{"id":23,"date":"2007-09-23T14:23:39","date_gmt":"2007-09-23T12:23:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.rayperez.it\/blog\/?p=18"},"modified":"2026-02-01T11:17:47","modified_gmt":"2026-02-01T10:17:47","slug":"intervista-a-ray-perez-di-roberto-ernesto-gyemant","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/2007\/09\/23\/intervista-a-ray-perez-di-roberto-ernesto-gyemant\/","title":{"rendered":"Intervista a Ray Perez"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> <!--MODIFICA: Da qui inizia la parte centrale! Qui devi modificare! --><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Intervista a<\/h2>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading arancio\"><a name=\"iniziointervista\"><\/a>Ray Perez<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>di Roberto Ernesto Gyemant <\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez1.jpg\" alt=\"Ray Perez, Lil Rodriguez y Roberto Ernesto Gyemant\" class=\"wp-image-11663\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un pistolero. Ecco cosa sembra <strong>Ray P\u00e9rez<\/strong>. Alto, magro e meticcio (trigue\u00f1o*), con una vita sottile, tutto il meglio per portare una sei colpi. Occhi strabici e il sorriso obliquo del fiducioso tiratore scelto \u2013 uno che pu\u00f2 vedere-leggere musica. In qualcuna delle sue 35 grossolane copertine d\u2019album addirittura porta un cappello da cowboy tipico dei venezuelani delle pianure(llaneros). Poi senti che il suo soprannome \u00e8 \u201cIl Pazzo Ray\u201d.<br>Le sue band \u2013 che ha concepito, per cui ha composto, arrangiato, suonato il piano e cantato per i Los Dementes, <strong>Los Calvos<\/strong> e <strong>Los Kenya<\/strong> tra gli altri \u2013 sono stati la voce dei giovani di Caracas nel 1967, Caracas nella <em>\u201cCuarentona\u201d<\/em>, l\u2019anno del Quattrocentennale (400 anni) dalla sua fondazione. La stessa giovent\u00f9 che <strong>Richie Ray<\/strong> <em>\u201cLas Caraque\u00f1as\u201d<\/em>, <strong>Ray Barretto<\/strong> <em>\u201cA Maracaibo\u201d<\/em> e <em>\u201cNo Olvida a Caracas\u201d<\/em> e <strong>Pete Rodriguez<\/strong> <em>\u201cArranca en Fa\u201d<\/em> hanno celebrato in brani dello stesso periodo.<br>I <strong>Los Dementes<\/strong> erano la voce della gente dell\u2019est, la gente della classe lavorativa dei quartieri di San Agustin, La Pastora e il rivoluzionario e pazzo-per-la-salsa 23 de Enero. I brani del loro LP di debutto, che si traduce come \u201c<em>Attenzione Mondo! Gli Uomini Pazzi Sono Arrivati<\/em>\u201d spesso cominciavano con fischi, suoni di clacson, e i rumori di una classe di bambini impazziti, esplodendo velocemente verso descargas grezze ed eccitanti. Timbales alla velocit\u00e0 della luce si sentono non appena entrano i tromboni come i clacson di un diciotto ruote. I montuno di Ray, insistenti e pieni di sentimento, trasformano un dime (decimo di dollaro)in stacchi di Boogaloo pieni di Swing, dando notizia ai gruppi &#8220;country-club&#8221; come i forti Billo\u2019s Caracas Boys: i reclusi si sono impadroniti del \u201cmanicomio\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ray ha appassionati fan in Europa, specialmente in <strong>Italia<\/strong>, <strong>Germania<\/strong>, <strong>Francia<\/strong> e <strong>Spagna<\/strong>.<br>Luis Silva, meglio conosciuto come \u201cMelon\u201d di Lobo e Melon, ha detto al giornalista Alfredo Churion che Ray \u00e8 un idolo salsero in <strong>Messico<\/strong>, dove lui ancora suona dal vivo. La Colombia ha apprezzato a lungo il guaguanco di Ray e io ho sentito che la sua versione di <em>\u201cTanti auguri\u201d<\/em> \u00e8 la canzone scelta per le feste a Cali e Barranquilla. Ma Ray \u00e8 stato poco apprezzato negli Stati Uniti, che forse per via delle tendenze musicali del gruppo di Niche e Oscar D&#8217; Leon tendono ad ignorare i contributi fondamentali di paesi come Panama, Colombia e Venezuela nella storia e corpus della musica Afrocaraibica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il disco <em>\u201cLa Salsa Llego con Los Dementes\u201d<\/em> (1967) \u00e8 uscito molto prima che si usasse \u201c<strong>salsa<\/strong>\u201d come termine commerciale a New York. E se puoi trovare l\u2019LP originale in vendita su Ebay, aspettati di pagarlo oltre 200usd, o per uno qualsiasi di quel periodo. Per quanto riguarda gli originali di Los Calvos &#8211; come mi ha detto un venditore di dischi di Cartagena \u2013 sono \u201cMI\u201d. Missione Impossibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I salsomani sono fortunati perch\u00e9 Ray ha fatto uso di una brillante schiera di grandi musicisti e cantanti, incluso il carismatico <strong>Perucho Torcat<\/strong>, suo compagno di pazzia, che \u00e8 deceduto tragicamente a Boston all\u2019et\u00e0 di trentadue anni, l\u2019ugola d\u2019oro <strong>Carlin Rodriguez<\/strong>, e il brillante \u201cscatman\u201d <strong>Calaven<\/strong> (Carlos Yanez), un cantante paragonabile nell\u2019innovazione a Francisco Fellove o Amado Borcela \u201cGuapacha\u201d. Lo stesso Ray canta con un feeling speciale in alcune delle sue tante hit, quali <em>\u201cAsi Mueren Los Valientes\u201d<\/em>, <em>\u201cRio Manzanares\u201d<\/em>, <em>\u201cEmae Emae\u201d<\/em> e <em>\u201cAdios Madeira\u201d<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Salsa vintage 2009 Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes italiani &quot;Rio Manzanares&quot;\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aoNWbQ1yZMQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le sue sezioni di percussioni hanno visto il leggendario batterista e timbalero <strong>&#8220;El Pavo&#8221; Frank Hernandez<\/strong>, <strong>Alberto Naranjo<\/strong>, maestro nei ritmi folclorici venezuelani, <strong>Alfredo Padilla<\/strong>, dopo di La Salsa Mayor, e il grande conguero <strong>Nene Quintero<\/strong>. Se soffri di overdose da salsa \u201cmatancerizada\u201d, metti su uno solo degli LP di Ray. Ma sei avvisato, come Perucho (QEPD) canta ne \u201cEl Trigue\u00f1o Cintura\u201d:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"5 compleanno LaSalsaVive El Trigueno cintura\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/V9HR11eqt4Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-verse\">\u201cDestrozando el piano viene \/ Facendo a pezzi il piano arriva<br>aqui El Trigue\u00f1o Cintura \/ qui il meticcio sinuoso<br>es mas salsa que el pescao \/ \u00e8 pi\u00f9 salsa che pesce<br>tiene mucha sabrosura. \/ ha molto sapore<br><br>La agilidad de una avispa \/ L\u2019agilit\u00e0 di una vespa<br>tiene el trigue\u00f1o en sus manos \/ ha il meticcio nelle sue mani<br>trae un coco que arrebata \/ porta un ritmo che travolge<br>que lo goza hasta el gusano.\u201d \/ che lo gusta perfino il verme<\/pre>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">*trigueno: di pelle color grano, meticcio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Inizia l&#8217;intervista a Ray Perez<\/span><\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Grazie per ospitarmi nella sua casa, maestro. \u00c8 un grande onore incontrarla. Qual \u00e8 il suo nome completo?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mio nome di battesimo \u00e8 Ramon Epifanio P\u00e9rez Rivas. Sono nato a Barcelona, stato Anzoategui, Venezuela, il 25 dicembre del 1938. Questa \u00e8 la data che mi hanno dato le autorit\u00e0 perch\u00e9 i fogli di nascita sono rimasti bruciati in un incendio. Mia madre mi ha detto che sono nato il 7 aprile del 1937. Cos\u00ec ho due compleanni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E i suoi genitori? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nome di mio padre \u00e8 Ramon Ernesto e quello di mia madre \u00e8 Asuncion.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Il mio nome \u00e8 Roberto Ernesto.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io sono Epifanio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E chi le ha dato il soprannome Ray?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Beh questo \u00e8 stato negli Stati Uniti, diminutivo di Ramon. Ricordo l\u2019alternarmi con <strong>Ray Barretto<\/strong> a Maracaibo nel 1965, lui disse che il tempo dei re era terminato, ma io gli dissi che stava appena iniziando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E quali sono stati i suoi inizi con la musica?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bene, \u00e8 cominciato nella scuola media, c\u2019\u00e8 una foto l\u00e0, a dodici anni, con la tuba, perch\u00e9 mio padre era professore di musica nella scuola di San Juan Bosco. Cos\u00ec lui ha creato una band e a me piaceva la tromba, ma, visto che nessuno avrebbe suonato la tuba perch\u00e9 era troppo pesante, l\u2019ha fatta suonare a me. Ho suonato la tastiera del piano ogni tanto ma\u2026 io ero alla tuba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Cosa suonava suo padre?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tromba, piano, era anche insegnante di musica della domenica a scuola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Anche sua madre era musicista? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lei cantava. E cucinava davvero bene.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Qual \u00e8 stato il primo gruppo in cui sei stato coinvolto? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un gruppo che abbiamo composto con un cuatro, uno strumento tipico venezuelano, una batteria e maracas. Questo \u00e8 stato nel \u201951 e \u201952.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Gi\u00e0 conosceva la musica folklorica venezuelana.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo, cantavamo \u201caguinaldos\u201d, nei carnevali facevamo comparse in cui suonavamo musica folklorica: el Carrite, Lancha de Nueva Esparta\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Gliel\u2019aveva insegnato suo padre?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quelle cose si imparavano a scuola e a casa, ma, s\u00ec, io le ho imparate con lui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Nel 1952 c\u2019erano a Barcelona stazioni radio che passassero musica popolare?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si, c\u2019erano Radio Emisora Unida e Radio Vargas, e passavano musica venezuelana, ma io avevo una radio ad onde corte in casa e ascoltavo Radio Mayague dall\u2019Habana, <strong>Cuba<\/strong>. Ascoltavo tutte quelle stazioni, da <strong>Puerto Rico<\/strong>, persino la <strong>BBC<\/strong> da Londra. Ascoltavo musica classica\u2026<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11665\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Nelle stazioni di Cuba e Puerto Rico ascoltava musica delle Antille? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si, ascoltavo Seis Chorreao, Mapeye, tutti i ragazzi l\u2019ascoltavano. Mi piaceva la musica portoricana, perch\u00e9 c\u2019era un programma intitolato \u201cla guitarrista y la lora\u201d (la chitarrista e il pappagallo). Cominciava alle sette di sera e dava notizie di crimini\u2026 (canta) Ba pa dibee dibee pa pa pa, pa na pa, din din din \u2026 l\u2019hanno ucciso nell\u2019angolo di non so dove\u2026 parlava di omicidi, era un presentatore che parlava e cantava. E dall\u2019Habana sentivo i programmi di salsa, le orchestre\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Come Aragon, Benny Mor\u00e9\u2026<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, non ricordo i loro nomi. C\u2019era un septeto, o un quintetto, non ne ricordo il nome, pi\u00f9 tardi ho avuto un loro disco. Avevano una hit con \u201cLa Campana\u201d (canta) tocame la campana campanaro. Pi\u00f9 tardi Mangual Jr l\u2019ha incisa.<br>La prima Charanga che ho visto, l\u2019ho vista a Barcelona durante la seconda guerra mondiale, le navi arrivarono, e siccome mio padre era musicista, arrivarono a casa mia e suonarono\u2026 flauto, violino, marimbula, basso\u2026 non avevano un pianoforte. Chitarra, tres. Ero un giovane ragazzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Com\u2019\u00e8 stata la sua infanzia?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Andavo a scuola la mattina e il pomeriggio. A mezzogiorno andavo a casa, dovevo andare a vendere tabacco perch\u00e9 mio padre aveva un piccolo negozio di tabacco. Vendevo tabacco, tornavo a casa e tornavo a scuola di nuovo. Di notte suonavamo con i ragazzi all\u2019angolo.<br>Potevamo fare musica io avevo un cuatro, loro una perolita e suonavamo.<br>Ho lasciato la scuola a dodici anni, l\u2019ho lasciata per lavorare. Continuavo a studiare ma dovevo lavorare per aiutare in casa perch\u00e9 avevo diciotto fratelli e sorelle.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Wow! <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mio padre racimolava, a quel tempo, 150 bolivares al mese. Che era niente. Cos\u00ec mi sono messo a lavorare, raccoglievo caff\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ieri ho comprato un pezzo di gomma bubaloo che costava 150 bolivares.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 quel che faceva mio padre. Bene, quando ho compiuto diciassette anni lui \u00e8 morto e noi siamo migrati a Caracas, cos\u00ec ho dovuto continuare a lavorare. Ho ottenuto un lavoro presso la compagnia Remington, calcolatrici. Ho preso qualche lezione alle scuole serali. Cos\u00ec nel 1958, quando abbiamo avuto il problema con Marco P\u00e9rez Jimenez(Presidente del Venezuela all&#8217;epoca), P\u00e9rez Jimenez \u00e8 caduto e io ho comprato una chitarra, e ho cominciato a suonarla&#8230; ecco com&#8217;\u00e8 iniziata la mia vita da bohemien, suonando la chitarra\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Qualcuno mi ha detto \u201csai di Ray P\u00e9rez, ha imparato a suonare il piano sulle tastiere delle calcolatrici a Remington.\u201d <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Ride) No, qualunque cosa fosse, mettevo le calcolatrici su diverse operazioni, 99, 01, in questo modo e ognuna aveva un ritmo\u2026 le sincronizzavo per fare musica e loro partivano \u201ctakata takata tit tit tit\u201d \u2026 questo era negli anni \u201950, \u201955, \u201956.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Quindi aveva quasi vent\u2019anni. Com\u2019era Caracas allora? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ah bene, era diversa. Non potevi camminare per Piazza Bolivar con una t-shirt, gli unici che potevano erano i turisti ed essi accompagnati dalla polizia, perch\u00e9 non era rispettoso verso il Liberatore, dovevi indossare un abito\u2026 anche il clima era diverso, era freddo, Caracas era fredda\u2026 per un qualche affare del governo, per andare alla corte, dovevi andare in abito e cravatta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E per quanto riguarda il razzismo?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra le persone non c\u2019era mai razzismo. Qui neri, bianchi, indiani, meticci sono tutti uguali. \u00c8 qualcosa di cui senti parlare oggi, il razzismo. Non c\u2019era mai discriminazione. Gli unici che erano diversi erano i neri di Higuerote (Barlovento), ma loro vengono dall\u2019Africa. Povera gente, andavamo tutti a scuola assieme, nella stessa classe, di ogni colore, anche cinesi, c\u2019erano italiani, arabi, russi, catalani\u2026 andavamo tutti nella stessa scuola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Erano misti i tuoi gruppi musicali? