Archivi categoria: Recensioni

Questa sezione è dedicata alle “recensioni” dei nostri collaboratori.

BUON LETTURA!

La torta del tredicesimo anniversario LaSalsaVive

Tredici anni di eventi LaSalsaVive

di Max Chevere

Sono passati tredici anni ma sembra ieri che nasceva il nostro forum LaSalsaVive e che iniziavamo a parlare di ballo, di salsa e di voglia di condividere una passione comune.
Il tempo passa, le persone cambiano, ma la salsa continua a vivere.
Quest’anno abbiamo deciso di cambiare, location e durata.
Per la prima volta al mare, anzi, a pochi passi dal mare, nella bella Gradara e all’interno di un posto che è piaciuto tantissimo: l’Hostaria del Castello.
Una cornice da sogno, immersi nel verde e sotto il castello della bella cittadina marchigiana.
E per la prima volta un intero fine settimana: venerdì 26 e sabato 27 agosto.
Non era facile ma volevamo darvi qualcosa di più, anche perchè questo è l’evento LaSalsaVive più importante dell’anno, il punto d’incontro di tante persone che arrivano da ogni angolo d’Italia per passare alcune ore insieme ascoltando la salsa più ricercata, il brano che normalmente non potresti ascoltare in una serata perchè troppo “difficile” o particolare.
E la vostra riposta, ancora una volta, è stata meravigliosa!
Eravate tantissimi e carichi come delle molle!
L’attesa è sempre tanta e ogni anno è sempre più difficile superarsi e noi cerchiamo sempre di dare il nostro massimo per soddisfare tutte le vostre aspettative.

La torta del tredicesimo anniversario LaSalsaVive
La torta del tredicesimo anniversario LaSalsaVive

Il taglio della torta!
Il taglio della torta!

E anche quest’anno è andata benissimo.
I vostri commenti sono stati molto positivi, a volte commoventi.
Un sorriso a fine serata ci ripaga di ogni sforzo e ci aiuta a continuare con maggior voglia e passione.
Per questo ringrazio tutti voi che siete gli artefici del nostro successo!
Perchè senza la gente che ci segue, senza la vostra passione e la vostra voglia di condividere qualche ora in compagnia di chi ama la stessa musica, bè, tutto questo non sarebbe possibile.
E naturalmente un grande ringraziamento va ai nostri fantastici DJ che si sono divisi la consolle nei due giorni dell’anniversario LaSalsaVive e che hanno fatto ballare tutti i presenti con selezioni musicali di grandissimo livello.
Poi voglio ringraziare mio fratello Tommy Salsero, insieme al quale portiamo avanti questi eventi da ormai 13 anni e due persone speciali che ci hanno dato la possibilità di realizzare tutto questo in un bellissimo e storico locale di Gradara, l’Hostaria del Castello, ovvero Duilio e Manuela!
Il compleanno è passato ma noi andiamo avanti con i nostri eventi, seguiteci su questo portale e sulla nostra pagina Facebook dove vi aggiorneremo ogni qual volta realizzeremo degli eventi di salsa.

ps. concludo con un grande saluto per un amico che non è potuto essere con noi ma che tornerà presto, Maurizio Bindoni di Clair fashion and dance. Ci vediamo presto!

Hasta pronto!

ECCO LE FOTO:

Venerdì 26 agosto
Sabato 27 agosto

foto 2 Eumir Deodato

Eumir Deodato, Ancona jazz festival – 24 novembre 2015: la recensione del concerto

EUMIR DEODATO EUROPA EXPRESS
ANCONA JAZZ FESTIVAL TEATRO CHIARAVALLE 24 – 11 – 2015

Eumir Deodato: tastiere;
Piero Odorici: sax tenore, flauto;
Danny Santimone: chitarra;
Pier Mingotti: basso elettrico;
Stefano Paolini: batteria;

Il ritorno del grande musicista, compositore nonché famosissimo arrangiatore/produttore, sulla scena italiana è sempre un grande piacere sia per i musicisti che lo seguono come un mito del piano Fender Rhodes che per gli ammiratori del sound latin funk anni 70, che nessuno meglio di lui ha saputo imporre sulla scena internazionale.
Deodato, di origini italiane (durante il concerto tra un brano e l’altro lo ricorderà spesso) con una nonna napoletana, è oramai di casa nel nostro paese e questa sua attuale formazione ne è la riprova, tutti ottimi musicisti italiani che avranno il compito di cesellare in formato jazzistico le sontuose trame armoniche della grande orchestra per la quale sono pensati ed arrangiati la maggioranza dei suoi brani.

