuni musicisti decisero di tornare nella loro terra e fu cos\u00ec<br \/>\nche conoscemmo alcuni fra i migliori musicisti del momento.<br \/>\n<strong>\u201cNen\u00e9\u201d Quintero<\/strong>, che suonava le congas, mi porta a San Agust\u00edn dove prendemmo <strong>Alfredo Padilla<\/strong>; dopo arrivarono gli altri, i tromboni con <strong>Rufo Garc\u00eda<\/strong>, <strong>Enrique V\u00e1squez<\/strong> al basso e lo stesso \u201c<strong>Perucho<\/strong>\u201d, che avevo conosciuto in Oriente, perch\u00e8 lui stesso era di quelle parti.<br \/>\nCon questi musicisti registrammo \u201c<strong>Aqu\u00ed est\u00e1n Los Dementes<\/strong>\u201d, che fu un grande successo, grazie al grande aiuto di Phidias Danilo Escalona, che si era innamorato del gruppo.<\/p>\n<p>Il resto \u00e8 storia. <strong>Ray Perez<\/strong> viaggi\u00f2 due volte a New York dove ebbe modo<br \/>\ndi suonare con tutti i grandi. Cominciando da <strong>Kako y Sus Estrellas<\/strong> dove si<br \/>\nfece un buon nome, al punto che si poteva permettere di vivere a Caracas<br \/>\ne suonare il fine settimana a New York con il famoso <strong>Kako Bastard<\/strong>.<br \/>\n\u201cAl pari di altri musicisti ebbi modo di esibirmi con varie orchestre, in particolar<br \/>\nmodo con la <strong>Orquesta Broadway<\/strong>, di <strong>Eddie Zervigon<\/strong> con il quale diventai molto amico\u201d.<br \/>\nFra queste collaborazioni arrivarono i \u201c<strong>Los Kenyas<\/strong>\u201d, un gruppo con metalli (gli strumenti a fiato) dove<br \/>\ni musicisti erano <strong>Dimas<\/strong>, <strong>Carl\u00edn<\/strong> ed il <strong>Negrito Calav\u00e9n<\/strong>, che avevano deciso di lasciare <strong>Federico y su Combo<\/strong> perch\u00e8 erano sicuri che il \u201crock\u201d, \u201cla nuova onda\u201d, era arrivato e che avrebbe sepolto la musica caraibica.<br \/>\nFortunatamente in seguito sarebbe arrivato il \u201cboom\u201d prodotto dal fenomeno \u201c<strong>Dimension<\/strong><br \/>\n<strong> Latina<\/strong>\u201d, \u201c<strong>La Banda<\/strong>\u201d e altre orchestre, che avrebbero dato nuovo impulso al genere.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/8n9XMtA6Xpk\" frameborder=\"0\" width=\"425\" height=\"349\"><\/iframe><\/p>\n<p><strong>Che cosa fa attualmente, torneranno i Los Dementes?<\/strong><\/p>\n<p>\u201cContinuo a scrivere musica, non ho mai smesso di farlo. Quel che succede \u00e8 che non sto formando<br \/>\nnessuna nuova formazione per andare a suonare in qualche festicciola o chiedendo agli impresari che mi procurino qualche contratto. Io ho un nome e fortunatamente mi conoscono all&#8217;estero, dove lavoro continuamente. Faccio tre o quattro tour all&#8217;anno fra Messico e New York, perch\u00e8 \u00e8 li che la salsa arde.&#8221;<br \/>\n<strong><br \/>\nE in Europa?<\/strong><br \/>\n\u201cC&#8217;\u00e8 un movimento forte da quelle parti. Io suono in tre o quattro club<br \/>\nin Italia. Ti confesso che guadagno bene e con questo mi mantengo. Prendo<br \/>\nil mio cachet e rientro in Venezuela. Gi\u00e0 questa cosa del \u201cloco\u201d (matto) \u00e8 rimasto<br \/>\nsolo come semplice motto, perch\u00e8, ti ripeto, non vado a lavorare per quattro matti<br \/>\nne metto a rischio lo strumento che mi fa mangiare\u201d.<\/p>\n<p><strong>Novit\u00e0 in vista?<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Sto aspettando la conferma di un tour in Colombia. Il punto \u00e8 che da quelle parti<br \/>\nsuonano ancora le mie canzoni.<br \/>\n<strong><br \/>\nPerucho Torcat<\/strong><\/p>\n<p>Cantante stella di Ray Perez.<br \/>\nCome lo stesso Perez sottolinea nell&#8217;intervista, la sua unione<br \/>\nfu la combinazione perfetta, tanto che Ray ebbe non pochi problemi<br \/>\na sostituirlo con un altro cantante.<br \/>\n\u201cPerucho\u201d, abbagliato dalle vetrine di New York, decise di tentare la fortuna<br \/>\ne and\u00f2 due volte nella Grande Mela.<br \/>\nNel suo primo viaggio, nel 1969, registr\u00f2 un LP che si convert\u00ec in classico,<br \/>\ncon la canzone \u201cVoy a re\u00edr un poco\u201d, composta da Ricardo Quintero e cantata<br \/>\nsuccessivamente anche da Hector Lavoe.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/XMoCalFLLJQ\" frameborder=\"0\" width=\"425\" height=\"349\"><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"http:\/\/www.youtube.com\/embed\/0w_s4O5LmxA\" frameborder=\"0\" width=\"425\" height=\"349\"><\/iframe><\/p>\n<p>Nel 1971 registra un&#8217;altra produzione, un 45 giri, dove inserisce due canzoni da<br \/>\nlui composte: \u201cLa Paz\u201d e \u201cEl Todopoderoso\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Imag\u00ednese usted en una fiesta. El \u201cbonche\u201d encendido y los trombones a mill\u00f3n. De pronto, escucha al<br \/>\nmaestro de ceremonias\u2026 \u00a1Y ahora les presentamos al maestro Ram\u00f3n Epifanio P\u00e9rez Rivas y su orquesta!<br \/>\nEn verdad, no creo que sus pies se muevan ni sienta deseos de bailar.<br \/>\nAlguien con ese \u201cdemasiado\u201d nombre no encaja en el ambiente salsero,pero si le cambian<br \/>\nel tono y le dicen: \u00a1Con ustedes, \u201cel loco\u201dRay P\u00e9rez y Los Dementes\u2026!,<br \/>\nla cosa cambia, definitivamente cambia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,6],"tags":[67,16,26,40],"class_list":["post-171","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","category-news","tag-el-demente-mayor-de-la-salsa","tag-entrevista-a-ray-perez","tag-los-dementes","tag-ray-perez"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}