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si ma soprattutto neri, perch\u00e9 i neri qui sono forti alle percussioni. Ci sono alcuni bianchi come &#8220;El Pavo&#8221; Frank Hernandez, con il quale ho suonato, e anche Alfredo Padilla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Domani vado ad un concerto in onore di &#8220;El Pavo&#8221; Frank a San Agustin.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si, lo so, ho suonato l\u00e0, ma le volte che ci sono stato mi hanno fatto non voler andarci pi\u00f9 perch\u00e9 l\u00e0 non c\u2019\u00e8 rispetto.. una volta mentre avevamo i musicisti in descarga sul palco, c\u2019\u00e8 stata una sparatoria, hanno ucciso qualcuno\u2026 questo \u00e8 stato anni fa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">(Ray suona la canzone \u201cUvas Verdes\u201d, un numero sempreverde con una breve descarga jazz di trombe e piano. Le voci serpeggiano attorno al ritmo \u201clos pollitos dicen, pio pio pio\u2026\u201d).<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa \u00e8 una rima per bambini in ritmo calypso, il calypso ha una forte presenza nella provincia di Oriente. (Le isole di Trinidad e Tobago si trovano a 10 km dalla costa del Venezuela).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ho sentito alcuni Afro-Venezuelani parlare un tipo di inglese qui, come un patois, ma non come quello di Panama e Costa Rica. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esatto, patois. Viene dai neri di Guyana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11666\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Quindi quando ha cominciato a suonare musica professionalmente? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho cominciato con una chitarra e creato un trio\u2026 suonavamo musica romantica, come la musica dei Los Panchos, gli Hi-Los, tutta la musica Latina e Americana. Ho suonato in due trii, gli Hambay e pi\u00f9 tardi i Singers, che hanno avuto un po\u2019 di successo. Gli Hambay avevano un cuatro e arpe, eravamo Enrique, Hatencio, Gonzalo Pena e questo umile servo\u2026<br>Suonavamo al massimo nei ristoranti e anche allo \u201cShow de Renny\u201d. Abbiamo registrato un 45 giri con RCA Victor, \u201cMarcianita\u201d, (canta) \u201cmarcianita, da da da da\u2026\u201d. Nell\u2019altro lato c\u2019era \u201cLa Muchachita del Interior\u201d (La ragazza della campagna).<br>Con <strong>Los Singers<\/strong> abbiamo registrato un brano degli Stati Uniti <em>Raindrops<\/em>. Ho fatto una versione in spagnolo ed \u00e8 diventata una hit qua. Era in un 45 giri di quattro brani, un\u2019altra canzone era <em>Pissi Pissi Bao Bao<\/em>. Fin da quando ero piccolo ascoltavo molta musica nordamericana grazie a mio fratello Luis P\u00e9rez, che suonava la tromba al Sans Souci club a Maracaibo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Che tipo di musica suonavano i Los Singers?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era rock. Ma non hard, no, era il rock del periodo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E le canzoni che ha registrato, erano sue composizioni, arrangiamenti, testi? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, pi\u00f9 tardi ho messo su un quintetto chiamato i <strong>Los Mikers<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E veniva pagato. Era felice sua madre quando tornava a casa con i soldi?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo. Tutti erano felici. Io ero nella musica, facevo tournee, nell\u2019interno, in Colombia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Cantando rock in spagnolo. Cos\u00ec lei era tra i primi a fare rock in spagnolo, ben prima di Shakira e Juanes\u2026 <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Ride) Esattamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ha ascoltato il gruppo Los Amigos Invisibles?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono bravi. Sono venezuelani.<br>Cos\u00ec, io sono andato a studiare al conservatorio di Maracaibo. La gente pensa che sia un Maracucho ma sono vissuto l\u00ec solo per tre anni. Sono dell\u2019Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">In che anno si \u00e8 trasferito a Maracaibo? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1962. Era il periodo di Chubby Checker, Ray Charles. Avevo un gruppo chiamato i Bobos del Twist. Ma allora, dopo ci\u00f2, sono arrivato alla mia salsa. A Maracaibo ho creato il gruppo \u201cRay P\u00e9rez y Su Charanga\u201d, i Dementes in realt\u00e0, ma inizialmente li avevo chiamati <strong>Ray P\u00e9rez y Su Charanga<\/strong>. Questo nel <span style=\"color: #ff9900;\">1965<\/span>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11667\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Che musica l&#8217;ha influenzata? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, l\u2019influenza \u00e8 arrivata da quando ero un ragazzo, perch\u00e9\u2026 l\u2019influenza che avevamo era Billo\u2019s (Caracas Boys), le vecchie orchestre, l\u2019orchestra di Rafael Munoz\u2026 ma loro avevano cominciato con quel ritmo, ma non vi avevano aggiunto nulla n\u00e9 lo avevano trasformato, cos\u00ec la chiamavamo musica Gallega (musica spagnola\/musica corny). Perch\u00e9 loro cominciarono in quel modo. E noi stavamo cambiando. A Caracas piaceva la <strong>salsa<\/strong>. Cio\u00e8, piaceva la <strong>guaracha<\/strong>. Non veniva chiamata salsa, ma \u00e8 la stessa guaracha. Cos\u00ec successe che la suonammo con un feeling diverso, uno swing differente.<br>Cos\u00ec ho creato il mio gruppo, e avevamo un programma alla televisione chiamato <em>Fiesta con Ray P\u00e9rez y Su Charanga<\/em> su Canale 13, con Raul Bales Quinterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Wow, solo cos\u00ec?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stavo studiando, suonavo nei club la notte e studiavo di mattina, qualche volta lasciavo il club alle cinque di mattina per studiare al conservatorio alle sette. Controllavo le classi, in esse bambini di sei e sette anni tanto per cominciare\u2026 bene, dopo sei mesi, stavo facendo arrangiamenti perch\u00e9 allo stesso tempo prendevo lezioni di armonia e dettato musicale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Che canzoni suonava? Cover o originali?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Erano canzoni mie \u2013 <em>Mango Maduro<\/em>, <em>Rompe el Coco<\/em>, mettevo su la mia musica. Abbiamo debuttato nel club Trinidad nel 1965, e alternato con <strong>Ray Barretto<\/strong> quell\u2019anno. Quella era la sua prima visita in Venezuela, arriv\u00f2 direttamente a Maracaibo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">\u00c8 vero che non vi avrebbero permesso di suonare come \u201cLos Dementes\u201d? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il mio professore di musica non ci avrebbe permesso di suonare come \u201cLos Dementes\u201d perch\u00e9 diceva che i musicisti non possono essere classificati come matti, cos\u00ec ci siamo chiamati \u201cRay P\u00e9rez y Su Charanga\u201d. C\u2019era una pattuglia pronta a tirarci gi\u00f9 dal palco se ci fossimo presentati come \u201cLos Dementes\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bene, quando sono andato a Caracas a suonare, ho iniziato come \u201cLos Dementes\u201d e abbiamo registrato. Questo \u00e8 dove <em><strong>Descarga Cuatricentenaria<\/strong><\/em>, <em><strong>Rompelo<\/strong><\/em>, e tutte quelle canzoni sono state create. La prima \u00e8 stata fatta con Prodansa. Ma la compagnia fall\u00ec e vendette il disco alla Velvet. Con la Velvet ho registrato sei LP dei Dementes e due dei Los Kenya.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11668\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Nessuno di coloro che suonavano con la sua Charanga ha continuato a suonare con i Los Dementes a Caracas?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. Vennero ma tornarono a Maracaibo e io ho dovuto cercare nuovi musicisti. Ho trovato <strong>Alfredo Padilla<\/strong> (timbales), <strong>Nene<\/strong> (Quinterno, congas), il bassista <strong>Enrique Vasquez<\/strong>, <strong>Juan Diaz<\/strong> al trombone, <strong>Rulfo Garcia<\/strong> al trombone e <strong>Perucho<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Il grande Perucho Torcat. Come ha incontrato Perucho?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Beh, lui \u00e8 di Oriente, della stessa mia regione. Lui era di Sucre e io di Anzoategui. Quindi compaesani. Lui suonava con un gruppo di studenti, e io ho detto \u201cPerucho, perch\u00e9 non impari alcune canzoni\u201d, perch\u00e9 davvero io avevo in programma di far registrare le canzoni al giovane Pastor , Pastor Lopez. Ma non so cosa successe a Pastor, cos\u00ec l\u2019ho detto a Perucho e lui ha imparato quelle canzoni, e abbiamo registrato. L\u2019ho registrato mentre cantava, cercava di imitare Tito Rodriguez. E io gli dissi \u201cno, imita me\u201d e cos\u00ec \u00e8 come ha cantato i brani.<br>Il primo LP \u00e8 stato Alerta Mundo, 1967.<br>Arrivarono i Los Dementes, i pazzi.<br>Abbiamo fatto una foto nel parco\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Da dove \u00e8 venuto fuori il nome \u201cUomini Pazzi\u201d?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ah\u2026 alcuni ragazzi dicevano che ero pazzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">\u00c8 da dove viene il soprannome \u201cel Loco Ray\u201d (\u201cil pazzo Ray\u201d)? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dicevano che ero pazzo, che andavo in giro inventando storie, questo ragazzo \u00e8 pazzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Anche a me a volte dicono che sono pazzo, viaggiando per Venezuela e Colombia alla ricerca di musicisti dei tardi anni \u201960. In verit\u00e0 ha una linea in una delle sue canzoni, \u201cEmae Emae\u201d, che dice \u201cEl malo en este mundo es ser diferente, y si tu eres cuerdo te dicen loco de mente\u201d (il brutto di questo mondo \u00e8 essere diverso, e se sei equilibrato, ti chiamano pazzo). <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 cos\u00ec che va. equilibrato \u00e8 per le regole, corretto. Per noi che abbiamo un modo per fare le cose, una condotta onesta, e non cambiamo, cos\u00ec gli altri dicono il contrario di te. Se non uso droghe, loro dicono il contrario, \u201cdev\u2019essere un drogato\u201d. Ma io non ho mai usato droghe.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11669\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando ascolto la musica di quel primo LP, quella salsa dura con trombone, sento i suoni della modernit\u00e0, della grande citt\u00e0 degli anni \u201960 \u2013 i clacson sono come auto e autobus, treni\u2026 il timbal, le percussioni sono come macchine, motori, tin tin tin\u2026<br>Beh era una nuova era. I gruppi allora erano septeti con tres, la Sonora Matancera o orchestre come Billos, orchestre di vallenato colombiano\u2026 cos\u00ec io ho usato i tromboni, cercando un timbro differente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Non era che ascoltava Eddie Palmieri e la sua Perfecta?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No no, non ancora. Ascoltavo Palmieri a Caracas, tu tu tu, ta ta, mi piaceva molto. Avevo ascoltato <strong>Mon Rivera<\/strong> and his trombones(il primo disco di Mon Rivera).<br>Era che mi piaceva il suono del trombone perch\u00e9, tra gli strumenti, quello che pi\u00f9 assomiglia a un uomo \u00e8 il trombone. La tromba suona pi\u00f9 femminile. Il trombone \u00e8 pi\u00f9 solido. Ma con i Los Kenya ho fatto qualche arrangiamento per tromba, che \u00e8 stato una forza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Come reag\u00ec la gente di Caracas alla potente sound dei tromboni? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ah bene, la gente impazz\u00ec. Suonavo da luned\u00ec a luned\u00ec. Ero in televisione di luned\u00ec, poi suonavo di luned\u00ec, marted\u00ec, mercoled\u00ec, gioved\u00ec, venerd\u00ec, sabato e domenica. Domenica durante il giorno e a volte di sera. \u00c8 stata \u201cpura rumba\u201d a Caracas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">\u201cAlterta Mundo\u201d \u00e8 stato un grande successo \u2013 quanti dischi furono venduti? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In una settimana vendere 10000 dischi era un fenomeno. Ma hanno continuato a vendere. Tutti i dischi, io ho i nastri, sono miei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">La versione di <em>Rompelo<\/em> nel cd <em>Lo Mejor de Ray P\u00e9rez<\/em> suona diversa da quella nell\u2019 <em>Alerta Mundo<\/em>.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella era un\u2019altra versione che abbiamo registrato nel 1969. La prima versione era stata registrata nel 1965\/66.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Lei ha diverse versioni di diverse sue canzoni, ha fatto una versione pi\u00f9 jazz di <em>Mi Salsa Lleg\u00f2<\/em> dei Los Dementes con i Los Calvos, <em>Sonero Hoy<\/em> con entrambi Los Dementes e Los Kenya e <em>Emae Emae<\/em> con i Los Dementes negli anni \u201970 (come \u201cGolpes de Pecho\u201d)\u2026 cos\u00ec la sua musica continua ad evolversi, come che lei continui a rielaborare un tema che aveva fatto in un certo modo a suo tempo\u2026<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, \u00e8 vero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">La musica dei Los Dementes, e la musica dei Sexteto Juventud, Federico y Su Combo Latino veniva chiamata \u201cmusica del barrio\u201d. Perch\u00e9?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bene, perch\u00e9 la gente di classe alta, quello che oggi chiamano oligarchici, quelli che avevano soldi, ballavano sui Billos, che noi chiamavamo musica Gallega. La nuova musica era della nostra generazione, abbiamo dato alla guaracha un feeling differente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E anche lei viveva in quei quartieri. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo. Io vivevo nel 23. Dovunque non viva la gente \u201calta\u201d, il resto del Venezuela \u00e8 un quartiere, un grande quartiere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E in quanto alla sua canzone <em>No Salgas de tu Barrio<\/em> (non lasciare il tuo quartiere), che dice \u201csi eres de la pastora, no te metes en el calvario\u201d (se sei della pastora, non metterti nel calvario). <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 fanno scompiglio con te, la polizia, la gente del quartiere. Era cos\u00ec allora, ed \u00e8 lo stesso ora. Quelli sono tutti quartieri di Caracas, come Brooklyn o il Bronx.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Osservando lei, sembra un ragazzo italiano del Bronx.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Ride) Mi hanno giusto chiamato per andare a suonare l\u00e0, e per andare in Italia e Francia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Wow, quindi sta continuando a suonare?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo, suono molto in Messico, dove ho un po\u2019 di popolarit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>(La moglie di Ray \u00e8 scesa dal suo ufficio del piano superiore. \u201cLa sua musica \u00e8 suonata dappertutto in Messico\u201d dice.)