Eumir Deodato
Eumir Deodato

Il concerto non poteva iniziare che con la celebre rilettura in chiave funk di “Also Sprach Zarathustra”, vincitore del premio Grammy nel 1974 e che lo fece conoscere al pubblico di tutto il mondo.
Se la sezione ritmica aveva vita facile nel rendere una base granitica per le improvvisazioni solistiche di chitarra e piano elettrico, a Piero Odorici spettava la parte più’ gravosa, ovvero di far rendere con un singolo strumento a fiato un tema arrangiato per orchestra.
Compito brillantemente superato dal bravo sassofonista e flautista bolognese, che si aiuta con una pedaliera effetti per rendere al meglio la sua voce.
Dopo un breve tema brasiliano unito al primo brano, si fa notare con un bellissimo solo il chitarrista Danny Santimone sul terzo brano ovvero “Whirlwinds”, che con un fraseggio moderno risulta ancor più incisivo del grande John Tropea, chitarrista storico di Eumir Deodato.

Il tastierista che utilizza un sintetizzatore con tastiera pesata 88 note della Yamaha, il Motif ES8 con un timbro di Fender Rhodes, preferisce dirigere il suo gruppo dedicandosi al comping ritmico lasciando ad Odorici e Santimone le parti soliste principali, come nella successiva “Rhapsody in Blue” classico di Gershwin ed altro grande successo , dove si staglia un funambolico assolo di Santimone.

Tra un brano e l’altro Eumir continua a raccontare frammenti della sua vita menzionando aneddoti dei suoi musicisti, delle sue origini e di come siano nati alcuni dei suoi brani più’ popolari.
Interessante la storia di come si sia avvicinato alla musica orchestrale: “Mi regalarono un libro di Armonia di Alfredo Casella “La tecnica dell’orchestra contemporanea” e per capirlo dovetti studiare meglio la lingua italiana”.

Foto concerto 1 Eumir Deodato
Foto concerto 1 Eumir Deodato

Si cambia registro e si torna al Brasile con il brano “Dindi” di Tom Jobim di cui Deodato è stato arrangiatore per alcuni anni.
In questo brano Deodato accompagna con un timbro di piano acustico e soffici violini, mentre Odorici interpreta in punta di piedi mettendo in risalto le alchimie armoniche del grande Jobim.
Qui la sezione ritmica e in particolare il drumming di Stefano Paolini accompagnano dolcemente i soli di Deodato e Odorici.
Sarà ancora lui il protagonista nella successiva hit “Skyscrapers” eseguita con una grande performance della sezione ritmica che macinerà grooves per tutta la durata del concerto senza perdere di tono e confermando questo quintetto come uno dei migliori che abbia accompagnato Deodato.

SKYSCRAPERS durante l’esecuzione al teatro Chiaravalle.

Il pezzo successivo è tutto dedicato al flauto , “Latin Flute” oltre al bellissimo tema,
mette in mostra le grandi qualità di flautista di Odorici con un solo magistrale.

Ma il meglio del concerto arriverà’ poco dopo quando Deodato annuncia “un brano che vi piacerà abbastanza…”.
Inizia così il groove più’ famoso fatto su un Fender Rhodes diventato un cult per tutti i tastieristi funk: “Superstrut”!
Il tema suonato al flauto rende come la versione originale, la sezione ritmica solida e piena di groove ,con una chitarra solista strepitosa e la grande duttilità dimostrata da Odorici con Sax e Flauto si rivela vincente nel cancellare il dubbio sulla riuscita nel far rendere un repertorio tanto vario e originalmente pensato per orchestra.
Al centro di tutto lui, questo gigante della musica che si dimostra come tutti i grandi,
persona umile che lascia spazio ai suoi musicisti liberi di esprimersi e ritagliando per se il ruolo importante di direttore d’orchestra.

foto 2 Eumir Deodato
foto 2 Eumir Deodato

Arriva il solo di Deodato che riprende alcuni licks della versione originale oramai entrati nella memoria di tanti musicisti, e che ci porta alla sezione più’ interessante del brano,
una jam tra basso, chitarra e batteria che si alternano in sequenza con un interplay fantastico che incendia il pubblico presente.
Forse il brano più apprezzato di tutto il concerto a giudicare anche dagli applausi in sala.
Arriviamo così’ all’ultimo brano ovvero il reprise di “Also Sprach Zarathustra” dove tutti si esibiscono in assoli.
Questa è l’unica pecca della serata con un repertorio tanto vasto si poteva chiudere con altri brani
ed anche la mancanza di bis reclamati per lungo tempo ha lasciato l’amaro in bocca a fine concerto
ai tanti che avevano affollato la sala del bellissimo teatro Chiaravalle.