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019erano altri gruppi a suonare salsa in Venezuela, <strong>Nelson y Sus Estrellas<\/strong> hanno avuto molto successo in Colombia, anche <strong>Principe y Su Bonche<\/strong>, ho un bel disco di un gruppo chiamato <strong>Peter y Sus Brothers Sexteto<\/strong>\u2026<br>Erano alcuni ragazzi del 23. Vivono ancora l\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Davvero? Pu\u00f2 darmi le date per questa discografia dei Los Dementes? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Alerta Mundo: Llegaron Los Dementes<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e <em>La Salsa Llego<\/em> sono del 1966, <em>Manifestacion en Salsa<\/em> e <em>Manicomio a la Locha!<\/em> sono del 1967, nel 1968 c\u2019\u00e8 stato <em>Primer Aniversario<\/em>, <em>Soneros Somos<\/em> e <em>Los Dementes<\/em> nel 1968.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ha registrato molto in pochi anni! <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo. Nel 1967 ho registrato due produzioni dei Los Dementes e due dei Los Calvos.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez7.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11670\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Come ha avuto il tempo di comporre tutte quelle canzoni, suonando dal vivo quasi tutti i giorni?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Beh, di domenica mi sedevo con la mia chitarra e componevo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Mi sono accorto che da molti consigli nelle sue canzoni. <em>Emae Emae<\/em> dice \u201csi quieres amigo mio llegar a viejo, no bonches todos los dias porque no es bueno, busca siempre de los ancianos un buen consejo, se sencillo Buena gente y sin complejos\u201d (se desideri invecchiare, amico mio, non festeggiare tutti i giorni perch\u00e9 non fa bene, cerca sempre un buon consiglio dagli anziani, sii sensibile, buona persona, senza complessi).<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ha scritto lei questi testi?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti. Tutte le canzoni hanno un messaggio. L\u00ec dice di essere semplici, non creare problemi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Mi dica qualcosa sui costumi nelle copertine degli LP, perch\u00e9 sembra che vi siate divertiti molto.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo, molto. L\u00ec ho reperiti nel guardaroba di Radio Caracas Television, Canale 8. Siamo usciti cos\u00ec, e quindi abbiamo continuato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Chi ha fatto quella pazza risata \u201cahahahahahahahaa!\u201d?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ah quello era <strong>Angel P\u00e9rez<\/strong>, al bongo. Ha vissuto in Europa a lungo, ma ora vive di nuovo qua.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">\u00c8 il grido dei Los Dementes?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, quello dei Los Kenya \u00e8 \u201cKooi Kooi\u201d. Tutte le volte che ho creato un nuovo gruppo, ne \u00e8 uscito qualcosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">\u00c8 stato fortunato ad avere cos\u00ec una libert\u00e0 artistica. Come molti dischi dei Los Calvos, mixare salsa e jazz e surf rock, era davvero sperimentale.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho fatto il brano <em>El Trigue\u00f1o Cintura<\/em> in <em>Manifestacion En Salsa<\/em>, dura otto minuti, ha un lungo assolo del piano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">\u00c8 una canzone incredibile. Il coro dice \u201cEs mas salsa, que pescao\u201d (\u00e8 pi\u00f9 salsa che pesce) che Piper Pimenta Diaz usava dire con i Latin Brothers, credo che Jimmy Sabater l\u2019abbia detto in uno dei suoi LP. L\u2019avranno ascoltato dalla sua canzone? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Piper l\u2019ha sentito dai dischi dei Los Dementes, hanno venduto molto in Colombia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Conosce anche Fruko? Come lo vede come musicista? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fruko \u00e8 un mio amico. \u00c8 uno che vale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Richie Ray e Bobby Cruz sono stati presenti al festival di Cali nel 1968. Sono venuti anche a Caracas?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, ci siamo alternati a loro. Questo nel Canale 8. Vennero anche <strong>Palmieri<\/strong>, <strong>Ray Barretto<\/strong>, <strong>la Brodway<\/strong>, <strong>Pete Rodriguez<\/strong>, <strong>Joe Cuba<\/strong>. I Corraleros de Majagual, Orlando y Su Combo dalla Colombia\u2026 era un periodo, c\u2019era lavoro, c\u2019era denaro a Caracas. Suonavamo nelle piazze dei quartieri di tutta Caracas, abbiamo registrato dal vivo per la televisione\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Un\u2019altra canzone del periodo dice \u201cque vengan los hippies\u2026\u201d <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli hippy amavano la nostra musica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Caracas in \u201cla cuarentona\u201d (il quatricentennale, 1967) <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Eccoci. Quello \u00e8 in <em>La Salsa Llego<\/em>. Ho fatto un\u2019altra versione di quella canzone con il Negrito Calaven. Lo conosce?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez8.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11671\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Non ne ho mai sentito parlare. Mi dica qualcosa su di lui.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo nome reale era Carlos Yanez, ma veniva chiamato Calaven. Cantava con un gran feeling, lo paragonavano a Miguelito Valdes, ma non era cos\u00ec, era un cantante naturale. Questo \u00e8 un ragazzo che ha venduto mango per strada, gli piaceva cantare, veniva dal quartiere. Era originario di Barlovento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec l\u2019ho incontrato nel 23, ci vedavamo nei fine settimana perch\u00e9 io lavoravo a Remington. A lui piaceva cantare, a me piaceva suonare il piano. Ci incontravamo e uscivamo di sabato, andavamo nei nightclub e suonavamo, lui cantava. L\u2019abbiamo fatto per amore della musica, non per i soldi. Cos\u00ec \u00e8 cominciata la nostra amicizia.<br>Era davvero una bella persona, e molto appariscente. Non aveva molta educazione formale. Quando \u00e8 diventato famoso, tutti lo chiamavano, lo cercavano per cantare di qua e di l\u00e0, cantava nei quartieri, per strada, con qualsiasi band che ci fosse. Dopo i Los Calvos, ha cantato con Federico.<br>Beveva liquore e il liquore l\u2019ha ucciso. Anche quando il dottore gli ha proibito di bere, non riusciva a fermarsi. Io provavo a dirglielo, guarda\u2026 \u00e8 morto il 28 maggio del 2003.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Chi erano i membri dei Los Calvos? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>&#8220;El Pavo&#8221; Frank Hernandez<\/strong> alla batteria, <strong>Pedro Garcia<\/strong> alla conga. Era un Cubano, \u00e8 deceduto. <strong>Miguel Silva<\/strong> al basso, <strong>Araujo<\/strong> e <strong>Lewis<\/strong> a trombone e tromba. (Ray P\u00e9rez compositore\/arrangiatore al piano)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Il giornalista Alfredo Churion diceva dei Los Calvos \u201cuna delle esperienze pi\u00f9 innovative nella musica popolare venezuelana\u201d. Cita &#8220;El Pavo&#8221; Frank nel dire che la combinazione di calypso e ritmi di salsa con jazz con i Los Calvos era \u201ccome indossare uno smoking con sandali di corda\u201d. Come \u00e8 stato registrare quei due LP? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bene. Era avanti per il tempo. Ci siamo divertiti nello studio con Los Calvos, anche con Los Dementes. Anche se Calaven \u00e8 stato il cantante dell\u2019orchestra Pedroza, non era mai stato registrato. Entrambi gli LP dei Los Calvos li ho fatti per RCA Victor. (Questi sono <em>Son los Calvos<\/em> e <em>\u2026 Y Que Calvos!<\/em> 1967).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ha mai suonato dal vivo? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No. Con i Los Kenya abbiamo suonato dal vivo nello spettacolo di mezzanotte, Canale 8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Mi dica qualcosa sui Los Kenya. Quell\u2019LP <em>Siempre Afro Latino<\/em> \u00e8 fortissimo. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bene, quello \u00e8 il primo, l\u2019abbiamo chiamato <em>El Kenya<\/em>. L\u2019abbiamo chiamato cos\u00ec per tutti i bambini che muoiono di fame in Kenya. Contiene le canzoni <em>Te Pongo a Valer<\/em>, <em>Hoculele<\/em>\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\"><em>Te Pongo a Valer<\/em>, con Carlin Rodriguez e Calaven &#8211; che combinazione! <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">S\u00ec, le \u00e8 piaciuta?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">\u00c8 incredibile. Non posso categorizzarla. Contiene rock, salsa, funk, afro&#8230; <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quella canzone contiene tutto. \u00c8 stata un successo in Venezuela ma in generale quella musica era davvero avanti per quel tempo, la gente era abituata ai Los Dementes, al duro beat latino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Di nuovo, lei sembra avere una totale libert\u00e0 artistica.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti i gruppi furono mie produzioni. Cos\u00ec dovetti trovare un sound, uno stile per ogni gruppo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Lo fa sembrare facile. Cosa significa la canzone <em>Te Pongo a Valer<\/em>?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 su un ragazzo che mette la sua fidanzata a lavorare cos\u00ec che possa metter su un po\u2019 di autostima, e lei non riconosce cosa ha fatto lui per lei\u2026 era il mio messaggio ai musicisti che dicevano che li avevo trattati ingiustamente, alcuni dei musicisti dei Los Dementes. Cos\u00ec gliel\u2019ho rimandata indietro, come il proverbio ebreo che dice \u201cchi di spada ferisce\u2026\u201d<br>Tutte le canzoni hanno messaggi. C\u2019\u00e8 un\u2019altra canzone che abbiamo chiamato <em>Pa\u2019 la Cola<\/em> (mettiti in fila), l\u2019abbiamo fatta per Federico, per Sexteto Juventud. Dimas canta e dice \u201chay que estudiar, hay que tocar y leer\u201d (bisogna studiare, bisogna suonare e leggere). Siccome Federico suonava il guiro, non leggeva la musica. Olinto di Sexteto Juventud neppure. Glielo dicevo, ma loro non volevano studiare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Chi erano i musicisti dei Kenia e quanti LP avete registrato? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alberto Naranjo<\/strong> alla batteria, <strong>Luis Arias<\/strong> e <strong>Luis Lewis<\/strong> alle trombe, <strong>Miguel Silva<\/strong> al basso, <strong>Pedro Garcia \u201cGuapacha\u201d<\/strong> alle congas, <strong>Cosa Buena<\/strong> ai bongo. Con i Kenya abbiamo registrato quattro album, due per la Velvet e due per la Discomoda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Chi era Larry Francia, il cantante di \u201cRa! Rai!\u201d con \u201cRay P\u00e9rez y Sus Kenya\u201d?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Era un meccanico, si chiamava Edmundo, ma noi lo chiamavamo Larry. Cantava e io lo registrai su quel disco. Ho registrato altre canzoni da quel disco pi\u00f9 tardi, come <em>Muchacho Barrigon<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E chi canta in <em>Asi Mueren los Valientes<\/em>, <em>El Alacran<\/em>, <em>Emae Emae<\/em>\u2026<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Io.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Wow. Suonando il piano e cantando? Pu\u00f2 farlo dal vivo? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo. <em>La Palma<\/em>, il merengue, ho cantato anche quello. <em>Adios Madeira<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Una bella canzone. Con la tromba. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E trombone.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez9.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11672\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Tu hai diversi boogaloo, in molte delle tue canzoni l\u2019influenza \u00e8 l\u00ec, il cappello alto, gli applausi, lo swing. Un minuto e stai andando in una direzione, poi buum, c\u2019\u00e8 un ponte con un montuno pieno di Swing\u2026 <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bene, il boogaloo \u00e8 lo stesso figlio. Il boogaloo veniva anche dalla nostra era, l\u2019abbiamo suonato e vissuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">In che anno \u00e8 andato a New York? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel <strong>1969<\/strong>, avanti e indietro fino al <strong>1971<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Come mai \u00e8 andato? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Andai a studiare, e anche per allontanarmi dalle\u2026 donne. Andai a studiare con il maestro Nick Rodriguez, panamense. Mi ha dato un esame, armonia, come quello, ma ha detto \u201cNo, non hai bisogno di studiare, ci\u00f2 che hai bisogno di fare \u00e8 scrivere\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ha suonato a New York? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo. Ho suonato con <strong>Kako y Sus All Stars<\/strong>, quando sono salito al piano tutti sono saliti a cantare, <strong>Cheo Feliciano<\/strong>, <strong>Chivirico<\/strong>&#8230; <strong>Palmieri<\/strong> invece di suonare il piano prese il timbal. <strong>Patato<\/strong>, <strong>Totico<\/strong>, <strong>Chombo Silva<\/strong>\u2026 questo accadde nella Second Avenue, agli after hour di Kako. Poi abbiamo smesso alle sei per una colazione tra musicisti a Broadway. Che divertimento\u2026 ho suonato anche con <strong>Cortijo<\/strong> e <strong>Ismael Rivera<\/strong>, con <strong>Rudy Calzado<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">L\u2019hanno pagata? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo. Ho chiesto cinquanta dollari. Suonavo nei fine settimana. Di sabato c\u2019era la messa, suonavano sempre in chiesa. Salsa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Salsa in chiesa? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Certo, non lo sapeva? Le feste migliori erano in chiesa. Abbiamo suonato con la Orquesta Broadway, Zervigon mi chiam\u00f2. E i preti vendevano l\u2019acquavite. Quelli dicevano che questa \u00e8 la casa di Dio, e i bambini di Dio dovrebbero divertirsi nella casa di Dio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ha senso. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Avevano grandi palcoscenici. Ho suonato anche in una chiesa del Connecticut. E durante la festa hanno detto \u201cdomani la messa \u00e8 alla tale e tale ora\u2026\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ha registrato a New York?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si, ho registrato per Musicor. Al Santiago mi ha chiamato, mi sono alzato e ho registrato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Le sue canzoni?