Tommaso Rivieccio

I vincitori della prima edizione di "Miss & Mr. Salsa"!

Una notte al Castello 5, Miss & Mr. Salsa: le foto!

18 settembre 2015

GRAZIE per la bellissima serata di ieri all’Hostaria del Castello di Gradara!
L’ultimo appuntamento estivo di Una notte a castello! Il grandissimo successo avuto durante l’estate 2015 è stato una sorpresa anche per noi, visto che era la prima volta che organizzavamo eventi di salsa classica in queste zone tra la Romagna e le Marche. Di conseguenza anche l’inverno ripartiremo a partire da VENERDI’ 30 OTTOBRE con Halloween in salsa ovvero SALSAWEEN!!! Ringraziamo tutto lo staff dell’Hostaria: Duilio Bianchi e Manuela, Marco Angelo della Marca, Oscar Raggini e Claudio Ceccoli ed il mio fratellone Max Chevere che stasera metterà online le foto! Infine un ringraziamento a tutti voi che per noi siete i più importanti di tutti, il popolo della salsa classica ma anche quelle persone che si sono avvicinate da altri stili e grazie alle quali continuiamo a crescere evento dopo evento. A tutti voi GRAZIE!!!

Ed ecco le foto!
Clicca qui per vedere le foto di Una notte al Castello 5!

I vincitori della prima edizione di "Miss & Mr. Salsa"!
I vincitori della prima edizione di “Miss & Mr. Salsa”!

Dodicesimo anniversario LaSalsaVive, foto e video!

TRECENTODODICI Spartani su Facebook!

Alla fine ieri notte ce n’erano molti di più ed il colpo d’occhio era veramente fantastico con ben tre sale piene di persone che hanno ballato fino alle 6 di mattina!!!
E la cosa bella è che ogni volta per noi è come se fosse la prima volta, forse è proprio quello il segreto di tutto questo.
Ne parlavo con Tommy e Jessica (che ringrazio per la bellissima compagnia) durante il viaggio ed in effetti è sempre così. Si parte con la tensione perchè vorremmo cercare di fare sempre qualcosa in più, accontentando tutti gli appassionati di musica e ballo che si fanno centinaia di chilometri solo per il piacere di vivere qualcosa al di fuori del comune.
Poi tutto comincia e come per magia la tensione lascia il posto alla felicità: rivedere i vecchi amici, conoscere quelli nuovi, ascoltare sempre musica “nuova”, anche se quella musica è degli anni cinquanta, sessanta, settanta!!!
E poi tutti a ballare e non vorresti finire mai…solo la torta di permette di rifiatare un po’ e subito dopo aver ricaricato le “batterie” si ricomincia a ballare perchè il brano che stai ascoltando ti scalda il cuore.
E ci sono le amicizie che nascono proprio in queste occasioni e che a volte sfociano in nuovi amori…quell’amore per la musica che unisce le persone e questo è bellissimo.
E se vedete qualcuno che non balla bene come voi, prendetelo/a e invitatelo/a perchè alla fine non dobbiamo fare nessuna gara ma semplicemente cercare di passare qualche ora fra amici e persone che amano la salsa ed il ballo!
E alla fine restano solo i ricordi, quelli che non dimenticherai mai e che ti permetteranno di prepararti per un nuovo appuntamento che inevitabilmente ti porterà nuove tensioni prima e tanta felicità poi.
Per questo motivo come ogni volta voglio ringraziare prima di tutto tutti voi, ballerini e appassionati di salsa, voi che siete l’essenza di tutto quello che facciamo, voi che non esitate a girare in lungo e largo per l’Italia per vivere con noi questa festa.
Poi ringrazio Andrea e Samuele (che non sono fratelli eh???Anzi, uno tifa Juve e l’altro Inter!!!) 😀 e la loro bellissima famiglia, perchè come sempre ribadiamo, tutto è nato proprio lì.
E alla fine, ma non per questo per ultimi, ringrazio tutti i dj che ancora una volta ci hanno fatto ballare per tutta la notte e fino al sorgere del sole.
E concludo con un ringraziamento al buon Tommy, il fratellone con il quale abbiamo iniziato questo percorso ormai dodici anni fa.
E adesso appuntamento per il ‪#‎13anniversarioLaSalsaVive‬ ma a chi non vuole aspettare tanto, diamo appuntamento il 18 settembre all’Hostaria del Castello di Gradara (PU) per “Una notte al Castello 5 -Miss & Mr. Salsa“!