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No per altra gente. Ho fatto alcuni arrangiamenti per altri. Alcune canzoni per Orlando Contreras\u2026 ho fatto alcuni arrangiamenti per <strong>Pete Rodriguez<\/strong>, e gli ho dato alcune delle mie canzoni che poi pi\u00f9 tardi ha inciso. <em>Dame Felicidad<\/em> e <em>Bossa Triste<\/em> (dal disco <em>Pete Rodriguez Now!<\/em>, Tico, 1970).<br>Vincentico Valdes ha registrato la mia canzone <em>Donde la Tarde Muere<\/em>, e Lola Flores ha registrato la mia canzone <em>Muchacho Barrigon<\/em> per cui ancora mi paga i diritti dalla Spagna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Lei \u00e8 ritornato a Caracas nel 1971. Il giornalista Lil Rodriguez, autore di <em>Bailando en la Casa del Trompo<\/em> dice che i musicisti venezuelani in generale non hanno lasciato per trasferirsi a New York come molti altri che sono diventati stelle nell\u2019America Latina, perch\u00e9 la ricezione locale era cos\u00ec calda verso la cultura della salsa, l\u2019ambiente era cos\u00ec piacevole. Il fatto che la sua permanenza negli Stati Uniti fu cos\u00ec breve sottolinea la teoria. Perch\u00e9 ci torn\u00f2?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono andato e sono tornato nel 1969, poi sono andato di nuovo a New York e rientrato nel 1971\u2026 perch\u00e9, con le donne l\u00e0, non potevo reggere pi\u00f9. Le donne l\u00e0 vanno bene, ma le donne di qui\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E il freddo non la infastidiva?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, mi piace il freddo. Il freddo sveglia l\u2019appetito, e devi arrivare infagottato, ben vestito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Perucho venne con lei entrambe le volte? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perucho era con me, lavorava con Ray Barretto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez10.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11673\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ci sono due album dei Dementes che sono usciti in quel periodo, uno \u00e8 <em>Estamos Caminando<\/em> su etichetta &#8220;Iglee&#8221;, la band \u00e8 come nuda, uscendo da una foresta.<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, non c\u2019entro io. Quando ho mollato per andare l\u00e0, ho lasciato il nome ai ragazzi cos\u00ec che potessero continuare a lavorare come Los Dementes.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Contiene <em>Catalina<\/em>, <em>Mi Salsa Llego<\/em>, <em>La Cenicienta<\/em>\u2026 <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quelle sono mie, io suono in quelle. Anche in <em>Mi Perrita<\/em>, <em>Floro<\/em>. <em>La Cenicienta<\/em> \u00e8 una canzone che mi ha dato un amico argentino e io l\u2019ho incisa. Alfredo Padilla canta. Ma non ho mai sentito parlare di quell\u2019etichetta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E per quanto riguarda <em>Psiquiatria Popular SA<\/em> e <em>Yo Tengo un Guia<\/em> dei Los Nuevos Dementes, entrambi per la Velvet? Perucho canta in <em>Psiquiatria Popular<\/em>. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 mia, quello \u00e8 Cholo Ortiz al piano. Perucho torn\u00f2 a registrare con loro. Lo fecero mentre io ero a New York.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Alfredo Padilla suonava i timbales in quegli LP. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si, ma El Pavo Frank \u00e8 il numero uno. El Pavo Frank \u00e8 il primo batterista che ha suonato l\u00e0 su al nord\u2026 cos\u00ec che, beh, si dovettero togliere il cappello Tito Puente e tutta quella gente\u2026<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez11.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11674\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Un genio. E un altro musicista che \u00e8 tornato in Venezuela. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando io ero l\u00e0, \u00e8 quando incontrai <strong>Pacheco<\/strong>. Stava promuovendo un 45 giri, <em>Sonero<\/em>. La suon\u00f2 per me nel suo ufficio. Disse \u201ccosa ne pensi, Ray, se porto questa canzone in Venezuela?\u201d. Io gli dissi che mi lasciava a bocca aperta, un successo non appena ci fosse arrivata. E fu cos\u00ec. Quello fu il primo disco con cui si rese famoso qui. Era una hit anche a New York\u2026 ecco ci\u00f2 che mi fece creare la mia propria etichetta quando tornai qui.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Che etichetta? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pyraphon<\/strong>. Ho fatto 50 produzioni, di vari gruppi. Di musica venezuelana, musica del terzo mondo. Il disco <em>Ray P\u00e9rez y Su Mae Mae<\/em> \u00e8 uscito dopo. Anche <em>Lo Mejor de Ray P\u00e9rez<\/em>. Ho inciso quelli nel 1969 la prima volta che tornai, registrai i miei bolero, le mie canzoni per il Palacio de la Musica (Palacio records) \u2013 <em>El Tribilin<\/em>, <em>Adios Madeira<\/em>, quelle erano canzoni che furono un successo qui, a Cali, dovunque. Pi\u00f9 tardi ho fatto due LP per l\u2019etichetta Melser di Sergio Cecchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E per quanto riguarda il disco <em>Perucho y El Loco Ray<\/em> per Palacios? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quello fu nel 1971, tornammo a registrare. <em>Aqui Estoy De Nuevo<\/em> (Palacios) usc\u00ec allo stesso tempo. Stavo sempre lavorando. Perucho registr\u00f2 un LP a New York, supportato dall\u2019orchestra di Ray Barretto e dal gruppo di Eddie Palmieri, per Fonseca. Si intitola <em>Homenaje a Perucho\u2026 En Nueva York<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez12.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11675\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Cosa successe a Perucho? Sono state le droghe? Ci sono tante storie, storie di cospirazioni della Fania, sono state le droghe, Justo Betancourt l\u2019ha ucciso, la Fania l\u2019ha ucciso\u2026 <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dunque, Perucho era un ragazzo in salute. Fumava un po\u2019 di marijuana, ma non si drogava. Quando mor\u00ec\u2026 eravamo rientrati da New York e stavamo suonando qua, ai carnevali. Avevo la mia etichetta. Pyraphon, e Perucho lavorava con me &#8211; abbiamo fatto il disco <em>Ellos Lo Hacen\/They Do It<\/em>, che ci ha entrambi in copertina. Questo era il 1972. Cos\u00ec Justo Betancourt arriv\u00f2 qui e parl\u00f2 a Perucho, per portarlo a suonare con la sua orchestra. Io dissi \u201cPerucho, ok, vai. Se hai lavoro l\u00e0, non c\u2019\u00e8 problema\u201d. Ma gli ho detto \u201cQualunque cosa puoi fare l\u00e0, la possiamo fare qui\u201d. \u201cNo\u201d disse \u201clo sai, voglio essere internazionale\u201d. Gli dissi che quando i nostri dischi sarebbero stati distribuiti, sarebbe diventato internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lavor\u00f2 al Corso la prima volta che andammo a New York, ma torn\u00f2 indietro. Quando and\u00f2 con Justo, ebbe alcuni problemi l\u00e0, stava sempre attorno a Justo\u2026 dal momento che era un cantante, non aveva niente da fare durante il giorno. Non era un meccanico o niente del genere. Credo che ebbe un problema con la moglie di Justo. Sai come sono le donne cubane. Lei era gelosa del marito. Penso che lei l\u2019abbia cacciato di casa. Cos\u00ec lui ha lasciato la casa e un giorno ho ricevuto la sorpresa, a mezzogiorno. Una chiamata a carico, accettai\u2026 era Justo Betancourt: \u201cRay, vieni a prendere il corpo di Perucho\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Cosa? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perucho mor\u00ec. Nelson Pinedo mi disse che successe ci\u00f2. Andarono a suonare a Boston e fa molto freddo a Boston. Era primavera, quando a volte diventa davvero freddo. Quando rientrarono dallo spettacolo, Justo disse a Perucho di stare in casa sua. Ma visto che Perucho si sentiva a disagio con la moglie di Justo \u00e8 rimasto di sotto. Immagino che ci fosse una finestra aperta e prese freddo, cos\u00ec and\u00f2 in auto e chiuse i finestrini e accese l\u2019auto per far funzionare il riscaldamento. Quando aprirono l\u2019auto l\u2019indomani lui era morto da inalazione di monossido. Fu un incidente. Nessuno l\u2019ha ucciso, \u00e8 morto per inesperienza. Immagino che fosse rientrato a casa stanco dallo spettacolo, dai balli\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Wow. Quanti anni aveva? <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Aveva forse trentadue, trentatre anni. Un bravo cantante. Ballava incredibilmente come El Gran Combo. Si muoveva per tutto il palco \u2013 era un vero showman.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>(Ray suona la bella \u201cCanto a un Sonero\u201d che ha scritto per Perucho. Il coro dice \u201cPerucho se marcho, sin decirnos un adios\u201d (Perucho ci ha lasciati, senza dirci addio).<\/em><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"PERUCHO TORCAT - VOY A REIR UN POCO \ud83c\udfb5\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FEeLOE_k87E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">La sua connessione con la Fania si cre\u00f2 a New York?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho lavorato nello stabilimento RCA a New York, lo stesso stabile di Johnny Pacheco, Masucci, Tito Puente, Charlie Calmieri, tutti avevano uffici l\u00ec. Era nella 55 Broadway, a fianco del teatro Ed Sullivan, all\u2019angolo di dove si trovavano tutti i musicisti.<br>Quando sono tornato in Venezuela per la seconda volta, Palacios rappresentava la Fania. Avevo sentito di Teo Hernandez, stava cantando in <em>el Cueva del Oso<\/em>, che fu un grande disco. Lui aveva successo. Andai a vederlo, e mi piacque la sua voce, cos\u00ec lo registrai. Pi\u00f9 tardi ebbi anche suo fratello a cantare. Abbiamo registrato quattro LP come Los Dementes. <em>Mi Deuda de Amor<\/em>, <em>Estamos en Guerra<\/em>, <em>Yo Soy el Proprio Guaguanco<\/em> e <em>Chevere<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez13.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11676\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ci sono state diverse compilation \u201cBest of Ray P\u00e9rez\u201d, e ognuna ha canzoni diverse. \u00c8 stato pagato per quelle compilation?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">No, no, no, non mi pagano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">E per quanto riguarda il cd \u201cLo Mejor de Ray P\u00e9rez\u201d in vendita su descarga.com? Viene pagato per quello?<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Devo chiamare quel ragazzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Nessuno ti chiama per pagarti in questo mondo, tu devi chiamarli. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caspita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Non \u00e8 giusto, se lei non avesse scritto quelle canzoni, registrarle dopo, loro non avrebbero il business. Le ha messo il cibo sulla loro tavola. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chiaro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>(Ray suona uno dei suoi rari ma ben riconosciuti boleri. Sua moglie, professoressa ritirata di lavoro e legge per affari collettivi, si avvicina. \u201cCanta boleri splendidamente\u201d dice.)<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Essere una star a Caracas, pure un cantante, negli anni Sessanta e Settanta, ci devono essere state molte donne attorno\u2026 <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Grande sorriso) Certo che si.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Intervistando musicisti anni pi\u00f9 tardi, sembra che la gente distribuisca le loro composizioni e non paghi loro i diritti, loro tornano nelle loro case e rubano i loro LP e ricordi. Mi piace pensare che nel periodo in cui erano stelle, l\u2019abbiano vissuta all\u2019altezza, voglio dire\u2026 <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Sorride) Mi sono divertito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"color: #ff9900;\">Ci\u00f2 mi fa sentir meglio. <\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ray P\u00e9rez Selected LP Discography<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Los Dementes<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&gt;&gt;Los Dementes &#8211; (Alerta Mundo) Llegaron Los Locos\/The Crazy Men on Prodanza (later Velvet) 1966<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; La Salsa Lleg\u00f3 con los Dementes on Velvet 1967<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Manifestaci\u00f3n en Salsa on Velvet 1967<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Manicomio a Locha! on Velvet 1967<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Primer Aniversario on Velvet 1968<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Soneros Somos on Velvet 1968<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Los Dementes en el 68 on Velvet 1968<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Estamos Caminando on Iglee (USA) 1970<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Psiquiatrico Popular on Velvet 1970 (Not ray\u2019s music, perucho sings)<br>&gt;&gt;Los Nuevos Dementes &#8211; Yo tengo un Guia on Velvet 1971 (Not ray\u2019s music, nor perucho)<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Vuelven los Dementes on Discomoda 1973<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Mi Deuda de Amor on Fania 1975<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Estamos en Guerra on Fania 1976<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Yo Soy el Propio Guaguanco on Fania 1977<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Chevere on Fania 1977<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; De Locos&#8230; on disqueras unidas 1978<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Lindo Amanecer on LD Venezuela 1981<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; El Dictador on Promus 1981<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; Exitos de Los Dementes on Velvet 1981<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; El Trigue\u00f1o Cintura on Pyra Phon 1990s (same as manifestacion)<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez y los Dementes Pura Salsa&#8230;. on Discomoda 1996<br>&gt;&gt;Los Dementes &#8211; El Tiempo Pasa, Pero Mi Salsa Llego on Palacio 2005<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Los Kenya<\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&gt;&gt;Los Kenya \u2013 El Kenya on Velvet 1968<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez y sus Kenyas &#8211; Ra! Rai! on Velvet (later Pyraphone) 1968<br>&gt;&gt;Los Kenya &#8211; Ronda del Guaguanc\u00f3 on Discomoda 1969<br>&gt;&gt;Los Kenya &#8211; Los Kenya on Discomoda 1969<br>&gt;&gt;Los Kenya &#8211; Estamos en todo on Discomoda 1970<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez y sus Kenya &#8211; Un Nuevo Dia on Pyraphon (Discomoda) 1972<br>&gt;&gt;Los Kenya, Ray P\u00e9rez &#8211; Siempre Afro Latino on Pyraphon 1990s (same as El Kenya)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Los Calvos<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&gt;&gt;Los Calvos &#8211; Estos son los Calvos on RCA VICTOR 1967<br>&gt;&gt;Los Calvos &#8211; &#8230;Y que Calvos! on RCA VICTOR 1968<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Ray P\u00e9rez<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&gt;&gt;Phidias Presenta a Ray P\u00e9rez y su Mae Mae \u2013 1969<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez y Perucho Torcat \u2013 They Do It on Pyraphon 1970<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez y su Orquesta &#8211; Perucho y el Loco Ray on Palacios 1971<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez y su Orquesta &#8211; Aqui Estoy de Nuevo on Palacios 1971<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez y su Ritmo \u2013 Piano Bar on Discomoda 1972<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez y su Orquesta \u2013 Muchacho Barrigon on West Side 1972<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez &#8211; Yo Soy el Rey de la Salsa on Melser 1973<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez con el Grupo Casabe on Columbia\/CBS 1974<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez y su Orquesta \u2013 on Pyraphon 1990s<br>&gt;&gt;Lo Mejor de Ray P\u00e9rez \u2013 on Melser (Discomoda) 1974<br>&gt;&gt;Lo Mejor de Ray P\u00e9rez \u2013 on Ghetto 1973-4<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez Centenario de Salsa Interpreta Ray P\u00e9rez on Sonoramico 1999<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez Anabacoa on Sonoramico 2000<br>&gt;&gt;Ray P\u00e9rez Exitos de Ray P\u00e9rez on Sonoramico 2005<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br>LaSalsaVive \u00e8 stata autorizzata dall&#8217;autore per la traduzione e la pubblicazione dell&#8217;intervista. Un ringraziamento ulteriore a Descarga.com per la discografia.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Espa\u00f1ol<\/h2>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><strong>Entrevista a Ray P\u00e9rez<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>por Roberto Ernesto Gyemant<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez1.jpg\" alt=\"Ray Perez, Lil Rodriguez y Roberto Ernesto Gyemant\" class=\"wp-image-11663\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u200b<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ray Perez, Lil Rodriguez y Roberto Ernesto Gyemant<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Espa\u00f1ol<\/h2>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\"><strong>Entrevista a Ray P\u00e9rez<\/strong><\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><br><strong>por Roberto Ernesto Gyemant<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un pistolero. Eso es lo que parece&nbsp;<strong>Ray P\u00e9rez<\/strong>. Alto, delgado y trigue\u00f1o*, con una cintura fina, todo lo mejor para llevar un rev\u00f3lver de seis tiros. Ojos bizcos y la sonrisa oblicua del francotirador confiado \u2013 uno que puede ver\u2011leer m\u00fasica. En algunas de sus 35 rudas portadas de \u00e1lbum incluso lleva un sombrero de vaquero t\u00edpico de los llaneros venezolanos. Luego te enteras de que su apodo es \u201cEl Loco Ray\u201d.<br>Sus bandas \u2013 que \u00e9l concibi\u00f3, para las que compuso, arregl\u00f3, toc\u00f3 el piano y cant\u00f3:&nbsp;<strong>Los Dementes<\/strong>,&nbsp;<strong>Los Calvos<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Los Kenya<\/strong>, entre otros \u2013 fueron la voz de los j\u00f3venes de Caracas en 1967, Caracas en \u201cla Cuarentona\u201d, el a\u00f1o del Cuatricentenario (400 a\u00f1os) de su fundaci\u00f3n. La misma juventud que&nbsp;<strong>Richie Ray<\/strong>&nbsp;en \u201cLas Caraque\u00f1as\u201d,&nbsp;<strong>Ray Barretto<\/strong>&nbsp;en \u201cA Maracaibo\u201d y \u201cNo Olvida a Caracas\u201d y&nbsp;<strong>Pete Rodr\u00edguez<\/strong>&nbsp;en \u201cArranca en Fa\u201d celebraron en temas del mismo per\u00edodo.<br>Los&nbsp;<strong>Dementes<\/strong>&nbsp;eran la voz de la gente del este, la gente de clase trabajadora de los barrios de San Agust\u00edn, La Pastora y el revolucionario y loco\u2011por\u2011la\u2011salsa 23 de Enero. Los temas de su LP debut, cuyo t\u00edtulo se traduce como \u201c\u00a1Atenci\u00f3n Mundo! Llegaron los Hombres Locos\u201d, a menudo comenzaban con silbidos, bocinas y los ruidos de una clase de ni\u00f1os enloquecidos, estallando r\u00e1pidamente en descargas crudas y excitantes. Los timbales a la velocidad de la luz se escuchan en cuanto entran los trombones como bocinas de un tr\u00e1iler de dieciocho ruedas. Los montunos de Ray, insistentes y llenos de sentimiento, convierten un dime (d\u00e9cimo de d\u00f3lar) en cortes de boogaloo llenos de swing, avisando a las orquestas \u201ccountry\u2011club\u201d como la poderosa Billo\u2019s Caracas Boys: los reclusos se han apoderado del manicomio.<br>Ray tiene apasionados fans en Europa, especialmente en&nbsp;<strong>Italia<\/strong>,&nbsp;<strong>Alemania<\/strong>,&nbsp;<strong>Francia<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Espa\u00f1a<\/strong>.<br>Luis Silva, mejor conocido como \u201cMel\u00f3n\u201d de Lobo y Mel\u00f3n, le dijo al periodista Alfredo Churi\u00f3n que Ray es un \u00eddolo salsero en&nbsp;<strong>M\u00e9xico<\/strong>, donde todav\u00eda toca en vivo. Colombia ha apreciado desde hace tiempo el guaguanc\u00f3 de Ray y he o\u00eddo que su versi\u00f3n de \u201cCumplea\u00f1os feliz\u201d es la canci\u00f3n elegida para las fiestas en Cali y Barranquilla. Pero Ray ha sido poco apreciado en Estados Unidos, que quiz\u00e1 debido a las tendencias musicales del grupo Niche y de Oscar D\u2019Le\u00f3n tienden a ignorar las contribuciones fundamentales de pa\u00edses como Panam\u00e1, Colombia y Venezuela en la historia y el corpus de la m\u00fasica afrocaraibe\u00f1a.<br>El disco \u201cLa Salsa Lleg\u00f3 con Los Dementes\u201d (1967) sali\u00f3 mucho antes de que se usara \u201c<strong>salsa<\/strong>\u201d como t\u00e9rmino comercial en Nueva York. Y si puedes encontrar el LP original en venta en Ebay, espera pagar m\u00e1s de 200 USD por \u00e9l, o por cualquiera de esa \u00e9poca. En cuanto a los originales de Los Calvos \u2013 como me dijo un vendedor de discos de Cartagena \u2013 son \u201cMI\u201d. Misi\u00f3n Imposible.<br>Los sals\u00f3manos son afortunados porque Ray hizo uso de una brillante n\u00f3mina de grandes m\u00fasicos y cantantes, incluido el carism\u00e1tico&nbsp;<strong>Perucho Torcat<\/strong>, su compa\u00f1ero de locuras, que falleci\u00f3 tr\u00e1gicamente en Boston a los treinta y dos a\u00f1os, la garganta de oro&nbsp;<strong>Carlin Rodr\u00edguez<\/strong>, y el brillante \u201cscatman\u201d&nbsp;<strong>Calaven<\/strong>&nbsp;(Carlos Y\u00e1\u00f1ez), un cantante comparable en innovaci\u00f3n a Francisco Fellove o Amado Borcel\u00e1 \u201cGuapach\u00e1\u201d. El mismo Ray canta con un feeling especial en algunos de sus tantos \u00e9xitos, tales como \u201cAs\u00ed Mueren los Valientes\u201d, \u201cR\u00edo Manzanares\u201d, \u201cEmae Emae\u201d y \u201cAdi\u00f3s Madeira\u201d.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Salsa vintage 2009 Ray Perez, Teo Hernandez e i Los Dementes italiani &quot;Rio Manzanares&quot;\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/aoNWbQ1yZMQ?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Las secciones de percusi\u00f3n de sus bandas contaron con el legendario baterista y timbalero&nbsp;<strong>\u201cEl Pavo\u201d Frank Hern\u00e1ndez<\/strong>,&nbsp;<strong>Alberto Naranjo<\/strong>, maestro de los ritmos folcl\u00f3ricos venezolanos,&nbsp;<strong>Alfredo Padilla<\/strong>, luego de La Salsa Mayor, y el gran conguero&nbsp;<strong>Nen\u00e9 Quintero<\/strong>. Si sufres de sobredosis de salsa \u201cmatancerizada\u201d, pon cualquiera de los LP de Ray. Pero est\u00e1s advertido, como canta Perucho (QEPD) en \u201cEl Trigue\u00f1o Cintura\u201d:<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"5 compleanno LaSalsaVive El Trigueno cintura\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/V9HR11eqt4Y?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDestrozando el piano viene \/<br>aqu\u00ed El Trigue\u00f1o Cintura \/<br>es m\u00e1s salsa que el pescao \/<br>tiene mucha sabrosura. \/<br>La agilidad de una avispa \/<br>tiene el trigue\u00f1o en sus manos \/<br>trae un coco que arrebata \/<br>que lo goza hasta el gusano.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">*trigue\u00f1o: de piel color trigo, mestizo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Empieza la entrevista a Ray P\u00e9rez<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gracias por recibirme en su casa, maestro. Es un gran honor conocerlo. \u00bfCu\u00e1l es su nombre completo?<\/strong><br>Mi nombre de bautismo es Ram\u00f3n Epifanio P\u00e9rez Rivas. Nac\u00ed en Barcelona, estado Anzo\u00e1tegui, Venezuela, el 25 de diciembre de 1938. Esa es la fecha que me dieron las autoridades porque las partidas de nacimiento se quemaron en un incendio. Mi madre me dijo que nac\u00ed el 7 de abril de 1937. As\u00ed que tengo dos cumplea\u00f1os.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY sus padres?<\/strong><br>El nombre de mi padre es Ram\u00f3n Ernesto y el de mi madre es Asunci\u00f3n.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Mi nombre es Roberto Ernesto.<\/strong><br>Yo soy Epifanio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY qui\u00e9n le puso el apodo de Ray?<\/strong><br>Bueno, eso fue en Estados Unidos, diminutivo de Ram\u00f3n. Recuerdo haberme alternado con&nbsp;<strong>Ray Barretto<\/strong>&nbsp;en Maracaibo en 1965; \u00e9l dijo que el tiempo de los reyes hab\u00eda terminado, pero yo le dije que apenas estaba empezando.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY cu\u00e1les fueron sus inicios con la m\u00fasica?<\/strong><br>Bueno, empez\u00f3 en la escuela secundaria; hay una foto por ah\u00ed, a los doce a\u00f1os, con la tuba, porque mi padre era profesor de m\u00fasica en la escuela de San Juan Bosco. \u00c9l form\u00f3 una banda y a m\u00ed me gustaba la trompeta, pero como nadie quer\u00eda tocar la tuba porque era muy pesada, me la puso a m\u00ed. Toqu\u00e9 el teclado del piano de vez en cuando pero\u2026 yo estaba en la tuba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQu\u00e9 tocaba su padre?<\/strong><br>Trompeta, piano, tambi\u00e9n era maestro de m\u00fasica los domingos en la escuela.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfSu madre tambi\u00e9n era m\u00fasica?<\/strong><br>Ella cantaba. Y cocinaba muy bien.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfCu\u00e1l fue el primer grupo en el que particip\u00f3?<\/strong><br>Fue un grupo que armamos con un cuatro, un instrumento t\u00edpico venezolano, una bater\u00eda y maracas. Eso fue en el 51 y 52.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ya conoc\u00eda la m\u00fasica folcl\u00f3rica venezolana.<\/strong><br>Claro, cant\u00e1bamos \u201caguinaldos\u201d, en carnaval hac\u00edamos comparsas en las que toc\u00e1bamos m\u00fasica folcl\u00f3rica: el Carrite, Lancha de Nueva Esparta\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfSe lo hab\u00eda ense\u00f1ado su padre?<\/strong><br>Esas cosas se aprend\u00edan en la escuela y en la casa, pero s\u00ed, yo las aprend\u00ed con \u00e9l.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>En 1952, \u00bfhab\u00eda en Barcelona emisoras de radio que pusieran m\u00fasica popular?<\/strong><br>S\u00ed, estaban Radio Emisora Unida y Radio Vargas, y pon\u00edan m\u00fasica venezolana, pero yo ten\u00eda una radio de onda corta en casa y escuchaba Radio Mayag\u00fce desde La Habana,&nbsp;<strong>Cuba<\/strong>. Escuchaba todas esas emisoras, de&nbsp;<strong>Puerto Rico<\/strong>, incluso la&nbsp;<strong>BBC<\/strong>&nbsp;de Londres. Escuchaba m\u00fasica cl\u00e1sica\u2026<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11665\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>En las emisoras de Cuba y Puerto Rico, \u00bfescuchaba m\u00fasica de las Antillas?<\/strong><br>S\u00ed, escuchaba Seis Chorreao, Mapey\u00e9, todos los muchachos la escuchaban. Me gustaba la m\u00fasica puertorrique\u00f1a, porque hab\u00eda un programa titulado \u201cLa guitarrista y la lora\u201d. Empezaba a las siete de la noche y daba noticias de cr\u00edmenes\u2026 (canta) Ba pa dibee dibee pa pa pa, pa na pa, din din din\u2026 lo mataron en la esquina de no s\u00e9 d\u00f3nde\u2026 hablaba de homicidios, era un locutor que hablaba y cantaba. Y desde La Habana escuchaba los programas de salsa, las orquestas\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Como Arag\u00f3n, Benny Mor\u00e9\u2026<\/strong><br>No, no recuerdo sus nombres. Hab\u00eda un septeto, o un quinteto, no recuerdo el nombre; m\u00e1s tarde tuve un disco de ellos. Ten\u00edan un \u00e9xito con \u201cLa Campana\u201d (canta) t\u00f3came la campana campanero. M\u00e1s tarde Mangual Jr la grab\u00f3.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La primera charanga que vi, la vi en Barcelona durante la Segunda Guerra Mundial; llegaban los barcos y, como mi padre era m\u00fasico, llegaron a mi casa y tocaron\u2026 flauta, viol\u00edn, mar\u00edmbula, bajo\u2026 no ten\u00edan piano. Guitarra, tres. Yo era un muchacho joven.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfC\u00f3mo fue su infancia?<\/strong><br>Iba a la escuela en la ma\u00f1ana y en la tarde. Al mediod\u00eda iba a casa, ten\u00eda que ir a vender tabaco porque mi padre ten\u00eda un peque\u00f1o negocio de tabaco. Vend\u00eda tabaco, volv\u00eda a casa y regresaba a la escuela otra vez. En la noche toc\u00e1bamos con los muchachos en la esquina.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pod\u00edamos hacer m\u00fasica, yo ten\u00eda un cuatro, ellos una \u201cperolita\u201d y toc\u00e1bamos.<br>Dej\u00e9 la escuela a los doce a\u00f1os, la dej\u00e9 para trabajar. Segu\u00eda estudiando pero ten\u00eda que trabajar para ayudar en la casa porque ten\u00eda dieciocho hermanos y hermanas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00a1Wow!<\/strong><br>Mi padre ganaba, en esa \u00e9poca, 150 bol\u00edvares al mes. Eso no era nada. As\u00ed que me puse a trabajar, recog\u00eda caf\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ayer compr\u00e9 un chicle Bubaloo que costaba 150 bol\u00edvares.<\/strong><br>Eso es lo que \u00e9l ganaba. Bueno, cuando cumpl\u00ed diecisiete a\u00f1os muri\u00f3 y nosotros emigramos a Caracas, as\u00ed que tuve que seguir trabajando. Consegu\u00ed un trabajo en la compa\u00f1\u00eda Remington, de calculadoras. Tom\u00e9 algunas clases en las escuelas nocturnas. As\u00ed que en 1958, cuando tuvimos el problema con Marcos P\u00e9rez Jim\u00e9nez (Presidente de Venezuela en esa \u00e9poca), P\u00e9rez Jim\u00e9nez cay\u00f3 y yo compr\u00e9 una guitarra, y empec\u00e9 a tocarla\u2026 as\u00ed comenz\u00f3 mi vida de bohemio, tocando la guitarra\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alguien me dijo \u201c\u00bfsabes de Ray P\u00e9rez?, aprendi\u00f3 a tocar el piano en los teclados de las calculadoras de Remington\u201d.<\/strong><br>(Se r\u00ede) No, lo que fuera, yo pon\u00eda las calculadoras en distintas operaciones, 99, 01, as\u00ed, y cada una ten\u00eda un ritmo\u2026 las sincronizaba para hacer m\u00fasica y ellas sonaban \u201ctakata takata tit tit tit\u201d\u2026 eso fue en los a\u00f1os 50, 55, 56.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Entonces ten\u00eda casi veinte a\u00f1os. \u00bfC\u00f3mo era Caracas en ese entonces?