LASALSAVIVE!

ps. Invitiamo tutti a lasciare un commento qui sotto! Grazieeeeeeee!!!

Clicca qui per vedere le foto!

12 anniversario LaSalsaVive, il taglio della torta
Il taglio della torta

VIDEO:

Summer White Party, foto e video dell’evento “Una notte al castello 4”

Mamma che lunaaaaaaaaa ieri notte! E che pista piena! E che zucchero filato… 😀 😀 😀 che non ho nemmeno assaggiato!!! Ma quanto sono ZERO SGARRI??? 😂😂😂 Grazie a tutti, nuovamente senza parole…grazie a Duilio Bianchi e alla sua metà, ai nostri fantastici dj che ci fanno ballare come matti, al fratellone che si è mangiato lo zucchero filato…che invidia!!! E a tutti gli amici e amiche che ho rivisto ieri, alla fine la festa è soprattutto quella per me…e adesso appuntamento il 18 settembre x il nuovo evento!!! Tema…ancora top secret, lo sveleremo presto però! ps. intanto invito tutti a commentare qui sotto nel nostro portale!

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Video:

Una notte al castello 2, ringraziamenti, foto, video y que viva la salsa!

GRAZIE! Io e mio fratello Max Chevere siamo strafelici che la nostra grande passione per i castelli…e le sue corti piacciano a così tante persone. Non avevamo dubbi quando con Oscar Raggini , Marco Angelo della Marca pensavamo fosse la location da urlo per il nostro nuovo evento al mare. Un posto da favola con musica da favola per persone che si fanno tanti kilometri per una notte. Ma anche per un week end! Grazie allo staff dell’Hostaria del Castello, a Duilio Bianchi e Manuela, ai tanti maestri, ballerini/e , ai DJ che hanno suonato e a quelli che hanno partecipato come ballerini, grazie Fabio el Barrio,Stefano La Esencia Malavolta, Davide Mantellini che ci hanno permesso con la loro presenza di presentare Venerdi’ 14 Agosto: Una notte a Castello 3 – FLUO edition!

Tommy Salsero

Il video della serata!

Ed ecco le foto!
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Una_notte_al_castello_2_banner_ringraziamenti

Il nuovo disco di Doug Beavers: Titanes del Trombon

Luglio 2015

E’ uscito da qualche settimana Titanes del Trombon, il nuovo disco di Doug Beavers, trombonista che ha potuto realizzare il suo progetto di produrre e arrangiare un album con alcuni fra i suoi “miti” viventi del jazz latino.
E possiamo dire che il suo “sogno” è stato realizzato nel migliore dei modi grazie a una line-up che comprende una linea “fiati” di primissimo livello con Conrad Herwig, Luis Bonilla, Rey David Alejandre, Reynaldo Jorge, oltre allo stesso Beavers, proseguendo con George Delgado alla tumbadora, Oscar Hernández al piano, Luques Curtis al basso e Vince Cherico alla batteria.
Al tempo stesso nel resto della registrazione, realizzata fra New York, California e Florida, troviamo aristi come Dafnis Prieto, Luisito Quintero, Edsel Gomez e Eddie Montalvo, oltre ai cantanti Frankie Vasquez, Carlos Cascante, Marco Bermúdez, Jorge Maldonado e Héctor Aponte.

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Un disco pieno di sorprese con alcuni brani dedicati ad artisti come Eddie Palmieri con “Tu no sabes” o con la bellissima “Boranda”, famosa composizione di Edu Lobo resa popolare nella salsa da La Sonora Ponceña.

La versione originale di Boranda

Per maggiori informazioni sul nuovo disco e per ascoltare in anteprima tutti i brani:

http://www.dougbeavers.com/titanes

Titanes del Trombon, Doug Beavers
Titanes del Trombon, Doug Beavers
Una notte al Palladium 8, sabato 23 maggio 2015

Una notte al Palladium 8, le foto e i video!

24 maggio 2015

E sono otto!
Sembra ieri quando decidemmo di fare il primo evento dedicato interamente al periodo storico del Palladium di New York nel mitico Vallereno di Bologna e invece sono già passati otto anni…

Eppure l’atmosfera che si vive ogni volta è sempre la stessa.
Sarà la voglia di stare insieme a tante altre persone (che poi con gli anni diventano amici, come in una grande famiglia), unita alla passione per la musica e, perchè no, al desiderio di passare una notte diversa dal solito, eppure ogni volta rivedo gli stessi sorrisi e alla fine quando arriva il momento dei mitici cornetti caldi con il cappuccio, bè, ti rendi conto che anche questa volta il sogno sta per finire.

I vincitori del primo premio
I vincitori del primo premio

Un sogno che ti porta per una notte indietro nel tempo e nonostante tutto ti permette di dimenticare i problemi a cui la vita ci sottopone ogni giorno.

Il segreto del successo è tutto qui.

Unire queste persone, questi amici, con la musica che desiderano e che nessuno potrà MAI portargli via, di sicuro non fino a quando ci saranno veri e propri pazzi disposti a fare 600 chilometri per questi eventi!

Pertanto non posso far altro che ringraziare tutti voi, i protagonisti di queste folli notti.
E subito dopo quei due signori, Andrea e Samuele, che da anni ci danno la possibilità di organizzare questi incontri.
Ma se non fosse per l’ultimo ingrediente, ovvero per la musica dei nostri dj, bene, l’alchimia non si potrebbe mai creare.
Quindi grazie anche a Salsa Claude e David Rings da Milano, al Titone el Cachimbo da Ferrara e a Fabio El Barrio da Bologna!

Vai all’evento Una notte al castello

Max e Tommy

Ed ecco le foto del Palladium 8!

La Charanga Moderna, Adelayde, 5 aprile 2015

Le foto del concerto della Charanga all’Adelayde! Domenica 5 aprile 2015

Grazie per la bellissima serata di ieri sera all’Adelayde, tutto pieno per la serata con la Charanga Moderna pur essendo Pasqua!
Grazie a tutte le persone, amici, amiche che sono venute da tante regioni, vicine e lontane, siete davvero una grande “familia”!
Il viaggio con mio fratello Max Chevere e la super Jessica Sichetti, che è venuta da Chieti e ci ha accompagnato fino a Copparo, è stato uno spettacolo…già da li avevamo iniziato bene!
Il resto lo avete fatto voi con il vostro entusiasmo e con la vostra passione.
Grazie a Stefano e suo fratello dell’Adelayde per l’ottima organizzazione e per aver scelto ancora la musica dal vivo. Grazie a Tito el Cachimbo per la musica e a tutta la mia orchestra che anche senza Valentino Negri ( a letto con 40 di febbre) hanno cercato di sostituire le sue parti improvvisandone di nuove.
Stasera metteremo le foto!
Alla prossima il 23 Maggio al Don Chisciotte con Una Notte Al Palladium 8!

La Charanga Moderna, Adelayde, 5 aprile 2015
La Charanga Moderna, Adelayde, 5 aprile 2015

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Tito Rodríguez – El Doctor De La Salsa

Le recensioni de LaSalsaVive

Tito Rodríguez – El Doctor De La Salsa

Attenzione, qui siamo davanti ad uno dei Capolavori della musica latina, eseguito da uno dei suoi maggiori interpreti newyorchesi oriundi boricua: Tito Rodríguez (Santurce, PR, 1923 – New York City, 1973).

El Doctor De La Salsa è il classico CD che non deve assolutamente mancare non solo nel raccoglitore dei Dj, ma anche e soprattutto in quello degli insegnanti di ballo; 10 canzoni tutte di splendida fattura e tutte decisamente ballabili: insomma, 18 eurini spesi benissimo! Musicalmente è uno dei dischi più “omogenei” che si possano trovare, 35 minuti che ti bevi come l’acqua (anzi, come il nettare) non solo perché – a parte un Cha Cha Chá – le rimanenti 9 tracce son tutte di salsa (di cui 7 Guaguancó e 2 Guaracha) ma anche e soprattutto perché le atmosfere qui create non si discostano molto tra un brano e l’altro; si è scritto su questo forum che Tito Rodríguez ha il velluto nella voce, e io aggiungo che il velluto ce lo mette anche in tutti gli altri strumenti, sia quelli che – come il sax – son preposti alla Melodia, e sia quelli che – come le percussioni – marcano il Ritmo: non c’è mai “rumore” nel timbro musicale di questo grande direttore d’orchestra, tutto è molto “suave”, in linea coi testi anch’essi romantici, e ciononostante tutto è molto energico e “istigativo” al ballo!