<\/strong><br>Ah bueno, era diferente. No pod\u00edas caminar por la Plaza Bol\u00edvar con una franela, los \u00fanicos que pod\u00edan eran los turistas y ellos acompa\u00f1ados por la polic\u00eda, porque no era respetuoso hacia el Libertador; ten\u00edas que llevar traje\u2026 tambi\u00e9n el clima era distinto, hac\u00eda fr\u00edo, Caracas era fr\u00eda\u2026 para cualquier asunto de gobierno, para ir al tribunal, ten\u00edas que ir de traje y corbata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY en cuanto al racismo?<\/strong><br>Entre la gente nunca hubo racismo. Aqu\u00ed negros, blancos, indios, mestizos son todos iguales. Es algo de lo que se habla hoy, el racismo. No hab\u00eda discriminaci\u00f3n. Los \u00fanicos que eran distintos eran los negros de Higuerote (Barlovento), pero ellos vienen de \u00c1frica. Gente pobre, \u00edbamos todos a la escuela juntos, en el mismo sal\u00f3n, de todos los colores, tambi\u00e9n chinos, hab\u00eda italianos, \u00e1rabes, rusos, catalanes\u2026 todos \u00edbamos a la misma escuela.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfTus grupos musicales eran mixtos?<\/strong><br>S\u00ed, pero sobre todo negros, porque los negros aqu\u00ed son fuertes en la percusi\u00f3n. Hay algunos blancos como \u201cEl Pavo\u201d Frank Hern\u00e1ndez, con quien toqu\u00e9, y tambi\u00e9n Alfredo Padilla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ma\u00f1ana voy a un concierto en honor a \u201cEl Pavo\u201d Frank en San Agust\u00edn.<\/strong><br>S\u00ed, lo s\u00e9, he tocado all\u00ed, pero las veces que he ido me hicieron no querer volver porque all\u00ed no hay respeto\u2026 una vez, mientras ten\u00edamos a los m\u00fasicos en descarga en la tarima, hubo un tiroteo, mataron a alguien\u2026 eso fue hace a\u00f1os.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>(Ray toca la canci\u00f3n \u201cUvas Verdes\u201d, un n\u00famero cl\u00e1sico con una breve descarga jazz de trompetas y piano. Las voces se enroscan alrededor del ritmo \u201clos pollitos dicen, p\u00edo p\u00edo p\u00edo\u2026\u201d.)<\/strong><br>Esa es una rima infantil en ritmo de calypso; el calypso tiene una fuerte presencia en la provincia de Oriente. (Las islas de Trinidad y Tobago est\u00e1n a 10 km de la costa de Venezuela).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>He o\u00eddo a algunos afro\u2011venezolanos hablar aqu\u00ed un tipo de ingl\u00e9s, como un patois, pero no como el de Panam\u00e1 y Costa Rica.<\/strong><br>Exacto, patois. Viene de los negros de Guyana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez3.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11666\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Entonces, \u00bfcu\u00e1ndo empez\u00f3 a tocar m\u00fasica profesionalmente?<\/strong><br>Empec\u00e9 con una guitarra y form\u00e9 un tr\u00edo\u2026 toc\u00e1bamos m\u00fasica rom\u00e1ntica, como la m\u00fasica de Los Panchos, los Hi\u2011Los, toda la m\u00fasica latina y americana. Toqu\u00e9 en dos tr\u00edos, los Hambay y m\u00e1s tarde los Singers, que tuvieron algo de \u00e9xito. Los Hambay ten\u00edan un cuatro y arpa; \u00e9ramos Enrique, Hatencio, Gonzalo Pe\u00f1a y este humilde servidor\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Toc\u00e1bamos sobre todo en restaurantes y tambi\u00e9n en el \u201cShow de Renny\u201d. Grabamos un 45 rpm con RCA Victor, \u201cMarcianita\u201d, (canta) \u201cmarcianita, da da da da\u2026\u201d. En el otro lado estaba \u201cLa Muchachita del Interior\u201d (La chica del interior).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con&nbsp;<strong>Los Singers<\/strong>&nbsp;grabamos un tema de Estados Unidos, \u201cRaindrops\u201d. Hice una versi\u00f3n en espa\u00f1ol y se convirti\u00f3 en un \u00e9xito aqu\u00ed. Estaba en un 45 rpm de cuatro temas, otra canci\u00f3n era \u201cPissi Pissi Bao Bao\u201d. Desde peque\u00f1o escuchaba mucha m\u00fasica norteamericana gracias a mi hermano Luis P\u00e9rez, que tocaba la trompeta en el Sans Souci Club en Maracaibo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQu\u00e9 tipo de m\u00fasica tocaban Los Singers?<\/strong><br>Era rock. Pero no hard, no, era el rock de la \u00e9poca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY las canciones que grab\u00f3, eran composiciones, arreglos, letras suyas?<\/strong><br>S\u00ed, m\u00e1s tarde mont\u00e9 un quinteto llamado&nbsp;<strong>Los Mikers<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Y le pagaban. \u00bfEstaba contenta su madre cuando volv\u00eda a casa con el dinero?<\/strong><br>Claro. Todos estaban contentos. Yo estaba en la m\u00fasica, hac\u00eda giras, en el interior, en Colombia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cantando rock en espa\u00f1ol. Entonces usted fue de los primeros en hacer rock en espa\u00f1ol, mucho antes de Shakira y Juanes\u2026<\/strong><br>(Se r\u00ede) Exactamente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfHa escuchado al grupo Los Amigos Invisibles?<\/strong><br>Son buenos. Son venezolanos.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">As\u00ed que me fui a estudiar al conservatorio de Maracaibo. La gente piensa que soy maracucho, pero solo viv\u00ed all\u00ed tres a\u00f1os. Soy del Oriente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfEn qu\u00e9 a\u00f1o se mud\u00f3 a Maracaibo?<\/strong><br>1962. Era la \u00e9poca de Chubby Checker, Ray Charles. Ten\u00eda un grupo llamado los Bobos del Twist. Pero luego, despu\u00e9s de eso, llegu\u00e9 a mi salsa. En Maracaibo cre\u00e9 el grupo \u201cRay P\u00e9rez y Su Charanga\u201d, Los Dementes en realidad, pero al principio los hab\u00eda llamado&nbsp;<strong>Ray P\u00e9rez y Su Charanga<\/strong>. Eso fue en 1965.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez4.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11667\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQu\u00e9 m\u00fasica lo influy\u00f3?<\/strong><br>No, la influencia viene desde que era un muchacho, porque\u2026 la influencia que ten\u00edamos era Billo\u2019s (Caracas Boys), las orquestas viejas, la orquesta de Rafael Mu\u00f1oz\u2026 pero ellos hab\u00edan empezado con ese ritmo y no le hab\u00edan a\u00f1adido nada ni lo hab\u00edan transformado, as\u00ed que la llam\u00e1bamos m\u00fasica Gallega (m\u00fasica espa\u00f1ola\/m\u00fasica cursi). Porque ellos empezaron de esa manera. Y nosotros est\u00e1bamos cambiando. En Caracas gustaba la&nbsp;<strong>salsa<\/strong>. Es decir, gustaba la&nbsp;<strong>guaracha<\/strong>. No se le llamaba salsa, pero es la misma guaracha. Entonces ocurri\u00f3 que la tocamos con un feeling diferente, un swing distinto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">As\u00ed form\u00e9 mi grupo y ten\u00edamos un programa de televisi\u00f3n llamado Fiesta con Ray P\u00e9rez y Su Charanga en el Canal 13, con Ra\u00fal Bales Quinterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Wow, \u00bfas\u00ed de una vez?<\/strong><br>Estaba estudiando, tocaba en los clubes de noche y estudiaba en la ma\u00f1ana; a veces sal\u00eda del club a las cinco de la ma\u00f1ana para ir al conservatorio a las siete. Revisaba las clases, en ellas ni\u00f1os de seis y siete a\u00f1os para empezar\u2026 bueno, despu\u00e9s de seis meses ya estaba haciendo arreglos porque al mismo tiempo tomaba clases de armon\u00eda y dictado musical.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQu\u00e9 canciones tocaba? \u00bfVersiones o temas originales?<\/strong><br>Eran canciones m\u00edas \u2013 Mango Maduro, Rompe el Coco, pon\u00eda mi m\u00fasica. Debutamos en el Club Trinidad en 1965, y nos alternamos con&nbsp;<strong>Ray Barretto<\/strong>&nbsp;ese a\u00f1o. Esa fue su primera visita a Venezuela, lleg\u00f3 directamente a Maracaibo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfEs cierto que no les habr\u00edan permitido tocar como \u201cLos Dementes\u201d?<\/strong><br>Mi profesor de m\u00fasica no nos habr\u00eda permitido tocar como \u201cLos Dementes\u201d porque dec\u00eda que los m\u00fasicos no pueden ser clasificados como locos, as\u00ed que nos llamamos \u201cRay P\u00e9rez y Su Charanga\u201d. Hab\u00eda una patrulla lista para bajarnos de la tarima si nos present\u00e1bamos como \u201cLos Dementes\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Bueno, cuando fui a Caracas a tocar, empec\u00e9 como \u201cLos Dementes\u201d y grabamos. Ah\u00ed fue donde se crearon&nbsp;<strong>Descarga Cuatricentenaria<\/strong>,&nbsp;<strong>R\u00f3mpelo<\/strong>&nbsp;y todas esas canciones. La primera se hizo con Prodansa. Pero la compa\u00f1\u00eda quebr\u00f3 y vendi\u00f3 el disco a Velvet. Con Velvet grab\u00e9 seis LP de Los Dementes y dos de Los Kenya.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez5.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11668\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfNinguno de los que tocaban con su Charanga sigui\u00f3 tocando con Los Dementes en Caracas?<\/strong><br>No. Vinieron pero regresaron a Maracaibo y yo tuve que buscar nuevos m\u00fasicos. Encontr\u00e9 a&nbsp;<strong>Alfredo Padilla<\/strong>&nbsp;(timbales),&nbsp;<strong>Nen\u00e9<\/strong>&nbsp;(Quintero, congas), el bajista&nbsp;<strong>Enrique V\u00e1zquez<\/strong>,&nbsp;<strong>Juan D\u00edaz<\/strong>&nbsp;al tromb\u00f3n,&nbsp;<strong>Rulfo Garc\u00eda<\/strong>&nbsp;al tromb\u00f3n y&nbsp;<strong>Perucho<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>El gran Perucho Torcat. \u00bfC\u00f3mo conoci\u00f3 a Perucho?<\/strong><br>Bueno, \u00e9l es del Oriente, de mi misma regi\u00f3n. \u00c9l era de Sucre y yo de Anzo\u00e1tegui. As\u00ed que paisanos. Tocaba con un grupo de estudiantes y yo le dije \u201cPerucho, \u00bfpor qu\u00e9 no aprendes algunas canciones?\u201d, porque en realidad yo ten\u00eda previsto que las grabara el joven Pastor, Pastor L\u00f3pez. Pero no s\u00e9 qu\u00e9 pas\u00f3 con Pastor, as\u00ed que se lo dije a Perucho y \u00e9l aprendi\u00f3 esas canciones, y grabamos. Lo grab\u00e9 mientras cantaba, intentando imitar a Tito Rodr\u00edguez. Y yo le dije \u201cno, im\u00edtame a m\u00ed\u201d y as\u00ed fue como cant\u00f3 los temas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">El primer LP fue Alerta Mundo, 1967. Llegaron Los Dementes, los locos. Hicimos una foto en el parque\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfDe d\u00f3nde sali\u00f3 el nombre \u201cHombres Locos\u201d?<\/strong><br>Ah\u2026 algunos muchachos dec\u00edan que yo estaba loco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfDe ah\u00ed viene el apodo \u201cel Loco Ray\u201d?<\/strong><br>Dec\u00edan que yo estaba loco, que andaba inventando historias, que este muchacho est\u00e1 loco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A m\u00ed tambi\u00e9n a veces me dicen que estoy loco, viajando por Venezuela y Colombia en busca de m\u00fasicos de finales de los 60. De hecho usted tiene una l\u00ednea en una de sus canciones, \u201cEmae Emae\u201d, que dice \u201cEl malo en este mundo es ser diferente, y si t\u00fa eres cuerdo te dicen loco demente\u201d.<\/strong><br>As\u00ed es como es. Cuerdo es para las reglas, correcto. Para nosotros que tenemos una manera de hacer las cosas, una conducta honesta y no cambiamos, entonces los otros dicen lo contrario de ti. Si yo no uso drogas, ellos dicen lo contrario, \u201cdebe ser un drogadicto\u201d. Pero yo nunca he usado drogas.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11669\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cuando escucho la m\u00fasica de ese primer LP, esa salsa dura con tromb\u00f3n, oigo los sonidos de la modernidad, de la gran ciudad de los a\u00f1os 60 \u2013 las bocinas son como autos y autobuses, trenes\u2026 el timbal, la percusi\u00f3n son como m\u00e1quinas, motores, tin tin tin\u2026<br>Bueno, era una nueva era. Los grupos entonces eran septetos con tres, la Sonora Matancera u orquestas como Billo\u2019s, orquestas de vallenato colombiano\u2026 as\u00ed que yo us\u00e9 trombones, buscando un timbre diferente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfNo era que escuchaba a Eddie Palmieri y La Perfecta?<\/strong><br>No, no, todav\u00eda no. Escuch\u00e9 a Palmieri en Caracas, tu tu tu, ta ta, me gustaba mucho. Hab\u00eda escuchado a&nbsp;<strong>Mon Rivera<\/strong>&nbsp;y sus trombones (el primer disco de Mon Rivera).<br>Era que me gustaba el sonido del tromb\u00f3n porque, entre los instrumentos, el que m\u00e1s se parece a un hombre es el tromb\u00f3n. La trompeta suena m\u00e1s femenina. El tromb\u00f3n es m\u00e1s s\u00f3lido. Pero con Los Kenya hice algunos arreglos para trompeta, que fueron una fuerza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfC\u00f3mo reaccion\u00f3 la gente de Caracas al poderoso sonido de los trombones?<\/strong><br>Ah bueno, la gente enloqueci\u00f3. Tocaba de lunes a lunes. Estaba en televisi\u00f3n los lunes, luego tocaba lunes, martes, mi\u00e9rcoles, jueves, viernes, s\u00e1bado y domingo. El domingo durante el d\u00eda y a veces en la noche. Fue \u201cpura rumba\u201d en Caracas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cAlerta Mundo\u201d fue un gran \u00e9xito \u2013 cu\u00e1ntos discos se vendieron?<\/strong><br>En una semana vender 10.000 discos era un fen\u00f3meno. Pero siguieron vendiendo. Todos los discos, yo tengo las cintas, son m\u00edos.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La versi\u00f3n de R\u00f3mpelo en el cd Lo Mejor de Ray P\u00e9rez suena diferente a la de Alerta Mundo.<\/strong><br>Esa era otra versi\u00f3n que grabamos en 1969. La primera versi\u00f3n se hab\u00eda grabado en 1965\/66.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Usted tiene diferentes versiones de varias de sus canciones, hizo una versi\u00f3n m\u00e1s jazz de Mi Salsa Lleg\u00f3 de Los Dementes con Los Calvos, Sonero Hoy con ambos, Los Dementes y Los Kenya y Emae Emae con Los Dementes en los 70 (como \u201cGolpes de Pecho\u201d)\u2026 as\u00ed que su m\u00fasica sigue evolucionando, como si siguiera reelaborando un tema que hab\u00eda hecho de cierta manera en su momento\u2026<\/strong><br>S\u00ed, es cierto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La m\u00fasica de Los Dementes, y la m\u00fasica de Sexteto Juventud, Federico y Su Combo Latino se llamaba \u201cm\u00fasica del barrio\u201d. \u00bfPor qu\u00e9?<\/strong><br>Bueno, porque la gente de clase alta, lo que hoy llaman oligarcas, los que ten\u00edan dinero, bailaban Billo\u2019s, que nosotros llam\u00e1bamos m\u00fasica Gallega. La nueva m\u00fasica era de nuestra generaci\u00f3n, le dimos a la guaracha un feeling diferente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Y usted tambi\u00e9n viv\u00eda en esos barrios.<\/strong><br>Claro. Yo viv\u00eda en el 23. Donde no vive la gente \u201calta\u201d, el resto de Venezuela es un barrio, un gran barrio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Y en cuanto a su canci\u00f3n No Salgas de tu Barrio, que dice \u201csi eres de La Pastora, no te metas en El Calvario\u201d.<\/strong><br>Porque se meten contigo, la polic\u00eda, la gente del barrio. Era as\u00ed entonces, y es lo mismo ahora. Esos son todos barrios de Caracas, como Brooklyn o el Bronx.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Vi\u00e9ndolo a usted, parece un chico italiano del Bronx.