Non è casuale che questa opera fu prodotta nel ’69, ossia nel pieno della maturità artistica di questo cantante e percussionista che iniziò la sua carriera a 13 anni a Puerto Rico, per poi seguire suo fratello Johnny a New York quattro anni dopo, entrando nel Cuarteto Caney; Enrique Madriguera, Xavier Cugat, Noro Morales, Curbelo, Tito Puente, Chano Pozo, Arsenio Rodríguez e Miguelito Valdés furono i musicisti con cui collaborò fino al ’47, quando cominciò la carriera come direttore di una orchestrina subito abbandonata per poi formare nel ‘48 i Mambo Devils/Mambo Wolves/Tito Rodríguez And His Orchestra, conjunto che subito assunse la forma della Big Band e rivaleggiò al Palladium con Tito Puente nell’epoca d’oro del locale negli anni ’50: per dare un’idea del loro conflitto, basti pensare che i due non si rivolsero la parola per oltre 20 anni… per non parlare degli sfottò che Tito Rodríguez gli dedicava nelle sue canzoni tra cui la più nota fu “Avísale A Mi Contrario” fino all’ultima “Esa Bomba”, traccia 7 di questo album, una delle due Guaracha qui presenti.

A tí te han dicho payazo/ Que él que se va no hace falta/ Y tú sigues diciendo/ Que eres nomber one
Esa bomba/No la quieren en San Juan Esa bomba/No la quieren en San Juan
Pasan los años, los años, los años/Y tú, siempre lo mismo…

Dopo cover di successo come Cuando Cuando e Inolvidable (un bolero del pianista cubano Julio Gutiérrez il cui titolo divenne il suo nickname) e dopo collaborazioni con La Playa Sextet, Israel Cachao Lopez ed alcuni artisti jazz (in “Live At Birdland”), stressato dalla gestione operativa ed amministrativa di 14 orchestrali, Tito sciolse nel ‘66 il gruppo con l’intento di lavorare in tv e – dopo uno sfortunato intermezzo a Las Vegas – si trasferì nella sua terra natìa dove però “El Show De Tito Rodríguez” trovò l’ostilità di molti conterranei, i quali lo accusavano di “aver rinunciato alla sua cultura nativa abbracciando quella americana”; in seguito fece tappa in Florida per un altro programma in lingua spagnola, ma nel ’68 decise di tornare a New York, la sua vera casa, col progetto di fondare la sua discografica (la TR Records Inc.) e scoprendo amaramente di avere contratto la leucemia: dopo tre (o sei?) album autoprodotti (di cui l’ultimo con Louie Ramírez) e un mese dopo l’ultimo concerto tenuto con Machito al Madison Square Garden, Pablo Rodríguez Lozada – di padre dominicano e madre cubana – morì nell’inverno del ’73.
Tornando al disco, di cui non riesco a esprimere la mia canzone preferita (son tutte bellissime!), chiudo con alcune parole della traccia 2.

En El Balcón – (D.R)

Recuerdas tú/Aquella tarde gris/En el balcón, aquel/Donde te conocí Yo te miré/Y en un beso febril/Que nos dimos tú y yo/Sellamos nuestro amor Recuerdas tú/La luna se asomó/Para mirar feliz/Nuestra escena de amor Hoy ya no estás/Y lleno de dolor/Muy solo en el balcón/Sufrido por tu amor Hoy ya no estas/Y lleno de dolor/Muy solo en el balcón/Sufrido por tu amor Tu volverás/Lo dice el corazón/Porque te espero yo/Colmado de ansiedad Y me darás/Tu amor igual que ayer/En el balcón, aquel/La luna brillará Y me darás/Tu amor igual que ayer/En el balcón, aquel/La luna brillará Recuerdas tú/La noche que te ví Yo me acuerdo, Mi Cosa Rica/De aquel beso que te dí/Que te dí Recuerdas tú/La noche que te ví Que no me llores, no me llores Mi Mulatica/Tu sabes que yo soy de tí/De tí Recuerdas tú/La noche que te ví Yo quisiera, Mi Cosa Buena/Estar siempre junto a tí/Sólo a tí Recuerdas tú/La noche que te ví

Che altro aggiungere? Highly Recommended!

Track list:

  1. Buenas Noches Che Che
  2. En El Balcón
  3. El Doctor del Amor
  4. Hay Craneo
  5. El Hueso De María
  6. El Vive Bién
  7. Esa Bomba
  8. La Ley Del Guaguancó
  9. Llora Timbero
  10. Preludio En Ritmo

By Claudio “Claude”

Letto qualche vaccata? Correct any entry? Dillo al Claude