<\/strong><br>(Se r\u00ede) Justo me han llamado para ir a tocar all\u00e1, y para ir a Italia y Francia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Wow, \u00bfentonces sigue tocando?<\/strong><br>Claro, toco mucho en M\u00e9xico, donde tengo algo de popularidad.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(La esposa de Ray baja de su oficina del piso de arriba. \u201cSu m\u00fasica suena en todas partes de M\u00e9xico\u201d, dice.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hab\u00eda otros grupos tocando salsa en Venezuela,&nbsp;<strong>Nelson y Sus Estrellas<\/strong>&nbsp;tuvieron mucho \u00e9xito en Colombia, tambi\u00e9n&nbsp;<strong>Pr\u00edncipe y Su Bonche<\/strong>, tengo un buen disco de un grupo llamado&nbsp;<strong>Peter y Sus Brothers Sexteto<\/strong>\u2026<br>Eran unos muchachos del 23. Todav\u00eda viven all\u00ed.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfPuede darme las fechas para esta discograf\u00eda de Los Dementes?<\/strong><br>Alerta Mundo: Llegaron Los Dementes y La Salsa Lleg\u00f3 son de 1966, Manifestaci\u00f3n en Salsa y Manicomio a la Locha! son de 1967, en 1968 estuvo Primer Aniversario, Soneros Somos y Los Dementes en el 68.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00a1Grab\u00f3 mucho en pocos a\u00f1os!<\/strong><br>Claro. En 1967 grab\u00e9 dos producciones de Los Dementes y dos de Los Calvos.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez7.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11670\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfC\u00f3mo tuvo tiempo de componer todas esas canciones, tocando en vivo casi todos los d\u00edas?<\/strong><br>Bueno, los domingos me sentaba con mi guitarra y compon\u00eda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>He notado que da muchos consejos en sus canciones. Emae Emae dice \u201csi quieres amigo m\u00edo llegar a viejo, no bonches todos los d\u00edas porque no es bueno, busca siempre de los ancianos un buen consejo, s\u00e9 sencillo, buena gente y sin complejos\u201d.<br>\u00bfEscribi\u00f3 usted esas letras?<\/strong><br>Todas. Todas las canciones tienen un mensaje. Ah\u00ed dice ser sencillos, no crear problemas.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cu\u00e9nteme algo de los disfraces en las portadas de los LP, porque parece que se divirtieron mucho.<\/strong><br>Claro, mucho. Los saqu\u00e9 del guardarropa de Radio Caracas Televisi\u00f3n, Canal 8. Salimos as\u00ed, y entonces seguimos.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQui\u00e9n hizo esa risa loca \u201cahahahahahahahaa!\u201d?<\/strong><br>Ah, ese era&nbsp;<strong>\u00c1ngel P\u00e9rez<\/strong>, en el bongo. Vivi\u00f3 en Europa mucho tiempo, pero ahora vive aqu\u00ed otra vez.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfEs el grito de Los Dementes?<\/strong><br>S\u00ed, el de Los Kenya es \u201cKooi Kooi\u201d. Cada vez que cre\u00e9 un nuevo grupo, sali\u00f3 algo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tuvo mucha libertad art\u00edstica. Como muchos discos de Los Calvos, mezclar salsa y jazz y surf rock era realmente experimental.<\/strong><br>Hice el tema El Trigue\u00f1o Cintura en Manifestaci\u00f3n en Salsa, dura ocho minutos, tiene un largo solo de piano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Es una canci\u00f3n incre\u00edble. El coro dice \u201ces m\u00e1s salsa que pescao\u201d, que Piper Pimentel D\u00edaz sol\u00eda decir con los Latin Brothers, creo que Jimmy Sabater lo dijo en uno de sus LP. \u00bfLo habr\u00e1n escuchado de su canci\u00f3n?<\/strong><br>Piper lo escuch\u00f3 de los discos de Los Dementes, vendieron mucho en Colombia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfConoce tambi\u00e9n a Fruko? \u00bfC\u00f3mo lo ve como m\u00fasico?<\/strong><br>Fruko es amigo m\u00edo. Es un tipo que vale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Richie Ray y Bobby Cruz estuvieron en el festival de Cali en 1968. \u00bfVinieron tambi\u00e9n a Caracas?<\/strong><br>S\u00ed, nos alternamos con ellos. Eso fue en el Canal 8. Vinieron tambi\u00e9n&nbsp;<strong>Palmieri<\/strong>,&nbsp;<strong>Ray Barretto<\/strong>,&nbsp;<strong>La Broadway<\/strong>,&nbsp;<strong>Pete Rodr\u00edguez<\/strong>,&nbsp;<strong>Joe Cuba<\/strong>. Los Corraleros de Majagual, Orlando y Su Combo de Colombia\u2026 era una \u00e9poca, hab\u00eda trabajo, hab\u00eda dinero en Caracas. Toc\u00e1bamos en las plazas de los barrios de toda Caracas, grabamos en vivo para la televisi\u00f3n\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Otra canci\u00f3n de la \u00e9poca dice \u201cque vengan los hippies\u2026\u201d<\/strong><br>A los hippies les encantaba nuestra m\u00fasica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Caracas en \u201cla Cuarentona\u201d (el Cuatricentenario, 1967).<\/strong><br>Ah\u00ed estamos. Eso est\u00e1 en La Salsa Lleg\u00f3. Hice otra versi\u00f3n de esa canci\u00f3n con el Negrito Calaven. \u00bfLo conoce?<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez8.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11671\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nunca he o\u00eddo hablar de \u00e9l. Cu\u00e9nteme algo de \u00e9l.<\/strong><br>Su nombre real era Carlos Y\u00e1\u00f1ez, pero le dec\u00edan Calaven. Cantaba con un gran feeling, lo comparaban con Miguelito Vald\u00e9s, pero no era as\u00ed, era un cantante natural. Este es un muchacho que vend\u00eda mango en la calle, le gustaba cantar, ven\u00eda del barrio. Era de Barlovento.<br>As\u00ed lo conoc\u00ed en el 23, nos ve\u00edamos los fines de semana porque yo trabajaba en Remington. A \u00e9l le gustaba cantar, a m\u00ed me gustaba tocar el piano. Nos encontr\u00e1bamos y sal\u00edamos los s\u00e1bados, \u00edbamos a los night\u2011clubs y toc\u00e1bamos, \u00e9l cantaba. Lo hac\u00edamos por amor a la m\u00fasica, no por dinero. As\u00ed empez\u00f3 nuestra amistad.<br>Era realmente una buena persona, y muy llamativo. No ten\u00eda mucha educaci\u00f3n formal. Cuando se hizo famoso, todos lo llamaban, lo buscaban para cantar aqu\u00ed y all\u00e1, cantaba en los barrios, en la calle, con cualquier banda que hubiera. Despu\u00e9s de Los Calvos, cant\u00f3 con Federico.<br>Beb\u00eda licor y el licor lo mat\u00f3. Incluso cuando el doctor le prohibi\u00f3 beber, no pudo detenerse. Yo trataba de decirle, mira\u2026 muri\u00f3 el 28 de mayo de 2003.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQui\u00e9nes eran los miembros de Los Calvos?<\/strong><br><strong>\u201cEl Pavo\u201d Frank Hern\u00e1ndez<\/strong>&nbsp;en la bater\u00eda,&nbsp;<strong>Pedro Garc\u00eda<\/strong>&nbsp;en la conga. Era cubano, falleci\u00f3.&nbsp;<strong>Miguel Silva<\/strong>&nbsp;en el bajo,&nbsp;<strong>Araujo<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Lewis<\/strong>&nbsp;en tromb\u00f3n y trompeta. (Ray P\u00e9rez compositor\/arreglista al piano).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>El periodista Alfredo Churi\u00f3n dec\u00eda de Los Calvos \u201cuna de las experiencias m\u00e1s innovadoras en la m\u00fasica popular venezolana\u201d. Cita a \u201cEl Pavo\u201d Frank diciendo que la combinaci\u00f3n de calypso y ritmos de salsa con jazz con Los Calvos era \u201ccomo ponerse un esmoquin con sandalias de cordel\u201d. \u00bfC\u00f3mo fue grabar esos dos LP?<\/strong><br>Bien. Era adelantado para su tiempo. Nos divertimos en el estudio con Los Calvos, tambi\u00e9n con Los Dementes. Aunque Calaven fue el cantante de la orquesta Pedroza, nunca hab\u00eda sido grabado. Ambos LP de Los Calvos los hice para RCA Victor. (Estos son Son los Calvos y \u2026Y Que Calvos!, 1967).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfAlguna vez tocaron en vivo?<\/strong><br>No. Con Los Kenya tocamos en vivo en el espect\u00e1culo de medianoche, Canal 8.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Cu\u00e9nteme algo de Los Kenya. Ese LP Siempre Afro Latino es fort\u00edsimo.<\/strong><br>Bueno, ese es el primero, lo llamamos El Kenya. Lo llamamos as\u00ed por todos los ni\u00f1os que mueren de hambre en Kenia. Contiene las canciones Te Pongo a Valer, Hoculele\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Te Pongo a Valer, con Carlin Rodr\u00edguez y Calaven \u2013 \u00a1qu\u00e9 combinaci\u00f3n!<\/strong><br>S\u00ed, \u00bfle gust\u00f3?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Es incre\u00edble. No puedo categorizarla. Tiene rock, salsa, funk, afro\u2026<\/strong><br>Esa canci\u00f3n tiene de todo. Fue un \u00e9xito en Venezuela pero en general esa m\u00fasica estaba muy adelantada para su tiempo, la gente estaba acostumbrada a Los Dementes, al beat latino duro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>De nuevo, usted parece tener una total libertad art\u00edstica.<\/strong><br>Todos los grupos fueron producciones m\u00edas. As\u00ed que tuve que encontrar un sonido, un estilo para cada grupo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Lo hace parecer f\u00e1cil. \u00bfQu\u00e9 significa la canci\u00f3n Te Pongo a Valer?<\/strong><br>Es sobre un tipo que pone a trabajar a su novia para que adquiera autoestima, y ella no reconoce lo que \u00e9l ha hecho por ella\u2026 era mi mensaje a los m\u00fasicos que dec\u00edan que yo los hab\u00eda tratado injustamente, algunos de los m\u00fasicos de Los Dementes. As\u00ed se la devolv\u00ed, como el proverbio jud\u00edo que dice \u201cquien a hierro mata, a hierro muere\u201d.<br>Todas las canciones tienen mensajes. Hay otra canci\u00f3n que llamamos Pa\u2019 la Cola (ponte en la fila), la hicimos para Federico, para Sexteto Juventud. Dimas canta y dice \u201chay que estudiar, hay que tocar y leer\u201d. Como Federico tocaba el g\u00fciro, no le\u00eda m\u00fasica. Olinto de Sexteto Juventud tampoco. Yo se lo dec\u00eda, pero ellos no quer\u00edan estudiar.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQui\u00e9nes eran los m\u00fasicos de Los Kenya y cu\u00e1ntos LP grabaron?<\/strong><br><strong>Alberto Naranjo<\/strong>&nbsp;en la bater\u00eda,&nbsp;<strong>Luis Arias<\/strong>&nbsp;y&nbsp;<strong>Luis Lewis<\/strong>&nbsp;en las trompetas,&nbsp;<strong>Miguel Silva<\/strong>&nbsp;en el bajo,&nbsp;<strong>Pedro Garc\u00eda \u201cGuapach\u00e1\u201d<\/strong>&nbsp;en las congas,&nbsp;<strong>Cosa Buena<\/strong>&nbsp;en el bongo. Con Los Kenya grabamos cuatro \u00e1lbumes, dos para Velvet y dos para Discomoda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQui\u00e9n era Larry Francia, el cantante de \u201cRa! Rai!\u201d con \u201cRay P\u00e9rez y Sus Kenya\u201d?<\/strong><br>Era mec\u00e1nico, se llamaba Edmundo, pero nosotros lo llam\u00e1bamos Larry. Cantaba y yo lo grab\u00e9 en ese disco. Grab\u00e9 otras canciones de ese disco m\u00e1s tarde, como Muchacho Barrig\u00f3n.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY qui\u00e9n canta en As\u00ed Mueren los Valientes, El Alacr\u00e1n, Emae Emae\u2026?<\/strong><br>Yo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Wow. Tocando el piano y cantando. \u00bfPuede hacerlo en vivo?<\/strong><br>Claro. La Palma, el merengue, tambi\u00e9n lo cant\u00e9. Adi\u00f3s Madeira.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Una bella canci\u00f3n. Con trompeta.<\/strong><br>Y tromb\u00f3n.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez9.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11672\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Usted tiene varios boogaloo, en muchas de sus canciones la influencia est\u00e1 ah\u00ed, el sombrero alto, los aplausos, el swing. Un minuto va en una direcci\u00f3n, luego \u00a1bum!, hay un puente con un montuno lleno de swing\u2026<\/strong><br>Bueno, el boogaloo es el mismo hijo. El boogaloo tambi\u00e9n viene de nuestra \u00e9poca, lo tocamos y lo vivimos.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfEn qu\u00e9 a\u00f1o fue a Nueva York?<\/strong><br>En&nbsp;<strong>1969<\/strong>, yendo y viniendo hasta&nbsp;<strong>1971<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfPor qu\u00e9 fue?<\/strong><br>Fui a estudiar, y tambi\u00e9n para alejarme de las\u2026 mujeres. Fui a estudiar con el maestro Nick Rodr\u00edguez, paname\u00f1o. Me hizo un examen, armon\u00eda, as\u00ed, pero dijo \u201cNo, no necesitas estudiar, lo que necesitas hacer es escribir\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfToc\u00f3 en Nueva York?<\/strong><br>Claro. Toqu\u00e9 con&nbsp;<strong>Kako y Sus All Stars<\/strong>, cuando sub\u00ed al piano todos subieron a cantar,&nbsp;<strong>Cheo Feliciano<\/strong>,&nbsp;<strong>Chivirico<\/strong>\u2026&nbsp;<strong>Palmieri<\/strong>&nbsp;en vez de tocar el piano tom\u00f3 el timbal.&nbsp;<strong>Patato<\/strong>,&nbsp;<strong>Totico<\/strong>,&nbsp;<strong>Chombo Silva<\/strong>\u2026 eso fue en la Segunda Avenida, en los after hour de Kako. Luego paramos a las seis para un desayuno entre m\u00fasicos en Broadway. Qu\u00e9 diversi\u00f3n\u2026 tambi\u00e9n toqu\u00e9 con&nbsp;<strong>Cortijo<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Ismael Rivera<\/strong>, con&nbsp;<strong>Rudy Calzado<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfLe pagaron?<\/strong><br>Claro. Ped\u00ed cincuenta d\u00f3lares. Tocaba los fines de semana. Los s\u00e1bados estaba la misa, siempre tocaban en la iglesia. Salsa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfSalsa en la iglesia?<\/strong><br>Claro, \u00bfno lo sab\u00eda? Las mejores fiestas eran en la iglesia. Tocamos con la Orquesta Broadway, Zervig\u00f3n me llam\u00f3. Y los curas vend\u00edan el aguardiente. Ellos dec\u00edan que esta es la casa de Dios, y los hijos de Dios deber\u00edan divertirse en la casa de Dios.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tiene sentido.<\/strong><br>Ten\u00edan grandes tarimas. Tambi\u00e9n toqu\u00e9 en una iglesia de Connecticut. Y durante la fiesta dijeron \u201cma\u00f1ana la misa es a tal y tal hora\u2026\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfGrab\u00f3 en Nueva York?<\/strong><br>S\u00ed, grab\u00e9 para Musicor. Al Santiago me llam\u00f3, me levant\u00e9 y grab\u00e9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfSus canciones?<\/strong><br>No, para otra gente. Hice algunos arreglos para otros. Algunas canciones para Orlando Contreras\u2026 hice algunos arreglos para&nbsp;<strong>Pete Rodr\u00edguez<\/strong>, y le di algunas de mis canciones que m\u00e1s tarde grab\u00f3. Dame Felicidad y Bossa Triste (del disco Pete Rodr\u00edguez Now!, Tico, 1970).<br>Vincentico Vald\u00e9s grab\u00f3 mi canci\u00f3n Donde la Tarde Muere, y Lola Flores grab\u00f3 mi canci\u00f3n Muchacho Barrig\u00f3n por la que todav\u00eda me paga regal\u00edas desde Espa\u00f1a.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Usted regres\u00f3 a Caracas en 1971. La periodista Lil Rodr\u00edguez, autora de Bailando en la Casa del Trompo, dice que los m\u00fasicos venezolanos en general no se fueron a vivir a Nueva York como muchos otros que se hicieron estrellas en Am\u00e9rica Latina, porque la recepci\u00f3n local era tan c\u00e1lida hacia la cultura de la salsa, el ambiente era tan agradable. El hecho de que su estad\u00eda en Estados Unidos fuera tan breve subraya la teor\u00eda. \u00bfPor qu\u00e9 regres\u00f3?<\/strong><br>Fui y volv\u00ed en 1969, luego fui de nuevo a Nueva York y regres\u00e9 en 1971\u2026 porque, con las mujeres all\u00e1, no pod\u00eda aguantar m\u00e1s. Las mujeres de all\u00e1 est\u00e1n bien, pero las mujeres de aqu\u00ed\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY el fr\u00edo no le molestaba?<\/strong><br>No, me gusta el fr\u00edo. El fr\u00edo despierta el apetito, y tienes que llegar abrigado, bien vestido.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfPerucho fue con usted las dos veces?<\/strong><br>Perucho estuvo conmigo, trabajaba con Ray Barretto.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez10.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11673\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Hay dos \u00e1lbumes de Los Dementes que salieron en esa \u00e9poca, uno es Estamos Caminando en el sello \u201cIglee\u201d, la banda est\u00e1 como desnuda, saliendo de un bosque.<\/strong><br>No, ah\u00ed no tengo nada que ver. Cuando me fui para all\u00e1, dej\u00e9 el nombre a los muchachos para que pudieran seguir trabajando como Los Dementes.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Contiene Catalina, Mi Salsa Lleg\u00f3, La Cenicienta\u2026<\/strong><br>Esas son m\u00edas, yo toco all\u00ed. Tambi\u00e9n en Mi Perrita, Floro. La Cenicienta es una canci\u00f3n que me dio un amigo argentino y yo la grab\u00e9. Alfredo Padilla canta. Pero nunca o\u00ed hablar de ese sello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY qu\u00e9 hay de Psiquiatr\u00eda Popular SA y Yo Tengo un Gu\u00eda de Los Nuevos Dementes, ambos para Velvet? Perucho canta en Psiquiatr\u00eda Popular.<\/strong><br>No es m\u00edo, ese es Cholo Ortiz al piano. Perucho volvi\u00f3 a grabar con ellos. Lo hicieron mientras yo estaba en Nueva York.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alfredo Padilla tocaba timbales en esos LP.<\/strong><br>S\u00ed, pero El Pavo Frank es el n\u00famero uno. El Pavo Frank es el primer baterista que toc\u00f3 all\u00e1 en el norte\u2026 as\u00ed que, bueno, tuvieron que quitarse el sombrero Tito Puente y toda esa gente\u2026<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez11.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11674\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un genio. Y otro m\u00fasico que regres\u00f3 a Venezuela.<\/strong><br>Cuando yo estaba all\u00e1, fue cuando conoc\u00ed a&nbsp;<strong>Pacheco<\/strong>. Estaba promoviendo un 45 rpm, Sonero. La puso para m\u00ed en su oficina. Dijo \u201c\u00bfqu\u00e9 te parece, Ray, si llevo esta canci\u00f3n a Venezuela?\u201d. Yo le dije que me dejaba con la boca abierta, un \u00e9xito apenas llegara. Y as\u00ed fue. Ese fue el primer disco con el que se hizo famoso aqu\u00ed. Fue un \u00e9xito tambi\u00e9n en Nueva York\u2026 eso fue lo que me hizo crear mi propio sello cuando regres\u00e9 aqu\u00ed.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQu\u00e9 sello?<\/strong><br><strong>Pyraphon<\/strong>. Hice 50 producciones, de varios grupos. De m\u00fasica venezolana, m\u00fasica del tercer mundo. El disco Ray P\u00e9rez y Su Mae Mae sali\u00f3 despu\u00e9s. Tambi\u00e9n Lo Mejor de Ray P\u00e9rez. Grab\u00e9 esos en 1969 la primera vez que regres\u00e9, grab\u00e9 mis boleros, mis canciones para Palacio de la M\u00fasica (Palacio Records) \u2013 El Tribil\u00edn, Adi\u00f3s Madeira, esas eran canciones que fueron un \u00e9xito aqu\u00ed, en Cali, en todas partes. M\u00e1s tarde hice dos LP para el sello Melser de Sergio Cecchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY qu\u00e9 hay del disco Perucho y El Loco Ray para Palacios?<\/strong><br>Ese fue en 1971, volvimos a grabar. Aqu\u00ed Estoy de Nuevo (Palacios) sali\u00f3 al mismo tiempo. Siempre estaba trabajando. Perucho grab\u00f3 un LP en Nueva York, respaldado por la orquesta de Ray Barretto y el grupo de Eddie Palmieri, para Fonseca. Se titula Homenaje a Perucho\u2026 En Nueva York.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/rayperez12.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-11675\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQu\u00e9 pas\u00f3 con Perucho? \u00bfFueron las drogas? Hay tantas historias, historias de conspiraciones de Fania, que fueron las drogas, que Justo Betancourt lo mat\u00f3, que Fania lo mat\u00f3\u2026<\/strong><br>Bueno, Perucho era un muchacho sano. Fumaba un poco de marihuana, pero no se drogaba. Cuando muri\u00f3\u2026 hab\u00edamos regresado de Nueva York y est\u00e1bamos tocando aqu\u00ed, en los carnavales. Yo ten\u00eda mi sello, Pyraphon, y Perucho trabajaba conmigo; hicimos el disco Ellos Lo Hacen\/They Do It, que nos tiene a los dos en la portada. Eso fue en 1972. Entonces Justo Betancourt lleg\u00f3 aqu\u00ed y habl\u00f3 con Perucho, para llev\u00e1rselo a tocar con su orquesta. Yo dije \u201cPerucho, est\u00e1 bien, ve. Si tienes trabajo all\u00e1, no hay problema\u201d. Pero le dije \u201cCualquier cosa que puedas hacer all\u00e1, la podemos hacer aqu\u00ed\u201d. \u201cNo\u201d, dijo, \u201csabes, quiero ser internacional\u201d. Le dije que cuando nuestros discos se distribuyeran, se har\u00eda internacional.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trabaj\u00f3 en el Corso la primera vez que fuimos a Nueva York, pero regres\u00f3. Cuando se fue con Justo, tuvo algunos problemas all\u00e1, siempre estaba alrededor de Justo\u2026 como era cantante, no ten\u00eda nada que hacer durante el d\u00eda. No era mec\u00e1nico ni nada. Creo que tuvo un problema con la esposa de Justo. Ya sabes c\u00f3mo son las mujeres cubanas. Ella estaba celosa de su marido. Pienso que ella lo ech\u00f3 de la casa. As\u00ed que \u00e9l se fue de la casa y un d\u00eda recib\u00ed la sorpresa, al mediod\u00eda. Una llamada por cobrar, la acept\u00e9\u2026 era Justo Betancourt: \u201cRay, ven a recoger el cuerpo de Perucho\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfQu\u00e9?<\/strong><br>Perucho muri\u00f3. Nelson Pinedo me dijo que esto fue lo que pas\u00f3. Fueron a tocar a Boston y hace mucho fr\u00edo en Boston. Era primavera, cuando a veces se pone realmente fr\u00edo. Cuando regresaron del espect\u00e1culo, Justo le dijo a Perucho que se quedara en su casa. Pero como Perucho se sent\u00eda inc\u00f3modo con la esposa de Justo, se qued\u00f3 abajo. Imagino que hab\u00eda una ventana abierta y se enfri\u00f3, as\u00ed que se meti\u00f3 en el carro y cerr\u00f3 las ventanas y encendi\u00f3 el carro para poner la calefacci\u00f3n. Cuando abrieron el carro al d\u00eda siguiente \u00e9l estaba muerto por inhalaci\u00f3n de mon\u00f3xido. Fue un accidente. Nadie lo mat\u00f3, muri\u00f3 por inexperiencia. Imagino que hab\u00eda llegado a casa cansado del espect\u00e1culo, de los bailes\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Wow. \u00bfCu\u00e1ntos a\u00f1os ten\u00eda?<\/strong><br>Tendr\u00eda unos treinta y dos, treinta y tres a\u00f1os. Un gran cantante. Bailaba incre\u00edblemente, como El Gran Combo. Se mov\u00eda por todo el escenario \u2013 era un verdadero showman.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Ray toca la bella \u201cCanto a un Sonero\u201d, que escribi\u00f3 para Perucho. El coro dice \u201cPerucho se march\u00f3, sin decirnos un adi\u00f3s\u201d).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"PERUCHO TORCAT - VOY A REIR UN POCO \ud83c\udfb5\" width=\"500\" height=\"375\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/FEeLOE_k87E?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfSu conexi\u00f3n con Fania se cre\u00f3 en Nueva York?<\/strong><br>Trabaj\u00e9 en el edificio RCA en Nueva York, el mismo edificio de Johnny Pacheco, Masucci, Tito Puente, Charlie Palmieri, todos ten\u00edan oficinas all\u00ed. Estaba en la 55 Broadway, al lado del teatro Ed Sullivan, en la esquina donde estaban todos los m\u00fasicos.<br>Cuando regres\u00e9 a Venezuela por segunda vez, Palacios representaba a Fania. Hab\u00eda o\u00eddo de Teo Hern\u00e1ndez, estaba cantando en La Cueva del Oso, que fue un gran disco. \u00c9l ten\u00eda \u00e9xito. Fui a verlo, y me gust\u00f3 su voz, as\u00ed que lo grab\u00e9. M\u00e1s tarde tambi\u00e9n tuve a su hermano cantando. Grabamos cuatro LP como Los Dementes. Mi Deuda de Amor, Estamos en Guerra, Yo Soy el Propio Guaguanc\u00f3 y Chevere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ha habido varios recopilatorios \u201cBest of Ray P\u00e9rez\u201d, y cada uno tiene canciones diferentes. \u00bfLe han pagado por esos recopilatorios?<\/strong><br>No, no, no, no me pagan.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u00bfY qu\u00e9 hay del cd \u201cLo Mejor de Ray P\u00e9rez\u201d a la venta en descarga.com? \u00bfLe pagan por ese?<\/strong><br>Tengo que llamar a ese tipo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nadie te llama para pagarte en este mundo, t\u00fa tienes que llamarlos.<\/strong><br>Caramba.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>No es justo, si usted no hubiera escrito esas canciones, grabarlas luego, ellos no tendr\u00edan el negocio. Usted les puso la comida en la mesa.<\/strong><br>Claro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Ray toca uno de sus raros pero bien reconocidos boleros. Su esposa, profesora retirada de trabajo y derecho para asuntos colectivos, se acerca. \u201cCanta boleros espl\u00e9ndidamente\u201d, dice.)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ser una estrella en Caracas, incluso cantante, en los a\u00f1os sesenta y setenta, debieron de haber muchas mujeres alrededor\u2026<\/strong><br>(Gran sonrisa) Claro que s\u00ed.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Entrevistando m\u00fasicos a\u00f1os m\u00e1s tarde, parece que la gente distribuye sus composiciones y no les paga regal\u00edas, vuelven a sus casas y les roban sus LP y recuerdos. Me gusta pensar que en la \u00e9poca en que eran estrellas, la vivieron a la altura, quiero decir\u2026<\/strong><br>(Sonr\u00ede) Me divert\u00ed.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Eso me hace sentir mejor.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Ray P\u00e9rez Selected LP Discography<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Los Dementes<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Los Dementes &#8211; (Alerta Mundo) Llegaron Los Locos\/The Crazy Men on Prodanza (later Velvet) 1966<br>Los Dementes &#8211; La Salsa Lleg\u00f3 con los Dementes on Velvet 1967<br>Los Dementes &#8211; Manifestaci\u00f3n en Salsa on Velvet 1967<br>Los Dementes &#8211; Manicomio a Locha! on Velvet 1967<br>Los Dementes &#8211; Primer Aniversario on Velvet 1968<br>Los Dementes &#8211; Soneros Somos on Velvet 1968<br>Los Dementes &#8211; Los Dementes en el 68 on Velvet 1968<br>Los Dementes &#8211; Estamos Caminando on Iglee (USA) 1970<br>Los Dementes &#8211; Psiqui\u00e1trico Popular on Velvet 1970 (Not Ray\u2019s music, Perucho sings)<br>Los Nuevos Dementes &#8211; Yo Tengo un Gu\u00eda on Velvet 1971 (Not Ray\u2019s music, nor Perucho)<br>Los Dementes &#8211; Vuelven los Dementes on Discomoda 1973<br>Los Dementes &#8211; Mi Deuda de Amor on Fania 1975<br>Los Dementes &#8211; Estamos en Guerra on Fania 1976<br>Los Dementes &#8211; Yo Soy el Propio Guaguanc\u00f3 on Fania 1977<br>Los Dementes &#8211; Chevere on Fania 1977<br>Los Dementes &#8211; De Locos&#8230; on Disqueras Unidas 1978<br>Los Dementes &#8211; Lindo Amanecer on LD Venezuela 1981<br>Los Dementes &#8211; El Dictador on Promus 1981<br>Los Dementes &#8211; \u00c9xitos de Los Dementes on Velvet 1981<br>Los Dementes &#8211; El Trigue\u00f1o Cintura on Pyraphon 1990s (same as Manifestaci\u00f3n)<br>Ray P\u00e9rez y Los Dementes Pura Salsa&#8230;. on Discomoda 1996<br>Los Dementes &#8211; El Tiempo Pasa, Pero Mi Salsa Lleg\u00f3 on Palacio 2005<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Los Kenya<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Los Kenya \u2013 El Kenya on Velvet 1968<br>Ray P\u00e9rez y Sus Kenyas &#8211; Ra! Rai! on Velvet (later Pyraphon) 1968<br>Los Kenya &#8211; Ronda del Guaguanc\u00f3 on Discomoda 1969<br>Los Kenya &#8211; Los Kenya on Discomoda 1969<br>Los Kenya &#8211; Estamos en Todo on Discomoda 1970<br>Ray P\u00e9rez y Sus Kenya &#8211; Un Nuevo D\u00eda on Pyraphon (Discomoda) 1972<br>Los Kenya, Ray P\u00e9rez &#8211; Siempre Afro Latino on Pyraphon 1990s (same as El Kenya)<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Los Calvos<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Los Calvos &#8211; Estos Son los Calvos on RCA Victor 1967<br>Los Calvos &#8211; &#8230;Y Qu\u00e9 Calvos! on RCA Victor 1968<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ray P\u00e9rez<\/strong><\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Phidias Presenta a Ray P\u00e9rez y su Mae Mae \u2013 1969<br>Ray P\u00e9rez y Perucho Torcat \u2013 They Do It on Pyraphon 1970<br>Ray P\u00e9rez y su Orquesta &#8211; Perucho y el Loco Ray on Palacios 1971<br>Ray P\u00e9rez y su Orquesta &#8211; Aqu\u00ed Estoy de Nuevo on Palacios 1971<br>Ray P\u00e9rez y su Ritmo \u2013 Piano Bar on Discomoda 1972<br>Ray P\u00e9rez y su Orquesta \u2013 Muchacho Barrig\u00f3n on West Side 1972<br>Ray P\u00e9rez &#8211; Yo Soy el Rey de la Salsa on Melser 1973<br>Ray P\u00e9rez con el Grupo Casabe on Columbia\/CBS 1974<br>Ray P\u00e9rez y su Orquesta \u2013 on Pyraphon 1990s<br>Lo Mejor de Ray P\u00e9rez \u2013 on Melser (Discomoda) 1974<br>Lo Mejor de Ray P\u00e9rez \u2013 on Ghetto 1973-4<br>Ray P\u00e9rez Centenario de Salsa Interpreta Ray P\u00e9rez on Sonoramico 1999<br>Ray P\u00e9rez Anabacoa on Sonoramico 2000<br>Ray P\u00e9rez \u00c9xitos de Ray P\u00e9rez on Sonoramico 2005<\/p>\n<\/blockquote>\n<\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">LaSalsaVive ha sido autorizada por el autor para la traducci\u00f3n y publicaci\u00f3n de la entrevista. Un agradecimiento adicional a Descarga.com por la discograf\u00eda.<a rel=\"noreferrer noopener\" target=\"_blank\" href=\"https:\/\/www.lasalsavive.org\/portale\/wp-admin\/post.php?post=369&amp;action=edit\"><\/a>\u200b<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intervista a Ray Perez di Roberto Ernesto Gyemant Un pistolero. Ecco cosa sembra Ray P\u00e9rez. Alto, magro e meticcio (trigue\u00f1o*), con una vita sottile, tutto il meglio per portare una sei colpi. Occhi strabici e il sorriso obliquo del fiducioso tiratore scelto \u2013 uno che pu\u00f2 vedere-leggere musica. In qualcuna delle sue 35 grossolane copertine [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4,5],"tags":[73,25,26,74,39,78,40,77,75,76],"class_list":["post-23","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-contatto-diretto","category-interviste","tag-el-negrito-calaven","tag-los-calvos","tag-los-dementes","tag-perucho-torcat","tag-ramon-epifanio-perez-rivas","tag-ray-barretto","tag-ray-perez","tag-salsa","tag-salsa-de-venezuela","tag-salsa-venezolana"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=23"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":387,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/23\/revisions\/387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=23"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=23"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.lasalsavive.org\/rayperez\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=23"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}